Overwatch

Jeff Kaplan spiega l’abbandono del remake di Overwatch

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Ricordiamo quasi con nostalgia i primi tempi in cui abbiamo tutti potuto giocare Overwatch. Sembrano giorni così lontani eppure era solo il 2016. Bei vecchi tempi, senza Doppi Scudi, limiti sugli eroi, o formazioni anti divertimento come la GOATS.

Tornare a quei giorni in realtà sarebbe possibile, anzi, Blizzard ha dichiarato la volontà di lavorare su una “Classic Mode” dell’hero shooter. Una modalità classica dove si può giocare spensierati da tutte le aggiunte che hanno stravolto, spesso in negativo, il titolo. Un sogno per moltissimi giocatori, pertanto non potevano mancare diverse problematiche a riguardo.

Come sempre ad esporcele ci pensa Jeff Kaplan, affermando che hanno dovuto abbandonare tale progetto. Tralasciando i cambiamenti effettuati sulla Pro League, a partire dal day one di Overwatch sono stati aggiunti ben undici eroi, fra i quali ci sono stati casi come Orisa e Brigitte, i quali bilanciamenti hanno causato non poche grane al team di sviluppo.

Oltre ai personaggi abbiamo visto nove nuove mappe, che non sono state esenti dal creare la loro parte di difetti tecnici. Certo ci sono stati piccoli miracoli come Eichenwalde, ma sono stati più i casi quasi tragici simili a quelli di Parigi e della Colonia Lunare Horizon.

Per non parlare di tutti i cambiamenti tecnici effettuati, oltre il limite agli eroi perché davvero, nessuno rimpiange i tempi dove si giocavano sei Winston, non si era costretti a giocare con due eroi per ogni classe.

Certo statisticamente su carta questa è la formazione più ottimizzata e variegata, ma nella realtà dei fatti troviamo fra i supporti eroi del calibro di Brigitte o Baptiste. Loro sono due personaggi che si, ricoprono un ruolo prettamente di supporto, per quanto il concetto di supporto si Brigitte sia più simile a “se devono respawnare non possono attaccarci“, ma una formazione decente tende a volere almeno un paio di healer. Uno con molta potenza di cura ed un così detto off-healer che possa saltare qui e li per cercare di stabilizzare alcune situazioni di stallo tecnico.

E per quanto sarebbe stato bello tornare a prima di tutto di questo, Jeff ha dichiarato che farlo sarebbe stato per loro troppo costoso, dato che sarebbero dovute essere riesumate delle versioni di Overwatch risalenti a prima ancora del 2016:

Abbiamo provato a creare un “Vanilla Overwatch” ma si rivelato davvero troppo costoso da un punto di vista artistico e tecnico. Non è stato semplice come semplicemente far tornare le statistiche a quelle di una volta. Ci sono stati molti cambiamenti all’interfaccia utente che più che essere degli aggiornamenti furono una sovrascrittura dei dati. Volevamo renderla una modalità da aggiungere alle code Arcade, ma abbiamo dovuto abbandonare il progetto.

Queste sono state le parole del leader di Team 4. Non sarebbe bastato un semplice reset delle statistiche, ma sarebbero stati necessari degli elementi non più esistenti, neanche nei backup, pertanto impossibili da reperire perfino dagli stessi sviluppatori.

Questo ha di certo influito negativamente al morale dei giocatori, sopratutto su quelli che per qualche momento hanno potuto davvero sperare nell’arrivo di questa modalità. Ma non finisce qui, Kaplan rispondendo ad un post su Reddit ha affermato che Team 4 ha in programma due nuove modalità da testare su Overwatch:

Una sarà incentrata su un tentativo di bilanciamento: alcuni cambiamenti a Moira dei quali non siamo del tutto sicuri, ed alcune piccolezze per riportare Genji ad un gradino più basso. L’altra sarà un esperimento “fallito”, che speriamo comunque sia divertente per voi da giocare nella veste Arcade.

Sfortunatamente quindi, l’esperimento fallito non sarà la Classic Mode, ma se Blizzard volesse siamo sicuri che in futuro potrebbero tornare sul progetto. D’altronde, ci sono voluti quindici anni per vedere una versione solamente rimasterizzata dell’originale World of Warcraft.

C’è però da dire, che con Overwatch 2 all’orizzonte, la reale prospettiva di ottenere un remake basato sul 2016 non sembra troppo realistica.

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