Top 10 delle migliori carte del Core Set 2020

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Finito il periodo del pre-release, finalmente possiamo discutere del Core Set 2020. Quali sono le migliori carte per lo standard? Attuali e future?

Nel mio precedente articolo d’opinione, ho voluto analizzare quali sono stati gli errori principali della R&D nelle ultime espansioni e come questi errori abbiano reso il formato attuale meno divertente e sano rispetto a prima. Molte critiche mi sono piovute. Dapprima, mi sono sconfortato chiedendomi se quello che avevo scritto fossero state tutte baggianate; poi, vedendo sempre di più il formato stabilizzarsi e gli altri giocatori prendere posizione, ho capito che le mie non erano critiche stupide, ma anzi addirittura un anticipo di quello che sarebbe stato il formato. Non mi stupisce che molteplici pro gamer si siano stancati dell’attuale standard, preferendo di giocare altri formati come modern (specialmente dopo l’uscita della nuova espansione Modern Horizon). Non mi stupisce che sempre più articoli vengano scritti su “Teferi, Time Raveler” e sul come stia tenendo sotto scacco standard. Insomma, il sunto di tutto l’articolo (la R&D che si è troppo focalizzata su magie non-creatura e le magie creatura sono troppo deboli per venir giocate) ritornerà ancora una volta come metro di paragone in questo articolo, per quali carte di Core Set 2020 avranno un buon impatto sul formato.
Sebbene ci siano nuove creature in grado di creare quella flessibilità da midrange di cui parlavo nello scorso articolo, Esper mi sembra ancora il migliore mazzo nel meta. Non vi consiglio di basarvi troppo sulle vittorie che state avendo in questo primo periodo dell’espansione. Come succede sempre, nei primi periodi, quasi tutti si focalizzano su aggro e midrange. I mazzi control non avendo un meta definito hanno difficoltà a vincere e quindi vengono lasciati in soffitta, attendendo tempi migliori. Questo è quello che sta succedendo ad Esper. Appena il metagame si sarà assestato e si comprende cosa è buono e cosa no, “Teferi & co.” ritorneranno più scatenati di prima.
Passiamo però al tema centrale dell’articolo: quali sono le migliori carte per lo standard di Core 2020?

MENZIONI SPECIALI

Mu Yangling

Poco tempo fa uno degli sviluppatori della R&D di Magic, ha rilasciato un’intervista in cui affermava la difficoltà di creare una buona final per control. L’ho ritenuta una piccola anticipazione della presenza nel set, di una final per control. Cavalier of Gales ha questa ambizione, senza riuscire però ad essere veramente utile nel campo di battaglia per molti motivi. Mu Yangling, invece, è molto forte e può diventare una eccezionale final per control. In curva si gioca benissimo. Il suo plus blocca molte creature e il primo minus crea delle pedine 4/4 non di poco conto. L’emblema è utilissimo in un mirror match. Insomma questa carta promette molto bene.

Bishop of Wings

Una carta che doveva essere stampata già in Core Set 2019, a mio avviso. Considerando che rende giocabile Resplendent Angel, finalemente.
Immaginate soltanto questa curva. Turno uno: Soulmander. Turno due: Bishop of Wings. Turno tre: Resplendent Angel e creo un token Angelo 4/4 a fine turno. Mi sembra buona come curva, non credete? Se poi, il vostro avversario faccia nel turno successivo Kaya’s Wrath è un altro paio di maniche. Le statistiche 1/4 la proteggono dalle burn spell di Mono Rosso e l’abilità secondaria protegge dai removal avversari sui nostri angeli. Una aggiunta perfetta ad un mazzo che non ha brillato se non per qualche secondo nel metagame. Sono molto curioso di vedere cosa riuscirà a fare con Bishop of Wings in questi mesi.

