Magic the Gathering Lore: Innistrad parte 2 – Shadows Over Innistrad ed Eldritch Moon

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Per celebrare la terza visita all’oscuro e grottesco mondo di Innistrad, esploreremo la lore delle espansioni che nel corso degli anni hanno visto questo Piano protagonista.

In questo secondo articolo vedremo la seconda parte della lore, quella relativa al secondo blocco Innistrad, uscito nel 2016, comprendente le espansioni Shadows Over Innistrad ed Eldritch Moon.

Iniziamo…

Sorin, Nahiri e gli Eldrazi

Per parlare della seconda parte della lore di Innistrad dobbiamo necessariamente ricollegarci a Zendikar.

Come detto nell’articolo sulla prima parte della storia Innistrad, Sorin viaggia nel Multiverso, assentandosi dal proprio Piano natio, per combattere una minaccia più grande e della quale l’intero Innistrad è completamente all’oscuro: gli Eldrazi.

Gli Eldrazi sono creature antiche quanto il Multiverso stesso. Provenienti dalla Cieca Eternità, una zona di vuoto spaziale presente tra i vari Piani del Multiverso, sono creature che si nutrono del mana presente nei Piani, finchè essi non diventano lande desolate e prive di vita. Inoltre, la forza fisica, il corpo, degli Eldrazi non si materializza nel Piano che essi attaccano per nutrirsi, ma piuttosto prendono forma degli avatar che mangiano la superficie del Piano man mano che l’avanzata di queste creature prosegue. Sono quasi impossibili da fermare poichè molto poco si sa di queste creature.

Nonostante ciò, Sorin è determinato a fermare gli Eldrazi prima che essi mettano i loro tentacoli su Innistrad. Per fare ciò, uscire le forze con altri 2 Planeswalker che sono a conoscenza di questa minaccia.

Il primo dei 2 è la giovane Kor (una razza umanoide caratterizzata dalla pelle color bianco latte e che era il popolo regnante su Zendikar) e litomante (una maga in grado in manipolare la terra, le rocce ed i minerali), Nahiri. La giovane Kor è la più inesperta del trio, ma Sorin la prende sotto la propria ala, facendone la propria apprendista ed insegnandole quali sono i doveri di un Planeswalker.

Nahiri, the Lithomancer by Eric Deschamps

Il secondo alleato di Sorin è Ugin, il Planeswalker-Drago Antico, fratello gemello di Nicol Bolas. Ugin fu il primo a tenere traccia della minaccia degli Eldrazi, fornendo al gruppo le poche informazioni che era riuscito a ricavare in anni di studi su queste creature. Di Ugin è anche l’idea di formare una squadra con Sorin e Nahiri per combattere gli Eldrazi, poichè per via delle abilità dei 2 Planeswalker, ognuno era fondamentale per combattere questa minaccia.

Ugin, the Spirit Dragon by Raymond Swanland

Il trio usa, quindi, il Piano di Zendikar come esca per attirare gli Eldrazi, dal momento che il mana che fluisce in maniera caotica in questo mondo sarebbe stato sicuramente notato dalle creature della Cieca Eternità. Nahiri usa le proprie abilità per costruire gli Edri, costrutti volanti in grado di incanalare il mana presente su Zendikar e che hanno funzionato come tanti piccoli fari ed, in seguito, come una rete per intrappolare gli Eldrazi. In seguito, la magia risucchia vita di Sorin ed il fuoco spettrale di Ugin avrebbero completato l’opera, sigillando i 3 Titani Eldrazi, Ulamog, Kozilek ed Emrakul, progenitori di tutta la stirpe Eldrazi.

Ulamog, the Ceaseless Hunger by Michael Komarck
Kozilek, Butcher of Truth by Michael Komarck

Il piano elaborato dal trio di Planeswalker funziona: Ulamog, Kozilek ed Emrakul sono sigillati. Ugin rinforza ulteriormente il sigillo, ponendo come condizione per la sua rottura che potesse essere spezzato solo da lui stesso, Sorin e Nahiri o da un altro gruppo di 3 Planeswalker. Inoltre, un segnale (partito dall’Occhio di Ugin, un potente artefatto creato dal drago) avrebbe avvisato il trio in caso di rottura del sigillo o nel caso in cui Nahiri avesse avuto bisogno di aiuto. Nahiri resta su Zendikar e ne diventa la guardiana, con il compito principale di sorvegliare la prigione degli Eldrazi.

