Overwatch League: è solo l’inizio per gli Houston Outlaws!

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Gli Houston Outlaws hanno iniziato col botto lo stage 2 dell’ Overwatch League, mettendo a segno due vittorie molto importanti: la prima per 3 a 2 contro i London Spitfire, la seconda per 4 a 0 sui Boston Uprising. Entrambi i team sono diretti competitors degli Outlaws, i primi in termini di classifica generale, i secondi per la corsa ai playoff avvenuta nell’ ultima settimana del primo stage. Alla fine di questa settimana i texani si trovano quindi al secondo posto alle calcagna dei NYXL, a una sola vittoria di distanza dalla prima posizione.
La differenza tra Houston e le altre big della Lega è comunque lampante: se prendiamo in esame gli Excelsior, gli Spitfire o i Dynasty notiamo che questi team sono composti da uno o più roster fatti e finiti, con centinaia di ore di pratica alle spalle, presi dall’ecosistema coreano e infilati in una nuova divisa, sotto un nuovo nome. Gli Outlaws sono invece composti da un mix di giocatori americani ed europei che non avevano mai giocato insieme prima d’ora.

Come si fa allora a fare in modo che questi talenti raggiungano in poco tempo la coordinazione necessaria a competere con i migliori team al mondo? Con un buon coach e tanto impegno.
L’artefice del miracolo è Tae-Yeong “TaiRong” Kim. Ex coach degli Afreeca Freecs, TaiRong ha iniziato la sua carriera da giocatore, vincendo la prima Overwatch World Cup al fianco di campioni come Zunba e Ryujehong. Il coach si ritiene molto soddisfatto dei progressi fatti dal suo team, ma ritiene che ci sia ancora molto da lavorare.

“Durante la preseason, nelle scrim, è stata tutta una fase di apprendimento,” ha dichiarato. “Avevano bisogno di educazione. Così mi sono concentrato su quello durante lo stage 1, specialmente sugli aspetti individuali, ed ha funzionato molto, molto bene.”
Ora che il meta ha subìto cambiamenti considerevoli gli Outlaws, come tutti gli altri team, stanno sperimentando varie soluzioni e tattiche di gioco, ma secondo coach TaiRongMercyJunkrat sono diventati ingiocabili. Soprattutto l’eroe australiano ha ancora un sacco da dire, specialmente se è Jake ad adoperarlo, mentre Mercy probabilmente verrà ancora adoperata in determinate situazioni, dato che la sua Valkyrie è ancora ottima per la sua capacità di curare bersagli multipli.
Il team dal canto suo è davvero affiatato, e TaiRong non può che esserne felice, essendo la fiducia reciproca la chiave della vittoria, a suo avviso. In fin dei conti, se sai che i tuoi compagni faranno il loro dovere, sei libero di giocare senza frenarti e dare il meglio di te.
Seguiremo quindi con attenzione l’avventura di questi ragazzi e del loro coach, sapendo che la strada fino alla fine della stagione è lunga, e che avranno tanto tempo per migliorare ancora.

Fonte: overwatchleague.com


Overwatch League: è solo l’inizio per gli Houston Outlaws!
Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.

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