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Confusione e polemiche nel Contenders Nord Americano di Overwatch! Blizz si scusa

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Nel corso delle ultime ore si è consumato un vero e proprio dramma all’interno della scena competitiva di Overwatch e del Contenders, la serie cadetta rispetto all’ancor più celebre Overwatch League.

In particolare, tanti membri della community e svariati professionisti del Contenders si sono scagliati contro alcune decisioni prese dagli admin nel corso della partita disputata lo scorso 14 Luglio tra il team Noble ed il team Ardour.

Infatti, nel bel mezzo della sfida decisiva per gli esiti della serie, il dps del team Noble Alex “Seeker” Taylor crashava rovinosamente a causa di un’interruzione di corrente nel suo quartiere. A quel punto il team Noble ha richiesto i 10 minuti di pausa garantiti dal regolamento in queste situazioni, cosi da attendere il ritorno del loro Seeker per riprendere la sfida in modo giusto ed equilibrato.

Gli admin, piuttosto rigidi nell’applicare i vari punti del regolamento, allo scadere dei 10 minuti hanno quindi imposto alle squadre di tornare in sfida, anche se Seeker non era ancora riuscito a tornare, e nonostante il team Ardor avesse concesso ai Noble di utilizzare anche i “loro” 10 minuti per attendere ulteriormente.

L’ostinatezza degli admin nel far riprendere la partita è stata contenuta solo dal tank degli Ardour Leo ‘SZNS’ Gzebb, che si è sostanzialmente disconnesso cosi da poter utilizzare i 10 minuti di “time bank” a loro disposizione per permettere il ritorno in campo del loro avversario Alex “Seeker” Taylor…un comportamento che andrebbe premiato con una menzione per fair play.

Il post di uno dei protagonisti del Contenders

La community dei giocatori, sicuramente entusiasta della sportività manifestata dai propri colleghi, ha reagito molto duramente a quella che sembrava, in tutto e per tutto, un’imposizione calata dall’alto (dagli admin) e di sicuro non una tutela per una o per l’altra squadra (erano entrambe assolutamente d’accordo nel non voler consumare l’ultima partita 6 contro 5).

La cosa ha alzato un tale polverone da aver obbligato Blizzard a pubblicare un post di scuse in nord america, dove gli stessi sviluppatori annunciano l’apertura di una fase di revisione di alcune voci del regolamento, cosi da rendere la scena dei Contenders ancora più sana e migliore di quanto non lo sia oggi.

Il post di Blizzard

In questo caso, è certamente il caso di dirlo, tutto è bene quel che finisce bene…con la speranza che in una prossima occasione gli admin ascoltino maggiormente le necessità dei giocatori in sfida.

Cosa ne pensate community?  La discussione, come sempre, è aperta!

Il Dipartimento di Giustizia USA sta investigando sulla Overwatch League

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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