Due team nostrani: chi sono gli italiani nella serie Contenders?

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Andiamo a scoprire insieme quali sono le realtà italiane nella seconda lega europea di Overwatch

Tra poco riparte la serie Contenders europea, che in questa edizione mette in mostra due realtà italiane. Andiamo a conoscere chi si mette in gioco su questo palcoscenico di giocatori che anelano a passare di grado ed arrivare nella Overwatch League.

Samsung MorningStars

I MorningStars sono probabilmente il team italiano più seguito ed apprezzato di questo titolo. Questa squadra nasce più di un anno fa, nel maggio 2017, alla fine del torneo organizzato dalla Samsung, e lo scopo del team al suo esordio fu quello di raccogliere i più grandi talenti che avevano combattuto nell’evento sotto un’unica bandiera. I giocatori selezionati furono DragonEddy, Adnar, Seretur e Ares. A questi quattro si aggiunsero in seguito i membri della formazione degli True eSports Aristocrats, composti da LUFT, aQualtis, crYstalgecKo, Najiny, FrankwooD e thebigone.
Nel gennaio di quest’anno il team si divide in due formazioni: i Black e i Blue, che sotto la guida dei due allenatori crYstalgecKo e SharPPP si lanciano alla conquista dei Contenders Trials, con la dipartita di qualcuno e l’aggiunta nella rosa di tanti altri nomi, tra i quali troviamo i coreani DNCE, claris e Quatermain. Purtroppo solo i Blue riescono a qualificarsi per i trials della serie Contenders che, però, finiscono male: i SMS sono fuori dalla serie, almeno per il momento.
Dopo queste sconfitte il team dei Black si sfalda e quasi tutti i giocatori vanno a cercare fortuna sotto altre bandiere; l’unico che rimane in gioco con i MorningStars è Nisa, che entra a far parte dell’ormai unica formazione che ritorna ad essere semplicemente MorningStars, senza nessun colore.
Da allora abbiamo visto sostanziali cambiamenti sia nella formazione del team che nella sua organizzazione: sono arrivati come coach e GM rispettivamente PiPou e san alex, mentre la rosa di giocatori ha subito una completa ristrutturazione. Degli originali giocatori rimangono solamente Nisa e DragonEddy, e a loro si uniscono altri campioni di fama europea come Exorath, Caspere, dridro e molti altri. Questo team completamente rinnovato si appresta ora a dare l’assalto alla serie Contenders, e sappiamo che i risultati possono assolutamente essere ottenuti.
La formazione completa comprende i tank DragonEddy e mowzassa, nella linea dei support troviamo Nisa, dridro e Exorath, mentre la punta offensiva é composta dai DPS Caspere, KSP e Leaf.

 

Hic Sunt Leones

Questo team, con sede a Novara, non è di sicuro un’istituzione nel mondo di Overwatch. La squadra è relativamente neonata ma punta in grande: come loro stessi ci hanno raccontato, gli HSL puntano ad essere il punto di riferimento italiano nell’esport globale. Questa realtà nasce l’anno scorso dall’inventiva di un giocatore di Vainglory che, dopo vari passaggi in altri team semipro e pro, si chiede “E se creassi una squadra tutta mia?”
Nasce così il progetto degli Hic Sunt Leones, che cominciano subito a aggiungere persone di talento sia alla rosa dei giocatori che a quella di staff e tecnici. Lo stile della società, come ci spiega l’owner Max “Mind” Rapetto, é quello di inserire persone volenterose e che amano ció che fanno; la filosofia adottata é semplice: chi arriva da loro con passione e volontà di lavorare é il benvenuto.
Con questo ideale in mente viene formata la squadra di Overwatch. All’inizio dell’estate Carlo “Buddha” Pellegrini si propone a HSL con il progetto di creare un team su questo titolo per raggiungere l’agognata serie Contenders, e l’idea piace subito: insieme ad Eluskie, coach della nazionale spagnola durante la Overwatch World Cup 2018, Carlo forma il cuore della formazione e dello staff tecnico. Da li in poi i risultati sono evidenti: durante l’Open Division gli HSL sono l’unico team a fare centro pieno, raggiungendo 11 vittorie e nessuna sconfitta: durante tutto il torneo questi ragazzi perdono una sola mappa. Da li si passa ai Contenders Trials, e qui la fortuna premia gli audaci: nonostante delle partite non ottimali siano risultate in una amara quinta posizione, il ritiro degli Eagle Gaming riporta gli HSL al sogno. Ora non resta che giocarsi i Contenders con una formazione internazionale che sa di potercela fare: tra i prodigi di questo team troviamo nomi di alto calibro come l’ex BZP Tek36 e il support tuttofare Hidan, tutti coadiuvati dai coach Quinze e Xeon. Ecco la formazione completa, direttamente dal loro account Twitter:

Ovviamente noi di Powned faremo il tifo per queste due eccellenze italiane che si batteranno nella seconda lega di Overwatch. Se volete seguire le partite della serie Contenders in compagnia potete venire a Bergamo, nella casa dei MorningStars al Level One, questa domenica alle ore 18, orario di inizio dei match. Si parte con la sfida che vede gli HSL affrontare i Bazooka Puppiez alle ore 20, per proseguire alle 22 con i MorningStars che si batteranno con il team Gigantti.


Due team nostrani: chi sono gli italiani nella serie Contenders?
Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli eSport. @theGabro_ su Twitter.

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