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Novità in arrivo per la modalità spettatore di Ovewatch

Jeff Kaplan è stato recentemente protagonista di un interessantissimo Q&A sul futuro di Overwatch tenuto da alcuni moderatori del canale Reddit dedicato all’FPS Blizzard.
Tra le parentesi più interessanti e inedite, quella sull’esperienza degli spettatori durante le partite competitive.

“L’esperienza degli spettatori è qualcosa a cui teniamo profondamente” ha detto Kaplan, “Al momento, stiamo facendo un sacco di esperimenti su un sistema migliorato di colorazione dei vari team. Abbiamo ricevuto molti feedback, specialmente da giocatori di Overwatch, per cui guardare le partite competitive risulta complicato poiché si associa la squadra in rosso agli avversari, quelli a cui dovrei sparare”
Effettivamente avere un riscontro più rapido e facilmente intuibile, magari scollegato dai colori che normalmente vediamo durante le nostre partite, in cui “i rossi” sono sempre gli avversari, sarebbe sicuramente utile alla fruizione dei vari match, già di per sé abbastanza frenetici e complessi da seguire.
“Non ho informazioni specifiche da darvi in questo momento” ha continuato il Game Director di Overwatch, “stiamo facendo molti esperimenti sui colori dei team da mostrare agli spettatori se può rendere l’esperienza migliore, una cosa che si applicherebbe agli esport in generale”.
Potrebbe essere molto utile abbinare i colori visibili in partita a quelli dei team partecipanti, in modo da dedurre molto più velocemente gli schieramenti, chi difende, chi attacca, a quale squadra appartiene il giocatore di cui sto vedendo il POV in questo momento.
“Abbiamo anche in programma di implementare una mappa per gli spettatori” ha continuato Kaplan. “Una mappa che non sia pensata per l’utilizzo dei giocatori – che sia pensata nello specifico per chi si occupa di fare la cronaca delle partite di Overwatch, vogliamo che sia utile proprio a loro”.
A questo proposito il team di sviluppo si sta facendo aiutare da due nomi di spessore ed esperienza nel campo del broadcasting internazionale: MonteCristo e DoA.

“Siamo davvero fortunati ad avere di nuovo negli Stati Uniti MonteCristo e DoA. Passano spesso in ufficio, così possiamo fargli vedere tutte queste novità, e saranno molto schietti con noi, comunicano molto bene con noi, tipo ‘questo è quello che vorremmo nella mappa’ e ‘oh, state lavorando sulle colorazioni dei team, ecco quello che pensiamo noi a tal proposito’. Ci rendiamo conto che sono dei professionisti in un campo in cui noi non lo siamo, quindi ci sentiamo fortunatissimi ad averli come consulenti”.

Quindi ottime notizie in arrivo per tutti gli appassionati della scena competitiva e per tutti coloro che si impegnano, con passione e dedizione, a proporre contenuti di questo tipo anche entro i confini nazionali.

Fonte: dotesports.com

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