Emrakul, the Aeons Torn by Mark Tedin

Nahiri vs Sorin: La furia della litomante

Anni dopo l’imprigionamento degli Eldrazi e la distruzione dell’Helvault, le orde di demoni non furono la sola minaccia liberata su Innistrad. Sorin fu costretto a sigillare Nahiri nell’Helvault non molto tempo dopo aver imprigionato gli Eldrazi su Zendikar, pertanto anche la litomante è stata liberata.

La ragione dell’imprigionamento di Nahiri nell’Helvault è da ricercare nel fatto che, un giorno, la litomante vide una crepa sui corpi pietrificati dei 3 Titani, con le estremità di alcuni tentacoli che avevano bucato la pietra. Subito, Nahiri andò all’Occhio di Ugin e lanciò il segnale di soccorso, ma…nessuno rispose. In seguito, dopo aver nuovamente rinforzato la gabbia di Edri, Nahiri partì alla ricerca di Sorin e Ugin. Scoprì che Ugin era morto (per mano di Nicol Bolas su Tarkir), ma non seppe dare una spiegazione all’assenza di Sorin.

Nahiri si diresse, quindi, su Innistrad e trovò Sorin. Quando lo interrogò sul motivo dalla mancata risposta alla richiesta di soccorso, Sorin le spiegò che l’Helvault da lui creato aveva inavvertitamente intercettato il segnale dell’Occhio di Ugin, dal momento che assorbe e devia qualsiasi influsso proveniente dalla Cieca Eternità, e quindi degli Eldrazi, impedendo di rispondere.

Sorin si dimostra poco o per nulla dispiaciuto di non essere andato in aiuto di Nahiri e/o della creazione dell’Helvault, poichè da esso e da Avacyn dipende la sicurezza di Innistrad. L’atteggiamento di Sorin irrita Nahiri, poichè pensa che al vampiro importi più del suo mondo che del resto del Multiverso e le fa pensare che la loro amicizia nata su Zendikar fosse falsa e sacrificabile. Mossa da una cieca furia, Nahiri attacca Sorin ed i 2 iniziano un’epico duello che viene interrotto all’arrivo di Avacyn. L’angelo sente l’odio ed il desiderio di vendetta nei confronti di Sorin e di tutta Innistrad nel cuore di Nahiri, pertanto la percepisce come una minaccia da neutralizzare. Dopo che Nahiri ed Avacyn si sono scambiate i primi colpi, Sorin interviene e colpisce Nahiri, la quale finisce sulla parte di roccia lunare dell’Helvault.

Sorin dice a Nahiri che la libererà quando si sarà calmata e sarà più incline a parlare civilmente. Nahiri sprofonda nella prigione oscura dell’Helvault, maledicendo Sorin e pianificando la propria vendetta. Con la distruzione dell’Helvault per mano di Thalia, vengono liberate sia la speranza (Avacyn) che la dannazione (Nahiri) di Innistrad.

Shadows Over Innistrad

Una volta libera, il desiderio di vedere se Zendikar è salvo supera quello di vendetta nei confronti di Sorin, pertanto, Nahiri va su Zandikar. Ciò che la litomante trova supera ogni suo peggiore incubo: il sigillo degli Eldrazi è rotto, Ulamog, Kozilek, Emrakul e le loro progenie sono libere e stanno letteralmente divorando il suo mondo. Forse Nahiri avrebbe potuto fermare questa catastrofe se ci fosse stata, ma nella sua mente la liberazione degli Eldrazi è una conseguenza diretta del tradimento di Sorin.

Vendendo il suo mondo distrutto, Nahiri torna su Innistrad a cercare vendetta, attuando il piano che sta preparando da anni. Inizia attaccando la Magione Markov, casa di Sorin e del casato Markov. Qui, la litomante plasma i muri, i ponti, tutta la struttura della Magione gettandola nel caos assoluto e riducendo il tutto ad un cumulo di macerie che fluttuano in cielo. Ed i vampiri che sono dentro la Magione? Beh, semplicemente, Nahiri li mura vivi ed essendo immortali li lascia a soffrire tra atroci dolori per sempre. Tutto questo non è altro che un avvertimento per Sorin, un segnale premonitore della distruzione che la litomante ha intenzione di causare.

