L’OWL è in cerca di squadre di calcio Europee! la parola al commissario Nate Nanzer

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L’Overwatch League sta cercando di divenire un fenomeno più internazionale, aggiungendo al campionato più squadre da tutto il mondo.
Il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick ha tenuto in merito un discorso sull’esport a diverse squadre di calcio europee, soggetti che in futuro potrebbero manifestare il loro interesse ad investire nel settore.
La Overwatch League è alla ricerca di una possibile espansione anche in Sud America, Asia, e Medio Oriente mentre, al momento, ci sono 12 squadre protagoniste nella Lega, 9 delle quali provengono dal Nord America, due sono asiatiche e solamente una dall’Europa.

La Overwatch League è sempre stata definita una competizione globale, ma ovviamente ora come ora è incentrata su un paese in particolare. Volendo entrare più nello specifico, la città che è più interessata da questo fenomeno è Los Angeles, visto che è il palcoscenico che ospiterà tutti i match restanti.
Quello che si vorrebbe ottenere è un bilanciamento maggiore per la prossima stagione: in merito a questo punto si è anche espresso il commissario della OWL Nate Nanzer riguardo la loro visione dei team nel resto del mondo.

Noi abbiamo dato il via all’espansione degli slot, e stiamo davvero guardando all’Europa come un mercato chiave” ha detto Nanzer.

La Blizzard ha inoltre parlato con le organizzazioni sportive che, al momento, vogliono mantenere un focus dei loro brand legati alle attività sportive tradizionali ma che non vogliono ovviamente precludersi alcuna strada: Siamo stati a Roma, e il nostro CEO Bobby Kotick ha tenuto un discorso sugli esports presso l’Assemblea generale dell’European Club Association, il posto dove tutti i club di calcio europeo si riuniscono assieme. Il Presidente dell’Assemblea è Andrea Agnelli (numero uno anche della Juventus) ed abbiamo avuto un sacco di conversazioni con diversi club di tutto il continente. Le squadre di calcio europee sono tra le più lungimiranti e innovative in tutti gli sport. Ovviamente, l’esports è un trampolino sfruttabile per raggiungere un nuovo pubblico“.

Il focus principale di Nanzer è cercare squadre in nazioni come l’Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Belgio…come da lui stesso annunciato infatti: “Abbiamo Londra. Vogliamo squadre nelle grandi città grande in tutta Europa, come Parigi, Berlino…Questi sono i tipi di luoghi su che siamo concentrati“.

Dopo la concretizzazione del mercato europeo però, la OWL si concentrerà anche sull’Asia: “Abbiamo un’enorme numero di giocatori in Asia, e ci vogliamo portare più team della OWL. Pechino, Guangzhou, Bangkok… vogliamo assicurarci di essere in città grandi, globale. Questo ovviamente non implica che non aggiungeremo altri team Nord Americani. Lo faremo. Ma al momento la cosa fondamentale per noi è l’espansione in Europa e Asia. Siamo inoltre interessati anche ad altre regioni, come il Sud America. Il Brasile è un mercato particolarmente interessante per noi, abbiamo un gran numero di fan laggiù. Abbiamo i Contenders che si stanno tenendo in Brasile, e stanno andando davvero bene. Dopo il Brasile, siamo interessati all’Asia alla nuova Zelanda e all’Australia“.

Infine, la Blizzard  ha voluto dire la sua anche in merito al Medio Oriente, soprattutto negli Emirati Arabi Uiniti e Arabia Saudita, ha detto Nanzer. Il gaming in questi paesi non è una tradizione, ma con la continua espansione del pubblico, potrebbe essere un mercato interessante.

Sul numero di squadre previsto per la nuova stagione, al momento, sono stati molto vaghi, e non si conosce nemmeno il costo d’ingresso che dovranno sostenere. I 12 team attuali, per partecipare, hanno dovuto pagare molti milioni di dollari…e forse nel futuro questa cifra continuerà ad aumentere.


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