THEROS BEYOND DEATH EARLY ACCESS: Le Nostre Prime Impressioni

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Mercoledì 15 e Giovedì 16 Gennaio, grazie a Wizards of the Coast abbiamo partecipato all’early Access di Theros Beyond Death (THB).

Abbiamo giocato molte ore con le nuove carte facendoci un’idea di quello che è il power level del nuovo set. Ma procediamo con ordine:

  • Partiremo da brevi considerazioni per quanto riguarda il limited.
  • Proseguiremo con i mazzi costruiti che abbiamo provato e su quelli che recentemente si stanno facendo notare in ladder.
  • Termineremo l’articolo con della sana speculazione andando a consigliare quelli che potrebbero essere dei safe craft.

Theros: Beyond Death Early Access – Prime Impressioni

UN LIMITED QUASI DIVINO

PREMESSA: non sono un esperto di limited, quindi non farò un’ analisi dettagliata ma esporrò quelle che sono state le mie impressioni.

Durante l’early access ho fatto circa una decina di sealed, aprendo a volte bombe assurde e a volte ottimi sottobicchieri. Però ho potuto notare che il deck building è sempre stato molto stimolante, è possibile scegliere tra moltissime strategie grazie alle numerose meccaniche e sinergie presenti nel set. Le carte che spingono a creare combinazioni di tre colori non sono molte, o meglio, spesso il gioco non vale la candela dato che non ci sono molti modi per fixare il mana.

Una delle difficoltà che ho trovato nel creare mazzi limited in questa espansione è la presenza di terre rare che vanno ovviamente ad abbassare la possibilità di trovare le vere bombe anche se, mancando dei mana fixer, aiutano a dare solidità ai mazzi con due o più colori aiutandoci a castare alcune delle carte più forti del set come Haktos the Unscarred e Uro, Titan of Nature’s Wrath.


IL VERO EDEN: IL COSTRUITO

Ma THB non è solo limited, come in ogni early access che si rispetti ogni streamer invitato ha dato spazio a ogni fantasia, a ogni sogno erotico e a ogni speranza di deck building.
Si sono visti i più svariati Deck, ho giocato contro Orzhov Lifelink con Heliod, ho giocato contro Mono Green Devotion, ho giocato contro MonoRed e tanto altro, ma quali sono davvero gli archetipi più solidi?
Forse è presto per dare una risposta certa ma ho notato un certo divario tra gli archetipi che ho incontrato.
Eccovi quali deck secondo me sono da tenere d’occhio al momento:

  • Esper Hero: una vecchia conoscenza dello standard che sembra aver ripreso vita grazie a Ashiok, Nightmare Muse e Atris, Oracle of Half-Truth, oltre a delle carte di side molto interessanti. L’archetipo ha del potenziale ma credo che alcuni problemi tipici di questo mazzo siamo rimasti invariati e che il meta giocherà un ruolo fondamentale per la sua giocabilità.

 

  • Ramp decks: in versione simic è stato uno dei mazzi del 2019 grazie al successo ottenuto da Mengucci.  Avevano i riflettori puntati a causa di Uro, Titan of Nature’s Wrath e non hanno deluso, anzi.
    Entrambe le versioni più quotate, quella simic e quella sultai, si sono difese benissimo riuscendo a ottenere un vantaggio enorme dalla nuova creatura leggendaria.
    Il mazzo è divertente e molto valido, vedrà gioco quasi sicuramente.

 

  • Gruul Aggro: questo archetipo non ha guadagnato molte carte, almeno per il momento. Personalmente ho testato, e visto testare:
    The First Iroan  Games: incantesimo a costo 3 molto interessante, permette di fare molto danno velocemente e pescare, permettendoci di non rimanere a mano vuota. Non so se sarà carta da 4x ma sicuramente un paio di copie potrebbero vedere gioco.
    Gallia of The Endless Dance: creaturina rapida ideata per un mazzo tribale che però si è inserita bene in due copie nel vecchio gruul. Picchia e spesso ci permette di togliere carte morte in mano facendoci pescare altre minacce.
    Klothys, God of Destiny: La dea bendata ha visto meno gioco di quanto avessi previsto. Il lato positivo è che ci permette di fare quei danni che potrebbero mancare in alcune situazioni oltre al fatto che con partenze molto aggressive a turno 4 potremmo già averla come creatura pronta a picchiare.