Nahiri, the Harbinger by Aleski Briclot

Quando Sorin arriva alla Magione Markov e la vede distrutta, intuisce subito chi sia la responsabile, ma non ha la più pallida idea di cosa Nahiri abbia in mente di fare, quindi inizia ad indagare.

Sorin non è il solo a muoversi indagando su Nahiri: anche il mago mentale e Planeswalker, Jace Beleren, sta indagando. Jace è uno dei membri fondatori dei Gatewatch, un gruppo di Planeswalker che si è posto come missione di proteggere il Multiverso da ogni genere di minaccia, come gli Eldrazi. Infatti, i Gatewatch sono stati in grado di sconfiggere i Titani Ulamog e Kozilek su Zendikar, prevenendo ulteriore distruzione. Ma Nahiri questo lo ignora.

Jace, Unraveler of Secrets by Tyler Jacobson

Jace è su Innistrad per cercare Sorin, personaggio della cui esistenza i Gatewatch hanno appreso solo di recente, quando sono andati su Zendikar a fermare gli Eldrazi. L’obiettivo di Jace è reclutare Sorin e convincerlo ad unirsi ai Gatewatch, ma ben presto scopre che trovare Sorin non è cosa semplice, anche cercandolo a casa sua.

Durante la sua ricerca, Jace scopre che una misteriosa forza sta mutando gli abitanti di Innistrad, qualcosa che lui conosce bene e che può solo significare un disastro imminente.

Nel frattempo, Nahiri sta facendo la sua mossa: ha creato delle strutture rocciose chiamate Criptoliti, che agiscono in maniera identica agli Edri creati su Zendikar, deviando il flusso delle leyline (fiumi sotterranei di mana che scorrono sotto la superficie di un Piano e lo alimentano, permettendo la vita) di Innistrad secondo la sua volontà.

Jace e Sorin seguono le traccie dei Criptoliti creati da Nahiri, arrivando al Tempio della Relittopoli, un cerchio di Criptoliti, la cui funzione è quella di un cerchio d’invocazione, nella provincia di Nephalia.

Drownyard Temple by John Avon

Il piano di Nahiri venne scoperto per primo dalla Lunantropa e Planeswalker, Tamiyo, che si trova su Innistrad per condurre delle ricerche per conto del suo Piano natio, Kamigawa. Tamiyo annotò tutte le sue scoperte sul suo diario che venne poi trovato da Jace. Tra le scoperte di Tamiyo vi è il fatto che il mana nero di Innistrad è ciò che maledice le creature del Piano, permettendo la nascita delle creature tipiche di quel mondo come mannari, zombie e spiriti, grazie all’effetto della Luna che ne amplifica gli effetti. Ora, con il flusso delle leyline sconvolto per mano di Nahiri, ogni sorta di follia può avere luogo su Innistrad e conclude che chiunque abbia posizionato i Criptoliti in quel modo nel Tempio della Relittopoli, l’ha fatto per attirare qualcosa di gigantesco, che agirà come un seconda Luna, amplificando ancora di più l’effetto delle maledizioni presenti su Innistrad.

Tamiyo, Field Researcher by Tianhua X

Osservando il Tempio, Jace nota come la follia si sia impadronita delle creature vicine ad esso e nota che ad innalzare i Criptoliti ci sono degli zombie. Conclude che la colpevole è la necromante Liliana Vess, la quale è già stata su Innistrad ed ha già avuto a che fare con Jace (in senso sentimentale). Jace ha intenzione di fermare Liliana prima che possa attuare qualsiasi cosa abbia in mente.

Ma le deduzioni di Jace sono sbagliate: detto tutto ciò c’è Nahiri che manipolato un’altra necromante, Gisa, per utilizzare gli zombie come forza lavoro ed innalzare i Criptoliti. Nahiri vuole colpire ciò a cui  Sorin tiene di più: l’equilibrio tra bene e male su Innistrad. Per fare ciò distrugge il Maniero Markov e si muove per causare distruzione ovunque, con particolare attenzione a danneggiare i vampiri. Per questo, la Chiesa di Avacyn la vede come una salvatrice del genere umano, creando un culto parallelo a lei dedicato e che diventa la sua personale armata.

