Nuovo anno, nuovo mondiale: ecco la nazionale azzurra 2019 di Overwatch

Nuovo anno, nuovo mondiale: ecco la nazionale azzurra 2019 di Overwatch

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La formazione, guidata dal coach Alessandro “Tenebra” Marenzi, è già completa: tra i nomi spuntano grandi glorie ma anche un nuov0 talento

Riparte la Overwatch World Cup ed anche quest’anno l’Italia si è qualificata, come nazione con uno degli SR più alti, per la competizione. E, come ogni anno, abbiamo potuto assistere e votare nella selezione di Coach e Community Manager.

Al fianco del GM Carlo “Buddha” Pellegrini quest’anno possiamo trovare le figure di Alessandro “Tenebra” Marenzi nel ruolo di coach degli azzurri e quella di Roberta “Misaki” Arnò come Community Manager. Ora che le selezioni si sono concluse abbiamo anche un quadro di quali saranno i giocatori in formazione, ed i player scelti dal comitato OWWC di quest’anno formano una rosa di tutto rispetto.

Prima di tutto i veterani: non possiamo lasciare Edmondo “DragonEddy” Cerini in panchina, proprio questo player che ha carryato in modo importante la nazionale 2018 nella sua vittoria contro la Polonia e non solo. Anche Marco “HearThBeaT” Soffia torna sulla scena dopo la sua apparizione nella nazionale dello scorso anno. Torna alla ribalta anche Leonardo “Asso” Pecori, già ex main tank della formazione di Overwatch dei Qlash, insieme all’ex rivale, al tempo giocatore per i Morning Stars Blue Federico “Adnar” Arena. Dalla nuova formazione dei Qlash arriva invece Alex “Frayu” Parri, un talento nel ruolo di supporto che ricopre anche nella multigaming trevigiana.

In questa formazione c’è anche una nuova leva: parliamo di LilYung, che ha preso il posto di Ares come hitscan della nazionale. Secondo quanto dichiarato dal Comitato, la scelta è ricaduta più su un motivo legato al coaching che alle qualità meccaniche o a quelle di flessibilità: secondo il coach Tenebra questo giovane prodigio degli hitscan ha dimostrato di poter crescere molto come giocatore, non avendo mai partecipato prima d’ora a delle scrims di alto livello, e soprattutto di saper tenere sempre un alto livello nelle sue giocate.

Un’altra sorpresa di questa nazionale è la scelta del settimo uomo: non un giocatore, come fanno tutti, ma un coach, Tommaso “joYnt” Gavioli. Parliamo di una persona di grandissima esperienza, avendo lavorato con i Samsung Morning Stars e con i Global eSports, una multigaming internazionale che lo impegna come Assistant Coach per la sua formazione di Overwatch che combatte nella serie Contenders PAC. Ora questo talentuoso coach nostrano è Head Coach nella sezione Contenders australiana, allenando i Warrior Esports che competeranno nei Playoff regionali a partire dal 5 agosto.

Possiamo dire che dal lato tecnico la nazionale di quest’anno è in buone mani, ma sono ancora tanti i dubbi che circondano gli Azzurri: l’assenza di uno sponsor è significativa, ad esempio. Quest’anno, infatti, non sarà Blizzard a spesare il viaggio e l’alloggio alle nazionali per le qualificazioni, non essendo la nostra nazione nella top 10 a livello mondiale. Bisogna rimanere a vedere come se la caveranno i nostri connazionali per sopperire a questa mancanza, ma una cosa è certa: siamo sicuri che questa formazione ci potrà dare molte soddisfazioni.

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

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Questo giugno avremo finalmente di nuovo la possibilità di provare in anteprima i contenuti di Overwatch 2, in preparazione di quello che sarà il lancio del gioco ad Ottobre di quest’anno.

Nelle ultime settimane sono state anticipate ed annunciate diverse novità, ma la più interessante è sicuramente quella riguardante l’arrivo di una nuova eroina, Junker Queen.

In un recente video, gli sviluppatori di casa Blizzard ne hanno approfittato per mostrarci in anteprima un estratto del gameplay di Junker Queen. Ecco quello che siamo riusciti a capire.

Junker Queen, su Overwatch 2 una ventata d’aria fresca!

Stando a quanto mostrato nelle immagini in anteprima, Junker Queen si presenta come una vera e propria eroina esplosiva, in tutti i sensi.

Armata di un potente fucile e di un coltello di combattimento, Junker Queen punterà a colpire i nemici con potenti attacchi per causare un letale stato di sanguinamento.

La connessione di questi danni, porterà all’immediata attivazione della passiva dell’eroina, che le permette di recuperare una certa quantità dei danni inflitti dal sanguinamento. Per quello che riguarda invece il resto delle abilità queste saranno: Commanding Shout, Carnage e Rampage.

  • Commanding Shout: aumenta la salute di Junker Queen di 200, quella dei suoi alleati di 100 ed aumenta la velocità del 30%;
  • Carnage: Junker Queen equipaggia la sua letale ascia per colpire tutti i nemici ed applicare i danni da sanguinamento;
  • Rampage: Junker Queen carica in avanti circondata da un vortice di detriti colpendo tutti i nemici del raggio, applicando sanguinamento ed impedendogli di farli curare.

Insomma, cosa ve ne pare del kit di Overwatch 2 di Junker Queen? Come al solito la discussione è aperta!

