Mystery Booster al Magic Fest di Bologna – La Nostra Intervista a Gavin Verhey

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistare in esclusiva per Powned.it Gavin Verhey, Senior Magic Designer della Wizards of the Coast durante il Lucca Comics & Games 2019. Gentilissimo e disponibile si è lasciato andare su molti argomenti. Parleremo infatti di Pioneer, Standard, fetch lands, Eldrazi e Mystery Booster. Molte le curiosità e le domande che la nostra redazione aveva in servo per Gavin. Dal nuovo formato Pioneer al ritorno degli Eldrazi, le nostre domande sono state inaspettatamente soddisfatte. Con qualche piccola esclusiva rilasciata ai nostri “microfoni” .

Gavin Verhey per Powned.it
Gavin Verhey per Powned.it
E’ la tua prima esperienza qui a Lucca Comics & Games?

<< Amo viaggiare! Il mio “life goal” è quello di vedere tutti i paesi del mondo. Sono già stato in Italia, a Roma e Venezia, ed era da tempo che volevo venire qui a Lucca. Quindi, una volta richiesta la mia presenza in questa Convention non ho potuto dire di no! Ci sono le migliori città del mondo, il miglior cibo e camminando per la città ho visto tutto il potenziale fantasy di questi edifici. Rispetto ai vari San Diego Comicon, che sono più moderni, degli eventi di qui ne ammiro la particolarità. >>

In base alla tua esperienza, quali sono i vantaggi nell’essere un ex pro player di Magic rapportati al tuo attuale lavoro di Game Designer?

<< Tantissimi! Ognuno, come designer, viene influenzato dal suo passato di giocatore. Quindi l’essere un ex pro player ti permette di avere un background unico nel suo genere. Sin da piccolo volevo fare il designer e ho cominciato a 11 anni. Sono anche uno che ascolta spesso i pareri delle community parlandoci e tutto questo si fonde dando un aspetto molto particolare al tuo modo di creare carte di Magic. Come Designer al momento mi sto concentrando molto sul Commander e sui formati più “casuali” ed è veramente raro che un ex pro si concentri così tanto su questi due aspetti di Magic. Sono anche quelkli più complicati da rendere “competitivi” in fatto di costruzione. Quindi, sì, diciamo che ho delle abilità dovute al mio passato di giocatore professionista aggiuntive, e sono felice di questo. >>

Continua: << Mi piace tanto anche continuare a giocare a Magic, in termini di competitivo. Non gioco troppi grandi tornei ma quando ho la possibilità di farlo sono veramente euforico. Adoro anche giocare con i miei amici al mio formato preferito, il Cube Draft. Molte persone mi chiedono come mai, nonostante sorrida spesso, quando gioco divento così serio(confermo n.d.a.), ma è solo perchè mi piace veramente tanto il gioco e la competizione che ne scaturisce.

Ecco come appaiono le carte di MTG in una prima fase di playtest e prima del risultato finale che spesso, come affermato da Gavin, stravolge tutto.
Nel dettagli una prima versione di Heart of Kiran – Artefatto Leggendario di Kaladesh
Qual è il motivo dietro la creazione di un Planeswalker i cui loyalty point sono maggiori del loro costo di mana? Avete pensato al fatto che poteva essere pericoloso per il gioco oppure pensavate semplicemente che potesse essere un fattore arginabile?

<< Ovviamente è pericoloso, ogni volta che facciamo un Planeswalker è pericoloso perchè tradizionalmente sono carte molto forti. Guarda Jace, the Mindsculptor ad esempio, ha cambiato il gioco per sempre. La linea(da game designer) tra un PW molto forte e uno molto debole è estremamanente sottile. Puoi cambiare il costo di mana, i loyalty point.. ogni cosa ha il suo impatto. Oko è più forte di quello che avevamo pensato ma, al tempo stesso, non potevamo essere sicuri al 100% nonostante i play test. La risposta è sì, cambieremmo le cose se potessimo ma, da game designer, è più importante spingere un po’ di piu’ una determinata carta piuttosto che renderla molto noiosa. Una delle parti migliori di Magic è che possiamo creare qualcosa di nuovo e spingerci, appunto, più in là di volta in volta. In conclusione sì, cambierei qualcosa in Oko ma non sono triste di averla fatta così. >>

Molti giocatori sui vari social di riferimento hanno espresso parole contrastanti sui Planeswalker, affermando che questi rendano il gioco più “statico”. Condividi la loro visione?