Chandra Acolyte of flames

Questa carta è ambigua: vuole essere un supporto alla curva del mazzo Elemental, ma al tempo stesso mi sembra a tutti gli effetti una interessante aggiunta all’attuale Mono Rosso. La prima abilità non dà molto. La seconda ci permette di fare alcuni danni al nostro avverario. L’ultima abilità, invece, ci permette di ricastare una istantanea e stregoneria dal cimitero ed è l’abilità a mio avviso più interessante per mono rosso. Ri-giocare un Light up the Stage oppure il bolt che ci serviva a fare gli ultimi danni, la rendono una carta molto flessibile e utile nel late game. Chissà quello che riuscirà a fare, intanto io la terrei sott’occhio e farei un bel po’ di testing per metterla alla prova.

 

10) Spectral Sailor

Un upgrade eccezionale per Mono Blu. Avere la capacità di giocarlo flash, decidendo così di lasciare mana up per Opt, Sailor o Spell Pierce è un grande miglioramento al mazzo. Finalmente si può essere sicuri di avere una creatura a cui attaccare curious obsession al secondo turno. Questa carta è una bomba per Mono Blu, rendendo il mazzo ancora più consistente.
Inoltre la sua abilità attivata è quello che il deck vuole fare. Continuare a pescare per sostituire le risorse che abbiamo speso per difendere la nostra board. Molte nuove built di Mono Blu giocano questa carta in 4 copie.
La vedrei bene anche in un mazzo midrange, che sfrutta creature con Flash per prendere in contro piede i mazzi control. Adesso un mazzo Bant Flash è davvero possibile. Quanto sia competitivo poi, è tutto da vedere.

9) Drawn from dreams

La copia corretta e bilanciata di Dig Through time. Gli effetti di questa carta renderebbe consistente anche il peggiore dei mazzi combo. In standard, per fortuna, non ne abbiamo moltissimi: Nexus of Fate e Flood of Tears-Omniscience sono le principali. Forse solo quest’ultima ha veramente bisogno di Drawn from Dreams per la sua capacità di trovare facilmente Omniscience.
Riguardo altri mazzi, la vedrei bene anche in qualche control. Se il formato è variegato, questa carta aiuta molto a trovare le risposte giuste per fermare il nostro avversario.
Un ulteriore chicca, inoltre, è che l’abilità statica di Narset non interferisce con la carta, essendo “aggiungine due alla tua mano” e non “pesca due carte”.

8) Grafdigger’s Cage

“Un artefatto per vincerli tutti”. No. Non è la tagline del nuovo spin-off sul Signore degli Anelli. Ma le conseguenze di aver ristampato Grafdigger’s Cage nell’attuale standard. Ovviamente, non riesce a vincerli “tutti”. Quella era una esagerazione. Di sicuro, però, riesce a rendere la vita impossibile a molti mazzi attuali e futuri: Arclight Phoenix, Command the Dreadhorde, Prime-Speaker Vannifar, Finale of Devastation, Rekindling Phoenix, Vivien’s Arkbow e altri ancora. In Esper potrebbe non vedere spazio nella side. Gli altri mazzi di sicuro, l’aggiungeranno nella loro sideboard. Considerato anche l’evoluzione del metagame e la nascita di nuovi mazzi con Blood for Bones e Bond of Revival.

7) Disfigure

Addio caro Adanto Vanguard! Eri l’unico che poteva farcela contro Esper.
Quei bei momenti in cui giocavi Llanowar Elves e poi tranquillamente Jadelight Ranger il turno successivo, diventeranno soltanto dei vecchi ricordi con Disfigure.
Tanti seguiranno la stessa sorte dei poveri Adanto Vanguard e Llanowar Elves: Growth Chamber Guardian, Thief of Sanity, Emmara, Hero of precinct one, Legion Lieutenant, Incubation Druid, Archlight Phoenix, Goblin Elettromancer e l’elenco prosegue.
In questi giorni l’ho sperimentata molto e sebbene in main non mi abbia dato molte soddisfazioni, la ritengo una carta da poter tenere di side. Quindi consiglio a tutti di provarla.

