Carpe Diem. Resa dei conti per i playoff di stage 3 della OWL

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Si è appena concluso il match più atteso di questo weekend di OWL, quello cha ha visto scontrarsi direttamente per la qualificazione ai playoff di fase i Philadelphia Fusion e gli Shanghai Dragons.

Otto sono i posti disponibili per entrare nel mini torneo che mette in palio ben 500.000 dollari e nessun team vorrebbe farsi scappare un’occasione così ghiotta di parteciparvi perdendo proprio all’ultima partita dello stage. Il match è stato quindi per forza di cose combattuto con le unghie e con i denti. Philadelphia si presenta con un bagaglio di quattro vittorie di fila mentre gli Shanghai partono demoralizzati dopo la sconfitta a sorpresa contro gli Guangzhou Charge (che peraltro avevano battuto senza troppi problemi proprio la settimana precedente).

Carpe Diem non è solo una locuzione latina, ma anche i nomi dei due contendenti che militano in queste due squadre rivali. Da sempre amici, ora si ritrovano uno contro l’altro per dimostrare a tutti chi dei due è il miglior cecchino.

Si parte con Ilio dove Philadelphia pare imporsi fin da subito prendendo possesso della zona senza lasciarla più. Shanghai deve solo prendere le misure e in poco tempo fa vedere che non hanno nulla da temere dai diretti rivali per la zona playoff. Pareggiano e vincono nelle altre due zone senza troppa fatica.

Partita lampo quella a Volskaya, non per la durata, ma per la velocità d’esecuzione nella conquista di entrambi i punti sia per uno che per l’altro team. 5 minuti e 12 secondi è il timebank che rimane alle due formazioni dopo il 2 a 2. Si va ai supplementari. Anche qui si ripresenta lo stesso copione, con i cinesi che fanno ancora meglio della prima run e gli americani che sembrano poter fare esattamente lo stesso. Quando però lo snowball sembra imminente, ad un secondo dalla conquista del secondo punto, i dragoni ribaltano la situazione, guidati da un Diem che non sbaglia un colpo, bloccando il risultato su un 4 a 3 definitivo.

A Hollywood ancora una partita a specchio tra i due giocatori di giornata, prima con widowmaker e poi con Zarya, tanto da lanciare spesso le ultimate simultaneamente. In questa partita sono i tank a fare il gioco e Boombox, con il suo Roadhog, pesca bene nei “pull” dell’Orisa di Sado.

Ancora il timebank risulta particolare, questa volta Shanghai riesce ad arrivare al punto B con un avanzo di 0.1 secondi, un nulla che gli permette di sperare nei supplementari. Philadelphia fa meglio, spinta dal desiderio di rivalsa e avendo ormai le spalle al muro, assicurandosi un bottino di 2 minuti circa. Deve vincere e così fa, ma aiutati da un clamoroso C9 dei Dragoni che regala il 4 a 3 ai Fusion senza opporre resistenza.

Mappa 4 vede decidersi il tutto. Qui, a El Dorado, è la Phara di DDing a bombardare dal cielo ogni singolo bersaglio, generando così tanta confusione da costringere il team di Philadelphia ad una resa anticipata, prima ancora di conquistare il primo checkpoint e senza farci provare le emozioni di una mappa 5 probabilmente molto interessante.

A dispetto del 3 a 1 l’incontro è stato vivo fino all’ultimo e la sfida fra i due vecchi amici ha visto trionfare Minseong ‘Diem’ Bae, eletto pure MVP della partita.

Cogli l’attimo, recitava il match, e gli Shanghai hanno colto l’occasione che serviva per entrare fra i grandi.

Appuntamento per il prossimo weekend con le finali playoff di stage. Seguitele con noi!


Carpe Diem. Resa dei conti per i playoff di stage 3 della OWL
Tommaso "Tom Garland" Franchin

Classe 1989 sono un viaggiatore, videomaker, videogiocatore e scrittore per passione. Laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo all'Università di Padova tento di inseguire il mio sogno di lavorare per l'arte, visiva o poetica che sia.

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