Guida ai Mazzi di MTG Arena: Azorius Aggro o “Bianchino” di Biscaf

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Bentrovati con le nostre analisi ai deck del momento su MTG Arena. Per l’appuntamento di oggi vi segnaliamo una guida molto particolare su Azorius Aggro di Biscaf.

Francesco “Biscaf” Biscardi storico giocatore del competitivo di Hearthstone, primo giocatore in assoluto ad essere messo sotto contratto dal nostro team esport nel lontano 2014 ed ora nuovamente “protagonista” con il nostro team nella scena di MTG Arena, analizzerà per noi, con una breve introduzione a sè stesso, una delle scelte più comuni nel ranking di MTGA, L’Azorius Aggro, o semplicemente detto “Bianchino”.
Salutandovi vi lascaiamo alle parole esperte del giocatore.

Presentazione:

Salve a tutti, sono Francesco “Biscaf” Biscardi, classe 1988. Gioco a Magic da quando avevo 14 anni. Ho smesso circa 5 anni fa, e ho ricominciato da poco con MTG Arena. Tra i miei “achievments” in campo magico ho una top 64 al GP Torino del 2012, Top 32 ai Nazionali 2009, Top 16 Nazionali 2011. Ho inoltre partecipato al Pro Tour Nagoya nel 2011, al Pro Tour Dark Ascension a Honolulu nel 2012 e al World Magic Cup con la nazionale nel 2013 a Amsterdam (l’unica volta che l’Italia non ha fatto top 4 ai mondiali). Per quanto riguarda Arena ho chiuso Mithic #599 la Preseason1 e Mithic # 303 la Preseason2. I più anziani di questo sito mi ricorderanno perché ho fatto parte del team di Hearthstone di Powned nel primissimo anno dopo la beta, arrivando a giocare gli europei. Dopo questa presentazione alla Troy McLure, passiamo (quasi) al succo dell’articolo.

“Signor McLure cosa vuol dire Azorius Aggro?”

Cosa troverete e cosa non troverete nelle mie guide:

Nelle mie guide troverete SEMPRE:

  1. Liste dei mazzi aggiornate.
  2. Consigli sul mulligan iniziale.
  3. Indicazioni sulle sidate, che rimangono però molto personali e quindi da non prendere alla lettera.
  4. Eventuali giocate particolari o situazioni interessanti che mi sono capitate.
  5. Suggerimenti su come adattare il mazzo in base al meta che vi trovate di fronte.
  6. Consigli su come insultare i vostri avversari o eventuali divinità quando vi topdeckano in fac…mmm…no quello mi dicono che non posso farlo. Uffa.

Nelle mie guide NON troverete MAI:

  1. Descrizioni carta per carta.
  2. “Perché giocare questo mazzo”. Il motivo deve essere sempre il solito: perché vi piace! Se giocate un mazzo con cui non vi divertite, non farete mai buoni risultati.

Ok, fatti tutti i convenevoli, passiamo al succo del succo dell’articolo. Tanto per cominciare…

…la lista:

Mythic Championship I – Azorius Aggro di Marcio Carvalho

il mazzo che vi presento oggi è il “Bianchino” o “AzzoriusAggro” con cui Marcio Carvalho ha recentemente fatto top 8 al primo Mithic Championship (che è il nuovo nome per i Pro Tour). Il mazzo è fortemente consigliato per tutti i giocatori che, come me, amano il Limited e che non conoscono altri modi di vincere una partita, se non quello di piegare di 90 gradi un mucchietto di creature (o di 45 gradi nel caso di MTG Arena, zero gradi per le creature con cautela). Il piano del mazzo consiste nello sfruttare i 16 drop a 1 per mettere pressione fin dai primi turni, per poi potenziare le creature con marescialli valorosi, storie di guerre passate ed elefanti vestiti da prete. Per quanto questa strategia possa somigliare ad un carro in atmosfera carnevalesca, si dimostra invece molto efficace nel portare a zero i punti vita dei nostri avversari in brevissimo tempo. Le partite che vinceremo quasi sempre, saranno quelle in cui avremo fatto drop a 1 alprimo turno, drop a 2 o doppio drop a 1 al secondo turno, e potenziamento per le creature al terzo turno. Le partite che perderemo quasi sempre sono…tutte le altre! Passiamo quindi al…

…mulligan:

mani da tenere SEMPRE:

