Jeskai Fires e Jund Sacrifice al MCVII – Metagame Breakdown

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Sono usciti da poco tutti i mazzi che verranno usati durante il Mythic Championship VII dai 67 giocatori che vi prenderanno parte. Il torneo, che vedrà un montepremi complessivo di 750,000 dollari, si svolgerà nella solita location di Long Beach in California dal 6 all’8 di Dicembre.

Dando uno sguardo alle decklist che sono state inviate dai player notiamo come sia l’archetipo basato su Fire of Invention quello più giocato e scelto. Scelta assolutamente in linea con il “meta” visto in questi giorni di post Ban Oko e con le scelte effettuate anche dai molti professionisti della Magic Pro League(MPL). Altro archetipo particolarmente in voga non solo in questo MCVII ma anche su Magic Arena(e nel Tabletop n.d.a.) è il Jund Sacrifice con la, ormai famosa, combo ‘gatto – forno’. Anch’esso molto presente nelle scelte, rappresenta il secondo mazzo più scelto con, nel dettaglio, una preferenza maggiore tra i mebre della MPL.

MCVII – Jeskai Fires di Tian Fa Mun
MCVII – Jeskai Fires di Paulo Vitor Damo da Rosa
MCVII – Jeskai Fires di Mike Sigrist
MCVII – Jeskai Fires di Matthew Nass
MCVII – Jund Sacrifice di Márcio Carvalho
MCVII – Jund Sacrifice di Lee Shi Tian
MCVII – Jund Sacrifice di Carlos Romão
MCVII – Jund Sacrifice di Brian Braun-Duin

Non solo Fires e Sacrifice

Golgari si difende bene anche in questo nuovo MC e, maggiormente scelto dai challengers, è presente in buone percentuali con gli archetipi Adventure e Sacrifice che rappresentano rispettivamente il terzo e quarto deck più scelto per la competizione. Anche i ‘flash deck’ tornano in maniera massiccia con Izzet e Simic. In percentuali minori troviamo anche altri deck simili a quelli precedenti come Rakdos nella versione Sacrifice. Mentre tra le “sorprese” da tenere d’occhio vediamo, sempre in percentuasli minori rispetto a quelle precedenti, Azorius Control, Temur Reclamation(scelto solo dai player qualificati) e i Ramp deck delle versioni Simic o Sultai.

MCVII – Golgari Adventure di Reid Duke
MCVII – Golgari Adventure di Autumn Burchett
MCVII – Golgari Sacrifice di Stanislav Cifka
MCVII – Golgari Sacrifice di Martin Jůza
MCVII – Golgari Sacrifice di Andrea Gereon
MCVII – Izzet Flash di William Jensen
MCVII – Izzet Flash di Shahar Shenhar
MCVII – Izzet Flash di Jessica Estephan
MCVII – Izzet Flash di Gabriel Nassif
MCVII – Izzet Flash di Andrew Cuneo
MCVII – Simic Flash di Seth Manfield
MCVII – Simic Flash di Javier Dominguez
MCVII – Simic Flash di Brad Nelson

Mythic Championship VII – Altre Scelte

Riportiamo alcuni mazzi vagamente “fuori” dal radar che hanno destato più di qualche interesse:

MCVII – Five-Color Fires di Ken Yukuhiro
MCVII – Rakdos Fires di John Rolf
MCVII – Temur Adventure di Jean-Emmanuel Depraz
MCVII – Rakdos Sacrifice di Janne Mikkonen
MCVII – Gruul Adventure di Esther Trujillo
MCVII – Azorius Control di Ben Stark
MCVII – Simic Ramp di Andrea Mengucci
MCVII – Esper Control di Alexander Hayne

Come sottolineato nell’analisi del metagame effettuata da Frank Karsten notiamo una assenza dei deck più “aggro” dove vediamo solo qualche esempio nei vari archetipi di Gruul Adventure e Gruul Aggro. Mancano i soliti Mono Aggro deck a cui spesso siamo stati abituati nei precedenti MC. Sempre lo stesso Karsten analizzati alcuni dati interessanti sulle carte più giocate e su altre assenze importanti:

Frank Karsten per magic.gg

 

White is not popular, as there are far fewer Plains than any other basic land. (There are only 28 Plains among all submitted decklists.) Fabled Passage is the most-played non-basic land.

Mystical Dispute is the most-played non-land card, even though it’s mostly a sideboard card. One-mana interaction is always valuable. This is also the reason why Duress is the second-most played sideboard card.

Casualties of War is the most-played card among main decks, underlining its power in the current format. Mythic Championship competitors can dream of the quintuple destruction of Witch’s Oven, Mayhem Devil, Trail of Crumbs, Castle Locthwain, and Vraska, Golgari Queen. Blowing up Teferi, Time Raveler, Fires of Invention, Cavalier of Flame, and Castle Vantress is just about as good. The card is well-positioned right now.

Teferi, Time Raveler is once again seeing a lot of play, which may make things difficult for the Temur Reclamation players.

Bonecrusher Giant is the second most-played card among main decks, so get ready for some astonishing plays this weekend. For example, did you know that a Shifting Ceratops that blocks a 4/3 Brineborn Cutthroat will die when Stomp annuls damage prevention? We might also see a player Stomp their own creature to counter an opponent’s Stomp, denying the opponent the ability to cast Bonecrusher Giant later

In conclusione vediamo come, dopo il ban ad Oko, il meta generale si sia “assestato” sicuramente più dell’ultimo MC dove l’elevata percentuale di Oko Decks ne faceva da padrone. Indubbio lo stra-potere dell’archetipo Fires che però non impedisce il gioco di altri mazzi più Midrange come i vari Golgari e Jund(considerabile mid nonostante le forti mini-combo presenti?). Sarà sicuramente interessante vedere in che modo i Ramp deck e i vari control quali Azorius e Esper si comporteranno contro le scelte più in ‘meta’.

Per tutti i dettagli e tutte le decklist dei 67 partecipanti vi riportiamo al sito ufficiale della Wizards of the Coast per la sezione di analisi.

Analisi di Frank Karsten

Decklist del Mythic Championship VII

Davide "Tyrann" Giungato

Affascinato sin dalla tenera età di videogiochi dei più svariati generi e soprattutto dai Giochi di Carte Collezionabili. Approdo al lato "competitivo" del gaming per pc con Hearthstone nel 2015 per poi decidere di provarli TUTTI; da Faeria a Duelyst e da TES: Legend a MTG: Arena. Giungo poi su Gwent e trovo Powned.it nel novembre del 2017 dove comincio a scrivere di Gwent e di tanto altro. Da sempre appassionato di discussioni sui CCG, trovo interessante parlare per ore e ore di come un buon drop a 2 possa cambiare le sorti di una intera partita.. e anche del mio tempo!

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701