Blizzard a lavoro su Diablo 4 e Overwatch 2 dopo la cancellazione di uno spin off di SC2?

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Ieri abbiamo parlato su queste pagine di Valve e di come, stando al parere comune, l’inserimento delle microtransazioni e la “corsa” al capitalismo abbiano in qualche modo danneggiato la società creatrice di Half Life.

Oggi proseguiamo il discorso, perché tutto sommato nettamente collegato, con Blizzard, la casa dietro a capolavori come Warcraft, Starcraft ed Overwatch.

Pare infatti che dopo il grande clamore suscitato dai numerosi licenziamenti e “cambio di assets” aziendali siano uscite, da parte degli sviluppatori fuoriusciti, alcune informazioni in merito ai progetti abbandonati e cancellati dalla casa di Irvine.

Nelle parole di Gibson, infatti, è possibile capire come questi abbia abbandonato Blizzard dopo aver lavorato ad Overwatch e ad un progetto che “sfortunatamente non potrete mai vedere, ma su cui abbiamo lavorato due anni”.
Di che progetto si tratta? Per capire meglio è possibile leggere, sulle pagine di Kotaku, un articolo di Jason Schreier che è intitolato “Blizzard cancella l’FPS di Starcraft per concentrarsi su Diablo 4 e Overwatch 2”.
Per questo motivo e basandoci sulle informazioni reperite pare proprio che il titolo a cui lavorava Gibson e che “non vedremo mai” fosse quello che viene definito il Battlecraft dell’universo Starcraft.

screenshot di Starcraft Ghost
Nova in una scena di SC:Ghost (Blizzard, Unreleased)

Non è la prima volta che Blizzard mette in standby uno spinoff dell’RTS futuristico; nel lontano 2002, infatti, Starcraft: Ghost veniva annunciato per le console dell’epoca come un TPS con Nova protagonista che avrebbe “espanso” l’universo di Starcraft.
Il progetto, estremamente ambizioso per l’epoca, venne poi cancellato definitivamente nel 2006.

L’articolo di Kotaku però riporta un altro dato interessante e degno di attenzione: lo spin off di Starcraft sarebbe stato cancellato per far spazio a Diablo 4 e Overwatch 2.

Se su Diablo 4 si sa poco, e si spera che non ci si riferisca a Diablo Immortal, controverso gioco per Android e iOS, i rumors su Overwatch 2 si erano già fatti molto forti negli ultimi mesi.

Il Video in cui Herc parla di Overwatch 2

Lo stesso H82 aveva annunciato qualcosa nel video pubblicato l’8 Maggio 2019 a conferma dei rumors precedenti che si erano susseguiti via via più rapidamente.
Stando a quanto trapelato, Overwatch 2 sarà presentato durante la Blizzcon 2019 questo novembre e sarà un sequel a tutti gli effetti che non solo revamperà il core game a cui siamo abituati, ma introdurrà una modalità PvE permanente che gli insiders definiscono “simile a quella vista nella saga di Left 4 Dead.

Altri rumors contraddicono parzialmente l’idea di “Overwatch 2” e sostengono che quello che sarà presentato a Novembre sarà un “massive upgrade”, possibilmente anche stand alone (cioè che sarà installabile e giocabile a prescindere dall’Overwatch che conosciamo noi ndr) e che introdurrà “soltanto” la parte PvE per evitare di intaccare il lato competitivo del gioco, che rimarrebbe sulla piattaforma di adesso.

A supportare questa teoria c’è l’esperienza di una casa concorrente a Blizzard, Ubisoft Montreal che con Rainbow Six Siege, ha chiaramente spiegato che non avrebbe voluto sequel proprio per non “frammentare la community”.

Per concludere, pare che comunque la nuova incarnazione dello sparattutto Blizzard permetterà, a prescindere se si tratti di un sequel completo o solo dello “spin-off” PvE, di usare tutto ciò che si è conquistato su Overwatch (Skin, emotes, spray etc.) nella nuova “incarnazione”.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento!

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

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Una vera e propria “bomba” quella sganciata pochi minuti fa dai canali ufficiali di Xbox…la gigantesca Microsoft ha infatti acquistato, per intero, Activision Blizzard!

