fearless

Fearless denuncia: “per gli asiatici la vita a Dallas è terrificante”

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

La star dei Dallas Fuel e della Overwatch League Lee ‘Fearless’ Eui-Seok ha recentemente denunciato alcuni episodi di violenza e di razzismo che ha dovuto subire durante la sua permanenza nella città di Dallas.

La città forse più nota dello stato texano sembra avere un diffuso problema di razzismo e di intolleranza diretto contro la comunità asiatica, almeno secondo le testimonianze riportate da Fearless che ha descritto alcuni degli episodi che lo hanno visto, suo malgrado, protagonista nelle strade di Dallas.

Il celebre giocatore ha descritto situazioni davvero spiacevoli in cui lui ed i suoi compagni di squadra sono stati bersagliati dalle urla e dagli insulti delle persone, ed anche in episodi in cui sono state vittime di veri e propri atti di prepotenza e di violenza verbale e fisica (Fearless ha raccontato che una volta alcuni razzisti gli hanno anche tossito contro…che di questi tempi possiamo comprendere che tipo di azione violenta e riprovevole possa rappresentare).

Le dichiarazioni di Fearless

La situazione è diventata talmente grave da aver indotto Mike “Hastro” Rufail, il fondatore e Chief Gaming Officer di Dallas Fuel, personaggio che in genere preferisce rimanere dietro le quinte, a pubblicare un video di 5 minuti in cui attacca senza se e senza ma l’atteggiamento razzista di queste persone, parlando dei suoi giocatori come della sua famiglia: “Sono profondamente rattristato dalle vicende che hanno colpito alcuni dei nostri giocatori dei Dallas Fuel mentre camminavano tranquillamente per le strade di Dallas, in Texas” ed ha poi proseguito: “Come cittadino di uno stato fiero come il Texas questo non è affatto qualcosa di cui dovremmo essere orgogliosi e dovremmo tutti impegnarci per far si che la situazione cambi al più presto“.

Intanto Blizzard ha nuovamente condannato qualsiasi forma di razzismo promettendo di continuare a fare la sua parte nell’eterna lotta contro gli ignoranti ed i razzisti di tutto il mondo…come se il 2021 non fosse già un anno incredibilmente avanzato per eliminare una volta per tutte le paure ed i preconcetti che spingono le persone ad odiare chi ha le origini (piuttosto che la pelle, o l’orientamento sessuale…) diverse dalle proprie.

Articoli correlati: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701