I Criptoliti di Nahiri causano paranoia e pazzia in tutti coloro ne odano il sussurro. Tra i personaggi impazziti vi è Avacyn. La salvatrice e protettrice di Innistrad inizia ad avere visioni deliranti in cui gli esseri umani che la pregano le sembrano più mostruosi di ogni creatura della notte. Le preghiere dei suoi fedeli diventano stilettate nel suo cuore. Il cambiamento di Avacyn raggiunge il culmine quando vede una madre colpire il proprio figlio per punirlo della sua disobbedienza.

Avacyn e gran parte degli altri angeli iniziano ad attaccare i villaggi, fasci di luce perforano malvagi ed innocenti allo stesso modo, quando gli angeli discendono dal cielo con le loro ali impregnate di sangue.

Avacyn, the Purifier by James Ryman

Se la maggior parte degli angeli si è piegata, seguendo Avacyn e la sua follia, uno stormo non è impazzito e continua a difendere l’umanità: Sigarda ed il suo Volo dell’Airone. Sebbene Avacyn non può uccide Sigarda perchè la vede ancora come un’alleata, manifesta il proprio disprezzo per la presa di posizione di quest’ultima facendo saltare in aria il tetto del suo santuario.

Sigarda, Heron’s Grace by Chris Rahn

Avacyn era stata creata per mantenere l’equilibrio su Innistrad ed ora è la sua più grande minaccia. Non ci volle molto perchè Sorin decidesse di intervenire contro la propria creazione e anche per un altro motivo: Sorin deve riguadagnare la fiducia degli altri vampiri che lo considerando un traditore per aver creato Avacyn ed averla messa contro di loro, a protezione degli umani. Sorin fa, quindi, appello a tutte le maggiori casate di vampiri di Innistrad, ma solo una risponde: i Voldaren. Sorin stringe un accordo con Olivia Voldaren, la capofamiglia, che mette a disposizione di Sorin il proprio esercito, a condizione che Avacyn venga distrutta. Sorin accetta, sapendo che Avacyn non è più la protettrice dell’umanità.

Olivia Voldaren by Eric Deschamps

Il vampiro attrae Avacyn nel luogo dove l’aveva creata: la Grande Cattedrale di Thraben. I 2 iniziano a combattere e, nonostante l’accordo con Olivia, Sorin prova in tutti i modi a far rinsavire la propria creatura, ma invano.

Agli occhi di Avacyn, Sorin è il grande male di Innistrad, colui che la creata per proteggere gli umani, creature che ora l’angelo vede come mostri, e lo ritiene il diretto responsabile della sua pazzia.

Avacyn prova ad uccidere Sorin con la propria magia, ma questa non sortisce alcun effetto sul suo creatore. Quindi, Avacyn chiama tutti gli stormi di angeli che la stanno seguendo per attaccare Sorin, il quale però respinge ogni attacco. Avacyn colpisce ripetutamente Sorin, stavolta con attacchi fisici che sono così forti da far tremare la Cattedrale. A quel punto, il vampiro ne ha abbastanza ed utilizza la propria magia per succhiare il sangue di Avacyn e riprendere le forze. I 2 si scontrano e fanno crollare una porzione del pavimento della Cattedrale, finendo nella cripta sottostante.

Sorin prega nuovamente Avacyn di farsi aiutare da lui, dicendole che può liberarla dalla follia e dalla corruzione che la stanno colpendo in questo momento, ma l’angelo è riluttante. In parte per la follia che la sta attraversando ed in parte per la rivelazione della sua vera natura, Avacyn preferisce che Sorin la uccida, dal momento che, se lei non è “la figlia” che lui ha voluto, allora i 2 sono destinati a combattersi per l’eternità. Sorin inverte la magia che aveva portato Avacyn alla vita e ne cancella l’esistenza. Avacyn scompare, pronunciando come ultime parole “I am Avacyn. I am here to protect.” (“Io sono Avacyn. Io sono qui per proteggere.”), le stesse che aveva pronunciato al momento della sua creazione.

La fine di Avacyn segna anche la scomparsa dell’ultima difesa di Innistrad ed è il presagio della battaglia finale che sta per cominciare.