  1. 2 terre, 2-3 drop a 1, altre spell.
  2. 2 terre 4 drop a 1, altra spell.
  3. 3 terre un drop a 1, un drop a 2, altre spell.

mani da mulligare SEMPRE:

  1. Zero terre.
  2. Una terra e 1 o 0 drop a 1.
  3. 2 terre, zero drop a 1 o a 2 on the draw.
  4. 5 o più terre.

mani borderline:

  1. 2 terre, zero drop a 1, almeno un drop a 2, altre spell, on the play. Questa io la tengo quasi sempre, a meno che non sia game 2-3 e sappia per certo che il mio avversario gioca combo. In quest’ultimo caso la scelta è personale, nel senso che il mio consiglio è di mulligare per cercare una mano più aggressiva, e cercare di uccidere i nostri avversari prima che chiudano la combo.
  2. 3 terre, zero drop a 1-2, doppia History of Benalia, altre spell. Anche qui la mano non è aggressiva, ma se i nostri avversari partono piano, recuperiamo la race dal turno 3 in poi, perché doppia History uccide veramente in fretta, specialmente se accompagnata da un maresciallo! Se siamo on the play probabilmente la terrei, visto che recuperiamo velocemente. Se siamo on the draw dipende, potete andare a sentimento, se vi ritenete fortunati la tenete, altrimenti la mulligate! Questo è un consiglio molto professionale, potete andare a leggere il vostro oroscopo e decidere in base a quello!
  3. Una terra, 2 o più drop a 1, uno o più elefanti, on the draw. A me piace tenere, perché il mazzo non ha molte mani belle a 6 carte, e ci basta pescare una terra per trasformare la mano da pessima a ottima. Di nuovo, se vi sentite particolarmente sfortunati, nessuno vi condannerà per aver mulligato una mano di questo tipo.
  4. 4 terre, e una buona curva. Che schifo! Tocca tenere, probabilmente, anche se appena peschiamo la quinta terra siamo morti. Capita.
  5. 2 terre, un solo drop a 1, doppio Marshall, doppia Hystory of Benalia, altra spell a costo 3+. Ma sul serio? Ok, qui il gioco ci sta prendendo per il culo. Siamo al limite della mano perfetta, manca solo qualcosa da giocare a turno 2 e/o una terra. Tocca tenere di nuovo e perdere dopo aver pescato due Elefanti di fila.
Venerated Loxodon Alternative Art

In generale il mazzo mulliga molto male. Le carte sinergizzano tra di loro, e perdere una o più carte spesso porta ad avere mani orribili, piene di 1/1 e 2/1 inutili, oppure piene di magie costosissime e lentissime. Il mio consiglio è quello di tenere tutte le mani borderline e sperare che vada bene. Se riusciamo a trasformare una mano borderline in una mano perfetta con qualche pescata, i nostri avversari non riusciranno quasi mai a starci dietro.

Sideboard:

Non mi dilungherò molto, perché questa parte dipende da troppi fattori e rischierei di dare consigli sbagliati. Le carte che non toglierei MAI sono: i Marescialli, le Hystory of Benalia e le Legion’s Landing. Consiglio anche di tenere un minimo di 12-13 drop a 1, altrimenti snaturiamo il mazzo.

Vs Control:

Inserirei sempre i counter, gli Ajani e l’isola. Toglierei i Baffling End e i Tribunal. Si possono togliere alcuni Lossodonti e alcuni 0/3 in un numero a vostra scelta. L’idea è che anche se i Tribunal rispondonoalle minacce dei nostri avversari, se togliamo troppe creature rischiamo di essere troppo lenti e perdere comunque. Ricordiamoci che siamo la parte attiva e non reattiva del match-up. On the play gli elefanti sono decenti perché, se fatti di terzo, non stanno sotto a Kaya’sWrath, e possono fare grossi danni molto velocemente. On the draw ne toglierei almeno 3. Se i nostri avversari giocano Cry of the Carnarium, gli 0/3 possono essere meglio degli Skymarcher Aspirant, ma è opinabile, nel senso che i dinosauri sono davvero poco aggressivi. Piccola parentesi: mi è capitato di giocare contro giocatori di Esper Control che sidano dentro Thief of Sanity. Credo che questo sia un errore. A 3 mana un 2/2 volare viene obliterato dalle nostre creature. Non inserirei comunque le rimozioni.

