Altra vittoria per gli Eternal; New York polverizza Londra

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La prima settimana di sfide del terzo stage dell’OWL è già andata e non sono di certo mancate le sorprese ed i risultati inattesi.

Durante la serata di ieri sono andate in scena le ultime 4 sfide della prima settimana e le danze competitive sono state aperte dagli Excelsior e dagli Spitfire in una sfida che ha lasciato di sasso molti esperti del settore.

New York Excelsior Vs London Spitfire 4-0

La sfida tra New York e Londra era una delle più attese della settimana e le recenti “difficoltà” incontrate dagli Excelsior contro gli Outlaws non avevano fatto altro che alimentare ulteriormente l’hype verso la partita ed il suo probabile esito.

Nulla di tutto questo è però accaduto ed anzi, gli spettatori hanno assistito ad una vittoria netta ed incontrovertibile da parte dei Newyorkesi che hanno superato per 4-0 la compagine europea.
Mai davvero in partita, Londra riesce a giocarsi un unico round, il terzo, finito comunque 4-3 per gli Excelsior: in tutti gli altri match gli Spitfire subiscono senza mai concretizzare realmente alcun attacco e, di conseguenza, senza mai riuscire a portare anche un singolo punto sullo score.

Paris Eternal Vs Boston Uprising 3-1

Ancora una vittoria netta e per 3-1 per Parigi che dopo aver sconfitto i Toronto Defiant mettono nel sacco anche i Boston Uprising al termine di una delle partite più combattute della stagione.
Gli Uprising iniziano benissimo (o forse anche gli Eternal partono in “retromarcia”) e portano a casa rapidamente il round 1 con 2-0, facendo presagire una vittoria per la compagine statunitense.

Gli Eternal però nel Round 2 cambiano completamente approccio, ed iniziano una drammatica e bellissima sfida con gli Uprising nei round 2,3 e 4, tutti vinti da Parigi al punto spareggio: ll termine di questi 3 round Parigi avrà infatti totalizzato 12 vittorie mentre Boston 9, una in meno per ogni round giocato.
Una vittoria preziosissima per i francesi, che al termine della prima settimana occupano stabilmente il vertice della classifica.

Washington Justice 0 – Dallas Fuel 3

I Fuel si perdono una mappa ma comunque portano a casa il risultato contro degli inermi Justice. Il copione l’abbiamo già visto: il team di Washington non riesce proprio ad essere costante in tutto il match. Sulla prima mappa, infatti, non c’è partita tra le due squadre, con il team texano che si porta a casa entrambi i punti con facilità.

Se passiamo ai due scontri centrali su Volskaya ed Eichenwalde, però, possiamo vedere come i Justice abbiano almeno un po’ di pepe in corpo che li porta a continuare a lottare: sulla mappa russa, infatti, i Fuel devono cedere al pareggio, mentre su Eichenwalde, nonostante il risultato finale di 2-3 non basti, i Justice si fanno valere.

Si ripiomba nel baratro su Havana, però, sulla quale il team di Washington non riesce a risollevarsi e si trova costretto a cedere tre punti senza conquistarne nemmeno uno. Grande match per il tank OGE, che come sempre dimostra di essere un  punto saldo sul quale i fan dei Fuel possono sempre contare.

Vancouver Titans 3 – Los Angeles Gladiators 1

È uno scontro molto difficile per il team di LA, mentre i Titans continuano a vincere in questo meta stagnante. I Gladiators ce la mettono tutta per non deludere i fan ma è difficile, specialmente considerando la forma del team e chi ci si ritrova davanti: i Titans, infatti, sono lesti a strappare la prima mappa, Ilios, dalle mani dei californiani, che però si rifanno subito conquistando la vittoria per 2-3 su Parigi.

Nella ripresa, però, le prestazioni dei californiani calano drasticamente: su Hollywood i Gladiators riescono solamente a sbloccare il carico, che non arriva nemmeno al secondo CP, mentre su Gibraltar la sfida tocca a malapena il primo portone che conduce alla sezione intermedia, ma senza aprirlo. Seominsoo si scatena contro la formazione avversaria: in tutti i luoghi e su tutte le mappe, la sua Zarya fa molta paura a tutti, e a ragione.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.