Overwatch League: sconfitta per i London Spitfire, vittoria invece per Fuel ed Excelsior

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Questa notte a Los Angeles si è svolta la seconda giornata dei match d’esibizione dell’Overwatch League, e finalmente abbiamo assistito al debutto dell’unica squadra europea, i London Spitfire, contro i Los Angeles Gladiators. Abbiamo poi assistito al derby del Texas, Dallas Fuel vs Houston Outlaws, e ad uno scontro fra due città storicamente rivali, rappresentate dai New York Excelsior e dai Boston Uprising.

Los Angeles Gladiators vs London Spitfire

Il primo incontro è combattutissimo, 5 match al cardiopalma, vediamo due team sperimentare un sacco, complice anche il fatto che due delle mappe su cui si disputa il match (Junkertown e Horizon Lunar Colony) sono relativamente nuove, e aprono a differenti opzioni.

Il match uno, disputato su Junkertown vede i Gladiators vincere per 3 a 1 sfruttando la combo doppio scudo (Rein, Orisa) e Bastion, che si rivela letale. Notevole la prestazione di Hooreg con Widowmaker per gli Spitfire.

Il secondo match vede un cambio totale di rotta per i londinesi, con 5 sostituzioni. Come sappiamo, il team è composto da due roster di due ex team distinti, i C9 KongDoo e i GC Busan. Mentre nel primo match abbiamo visto in azione i secondi, ora tocca ai KongDoo. E la differenza si sente, con gli Spitfire che si aggiudicano il match per 2 a 1 con Rascal che sorprende con la sua Mei.

L’intervallo porta una dichiarazione del coach della squadra inglese, che ammette la differenza di livello tra i due roster a sua disposizione.

Il match 3, disputato su Ilios vede il trionfo per 2 a 0 dei Fuel, che sono tornati alla formazione del primo match. Immenso il lavoro di Profit su questa mappa, che carica la sua prima Pulsebomb in 51 secondi. A seguire il match 4, disputato su Numbani, vede il trionfo dei Gladiators per 5 a 4, questi ultimi che riescono ad imporsi solo al quarto round.

Si giunge quindi al tie break su Lijiang Tower, che sancisce la vittoria finale dei Gladiators, che sorprendono i londinesi con una comp con tre DPS ed un unico tank, portandosi a casa la mappa per 2 a 1 e quindi il match. In seguito il coach del team statunitense rivelerà che quella comp è stata provata spesso in scrim perché uno dei loro tank, Bischu, era stato malato.

Risultato finale: LA Gladiators 3, London Spitfire 2

Dallas Fuel vs Houston Outlaws

Il secondo incontro della serata è anch’esso al cardiopalma, e anch’esso non vedrà il suo termine prima del tie break. La prima mappa, Dorado, va agli Outlaws, che si dimostrano superiori in difesa ma soprattutto in attacco. La seconda mappa, Anubis, se la aggiudicano invece i Fuel con un sudato 4 – 3. I fan esultano al subentrare di xQc per i Fuel. Il terzo match, disputato su Oasis, vede uscire di scena xQc per far posto ad un’altra star,  Seagull. Anche questa mappa va ai Fuel, con una prova magistrale di Effect.. Gli Outlaw però non hanno rivali quando si tratta di scortare il payload, ed è così che si aggiudicano la quarta mappa, Eichenwalde. Il tie break, disputato su Lijiang, vede infine la vittoria dei Fuel, non senza affanno, e gli spettatori possono finalmente godersi Seagull che affetta gli avversari con il suo Genji.

Risultato finale: Dallas Fuel 3, Houston Outlaws 2

New York Excelsior vs Boston Uprising

Probabilmente il match meno eccitante della serata, ma che comunque ha riservato qualche emozione. La superiorità del team della Grande Mela è lampante, con i Bonston Uprising che però lottano con le unghie. Sulla prima mappa infatti (Dorado), vinta dagli Excelsior 3 a 1, questi ultimi hanno preso ogni singolo checkpoint soltanto in overtime. Anubis, seconda mappa, se la aggiudicano sempre gli Excelsior per 4 a 3. Abbiamo poi un colpo di reni degli Uprising su Oasis, vinta 2 a 0 da questi ultimi. L’incontro si conclude infine ad Eichenwalde, dove il team di New York trionfa per 3 a 1 con tranquillità.

Risultato finale: New York Excelsior 3, Boston Uprising 1

Stanotte assisteremo alla terza giornata di gare, che si aprirà con l‘incontro fra i San Francisco Shock e i London Spitfire, all’ 1:00 ora italiana.

Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.

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