6) Marauding Raptors

Come detto per Bishop of Wings, dove cacchiarola era questa carta quando serviva?
Il pezzo mancante di un altro mazzo tribal del blocco di Ixalan. Forse in questo Core Set 2020, hanno pubblicato tutte quelle carte che sono rimaste nel cestino della R&D. Se così non fosse, non si spiega il motivo di farci comprare o spendere wildcard per carte che usciranno tra poco.
Originariamente nell’ideazione del mazzo Dinosauri, c’erano due idee di gameplay dietro: l’abilità “enrage” e il ramp. Questa carta attiva entrambe le meccaniche per soli due mana. Inoltre, giocandola si ha un 2/3  dinosauro con l’abilità di pomparsi ulteriormente ad ogni altro dinosauro che giochiamo. E’ il vero tassello mancante del mazzo dinosauri. La carta che forse lo renderà un tier 1 e un mazzo stabile nel prossimo formato “Historic”.

5) Shifting Ceratops

Un altra buona creatura per un Midrange… e ancora una volta: è un dinosauro!
Analizziamo Shifting Ceratops nello specifico.
Non può essere neutralizzata: buono . Può modulare le sue abilità in base a quello che serve: buonissimo . Protezione dal blu: ottimo!
Già che si protegge da sola contro Teferi baby e Teferi daddy per me è promossa. Il fatto che sia incounterabile non ci interessa molto, visto che i counter si sono estinti nell’attuale standard (a differenza dei dinosauri, a quanto sembra). Il suo costo di mana è perfetto e la rende eccezionale in curva con Marauding Raptors. Altra carta da aggiungere assolutamente al mazzo Dinosauri.
La protezione dal blu non la protegge solo da Teferi, ma anche da un eventuale Tyrant’ Scorn o Unsummon che potrebbe prendere in contro piede il mazzo con una mossa tempo.

4) Sorin, Imperious Bloodlord

“We’re back bitches” flavor text di Sorin, Imperious Bloodlord.
Questa carta è la rivincita del mazzo vampiri. In tanti modi è stato tentato di far funzionare i vampiri di Ixalan, alla stessa maniera dei dinosauri. Ma vuoi per carenza di carte, vuoi per colpa degli altri mazzi, questo sogno non si è realizzato. Sorin potrebbe renderlo realtà anche solo per 3 mesi. Siete pronti a rispolverari i vostri Mavren Fein, Champion of Dusk e Legion Lieutenant?

Il -3 è il grande vantaggio dato da Sorin, riuscendo a creare un presenza notevole sul campo di battaglia. Immaginate soltanto di giocare Sorin e fare -3 su Champion of Dusk, potreste al terzo turno andare a pescare fino a 3 carte. Oppure fare minus su Thirsting Bloodlord e avere (sempre al terzo turno) due lord Vampiri.
Il primo +1 è carino, ma nulla di troppo forte. Può essere eventualmente utile il legame vitale contro alcuni mazzi aggressivi e il tocco letale potrebbe invogliare l’avversario a non parare il nostro vampiro. Il segnalino ci indica come sia una carta pensata per un’impostazione aggressiva del mazzo.
Il secondo +1, invece, lo ritengo molto forte. Riuscire a fare 3 danni a un qualsiasi bersaglio è molto utile nei primi turni e può essere utilizzato come ultimi danni per uccidere l’opponent, dopo la combat. Il sacrificio che richiede per la sua attivazione, genera un card disadvantage che però può essere facilmente risolto aggiungendo nel proprio deck Dusk Legion Zelot o Champion of Dusk.
Si prospetta, come già detto, che il nuovo mazzo vampiri voglia essere il più possibile aggressivo (così come confermato dalle prime built), tentando di chiudere al quarto turno la partita. Quanto questo sia possibile nel prossimo standard non è dato saperlo. Per esempio se prendiamo Esper ha molti modi per bloccare questa strategia: Though Erasure fa scartare Sorin prima che possa fare danno; Kaya’s Wrath risolve una board troppo difficoltosa; Tyrant’s scorn va a risolvere Legion Lieutenant e al massimo fare bounce alle creature che non riesce a distruggere. I primi risultati di questo mazzo però fanno sperare bene. Vedremo cosa riuscirà a fare.