<< Una delle caratteristiche che mi piacciono di Magic è che le cose sono diverse di volta in volta. Guarda Kaladesh per esempio: un set basato sugli artefatti, o Theros, basato maggiormente sugli incantesimi. Ad esempio quest’anno abbiamo creato un nuovo set basato sui PW, Guerra della Scintilla, una cosa mai fatta prima nella storia di Magic, e credo che adesso ci sia un focus maggiore su questi perchè non ce ne sono mai stati così tanti giocabili in Standard. Personalmente sono contento che i pw esistano, credo che abbiamo aggiunto cose buone per Magic rendendo rilevanti le interazioni con questi, o anche solo giocare grandi personaggi della storia di Magic. Credo inoltre che sia importante avere delle risposte(danni diretti, remouval) a questi pw proprio come ci ha insegnato Guerra della Scintilla. Sono quindi contento che questi possano esistere e abbiamo intenzione di imparare molte altre cose da loro. >>

Avevate già in mente il ban di Hogaak per il Modern, oppure avete atteso i feedback della community prima di agire?

<< Siamo stati molto eccitati al lancio di Modern Horizon e, come molte persone concordano con noi, qualcosa è cambiato con l’uscita di questo Set. Quindi, quando crei un intero set dedicato al Modern qualcosa sarà decisamente “selvaggio”. Hogaak NON ERA nelle prime posizioni della nostra lista ma, ogni volta che inserisci(la keyword) Delve e Convoke su una carta sarà ovviamente molto forte. E’ quel tipo di cose che in Magic sono considerate delle “free spell” soprattutto se puoi castarle dal tuo cimitero. Come appunto detto, non era al top della nostra lista ma non ci siamo stupiti che potesse creare problemi. Quando abbiamo creato Modern Horizon abbiamo accettato di prendere qualche rischio e che avremmo bandito qualche carta dopo il lancio del set. C’è anche da dire però che una sola carta non rende tutto il set problematico allo stesso modo. Come per la questione di Oko. A volte bisogna premndere qualche rischio per creare qualcosa di eccitante da giocare. >>

Saranno previsti altri Modern Horizons oppure vedremo un prossimo Pioneer Horizons?

<< L’idea di creare Modern Horizon è stata riflettuta e raginata per molto tempo. Sappiamo quanto i deck del formato si siano stabilizzati e sappiamo anche che, di un nuovo set, sono poche le carte che entrano a far parte di questo formato. Quindi mentre facevamo Modern Horizon sapevamo quali sarebbero stati i deck maggiornamente rafforzati e quanto il nuovo set avrebbe impattato. Con il Pioneer invece è tutto nuovo, non sappiamo ancora cosa sarà “legale” e se dovremo effettuare dei ban. Quindi non abbiamo ancora in programma un Pioneer Horizon finchè non avremo un’idea chiara del formato. Un giorno potrebbe accadere, certo, anche se non presto. Intendiamo, per una questione di accesso, ristampare gradualmente alcune carte molto popolari in Pioneer ma non per questo sarà necessario creare un set. >>

E’ previsto un ritorno di Emrakul e la sua progenie nel Magic del 2020?

<< Emrakul è bloccato nella luna al momento. Per uno scrittore è molto interessante sapere che un villain rinchiuso per sempre possa tornare. Perciò, in un futuro lontano potrebbe darsi. Al momento inoltre ci sono altre persone che ci stanno lavorando. Mettiamola così: nei prossimi vent’anni aspettatevi il ritorno degli Eldrazi. >>

Sulla stessa domanda Gavin aggiunge: << come sapete torneremo su Zendikar, famoso per gli Eldrazi appunto, senza soffermarci su di loro questa volta. Ma non ci sarà da sorprendersi in un qualche segno della loro presenza. >>

Al termine di questa domanda si rivolge a me chiedendomi quale fosse il mio preferito. Rispondo l’ultimo Emrakul e lui mi batte il cinque affermando << Nice! l’ho fatta tutta io quella carta! >>

Considerato l’impatto di Oko in Standard, pensate che possa avere lo stesso impatto in Pioneer, Modern e Lagacy?

