Mira Assistita: problemi su Console con il “Campo d’Immortalità”

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Negli ultimi giorni sono state diverse le segnalazioni da parte dei giocatori di Overwatch in merito ad alcuni problemi riscontrati su console con la mira assistita.

Come molti di voi sapranno infatti, su console ogni account è dotato di “mira assistita” dato che mirare e colpire un avversario con il joystick è decisamente più complicato rispetto al farlo con il mouse da computer.
Proprio per questo su Overwatch, come nella stragrande maggioranza degli altri titoli, è presente l’Aim Assist anche se questa funzione sembra abbia generato non pochi problemi con il Campo d’Immortalità di Baptiste.

Per chi non la conoscesse, questa abilità di Baptiste funziona in modo molto semplice: l’eroe sparerà un “generatore” che una volta attivato terrà sempre sopra il 20% la vita di tutti i nostri compagni di squadra che si troveranno dentro la sua area d’effetto.

Per interrompere questa importante protezione, il team avversario deve riuscire a sparare il generatore in questione, distruggendolo ed azzerando le sue cure cosi da poter portare di nuovo sotto al 20% tutti i nostri avversari rendendo vano il potere della E di Baptiste.
Su console però sembra praticamente impossibile riuscire a colpire il generatore dato che la mira assistita, presente in pianta stabile su questa device, cercherà in automatico di puntare sempre sui nostri avversari, “correggendo” e spostando la mira dal generatore che in questo modo continuerà a dispensare cure e protezione tutto il team nemico.

In merito è anche intervenuta Blizzard che attraverso le parole del Lead Software Engineer Bill Warnecke ha fatto sapere che una patch risolutiva per questo problema verrà prossimamente aggiunta su Overwatch anche se non sappiamo ne di che genere di intervento si tratterà, ne tanto meno di quanto tempo dovremo attendere prima di vedere queste modifiche online.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.