3) Risen Reef

Midrange è morto, evviva Midrange.
Finalmente… finalmente… una carta per un mazzo midrange. Grazie Wizard era tutto quello che desideravo. Inizialmente, nel leggere Risen Reef non gli ho dato tanto peso. L’ho ritenuta troppo basata sugli elementali e le sue statistiche non sono proprio ottimali (non mi permette nè di essere difensivo, nè offensivo essendo un 1/1). Ho letto l’abilità: carina, ma nulla di che (“alla fine cicla se stessa” ho pensato). Poi l’ho riletta e da lì ho capito. Questa “cosa” da sola riuscirebbe a sotterrare il nostro opponent con un card advantage spropositato. Richiede inoltre un removal al più presto, essendo in grado di triggerare ulteriormente con gli altri elementali, lasciando campo libero alle altre creature. Inoltre l’eventuale effetto ramp che dà, ci permette di giocare un turno prima Nissa o Chandra. Insomma è una carta fortissima. L’ho provata varie volte in questi giorni e mi ha lasciato completamente stupefatto. Specialmente in una partita, dove ho mulligato pesantemente arrivando ad avere solo 4 carte in mano tra cui un Risen Reef. Lo svantaggio datomi dal mulligan è stato totalmente compensato da questa carta. Questo era quello che serviva ai mazzi midrange!

2) Chandra, Awakenin inferno

“Ragazzi dobbiamo fermare Esper. Idee?”
“Oh, si… possiamo creare una creatura che si gioca a 2 mana, ha rapidità e un’abilità forte…”
“Oppure possiamo semplicemente bannare Teferi baby…”
“Ma se facciamo un set su Chandra e creiamo la carta più stupida dell’universo? Tipo: non counterabile, emblema con il plus, danni diretti e può anche fare wrath delle creature? Bell’idea vero?”
“Genio… genio…”

Ho appena riportato le trascrizioni di quelle che sono state le riunioni della R&D poco prima di Core Set 2020.
Inutile dire che questa carta è assurda. Con 6 mana ci manca solo che faccia il caffè e poi è un “Kitchenaid” di Magic, a tutti gli effetti! Il fatto che sia non counterabile la rende una giocata sicura al 6° turno.
Il +2 crea un EMBLEMA… si avete capito bene… UN EMBLEMA! Non è mai capitato nella storia di Magic che una carta planeswalker facesse un emblema con la sua abilità plus. Specialmente, se è un emblema che fa danno continuo ad un giocatore. Tutto ciò la rende una carta perfetta contro un control stile Esper: entra sicura nel campo di battaglia (bye Dovin’s Veto) e comunque lascia un clock sicuro per vincere contro il nostro avversario.
Il -3 è l’altra abilità incredibile di questa carta e quella di cui ho maggiormente paura: 3 danni a tutte le creature non Elementali. Jeskai Planeswalker aveva proprio bisogno di questa abilità. Ora il mazzo si può ritenere completo e pienamente tier 1. Già ha un matchup molto facile contro i control, adesso grazie a Chandra ha anche un matchup molto semplice contro i midrange (sempre che non siano basati su creature Elementali, ndr).
Il -x la completa, rendendola veramente un tuttofare: abbiamo bisogno di uccidere un Teferi avversario? Oppure fare gli ultimi danni per vincere la partita? Ecco che interviene l’ultima abilità a risolverla.
L’unico punto negativo di questa carta dovrebbe ritenersi il suo costo di mana. Ma a mio avviso, grazie sopratutto alla curva di Jeskai e in generale dei vari midrange, si potrà giocare molto facilmente.

1) Noxious Grasp / Fry / Devout Decree / Veil of Summer


Su queste carte parlerò più a lungo rispetto alle altre, perchè sebbene molti le abbiano date per scontate sono veramente le carte più forti di Core Set 2020. L’impatto lo daranno dando maggiore consistenza a tutti i colori e in particolare ai principali mazzi tier 1 dell’attuale metagame, come Mono Rosso e Esper.
Fanno parte del ciclo di “color hosers” (tipi di carte che danno risposte a colori specifici) presente nell’espansione. Di queste 5 carte non ho voluto aggiungerne una: Aether Gust (“Raffica Eterea” in italiano). Purtroppo, non è utile a mio avviso alle necessità di questo metagame, non essendo in grado di risolvere il problema ma solo di farci guadagnare più tempo. Ovviamente potrei sbagliarmi in futuro, qualora fosse di certo farò ammenda. Intanto ho deciso di aggiungere alla top 10 soltanto queste quattro.

