La striscia positiva dei Boston Uprising arrestata dai Fusion! Vincono anche NYXL e Houston Outlaws

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

La seconda giornata dello stage 4 dell’ Overwatch League vede terminare la striscia positiva di Boston, arrestata dai Philadelphia Fusion, che sfruttano alla grande Brigitte per mettere in campo diverse formazioni utili a contrastare il playstyle degli Uprising. La giornata continua poi con i New York Excelsior che hanno facilmente ragione dei Florida Mayhem, mentre infine vediamo i London Spitfire crollare di nuovo sotto i colpi della propria nemesi, gli Houston Outlaws.

Boston Uprising 1 – Philadelphia Fusion 3

Mappe

  • King’s Row
  • Hanamura
  • Lijiang Tower
  • Dorado

SADO fa finalmente il suo debutto nell’ Overwatch League come main tank dei Fusion, e si rivela una delle principali cause della vittoria dei ragazzi di Philadelphia. Il tank coreano riesce sistematicamente a neutralizzare Gamsu, uno dei più forti tank della Lega e forza motrice dei Boston Uprising. Non per questo però il buon Fragi rimane fuori dai giochi, anzi: i due main tank risultano perfettamente intercambiabili.
L’MVP della serata è però il solito Carpe, che con la sua Widowmaker ci regala giocate assurde che cambiano da sole il corso della partita. Eqo si prende invece il suo momento di gloria su Lijiang, dove proprio la presenza di Brigitte gli permette di far carne da macello con la sua Pharah.

New York Excelsior 3 –  Florida Mayhem 0

Mappe

  • King’s Row
  • Hanamura
  • Oasis
  • Watchpoint: Gibraltar

Come al solito, gli Excelsior partono lentamente, poichè  nei primi game schierano alcune riserve come il main tank Janus e il support Anamo, che lasciano ai Mayhem quel minimo margine di vittoria. Il team di New York nella seconda metà torna sé stesso, tornando a schierare i nomi di alto calibro che tutti conosciamo, pur non rinunciando alla sperimentazione: su Gibraltar vediamo ad esempio Pine al fianco di Saebyeolbe, il primo con Widowmaker, il secondo con Tracer. Le giocate molto aggressive dei due fenomeni spezzano le difese Mayhem, che mostravano segni di cedimento già da inizio partita. L’unico motivo per cui questi ultimi si erano tenuti a galla nella prima metà è Logix, che oltre a Tracer e Widowmaker si cimenta anche nel giocare Soldier: 76, caricandosi letteralmente il team sulle spalle.
L’altra star DPS dei Mayhem, Sayaplayer, è invece assente per motivi ancora sconosciuti. Di sicuro avrebbe potuto aiutare Logix nella sua guerra solitaria, ma difficilmente il risultato sarebbe cambiato più di tanto.

Houston Outlaws 4 – London Spitfire 0

Mappe

  • King’s Row
  • Horizon Lunar Colony
  • Lijiang Tower
  • Watchpoint: Gibraltar

Come sappiamo, l’unica vittoria degli Spitfire sugli Outlaws è stata durante i playoff dello stage 1, e gli Outlaws ci tengono a far rimanere le cose come stanno.
Il team texano sembra davvero a proprio agio in questo nuovo meta: vediamo Muma tenere saldamente la frontline sia con Reinhardt che con Brigitte, e vediamo addirittura in campo Spree, in panchina dallo stage 2, fare un gran lavoro con Zarya. Anche JAKE è a proprio agio, ed emerge soprattutto su Lijiang Tower con Pharah.
Gli Spitfire sono invece nella situazione opposta: completamente impreparati al nuovo meta, cercano di far funzionare vecchie composition senza aver successo, cercando soltanto all’ultimo minuto di cambiare per una formazione più allineata con il meta. Questo lascia il team londinese in balìa degli Outlaws, che tranne su Gibraltar incontrano davvero poca resistenza.

Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.