Anguished Unmaking by Wesley Burt

Eldritch Moon – prima della battaglia contro Emrakul

Così come scoperto da Tamiyo, il Tempio della Relittopoli serve ad attirare una creatura dal corpo gigantesco ed a farne la seconda Luna di Innistrad. La creatura che sta per invadere il Piano è Emrakul, l’ultimo dei Titani Eldrazi.

A differenza di Ulamog e Kozilek, Emrakul può esercitare la propria influenza, non solo attraverso la propria progenie, ma anche infettando la mente delle creature viventi, creando in questo modo degli ibridi tra Eldrazi ed esseri viventi. Mannari, vampiri, zombie, umani, nulla sfugge all’influenza di Emrakul. Sorin realizza presto che l’aver ucciso Avacyn ha firmato la condanna di Innistrad, poichè senza la sua luce anche gli angeli saranno trasformati da Emrakul. A questo punto, il pensiero del vampiro è che se Innistrad è destinato a cadere, allora lo farà combattendo e chiama a raccolta Olivia e tutti i vampiri per combattere.

Mentre la armata di vampiri va formandosi, gli umani di Innistrad affrontano un momento di crisi. La Chiesa di Avacyn, priva della propria divinità protettrice, si divide in chi cede all’influsso di Emrakul, trasformandosi in Eldrazi, e in chi ripone alla propria fede nell’unica cosa rimasta: i propri compagni d’armi. Quest’ultimo è il caso dei comandanti catari Thalia e Odric che imbracciano le armi decisi a combattere. Altri membri della ex-Chiesa di Avacyn rivolgono la loro fede altrove ed iniziano un culto separato di adoratori di demoni (unendosi di fatto al Culto Skirsdag, che adorava Griselbrand e che dopo la sua sconfitta rivolgere la propria devozione ad Ormendahl).

Odric, Lunarch Marshal by Chase Stone

Ma tornando a Thalia, lei sta per lasciare la chiesa dove si trovava, quando avverte la presenza di un fantasma accanto a se. Lo spirito in questione è il Geist di San Traft, l’anima di un eroe cataro morto in battaglia molti anni prima, il cui valore ed onore lo hanno portato a combattere il male ed a difendere gli umani al fianco degli angeli, anche da morto. Thalia e Traft fondano un nuovo ordine, l’Ordine di San Traft, votato a portare avanti gli ideali di protezione dell’umanità ed onore che erano della Chiesa di Avacyn. Nel nuovo Ordine vi sono sia catari che geist che cooperano sul campo di battaglia nella loro prima missione: difendere Thraben agli abomini di Emrakul. I catari sono già guerrieri esperti, ma coi i geist al loro fianco diventano formidabili dal momento che i geist migliorano riflessi, velocità e forza dei catari e li proteggono dai sussurri di Emrakul che rendono folli e trasformano in Eldrazi.

Nonostante l’organizzazione di vampiri, catari e geist, Innistrad non sembra aver speranze di sopravvivenza, perciò Jace viaggia su Zendikar per chiedere aiuto agli altri Gatewatch, Gideon, Chandra e Nissa.

Un’altra potenziale salvatrice di Innistrad è Liliana Vess, ma alla necromante importa davvero poco del destino del Piano o di qualsiasi altra cosa non le dia maggior potere. Tuttavia, Liliana si trova già su Innistrad perchè intende trovare un modo per porre rimedio agli effetti negativi del Velo di Catena, un artefatto che le da accesso ad un potere magico praticamente illimitato, ma che è maledetto dagli spiriti di un’intera civiltà antica che minacciano di prendere il controllo della sua mente.

A far cambiare idea a Liliana è Jace, il quale, nonostante la accusi di essere all’origine della costruzione del Tempio della Relittopoli che ha portato Emrakul su Innistrad, ha bisogno di lei, ha bisogno che scenda in battaglia al suo fianco. Liliana, che adora quando Jace, in cerca di aiuto, scodinzoli da lei come un cane che ha bisogno del padrone, accetta e mette a disposizione le proprie abilità.

