Overwatch, i giocatori trovano un lieve “nerf” fantasma per Ashe

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Poche ore fa è stata introdotta su Overwatch una nuova ed importantissima patch che oltre al nuovo evento dedicato all’Anniversario, apporta molte migliorie al gioco e la nuova funzione del Workshop che giunge finalmente nel live dopo svariate settimane di test nel PTR.

Nelle prime schermaglie post patch alcuni giocatori hanno però notato un dettaglio molto importante di cui non si fa alcuna menzione nelle note della patch.
Sembra infatti che Ashe non possa più caricare la sua Ultimate mentre è attivo sul campo di battaglia B.O.B. ed è quindi costretta ad attendere la fine della Ultimate per iniziare a caricare la barra per scatenarne una nuova.

Prima della patch Ashe non funzionava cosi ed era uno dei pochissimi personaggi presenti su Overwatch ad essere libera di caricare la sua abilità più forte mentre la stessa era attiva.
Altri eroi che funzionano in modo simile all’Ashe “pre patch” sono, ad esempio, Torbjörn e Wrecking Ball che possono ricaricare le loro abilità anche durante le ultimate.
Al contrario, personaggi come Mei e Baptiste (ed ora anche Ashe appunto) devono obbligatoriamente attendere la fine dell’ultimate e questo dimostra quindi che esistono due scuole di pensiero molto ben definite in merito alla questione.

Non sappiamo ancora se questo dettaglio, questo nerf (perché all’atto pratico di nerf si parla considerato che ora Ashe impiega più tempo – almeno 10 secondi in più – a ricaricare la sua ultimate) sia voluto o accidentale o se l’intervento è da ricondurre ad un qualche hotfix ancora non spiegato da Blizzard.

Resta comunque che Ashe, in questo preciso istante, non dovrebbe funzionare in modo giusto ed aggiorneremo la nostra community non appena avremo maggiori dettagli o nuovi update sulla questione.
Voi avete notato dei cambiamenti nella vostra Ashe? La discussione è aperta!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.