Luce sulle prossime avversarie dell’Italia di Overwatch

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Sono state finalmente decise le sfidanti della nostra nazionale alla futura Overwatch World cup, che giocherà prossimamente in Francia (cliccando qui troverete nuovi dettagli sui biglietti per partecipare dal vivo) contro 5 incredibili nazionali…nell’ordine: Germania, Polonia, Paesi Bassi, Francia e Regno Unito.
Per poter centrare le qualificazioni alle fasi finali ai nostri ragazzi (qui troverete i dettagli sulla rosa dei 12) servirà chiudere il girone almeno in seconda posizione, un piazzamento certamente non semplice ma che, viste anche le grandi prove messe in campo durante la recente Open Division, può essere alla portata degli azzurri.
Per capire meglio quante possibilità possano esserci però, andiamo ad analizzare un po’ meglio i nostri diretti avversari.
La Polonia parte come possibile fanalino di coda in questo gruppo, diciassettesima nella classifica (che non comprende i paesi ospitanti) generale del rank con un punteggio che a stento arriva ai 4000, nella precedente edizione si piazzarono terzi nel girone, esclusi quindi alla prima fase e malamente sconfitti 4 a 0 dai campioni della Corea e da un’altra forza del nostro girone, i Paesi Bassi. Capaci di imporsi 4 a 0 solo sulla modesta Austria sono i candidati principali per l’ultimo posto.

La nazionale dei Paesi Bassi parte da un punteggio molto simile al nostro, poco più di 80 punti e 3 posizioni ci dividono da loro, a renderli più preoccupanti però sono le buone prestazioni ottenute un anno fa con quel secondo posto nel girone alle spalle della Corea e caduti nello scontro diretto per le finali contro il Canada. Insomma, le sconfitte rimediate arrivarono contro la prima e la seconda della classe, un risultato di tutto rispetto che lascia il dubbio del sapere dove sarebbero potuti arrivare se avessero incontrato sul loro cammino avversari più abbordabili.
Per la Germania il discorso non differisce di molto rispetto a quello fatto per i Paesi Bassi, 38 punti e 3 posizioni li dividono dai teutonici e i precedenti risultati sono piuttosto simili. Secondi nel girone battuti dal Regno Unito e salvi grazie a una difficile vittoria contro Israele, l’incontro con gli Stati Uniti gli fu fatale ma per questo non possono essere certo biasimati essendo gli americani la probabile seconda forza della competizione. In line di massima nonostante una posizione migliore i tedeschi appaiono forse leggermente meno pericolosi degli olandesi.

Il Regno Unito si candida per essere una presenza illlustre nel nostro girone, seconda a livello di punteggio assoluto e forte di quella qualificazione alle fasi finali dove perse (nettamente) contro la Svezia (che poi conquistò l’ultimo gradino del podio). Nei gironi, oltre a battere Germania e Israele, ebbe la meglio anche contro il Belgio (non esattamente il più temibile degli avversari) e sconfisse Taiwan nell’incontro decisivo per le finali. Tra le sue fila vanta il prestigioso nome di Boombox, in forza ai Philadelphia Fusion e accreditato di essere uno dei migliori Zenyatta al mondo. Certo le precedenti vittorie arrivarono contro squadre non di primissima fascia, ma questo non basta a togliere loro il ruolo di prima favorita al secondo posto.
La Francia è da sempre l’antagonista per eccellenza in ogni competizione sportiva o esportiva in cui l’Italia partecipa, purtroppo questo non sembra il campo migliore dove si potrà ottenere la facile gloria. I francesi partono come favoritissimi del gruppo e tra i migliori roster in circolazione. Non sono certo primi candidati alla vittoria ma quando in squadra hai nomi del calibro di SoOn (Los Angeles Valiant), Akm (Dallas Fuel), Poko (Philadelphia Fusion) e Unkoe (Dallas Fuel) un po’ di timore negli avversari lo susciti…a prescindere da chi essi siano.

Se poi si aggiunge che nel 2017 vinsero il girone composto da Thailandia, Danimarca, Argentina, e sconfissero anche la Norvegia per l’accesso alle finali, prevalsero con la Cina nei quarti e caddero solamente contro la Corea 3 a 1 in semifinale centrando un quarto posto perso per un soffio contro la Svezia 4 a 2…non penso lascino molto spazio ai dubbi su chi sia il favorito.
L’Italia è, fondamentalmente, un’incognita. A metà classifica come rank è chiamata a riscattare la brutta prova di un anno fa, dove perse tutte le partite nel girone e mostrò in campo i problemi di una compagine aggregata da troppo poco tempo. Ora i tempi sono cambiati, si partirà con la dovuta preparazione e con i nostri ragazzi che tanto hanno impressionato nell’Open prima e nei Trials poi, se questo basterà però per togliersi qualche soddisfazione lo sapremo solo quando, per la prima volta, ci troveremo faccia a faccia con la Germania.

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