Eldritch Moon – La Fine Promessa: la battaglia contro Emrakul

Nahiri, Emrakul e la sua armata creature trasformate in Eldrazi e folli cultisti marciano alla volta delle rovine del Maniero Markov, mentre Sorin marcia assieme alla contessa Olivia Voldaren ed alla sua armata di vampiri, deciso a fermare la sua ex-allieva e gli abomini che si sta portando dietro.

Come le 2 armate di incontrano, Sorin e Nahiri si separano dai rispettivi gruppi ed iniziano un feroce duello 1 contro 1. Sorin, che non si aspetta che la sua ex-allieva sia migliorata nel combattimento rispetto al loro ultimo incontro, deve ricredersi. L’odio che Nahiri prova nei suoi confronti è così forte da darle una ferocia mai vista e, nonostante il vampiro provi a far valere la propria esperienza e la propria magia risucchia vita, la litomante crea lance e spade infocate a ripetizione e gliele scaglia contro. Tutto ciò che Sorin può fare è tentare di difendersi, ma alla fine finisce anche lui murato vivo nel Maniero Markov, come tutti i restanti vampiri del Casato. Nahiri, crea un’ultima arma con le proprie abilità e la pianta del fianco di Sorin, causandogli una grave, ma non fatale ferita, dopodichè lascia Innistrad, condannando Sorin a guardare la distruzione del proprio mondo, impotente e tra atroci dolori.

Nel frattempo, Olivia e l’armata di vampiri hanno sconfitto le creature mutate in Eldrazi che hanno marciato contro di loro. In seguito, la contessa vede Sorin intrappolato nella mura del Maniero Markov, ma l’alleanza tra i 2 è giunta alla fine. Olivia abbandona Sorin, pensando che Innistrad ed i vampiri sarebbero stati meglio senza di lui, e rivendica per sè il titolo di Lord Protettore (Lady Protettrice nel suo caso) di Innistrad.

La vampira e il suo esercito si dirigono a Thraben, dove la maggior parte delle creature mutate in Eldrazi era concentrata. Qui, Olivia si allea con Thalia e l’Ordine di San Traft per sconfiggere il nemico comune. A Thraben è arrivata anche la Planeswalker e mannara Arlinn Kord con il suo branco di wolfir. Catari, vampiri, geist e mannari-wolfir fanno fronte comune contro gli Eldrazi, ma nulla possono contro Emrakul e la sua più potente servitrice: Brisela, la Voce degli Incubi. Brisela è il mostro nato dalla fusione degli arcangeli Bruna e Gisela, i cui corpi si sono uniti insieme e corrotti per effetto dei sussurri di Emrakul. E’ detta “la Voce degli Incubi” perchè è in grado mutare in Eldrazi tutti coloro che perdono il senno ascoltando la sua terribile voce.

Brisela, Voice of Nightmares by Clint Cearley

L’unica a tenere testa a questo abominio è Sigarda, ultimo arcangelo ancora sana nella mente e nel corpo. E’ grazie a Sigarda se la battaglia in corso arriva ad una svolta: l’arcangelo protegge gli umani con le sue magie, dona ai catari armi benedette ed infine teletrasporta Brisela dove non può nuocere ad altre creature e la sconfigge.

A questo punto, Emrakul è l’unica vera minaccia rimasta e Sigarda è un arcangelo, ma non fa miracoli.

I Gatewatch sono arrivati su Innistrad ed hanno un piano, lo stesso utilizzato su Zendikar: Nissa ridirage le leyline di Innistrad per intrappolare l’essenza di Emkarul nel suo corpo fisico, il mana delle leyine potenzia Chandra la quale genera un’esplosione di fuoco che annienta gli Eldrazi, mentre Gideon le protegge e Jace coordina il gruppo telepaticamente.

Sulla carta sembra tutto molto buono, ma si rivela presto non praticabile, dal momento che Nissa non riesce a controllare le leyline di Innistrad, ma, soprattutto, gli Eldrazi sono molto più numerosi rispetto a quelli che erano su Zendikar, arrivando sopraffare i Gatewatch. Jace ha enormi difficoltà a difendere le menti di tutto il gruppo dall’influsso delle creature della Cieca Eternità.

Con lo scudo mentale di Jace infranto, Emrakul entra nella mente del mago mentale con le sembianze di un angelo. I 2 giocano a scacchi nella mente del Planeswalker, parlando di amore, guerra ed altri temi importanti. Alla fine di questa partita mentale, Emrakul comunica a Jace che si sente incompleta e che per questo Innistrad dovrebbe accettarla e non combatterla come sta facendo.

