Il meta di Overwatch sarà degli hitscan?

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Dopo il recente buff a Soldato 76 in modalità sperimentale , diverse sono le domande di un possibile meta degli hitscan.

L’estate di quest’anno ha visto numerose calibrazioni sostanziali sui eroi, un vero e proprio capovolgimento del ritmo di gioco dal punto di vista della precisione.

Ma vediamo in quale direzione si sta spostando lo sviluppo.

Via le barriere, fuori la precisione

Agosto 2020 è ricordato senz’altro per i profondi nerf alle capacità protettive di Orisa, Sigma e Brigitte. Abbiamo anche avuto un sostanziale buff per Genji, che lo ha visto in un primo momento dominare la scena competitiva dopo tanto tempo. Ma di recente, l’attenzione del team di sviluppo sembra essersi è spostata proprio sulla precisione dei proiettili e della mira dei videogiocatori.

Pensiamo ad esempio Moira, una support spesso criticata sulla portata del suo raggio che ha passato numerose fasi sperimentali prima di fissarle un cambiamento.

Gli sviluppatori hanno fatto molti test differenti su Moira durante l’estate, prima di trovare il bilanciamento più convincente da dar passare in live.

Oppure pensiamo alla patch del 20 settembre che ha visto una nuova calibrazione a tutti i proiettili dalla traiettoria casuale (di cui il bug su Reaper è stato già annunciato che verrà prontamente fixato).

O ancora il buff proposto su McCree nella penultima modalità sperimentale, che lo vedeva in grado di eseguire la capriola in aria (bilanciamento che non è passato in live). In precedenza Jeff Kaplan stesso ha confermato che la direzione di Overwatch sarebbe stata più improntata verso un FPS come Valorant piuttosto che un MOBA come League of Legends. Forse questa ricerca di accuratezza vuole essere la dimostrazione a tale affermazione?

Soldato 76, nel prossimo meta?

Il buff proposto su Soldato 76 è particolarmente interessante nel poter ipotizzare un nuovo meta basato sugli hitscan. Secondo la Community Manager del forum ufficiale Molly Fender, l’intento di questi cambiamenti è di testare il controllo sull’arma piuttosto che cambiare il singolo sistema di diffusione o i danni.

Uno dei consigli più gettonati su Soldato 76 è sempre stato quello di fare piccole pause sul fuoco primario per evitare la dispersione del grilletto premuto costantemente. I cambiamenti su questo eroe potrebbero aprire la via ad un meta basato sullo scambio di colpi, con deflect di Genji e matrici difensive di D.VA come protezione ottimale. Ma sicuramente vedremo maggiore vulnerabilità sugli eroi che solcano i cieli o quelli più sfuggenti sul campo di battaglia.

Vi ricordiamo che i cambiamenti sperimentali non sono ancora definitivi. Sicuramente ne sapremo l’esito nella prossima settimana, ma intanto, cosa ne pensate? A questo vecchio soldato servono più momenti di gloria nel meta?

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