Parliamo per prima di Noxious Grasp. E’ in grado di risolvere talmente tanti permanenti che ritengo sia la carta più forte di questo Core Set 2020 e un aggiunta che renderà ulteriormente solido Esper negli anni avvenire. Quando giocherete la vostra Nissa, non avrete più solo paura di Despark. Noxious Grasp sarà lì pronta a risolverla e non solo quella, ma anche molte altre carte: Tamiyo, Teferi (baby e daddy), Jadelight Ranger, Growth-Chamber Guardian, Hydroid Krasis, Gideon, Hero of Precinct One, Benalish Marshal e inoltre quasi l’80% del mazzo Gruul. Per non parlare delle nuove carte di Core Set 2020: come il mazzo dinosauri, Risen Reef, Shifting Ceratops, ecc. Insomma, aiuta Esper a risolvere tutti i permanenti più problematici per 2 mana e sopratutto istantaneamente.

Fry, o come risolvere facilmente Lyra e altri permanenti fastidiosi per Mono Rosso. Tutti i giocatori di Mono Rosso stanno sbavando alla visione di questa carta. Non si poteva chiedere di meglio. Considerato anche che è incounterabile e quindi rende certa la sua risoluzione. Side sicura in tre copie (se non addirittura quattro) per tutti i mazzi aggressivi che giocano rosso. Non farò l’elenco di tutto quello che riesce a bersagliare, ma fidatevi è in grado di risolvere molti problemi!

Devout Decree è una ristampa semi-funzionale di Celestial Purge per standard. Ristampare direttamente Celestial Purge sarebbe stato dare troppo al bianco. Avere la capacità di rimuovere qualsiasi permenente nero o rosso istantaneamente è ancora troppo sbilanciato per lo standard. Così si è deciso di correggerla andando a creare una stregoneria che bersaglia creatura o planeswalker. Così come le altre carte “color hosers”, anche Devout Decree ha un secondo effetto: “Scry 1”. Quanto questa carta possa essere utile non è dato sapere adesso considerato che in Esper può essere benissimo sostituita da Despark. Sono convinto però che è una carta molto forte e in futuro sarà una stable in standard. Intanto può essere una buona scelta per la side di un Mono-bianco o di un Azorious Control.

Vi ricordate di Autumn’s Veil? Questo è suo cugino: Veil of Summer! Ma non quel cugino sfigato che non riesce a rimorchiare neanche sua madre. No, questo è il cugino figo. Quello che ha la Play Station 5 e ha delle braccia in grado di atterrare facilmente anche Mike Tyson.
La capacità di counterare una counterspell avversaria o un removal-abilità nera o blu che targetta noi o i permanenti che controlliamo è eccezionale. In più, questa carta è capace di creare un card advantage virtuale contro il nostro avversario, grazie al fatto che ci fa pescare una carta. Tutto questo per un solo mana! Se proprio non avete niente da fare, potrete sempre decidere di ciclarla a fine turno. Questa carta è la blossoming defence dell’attuale standard. Aspettatevi ben presto a portarla nel main deck se Esper continuerà a rimanere incontrastato.
Può essere giocata da quasi tutti i mazzi che riescono a castare magie verdi. L’ho aggiunta persino nel mio ex-mazzo bant control (il terreno gli sia lieve, ndr) per quanto è forte contro Esper. Inoltre, non dimentichiamoci che questa e Gods Willing sono due aggiunte incredibili a Bant Aggro (a mio avviso, il mazzo aggro del futuro).

Finalmente la top 10 delle migliori carte di Core Set 2020 per standard è conclusa. Io come al solito vi ringrazio di aver letto e vi chiedo di commentare la vostra opinione che mi fa sempre piacere sentirla. Ciao e ad un prossimo articolo.

Stefano "s5fan9" Palone

Drogato di Magic da un paio di anni. Scrivo principalmente delle mie opinioni sul gioco e sulle condizioni del metagame. Sono in cammino per diventare un giocatore competitivo. Di tanto in tanto, faccio Stream sul canale Vault 104.