La mente di Jace torna alla realtà, con i suoi compagni che stanno ancora combattendo. Sul campo di battaglia arriva anche Tamiyo. Jace ha una rivelazione ed utilizza la conoscenza accumulata leggendo il diario di Tamiyo per formulare un nuovo piano d’azione non appena la lunantropa entra in scena.

Intanto entra in scena anche Liliana che rianima una quantità incalcolabile di zombie dai cimiteri di Thraben e li usa per attaccare il corpo fisico di Emrakul. Sebbene la maggior parte dei Gatewatch sia riluttante verso quest’ultimo alleato, Liliana fornisce loro la distrazione che serve per attuare il nuovo piano d’azione che prevede l’imprigionamento di Emrakul nella Luna di Innistrad.

Dark Salvaion by Cynthia Sheppard

Grazie a Liliana, Nissa e Tamiyo possono attaccare l’essenza di Emkraul. Utilizzando ogni goccia di mana che possono utilizzare, Tamiyo lancia una magia (simile a quella che Avacyn utilizzava per scagliare i demoni nell’Helvault) che spinge Emrakul verso la Luna, mentre Nissa accumula mana e lo trasferisce a Tamiyo per potenziare la sua magia.

Nonostante gli sforzi delle 2, Emrakul con cede e resiste alla magia che lo spinge verso la Luna. Tamiyo allora capisce che non ha altra scelta: cade uno stato di trance, estrae un pergamena dalla sua bisaccia, lancia un incantesimo proibito (che non avrebbe dovuto usare in alcun caso, ne per salvare la propria vita, ne un intero mondo) che potenzia a dismisura la magia lancia in precedenza e scaglia Emrakul dritta nella Luna di Innistrad.

I Gatewatch hanno vinto. Innistrad è salvo.

Imprisoned in the Moon by Ryan Alexander Lee

Eldritch Moon – il post battaglia

Jace vuole reclutare nei Gatewatch sia Sorin che Tamiyo, ma Sorin non si trova (è ancora murato nelle pareti di casa sua), mentre Tamiyo rifiuta perchè si sente più un’osservatrice del Multiverso piuttosto che una sua guardiana.

Il mago mentale ripensa all’incontro avuto nella propria mente con Emrakul ed al fatto che il Titano gli abbia detto che si sentiva incompleta e non pronta. Che Emrakul si sia fatta sconfiggere di proposito? La cosa lo inquieta non poco.

I Gatewatch guadagnano comunque un componente: Liliana Vess, la quale realizza quando possa essere potente e vantaggioso avere degli alleati.

Oath of Liliana by Wesley Burt

Nahiri è tornata su Zendikar, trovando il suo mondo natio integro, o meglio, non completamente distrutto. Ciò la fa, dapprima, gioire e, subito dopo, infuriare per via delle imperfezioni causate dall’invasione degli Eldrazi, imperfezioni che lei doveva correggere, non importa come.

Sorin si libera dalla prigione dei muri di casa sua, ma rimane ignoto chi l’abbia o come si sia liberato ed il suo conflitto con Nahiri continuerà su Ravnica con gli avvenimenti di War of the Spark.

Thalia, Sigarda e l’Ordine di San Traft ristabiliscono la Chiesa e diventano gli ultimi simboli di pace su Innistrad. Sigarda diventa la nuova “divinità” protettrice e leader dell’Ordine, mentre Thalia e Traft si impegnano ad istruire una nuova generazione di catari che combatta per la pace.

Continua con Midnight Hunt… 

 

Innistrad Lore parte 1 disponibile qui


Magic the Gathering Lore: Innistrad parte 2 – Shadows Over Innistrad ed Eldritch Moon
Luca "Bata" Battaiotto

Nato nel 1993, da sempre con una grande passione per videogiochi, Playstation, musica (Power Metal in particolare) e Magic: the Gathering, del quale sono un giocatore amatoriale dall'uscita di Quinta Alba. Gioco Modern dal 2013 e Standard dall'uscita di Amonkhet. Attivo su Magic: The Gathering Arena sin dalla Closed Beta.

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