Gli Spitfire sfuggono alla rimonta Shock per un pelo, mentre Gladiators e Fusion dominano

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Durante la seconda giornata della seconda settimana dello stage 4 i London Spitfire ottengono una stentata vittoria contro i San Francisco Shock per 3 a 2, mostrando di trovarsi ancora in una situazione difficile. Per i Los Angeles Gladiators e per i Philadelphia Fusion è invece una passeggiata liberarsi rispettivamente di Florida Mayhem e Shanghai Dragons.

London Spitfire 3 – San Francisco Shock 2

Mappe

  • Blizzard World
  • Hanamura
  • Oasis
  • Dorado
  • Nepal

Recentemente i San Francisco Shock hanno mostrato grandi miglioramenti, quindi fa piacere vedere come nelle prime due mappe i London Spitfire riescano ad avere la meglio su un team attualmente in forma. Complice di sicuro il ritorno di Birdring, che offre una grossa mano alla propria squadra con la sua Widowmaker.

Non mancano gli errori da parte degli Shock in questo primo frangente, tra cui poca coordinazione, scarsa gestione delle Ultimate e l’ignorare giocatori chiave come Profit. Durante la seconda metà però gli Shock cambiano marcia, prendendosi la terza e la quarta mappa e mettendo a rischio la vittoria Spitfire, che arriva solo su Nepal, quando il team londinese riesce finalmente a coordinarsi a dovere. Nonostante il periodo difficile, i London Spitfire non sono per nulla fuori dalla corsa playoff, anzi. Tutto sta nel comportarsi bene nell’immediato futuro.

Replica:

L. A. Gladiators 4 – Florida Mayhem 0

Mappe

  • King’s Row
  • Hanamura
  • Lijiang Tower
  • Dorado

Nonostante i continui miglioramenti dei Florida Mayhem, e nonostante Tviq e Sayaplayer continuino ad essere degli ottimi DPS, tra loro e Gladiators c’è un abisso. Con l’aggiunta di Void al roster, la frontline di Los Angeles può affrontare qualunque situazione, avendo copertura per praticamente tutti i tank del gioco. Questo, inutile dirlo, scarica tutta la pressione da dosso a Surefour e Hydration, che seminano morte tra le fila dei Mayhem.

Il grosso problema del team in giallo continua ad essere il reparto support, che non riesce a tenere in vita i propri tank e la cui gestione delle Ultimate lascia sempre a desiderare. In questa particolare occasione è soprattutto Zebbosai l’anello debole: il main healer non riesce a tenere i propri tank al massimo della salute, il che risulta determinante per molti dei fight persi dai Mayhem.

Le soluzioni sono quindi due: o il reparto support lavora sodo e si riallinea con il resto del team, o i Mayhem dovranno essere molto attivi sul mercato estivo.

Replica:

Philadelphia Fusion 4 – Shanghai Dragons 0

Mappe

  • Blizzard World
  • Horizon Lunar Colony
  • Oasis
  • Watchpoint: Gibraltar

Anche questo è un match a senso unico: nonostante entrambi i team si trovino a proprio agio in questo meta, e abbiano dimostrato di saper sfruttare Brigitte in un sacco di comp diverse con ottimi risultati, la differenza di abilità è lampante. L’unica mappa su cui gli Shanghai Dragons oppongono un minimo di resistenza è Oasis, su cui emerge il solito Diya con Widowmaker, mentre dall’altro lato Eqo e Carpe sembrano un po’ sottotono. Basta però che i Dragons prendano il primo punto per scuotere Carpe dal suo torpore, e far sì che ristabilisca l’ordine in campo.

Purtroppo, ancora una volta, gli Shanghai Dragons vincono la prossima volta.

Replica:

Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.