Dopo mesi burrascosi (quando non drammatici, ndr) dovuti allo scandalo, ed alle successive inchieste dovute alle molestie ed agli abusi sessuali che si sono consumati all’interno dell’azienda, termina cosi un lungo ciclo per Activision Blizzard, e se ne apre uno totalmente nuovo all’orizzonte.

Pur non essendoci ancora conferme ufficiali da parte dei diretti interessati, sembra che dietro l’accordo vi sia una cifra davvero astronomica: ben 70 miliardi di Dollari (la fonte è il noto ed autorevole Wall Street Journal, ndr)…addirittura 20 miliardi di Dollari in più rispetto a quella che era la “stima” del valore di mercato dell’azienda.

La cosa avrà una portata incredibilmente pesante. Vi basti pensare a come si andrà a sviluppare l’attuale presenza su PlayStation di titoli che a questo punto si apprestano a diventare “esclusive” per Xbox e PC. Oltre a giochi come Overwatch, la questione potrebbe riguardare direttamente anche Call of Duty, storico titolo da sempre presente sulle console di Sony.

Al momento queste restano speculazioni, dato che non vi è stato ancora nessun chiarimento ufficiale da parte di Microsoft. Sembra però abbastanza ovvio pensare che i titoli futuri di questi franchise, fino ad oggi sempre “multi platform”, potrebbero presto diventare un’esclusiva interdetta ai giocatori PlayStation.

Microsoft, attraverso il noto big Phil Spencer, si è al momento limitata a commentare la cosa su Xbox Wire con il seguente intervento: “Siamo molto contenti di poter lavorare con le incredibili, talentuose, ed appassionate persone di Activision Publishing, Blizzard Entertainment, Beenox, Demonware, Digital Legends, High Moon Studios, Infinity Ward, King, Major League Gaming, Radical Entertainment, Raven Software, Sledgehammer Games, Toys for Bob, Treyarch e tutti i team di Activision Blizzard“.

Il post ufficiale

Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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Non sapete cosa giocare in questo Natale? Qui alcune opzioni con gli auguri da tutta la redazione di Powned

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Natale é arrivato anche quest’anno ed ovviamente tutti ora saranno alle prese con i vari cenoni e i regali da scartare, ma sappiamo benissimo come le festività sono anche il periodo perfetto per i videogiocatori.

Noi dalla redazione di Powned tutta volevamo augurarvi un buonissimo Natale, pieno di gioia e soddisfazioni, ma ovviamente non volevamo limitarci solo a questo. Per questo motivo volevamo raccomandarvi gli eventi natalizi/invernali dei maggiori giochi (soprattutto quelli da noi trattati), da potersi godere il 25 Dicembre e non solo.

Potreste partire da Caldera, la nuova mappa di Warzone, dove mentre cercherete di essere i migliori della lobby dovrete sfuggire alla caccia del Krampus. Poi potrete atterrare sull’isola di Fortnite e festeggiare il Mezz’Inverno ricco di oggetti gratuiti direttamente dal rifugio del Sergente Bruma. Tutto questo mentre in gioco combatterete con Pupazzi di Neve e Lancia Palle di Neve.

Spostandoci in casa Blizzard, il Grande Inverno di Hearthstone (festa tipica anche su WoW) é partito da poco e vi regalerà bustine e skin, mentre potrete giocare la tradizionale Rissa natalizia con i regali, rubati, di Great Father. Su Overwatch abbiamo il Winter Wonderlands con tanti nuovi modelli e missioni da completare.

In casa Riot non ci sono dei veri e propri eventi invernali/natalizi, ma per gli appassionati c’é ancora l’evento rubacuori di League of Legends, ricco di missioni da completare e skin a tema. Anche su Legends of Runeterra ci sono nuovi oggetti pronti ad essere acquistati.

Su FIFA 22 siamo nel pieno dell’evento Jolly Invernali (su Ultimate Team), nuove carte evento nei pacchetti, in Obiettivi e Squadra Creazione Rosa. Non vi dimenticate di raccogliere i Gettoni Jolly per poter riscattare, dal 26 Dicembre, tutta una serie di succose ricompense.

Questi sono solo alcuni dei giochi che potrete provare per vivere le feste da gamer nel migliore dei modi. Noi vi facciamo di nuovo il nostro augurio per questo Natale, con la speranza, nel nostro piccolo, di portarvi informazioni e chissà magari anche divertimento nei nostri articoli.

Buone Natale dalla redazione di Powned!