<< Lo stesso impatto.. non proprio lo stesso impatto. In standard Oko è una delle carte più forti che tu possa giocare. Ci sono milioni di Oko! Ma ci aspettiamo di vederlo anche in altri formati(e decklist degli stessi) più vecchi seppur non con lo stesso impatto. Naturale però, è una carta molto forte! >>

Considerata la storia delle fetch lands – ban, accesso, cambiamenti etc – avete previsto di ristamparle o di creare delle terre con delle meccaniche simili?(Fabled Passage, Evolving Wilds)

<< Come prima cosa sappiamo che le attuali fetch land devono essere ristampate per renderle accessibili a tutti. Specialmente per il Modern. Ma questo richiede tempo per essere fatto al meglio. Per quanto riguarda lo standard non penso che le vedremo molto presto perché portano un tipo di gameplay ad un tipo di gioco che allunga di parecchio i tempi tecnici a causa di un continuo mescolare. Se solo riavessi indietro il tempo speso guardando persone sacrificare le fetch, cercare terra dal mazzo etc etc.. Potrebbero continuare per sempre! Purtroppo però le fetch sono una colonna portante di alcuni formati e quindi non c’è modo di arginare questa tendenza. Prevedo che continueremo, però, a produrre carte come Evolving Winds e Prismatic Vista in set dedicati. >>

Aggiunge poi riguardo al Pioneer: << La cosa che lo separa dai formati sopracitati è che si suppone non arriveranno mai. Se si guarda a formati come Legacy e Modern la presenza di motori di ricerca del mana così efficienti sopperisce troppo al sacrificio di giocare più colori. Per il Pioneer vogliamo che il giocatore sia spinto a fare delle scelte su quale colore giocare. Per questo non vedrete mai le fetch lands nel Pioneer. >>

Sappiamo che i Mystery Booster non saranno direttamente collegati con il Modern; sappiamo anche che non saranno collegati con il Pioneer. L’unica cosa che sappiamo che è saranno effettivamente qualcosa(cito il suo ultimo Tweet a riguardo), perciò, cosa sono?

<< Questo è quello che ho da dire sui Mystery Booster: Sono molto emozionato a riguardo, sappiamo che era un qualcosa che dovevamo fare, e il sorriso sul mio volto è dovuto al fatto che adoro l’idea veramente tanto. In questo periodo storico con Magic le informazioni viaggiano velocemente. Potrei dire qualcosa adesso e tra 5 minuti lo saprebbe tutto il mondo. Ritornando ai miei tempi(sempre inerenti Magic n.d.a.) non avevamo internet, o per lo meno era molto diverso il suo utilizzo. Quello che volevamo per i Mystery Booster, e per cui siamo così emozionati, è che durante il Magic Fest di Ritchmond ci sarà questo speciale evento Pre Release di cui nessuno saprà nulla. Dovranno solo sedersi, aprere le bustine e scoprire cosa c’è dentro. Sarà veramente una esperienza mai accaduta, e che mai accadrà, in Magic prima d’ora. Quello che posso dire è che sarà veramente divertente giocare questo formato. >>

aggiunge poi: << Come già detto via Twitter, non cerchiamo di ingannare nessuno. Molte persone credono che possa trattarsi di un qualche scherzo o una qualche rustampa di Magic Origini ma questo non ha senso per me. Ovviamente ci vorrà un po’ prima che arrivi qui(da Ritchmond) ma arriverà anche in Italia. Avrete l’occasione di giocare con il Mystery Booster anche in Italia. >>

Si ferma, controlla che stessi registrando, poi incalza, tutto contento: << Ti do’ un’esclusiva – al Magic Fest di Bologna potrete giocare con i Mystery Booster. >>

Mystery Booster
Mystery Booster

Purtroppo l’intervista si conclude per via del poco tempo concesso dallo spazio. Eravamo, per l’intervista, ospiti della Sala Ingellis in quel di Lucca prima che iniziasse un Panel dedicato alla serie tv Friends!. Nonostante un super disponibile Gavin sono molte le domande che avremmo voluto fargli. Accontentiamoci però di questa esclusiva riguardante i Mystery Booster giocabili al prossimo Magic Fest di Bologna.

Sentiti ringraziamenti a Gavin Verhey(Senior Magic Designer – Wizards of the Coast), Marco C. (Brand Manager – Hasbro/WotC) e l’organizzazione tutta di Lucca Comics & Games 2019.

Davide "Tyrann" Giungato

Affascinato sin dalla tenera età di videogiochi dei più svariati generi e soprattutto dai Giochi di Carte Collezionabili. Approdo al lato "competitivo" del gaming per pc con Hearthstone nel 2015 per poi decidere di provarli TUTTI; da Faeria a Duelyst e da TES: Legend a MTG: Arena. Giungo poi su Gwent e trovo Powned.it nel novembre del 2017 dove comincio a scrivere di Gwent e di tanto altro. Da sempre appassionato di discussioni sui CCG, trovo interessante parlare per ore e ore di come un buon drop a 2 possa cambiare le sorti di una intera partita.. e anche del mio tempo!