 

  • UWx Control/Midrange: Ho deciso di parlare di questi archetipi assieme perchè le carte che potrebbero riportarli in auge sono le stesse sia nel caso di UW che nel caso di Esper ( con l’unica eccezione di Ashiok, Nightmare Muse e Atris, Oracle of Half-Truths per ovvi motivi). Le carte di cui sto parlando sono ovviamente:
    Shatter The Sky: la wratta a costo 4 che mancava ai mazzi UW per resistere ai mazzi super veloci.
    Dream Traveler: una chiusura in perfetto stile Azorius, evasiva, che si auto protegge e mette molta pressione al nostro avversario.

 

  • Mono Green Devotion: un mazzo “ignorante”, picchia, crea mana e picchia più forte di prima. Online, in questi giorni ha fatto vedere che ogni tanto piegare a testa bassa le nostre creature può portare a ottimi risultati. Dopo tutto ” la matematica è per chi difende” – cit

 

  • Mono Black Devotion: quando Gray Merchant of Asphodel è stato annunciato tutti i giocatori di vecchia data si sono messi le mani nei capelli ricordandosi cosa è successo la prima volta che il mercante è entrato nel mondo di MTG. Durante l’Early access ci sono stati centinaia di tentativi per riportare in vita questo archetipo, con ottimi risultati oserei dire. Il deck funziona, ha le carte giuste per creare presenza sul board, rimuovere minacce e menare come un fabbro. I risultati non si sono fatti attendere online. Vediamo se in real potrebbe avere lo stesso effetto.

 

  • Temur Elemental: questo archetipo è stato il sogno bagnato di molti nel precedente standard, ma sembrerebbe aver trovato la via giusta con l’arrivo di Thassa, Deep-Dwelling. La dea del mare ci permette di ripetere all’infinito gli effetti ETB dei nostri elementali andando ad attivare tutte quelle belle sinergie tipiche di questo tipo di creature. In top10 Mythic, grazie a Crokeyz, ha mostrato non poco potenziale.

Qui le decklist del primo Standard Challenge del Periodo di “Theros..” per lo Standard di MTGO.

Questi sono solo alcuni degli archetipi che potrebbero comporre il meta dei prossimi mesi. Si prospetta un periodo molto divertente per lo standard, a meno di sorprese spiacevoli. Ci sono anche altri archetipi che potrebbero spuntare, ma che durante l’Early access non sono sembrati molto solidi, come Bant Enchantments o deck basati su Enigmatic Incarnation.

Ashiok, Nightmare Muse - Art di Raymond Swanland
Ashiok, Nightmare Muse – Art di Raymond Swanland

Per concludere eccovi quelli che al momento mi sembrano i safe craft al momento:

  • Thassa, Deep-Dwelling
  • Uro, Titan of Nature’s Wrath
  • Ashiok, Nightmare Muse
  • Atris, Oracle of Half-Truth
  • Gray Merchant of Asphodel
  • Dream Traveler
  • The First Iroan Games
  • Dryad of Ilysian Grove
  • Le scry land

PS: queste sono mie supposizioni, basate su quello che ho visto giocare, che ho provato e letto online. NON SONO ASSOLUTE CERTEZZE! Queste non sono le uniche carte forti del set, ma quelle che secondo me hanno più versatilità e possono vedere più gioco.

Fatemi sapere che cosa avete provato, che carte vi hanno colpito e che mazzi state montando mi raccomando! In questo periodo sul mio canale Twitch e su YouTube testerò nuovi archetipi,vi aspetto lì!


THEROS BEYOND DEATH EARLY ACCESS: Le Nostre Prime Impressioni
Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701