La Overwatch League sarebbe dovuta essere una competizione tra città, ma prima necessita di migliorie nella programmazione

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Ogni Team con base regionale potrebbe funzionare, ma la priorità deve essere la salute dei giocatori.

La promessa della Overwatch League era per degli stadi con base cittadina ma questo non sarebbe mai potuto avvenire al via della competizione e non accadrà nemmeno nella seconda stagione ne è stata annunciata una data di quando questo potrà avvenire.

Per ora i team continueranno a giocare  nello studio della Lega in Burbank, California.

Tuttavia è chiaro che Blizzard crede davvero in questa idea viste anche le loro dichiarazioni: “Ci sono milioni di fans intorno al mondo che non hanno l’opportunità di venire a questi eventi” ha detto Nate Nazer a Dot Esports in agosto, ha poi aggiunto che:” Il nostro obiettivo è di portare i teams a casa loro e a dare alle persone in Houston, Shanghai, Seoul, Dallas e così via, una opportunità di assistere a uno spettacolo dal vivo”.

I fans credono anche loro in questa idea. Sebbene con legami superficiali con le città, i supporter sono tutti radunati intorno ai 12 teams presenti nella lega ma nessuno sta realmente ponendo degli interrogativi intorno al nodo centrale della questione: potrebbe davvero funzionare un campionato con sedi cittadine? Ci sono decine di segnali che puntano al “no”, dal calendario fitto fino allo stress  che ne deriverebbe per i giocatori, rendendo quindi difficile la cosa a meno che la lega non effettui corposi cambiamenti.

L’ufficio principale della Overwatch League ha incentrato le sue attenzioni sull’esaltare i benefici per i fan se questo progetto andasse in porto, ma non sembra incentrare il discorso sul problema che tali strutture causerebbero a giocatori e staff.

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