Il migliore, il peggiore e l’azione più bella di questa 4a settimana di contenders

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Cambio in vetta
Team Gigantti vs We Have Org
Università di Oasi è il primo teatro dello scontro, la giornata nerissima di midna e i suoi inizia a palesarsi fin da qui poichè i Gigantti tengono quasi a zero il punteggio percentuale degli WHO in uno scontro davvero a senso unico.

Ci si sposta in Giardino e qui le cose vanno in maniera pressochè identica con degli ingranaggi che marciano insieme come per un orologio da un lato e qualche incertezza di troppodall’altro.
A King’s Row attaccano per primi gli Who che sembrano essersi improvvisamente risvegliati dal loro torpore tanto da prendere il carico in pochi istanti e spingerlo fino a destinazione con ancora un minuto e mezzo in banca.

La possibilità di vittoria si materializza e svanisce altrettnto rapidamente poichè la difesa è davvero inconsistente e cade sotto i duri ed efficaci colpi dei Gigantti che finiscono anche loro il percorso ma con quasi 4 minuti ancora da spendere sul cronometro.
Si invertono i ruoli e qui Midna e i suoi mettono davvero tutto ciò che hanno in campo, conquistano il carico e lo spingono poco oltre l’arco cosa che, con quel tempo in avanzo, è assolutamente ammirevole anche se insufficente.
La capitolazione in difesa arriva perentoria e in maniera identica rispetto alla precedente lasciando così spazio a qualche recriminazione per non aver provato qualcosa nuovo atto a contrastare gli avversari.
Volskaya finisce in un battito di ciglia, gli WHO non conquistano nemmeno un punto percentuale in attacco complice un Davin davvero eccezionale e reo di aver fermato per ben 2 volte da solo un attacco altrimenti fruttuoso.
La difesa non riesce a tenere botta ed è gioco, partita e incontro per Gigantti.
Rialto non aggiunge nulla di nuovo a quello visto fino a tal momento, ancora una volta zero punti in attacco per gli WHO e difesa che crolla in poco tempo con un Danned che ha qualche colpa in più degli altri in questa sconfitta.

 

Copenhagen Flames vs One.Point
Ancora Oasi, ancora Università ad aprire le danze, se fino a questo momento I Flames erano sempre stati la squadra materasso l’ultima settimana sembra aver dato loro un vigore mai visto prima perchè fin da subito fanno capire che non sarà la solita resa incondizionata la loro.
Una manciata di punti percentuali appena concessi agli avversari sia qui che a Giardino e la sensazione tra gli spettatori che qualcosa di molto emozionante sta per andare in scena.

Eichenwalde vede il ritorno degli One:Point capaci di volare attraverso i 3 pinti e finire con ancora un buon margine di tempo da spendere. Le parti si invertono e Copenhagen dimostra di non essere da meno portando il carico fino a destinazine anche se solo nei tempi supplementari causa una difesa un po’ migliore dei loro avversari che hanno così l’opportunità di pareggiare il conto con il successivo e fruttuoso attacco.
Anubi è da sempre la mappa più avversa ai danesi ma dopo il primo punto conquistato con più di 6 minuti di disavanzo le cose sembravano essere sulla strada giusta salvo poi far riemergere tutte le loro difficoltà sul secondo chiuso con appena l’80% conquistato.
Si invertono le parti e dopo una rapida conquista della prima piazza gli One.Point vanno in difficoltà nel trovarsi a dover affrontare un Nagga con Phara in grande spolvero capace di tenere botta fino ai supplementari laddove accade letteralmente di tutto.

Gli One.Point in un ultimo attacco disperato sembrano avere la meglio glazie a un vantaggio di uomini sul punto ma, tra un respawn e l’altro, alcuni dei loro memri iniziano a cadere e i Flames riescono, non si sa come, a portare a casa la mappa.
Gibilterra sembra offrire un goal facile facile ai Flames, gli One.Point mettono a segno un solo punto portando il carico fin sulla soglia del secondo cancello laddove una granicica difesa li arresta.
Sembrerebbe il preludio per la prima vittoria di Copenhagen ma qui qualcosa va storto, un po’ di disorganizzazione unita a una difesa altrettanto valida dei loro avversari li ferma a pochissimi metri dalla prima gioia stagionale.
Si va allora per la prima volta ad Oasi e qui sia Pozzo che Rovine finiscono con il punteggio di 99% pari salvo poi andare entrambe in favore degli One. Point che portano a casa una sudatissima vittoria
CIS Hope vs Eagle Gaming
3 vittorie, 0 mappe perse e un primo posto degli Hope che sembrerebbe una sentenza già scritta per questa partita che però, fin da subito, mostra di avere numerose sorprese in serbo.
Oasi, Giardino vede gli Eagle dominare, segnando il primo punto con autorevolezza; Centro Città ribalta immediatamente le carte in tavola e ripota il punteggio sull’uno pari mandando le squadre a Università laddove i valori in campo sembrano pari ma un brutto errore dettato dalla troppa fretta per gli Hope sul finale fissa il punteggio sull’uno a zero per gli Eagle.

Eichenwalde mostra ancora una volta che gli Hope non sono in giornata, faticano a conquistare il carico e lo spingono appena oltre il cancello del castello in un attacco che mostra più di una lacuna.
A parti inverse invece tutto fila liscio come l’olio, la difesa dei CIS non è mai veramente efficace e cade in poco tempo sotto gli efficaci colpi degli eagle.
Anubi rimescola un po’ le carte in tavola, Eagle Gaming prende entrambi i punti nei tempi supplementari giocando anche parecchio bene ma mai quanto gli Hope che scongelano il vero Unfixed dal Freezer e fanno 2 a 2 ma con la sostanziale differenza dei 4 minuti di tempo ancora disponibile in loro favore. Il secondo attacco è poco più di una formalità sbrigata in poco tempo portando il punteggio sul 2 a 1 e lasciando loro qualche speranza di vittoria.
Speranze che si riducono quasi a zero dopo il grande attacco degli Eagle a Rialto che sbrigano la pratica mantenendo 3 minuti da spendere nel cronometro. A parti inerse gli Hope stentano e non segnano nemmeno un punto anche grazie ad uno strepitoso Nicogh che fa semina il panico con le autodistruzioni di D.Va.

I Giganti sono ora solo in cima alla classifica in attesa del grande scontro in programma la settimana prossima.

IL MIGLIORE: Hyp (Eagle Gaming)
Ricordate tutte quelle volte in cui avete incontrato una Moira dps in squadra con voi e le avete mandato le peggio maledizioni? Beh si vede che non era Hyp perchè lui oltre a curare fa stragi di nemici tanto da essere spesso l’unico a concludere le uccisioni.

IL PEGGIORE: Danned (We Have Org)
Una giornata non certo brillante la sua che si conclude anche peggio quando a Rialto apparecchia la tavola alla D.Va avversaria e le serve un graviton appena sfornato pronto per essere gustato. L’attacco fallimentare su questa mappa si esaurisce con questa giocata.

LA GIOCATA DEL GIORNO: Davin (Team Gigantti)
Volskaya, primo punto, gli Who attaccano e vanno in vantaggio di 3 uomini mettendo una serissima ipoteca siul punto ma lui sbuca da dietro l’angolo e fa saltare 3 teste con Widowmaker tra cui i 2 healer volgendo a proprio favore lo scontro. Non pago ripete la stessa cosa il fight successivo lasciando all’immaginazione del pubblico scoprire quali gentili ed amorevoli parole gli WHO gli avranno dedicato in quel momento.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701