Dal disastro “Londra/Seoul” ai numeri di Linkzr: le pagelle della Overwatch League!

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Nuovo stage e, come al solito, tutti si aspettano un nuovo meta in seguito ai cambiamenti apportati e alla introduzione della tanto discussa Brigitte nell’ambito competitivo.
Come si poteva prevedere c’è chi ha digerito bene e chi meno queste modifiche, quello che parzialmente stupisce invece è il fatto che la nuova arrivata sia stata meno presente del previsto, a sottolineare ancora una volta quanto sia diverso il meta per noi comuni mortali rispetto a chi lo fa per professione.
Le danze si aprono con i grandi delusi delle precedenti fasi finali, quella Los Angeles che ancora si sta leccando le doppie ferite prese da entrambe le parti.

I Gladiators sono i primi a contrapporsi agli Shock che appaiono non ancora adeguatamente preparati alle novità e cedono il passo 3 a 1 offrendo una ben scialba resistenza.
Subito dopo tocca ai Valiant contro i Dynasty e qui invece la scena finalmente si anima sul serio con scontri tiratissimi (il 5 a 4 su Gibilterra ne è l’emblema) per poi chiudersi 3 a 2, ancora una volta Seoul esce a testa bassa e con la città della east coast che può finalmente tornare a sorridere dopo quei play off tanto amari.

Arriva poi il tempo per i nomi più “illustri”, i Boston dopo la finale persa ma un intera fase da imbattuti hanno altissime aspettative che gravano sulle loro spalle mentre i Philadelphia devono scrollarsi di dosso un po’ di mediocrità di troppo che li aveva accompagnati nelle ultime partite.
King’s row è un preambolo molto bugiardo di ciò che poi sarà. 3 a 2 molto combattuto in favore degli Uprising che poi non riescono a ripetere sulle successive 3 mappe e chiudono sconfitti 3 a 1 con dei Fusion che appaiono molto a loro agio con queste novità e un meta che favorisce le qualità dei tank.

Poche cose sono certe in questa lega ma tra queste vi è la sconfitta dei Dragons, i drammi umani dei Fuel e che Houston batterà London alla prima partita del nuovo stage.
Ovviamente anche questa volta nessuna delle 3 viene disattesa e gli Outlaws si impongono con grande autorevolezza sugli azzurrini londinesi, ciò che sorprende è il risultato davvero a senso unico. 4 a 0, senza storia e senza appello.

Houston ripete poi il 3 a 1 contro quei Boston che, dopo la seconda sconfitta, appaiono completamente suonati e, forse, inadatti al meta attuale.
Anche gli Spitfire ripetono il disastro contro gli Excelsior (già facilmente vittoriosi contro i Mayhem) facendosi distruggere 3 a 1 con quell’unico punto frutto di un moto d’orgoglio che però non può che essere un singolo episodio in un match dai risultati sulla singola mappa piuttosto impietosi.

Si possono consolare constatando di essere in buona compagnia perchè i Dynasty cedono male e fragorosamente contro gli Shock, 3 a 1 anche qui, una crisi che non sembra vedere fine e sconfitte che arrivano da squadre che navigano in zone sempre più basse.
I Fusion invece, insieme agli Outlaws, sembrano essere quelli capaci di sguazzare meglio in queste novità, recuperato Sado dopo la squalifica, fanno a pezzi anche i Florida (che effettivamente non offrono troppa resistenza) con un 4 a 0 facile facile e arrivato in tempi record.

PAGELLE

  • 10 a Linkzr: probabilmente deve essere passato sulle pagine di Powned, in occasione di una delle scorse pagelle, dove il suo nome era accostato ad un misero 2 perchè torna più furente che mai, porta in campo la sua miglior Widow e fa a pezzi tutti, nessuno escluso. Scusi Mr. Linkzr, non la criticheremo più! Promesso!
  • 9 a Houston e Philadelphia: 7 mappe vinte e una persa per entrambi, troppo presto per fare pronostici ma sicuramente sembrano essere a loro agio con queste novità.
  • 8 a Neptuno: Mercy è un eroe che non può fare la differenza ma lui non lo sa e la fa lo stesso. Combina cure, ress e uccisioni facendo giocate audaci e dando certamente qualcosa in più al suo team che gli altri non possono vantare. Un grande orgoglio per tutti i main Mercy.
  • 7 a Sinatraa: la vita per tutti gli utilizzatori di Tracer sembrava durissima con l’introduzione di Brigitte ma lui fa letteralmente impazzire tutti i Dynasty, al punto di arrivare a modificare mezza formazione solo per trovargli delle contromisure e poi fallire comunque, letteralmente monumentale.

  • 6 ai Valiant: una vittoria risicata contro chi è più in difficoltà di loro e un’altra contro i Dragons concedendo loro una mappa… dopo quei play off disastrosi non è comunque un inizio che faccia gridare al miracolo.
  • 5 ai Fuel: non hanno ceduto contro i loro diretti avversari (gli Shanghai) e questo gli vale quello che appare il voto più alto che potranno prendere in futuro… che triste destino.
  • 4 a Woohyal: sa giocare solo D.va e questo obbliga tutto il team a una formazione inadeguata ai loro avversari, non propriamente una sua colpa ma sicuramente un problema da risolvere.
  • 3 a Boston: dopo quella finale ci sta essere ancora suonati ma serve una sveglia rapida altrimenti si potrebbe ribaltare in negativo quella serie di vittorie della scorsa fase, appare comunque difficile poterli vedere di nuovo lassù in cima.
  • 2 a Wekeed: è lui la Brigitte designata dal team ma vedendo i risultati (specialmente contro gli Shock) sembra sia stata una scelta quantomeno azzardata. Non sembra fatto per tirare mazzate.
  • 1 a London e Seoul: i problemi di formazione derivano da un mercato statico che non ha portato ciò che appare necessario da ormai parechio tempo, manca qualcosa di importante che difficilmente potrà essere trovato da qui a fine stagione. La media classifica sembra ormai essere casa loro.
  • 0 ai Mayhem: va bene perdere, ma qui si parla di umiliazioni vere! Su Oasi contro i Fusion il conto uccisioni/morti segnava un impietoso 40 a 0. Due punti senza nemmeno una uccisione anche per sbaglio. Roba che solo cercando su Youtube bronze vs grand master può dare risultati simili. Sicuramente hanno stabilito un record negativo difficilmente eguagliabile.

Asus Rog
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