Overwatch League: vincono Spitfire, Shock, e Gladiators!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Entriamo nel vivo della terza settimana dello stage 4 iniziando con il riscatto dei London Spitfire, che finalmente riescono a battere i Boston Uprising, cosa che non accadeva da marzo. A seguire, i San Francisco Shock hanno la meglio sui Dallas Fuel, e infine i Philadelphia Fusion prendono la seconda batosta della settimana, stavolta da parte dei Los Angeles Gladiators.

London Spitfire 2 – Boston Uprising 1

Mappe

  • Blizzard World
  • Horizon Lunar Colony
  • Oasis
  • Dorado

Entrambi i team non se la passano molto bene ultimamente, non è un segreto. Ma a differenza dei Boston Uprising, che sono quasi in caduta libera, da parte degli Spitfire si vedono flebili segni di ripresa, e questi segni c’erano anche durante questo incontro.

Nell primo game infatti gli Spitfire si comportano meglio sia in attacco che in difesa, prendendo facilmente due punti in attacco grazie a Profit e la sua Brigitte, e mancando per un pelo il terzo. Gli Uprising vengono bloccati anch’essi ad un pelo dalla vittoria, ma non sono altrettanto convincenti.

Nonostante gli sforzi di Boston, e specialmente di Gamsu, di reggere la pressione avversaria, il duo DPS Striker-Mistakes non riesce minimamente ad essere all’altezza di Profit e birdring. Dopo un pareggio su Horizon infatti, gli Uprising rimangono indietro, e la vittoria va agli Spitfire. Particolarmente incisivo è Bdosin con il suo Zenyatta, che fornisce quella marcia in più al suo team necessaria a vincere i vari teamfight.

Replica

San Francisco Shock 3 – Dallas Fuel 1

Mappe

  • King’s Row
  • Hanamura
  • Oasis
  • Watchpoint: Gibraltar

I San Francisco Shock sono un team pieno di talenti, su questo non ci piove. Per questo match in particolare, l’ago della bilancia è Architect, che domina la scena sia con Widowmaker, ma soprattutto con Pharah. I Fuel d’altro canto sbagliano proprio nell’ignorare questa minaccia, e di certo Pharah non è una minaccia che puoi ignorare.

L’unico punto di forza di Dallas in questo in contro è la sua proverbiale frontline: OGE con Reinhardt è a dir poco intimidatorio, mentre è ormai assodato che Mickie sia una delle migliori Brigitte in circolazione. Soprattutto su Hanamura, unico game vinto dai Fuel, il duo da il meglio di sé: le cariche di OGE sono mortali, e Mickie tiene a bada mezzo team da solo. Lo sforzo della frontline non basta però a mettere una pezza ai numerosi errori dei DPS, che non riescono a finalizzare.

Replica

Philadelphia Fusion 1 – L.A. Gladiator 3

Mappe

  • Blizzard World
  • Horizon Lunar Colony
  • Lijiang Tower
  • Dorado

I Philadelphia Fusion hanno di certo qualcosa su cui lavorare per evitare che la prossima settimana porti gli stessi risultati di questa. La formazione in arancio parte con ShaDowBurn al posto di Eqo, infortunato al polso, e ciò dà ai Fusion un bel po’ di potenziale offensivo in più. Conosciamo però tutti la principale caratteristica di ShaDowBurn: quella Ultimate proprio non vuole usarla. Tenendo la sua Ultimate carica per troppo tempo, il DPS player fa perdere un sacco di vantaggio alla propria squadra. Altro difetto di Philadelphia è quello di giocare troppo attorno a Carpe: se lui non carria, il team non vince.

I Gladiators fanno invece tesoro della sconfitta contro i Valiant nel derby di Los Angeles, e fanno particolarmente attenzione a proteggere adeguatamente Fissure, preso costantemente di mira essendo l’elemento più pericoloso. Nulla da dire sul duo DPS, sempre preciso e coordinato, che gioca una partita da manuale. Nonostante i Fusion combattano con le unghie e con i denti, alla fine i Gladiators riescono a chiuderla al game 4.

Replica

Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.