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Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

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Overwatch 2: continuano le novità – In questi ultimi giorni è stato un susseguirsi continuo di novità riguardo Overwatch. Il team di sviluppo è impegnato costantemente a fornirci settimanalmente informazioni aggiuntive e nuove dichiarazioni su quello che ci attenderà una volta che Overwatch 2 sarà disponibile.

Come abbiamo detto più volte gli sviluppatori hanno preso seriamente in considerazione il parere ed i numerosi consigli forniti dalla Community per migliorare il gioco e offrirci un’esperienza appagante e al passo con i tempi.

Negli ultimi giorni abbiamo potuto apprendere che il gioco adotterà il modello Free To Play e che verrà introdotto un sistema di stagioni, dalla durata di 9 settimane ciascuna, che permetterà di introdurre ad ogni inizio season dei contenuti sempre nuovi, quali; eroi, mappe e contenuti estetici.

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller e Jon Spector abbiamo appreso che il loro obiettivo è quello di scuotere il meta ad ogni season, così da fornire ai giocatori un esperienza sempre nuova e “fresca”.

Oltre gli annunci e le novità inerenti il contenuto PvP del gioco, che verrà rilasciato in early acces il prossimo 4 di Ottobre, gli sviluppatori fanno sapere che la campagna PvE di Overwatch 2 sarà implementata nel 2023, introducendo con essa nuovi eroi, mappe e skin.

Una campagna da tripla A – Overwatch 2: continuano le novità

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller pare che la campagna PvE del gioco sarà entusiasmante e degna di un tripla A. In un intervista fatta per Gamespot afferma che: “Sarà presente una campagna tripla A, avrà una storia lineare e con continua progressione dell’eroe”, “La progressione del lato PvE è legata all’eroe, progredirà di livello e acquisirà dei talenti unici così da renderlo sempre più potente”.

Aaron Keller promette di parlarne meglio e con più dettagli più avanti, con l’avvicinarsi della release del contenuto PvE.

Disponibile il bundle “Osservatorio”, contenente battle pass e BETA access 

(Fonte Blizzard: Link)

Overwatch 2: continuano le novità – Sono emerse novità circa un DLC con all’interno contenuti aggiuntivi e l’accesso alla prossima sessione di BETA test prevista per il 28 Giugno.

Il “bundle Osservatorio di Overwatch 2” può essere acquistato al costo di Euro 39,99 e ci permetterà di sbloccare i seguenti contenuti: Legendary edition di Overwatch, accesso alla prossima sessione di BETA test, battle pass premium stagione 1 di Overwatch 2 (sbloccabile alla release del titolo), skin leggendarie di Cassidy e Soldier 76, l’icona giocatore “osservatorio” e 2.000 coin di Overwatch 2. Insomma, un buon quantitativo di contenuti, alcuni utilizzabili fin da subito.

Ricordiamo che la prossima sessione di BETA test che verrà rilasciata il 28 Giugno darà la possibilità di playtestare il gioco sia per i giocatori PC sia per i giocatori console, un opportunità da non perdere!

Cosa ne pensate di queste novità? Siete in fermento per l’imminente BETA test?

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‘Overwatch 2 non è solo un aggiornamento’, dura condanna del direttore Keller alla comunità

‘Overwatch 2 non è solo un aggiornamento’, dura condanna del direttore Keller alla comunità

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Dopo la pubblicazione dell’ultimo showcase di Overwatch 2, del quale potrete trovare maggiori informazioni CLICCANDO QUI, l’hype della community è orami arrivato alle stelle, ma alcuni non sono ancora molto soddisfatti.

I più scettici, infatti, continuano a sostenere che Overwatch 2 non sia altro che un’espansione del gioco base, che secondo loro avrebbe dovuto semplicemente essere una nuova patch anziché un titolo autonomo. 

A cercare di dissipare questi dubbi è il irettore del progetto Overwatch 2, Aaron Keller, che in un’intervista a Gamespot ha spiegato perché, secondo il team di produzione, OW2 è molto più di un semplice aggiornamento.

Overwatch 2 non è solo un aggiornamento, secondo Aaron Keller è molto di più

“Stiamo facendo cose con Overwatch 2 che sarebbe difficile fare senza considerare questo gioco come un sequel del primo capitolo”, ha spiegato.

“Stiamo rielaborando l’esperienza PvP per Overwatch; basti pensare che stiamo passando da un formato a squadre 6 contro 6 a un formato a squadre 5 contro 5.

Questo significa praticamente rimuovere e modificare uno dei punti cardine sin dal primo release. Stiamo anche introducendo ruoli passivi per ogni eroe, rielaborando e modificando molti degli eroi del gioco, rimuovendo tanti CC dai kit…”

”Overwatch 2 sembra qualcosa di fresco e qualcosa di nuovo. E penso che sia più facile fare qualcosa del genere nel contesto di un sequel”.

“Inoltre, questo è il più grande aggiornamento che abbiamo mai rilasciato per il gioco. Ci sono molte novità in uscita ad ottobre con nuovi eroi e nuove mappe. Abbiamo un nuovo sistema competitivo in uscita e c’è molto altro che bolle in pentola.

“E poi, andando in modalità free-to-play con Overwatch non stiamo solo offrendo alle persone un modo diverso di interagire con il gioco; stiamo fondamentalmente cambiando anche il modo in cui creiamo e pubblichiamo i contenuti.”

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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