The Arena Open, Jay Parker: “Ci abbiamo lavorato da prima della quarantena”

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Jay Parker, l’attuale game director di Magic Arena, parla su Forbes del The Arena Open; il nuovo e “rivoluzionario” torneo di Magic raggiungibile comodamente dal client di gicoc e aperto a tutti. Il 30 Maggio sarà quindi il giorno indicato per l’inizio di questa due giorni che presenterà, come detto, alcune importanti novità.

“Lavoriamo all’Arena Open da un po’, ben prima della quarantena. Organizziamo tornei di esport di alto livello in Arena, ma volevamo anche un torneo competitivo più aperto e accessibile, ed è qui che entra in scena l’Arena Open.”

Jay Parker per Forbes

L’accessibilità del The Arena Open

A differenza delle molte opinioni che si complimentavano riguardo la velocità che il team di sviluppo di Arena avesse avuto nei riguardi della community con questo evento, sembrerebbe che, in realtà, l’idea di un qualcosa di virtualmente accessibile a tutti e al contempo competitivo fosse nelle loro menti già da un po’.

Uno dei fattori, forse un po’ sottovalutati, inerente l’accessibilità del The Arena Open è la possibilità di gareggiare durante solo la prima giornata di competizioni in Bo1 (Best of One: al meglio di una gara). Questo fattore, determinante tanto quanto l’accessibilità sul client di gioco, permetterebbe round più brevi ed una più “sopportabile” tensione torneistica. Altro dettagli che fa’ dell’accessibilità la vera parola chiave di questo Arena Open è la possibilità di staccarsi fisicamente dal monitor del pc per prendersi del tempo e “rientrare nella competizione” con tutta calma, ed evitare il suddetto stress torneistico ai tempi di Magic Arena.

<<Uno dei grandi aspetti del giocare al tuo ritmo è che i giocatori possono fare delle pause, se necessario, tra le partite. Possono idratarsi o addirittura allontanarsi dalla tastiera per alcuni minuti se iniziano ad innervosirsi.>> afferma Parker, ed aggiunge <<… stiamo dando loro la possibilità di controllare il ritmo e l’intensità della loro esperienza, cosa che potrebbe esser fatta solo in un evento come questo.>>

Che portata avrà il The Arena Open?

Anche per via della sua natura “aperta” questo evento potrebbe avere una portata gigantesca; molti i fattori in funzione di tale affermazione: in primis la sponsorizzazione direttamente dalla rivista Forbes (nota testata giornalistica mondiale di stampo generalista), la suddetta accessibilità di cui abbiamo parlato sopra e, infine, il sistema di reward. Non solo il montepremi di 2.000 dollari per chi raggiunge le 7 vittorie, neanche i 1.000 dollari a chi, sempre durante la seconda giornata, ne farà 6; ma anche a tutte le ricompense in gemme che ci saranno nel mezzo.

“È il primo evento nel suo genere ad offrire premi in denaro, quindi prevediamo che ci sarà una massa critica di giocatori che parteciperanno. Il primo giorno dell’evento consentirà di partecipare durante il giorno e, se all’inizio le cose non vanno bene, si può sempre riprovare. Il Day 2 richiede che i giocatori si siano qualificati dal Day 1 e prevediamo che la maggior parte dei partecipanti qualificati vorranno giocare il massimo numero di partite possibile per ottimizzare i loro premi.”

Tra le dichiarazioni del game director c’è anche il monitoraggio degli “imbroglioni“, dato anche l’elevato prize pool messo a disposizione per il torneo. Sembra, inoltre, che questo sistema di monitoraggio dei cheaters sia già in atto su MTGA al momento, proprio in preparazione di questo evento.

Parker avrebbe spiegato: <<Mentre monitoriamo il comportamento dei giocatori e controlliamo scrupolosamente il nostro codice per assicurarci di avere giocatori sempre protetti, negli ultimi mesi, infatti, abbiamo messo a punto tale controllo, preparandoci a questo torneo.>>

Qui tutti i dettagli del nuovo The Arena Open

Quesiti a riguardo

L’annuncio di questo importante evento su Magic Arena arriva abbastanza inaspettato. Erano già molte le novità annunciate per questo ultimo Stato del Gioco di Maggio (Historic Anthology III, Ranked Classificata dedicata, etc).

Ma sè da una parte la curiosità sull’impatto che avrà questo Arena Open sulla scena esportiva di Magic ci rende emozionati, dall’altra parte sorgono dubbi su molti aspetti, già prontamente analizzati dalla community italiana e non.

Due di questi, tra i più fondamental, ci vengono in mente: Il sistema di ricompense, tanto spinto e tanto sottolineanto, sarà forse la causa stessa dell’allontamento di molti giocatori della fascia medio/bassa dalla partecipazione? E in secondo luogo: Il The Arena Open era davvero già in fase di costruzione con il monitoraggio anti-cheeting e la sua struttura già pensata ed organizzata prima della quarantena?

Davide "Tyrann" Giungato

Affascinato sin dalla tenera età di videogiochi dei più svariati generi e soprattutto dai Giochi di Carte Collezionabili. Approdo al lato "competitivo" del gaming per pc con Hearthstone nel 2015 per poi decidere di provarli TUTTI; da Faeria a Duelyst e da TES: Legend a MTG: Arena. Giungo poi su Gwent e trovo Powned.it nel novembre del 2017 dove comincio a scrivere di Gwent e di tanto altro. Da sempre appassionato di discussioni sui CCG, trovo interessante parlare per ore e ore di come un buon drop a 2 possa cambiare le sorti di una intera partita.. e anche del mio tempo!

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