Vs Combo:

Quasi uguale rispetto a control, con la differenza che i Tribunal possono togliere eventuali Wilderness Reclamation, mentre gli Ajani non fanno quasi niente. Dobbiamo uccidere in nostri avversari prima che si divertano a giocare solo loro all’infinito! Baffling End toglie Krasis, ma secondo me dobbiamo sperare di chiudere la partita prima che l’idra diventi una minaccia.

Vs SultaiMidrange:

Non ne ho idea. È tutto forte ed è tutto brutto a seconda di cosa pescano loro. Se tirano Wildgrowth Walker vogliamo sempre avere Baffling End. Se giocano magie costose vogliamo sempre avere il counter. Conclave Tribunal non credo sia il migliore, ma a volte può risolvere le partite. Il mio consiglio è di cercare di essere più aggressivi possibile, perché se il game va per le lunghe perdiamo sempre. Metterei sempre gli Ajani e i Tocatli Honor Guard. Toglierei sempre i Conclave Tribunal e probabilmente gli Adanto Vanguard. Purtoppo uno dei punti di forza di Sultai è proprio l’essere un mazzo che si adatta molto bene post side, ed è molto difficile prevedere come andrà la partita.

Vs Mazzi aggressivi con il rosso:

Qui possiamo fare la parte del “Control”, inserendo Tocatli Honor Guard per prevenire Goblin Cahinwhirler avversari e Baffling End per uccidere Steamkin di secondo turno, prima che diventi ingestibile. Toglierei gli altri drop a 2. Ricordatevi che i nostri Elefanti saranno molto meno venerati quando abbiamo le Guardie per terra. La loro fede incrollabile negli dei pagani impedirà ai segnalini di atterrare sulle nostre creature. Ajani è buono perché spesso le partite andranno un po’ più per le lunghe e sarà una guerra di risorse post side. Possiamo inserirli al posto di qualche lossodonte diventato ormai eretico e costretto all’esilio.

Vs Mono blu:

Il match-up non è male, ma tenete presente che mono blu può avere mani quasi imbattibili, specialmente on the play. Le carte a cui dobbiamo stare attenti sono i Geni del male, i Merfolk Trickster e ovviamente Curious Obsession. Pertanto, consiglierei di inserire sempre Baffling End, togliendo Adanto Vanguard. Un consiglio generale quando giochiamo contro questo mazzo è di non attaccare se i nostri avversari hanno un potenziale Merfolk Trickster che può rovinarci il board. Esempio classico: attacco con Adanto Vanguard se lui ha 2 isole stappate. Ricordiamoci che il Tritone malefico può anche toglierci il buff del Maresciallo.

Vs Mirror (ovvero il nostro stesso mazzo):

Qui c’è poco da dire, vince chi pesca meglio. Inseriamo Baffling End, Umbreakable Formation. Togliamo Adanto Vanguard e qualche Conclave Tribunal. On the play può essere forte anche inserire Ajani, per sovrastare le creature avversarie.

Consigli utili e riflessioni:

  1. Cerchiamo di non favorire i trade. Mi spiego meglio: le nostre creature sono forti nel numero. Legion’s Landing chiede di attaccare con ben tre creature, il Lossodonte è forte se convocato, Hystory of Benalia potenzia tutti i nostri cavalieri e il Maresciallo trasforma i nostri 2/1 e 1/1 in creature dignitose. Pertanto, quando possibile, preferiremo non scambiare pezzi con i nostri avversari. Non dico di non attaccare, dico solo di stare attenti e tenere in considerazione eventuali attacchi migliori nei turni successivi. Un esempio che mi è capitato spesso è il seguente: noi con un 2/1, l’avversario con Elfo di Llanowar. Storicamente, giocando a Magic, fa sempre piacere scambiare un pezzo per qualcosa che aggiunge mana ai nostri avversari. Con questo mazzo invece, credo che sia corretto tenere a bada il nostro 2/1 per un turno, per evitare un possibile trade con il crudele elfetto. Ci guadagneremo una creatura che spesso sarà fondamentale per la nostra vittoria.
  2. Attenzione al clock/contiamo i danni/la matematica non è un’opinione. Dobbiamo sempre contare i danni. Se i nostri avversari sono morti in due attacchi, bisogna saperlo. Questo è vero in generale quando giochiamo a un gioco di carte, ma è oltremodo vero quando tale gioco è Magic e abbiamo tra le mani un mazzo aggressivo. Al topdeck non abbiamo spari, non abbiamo nebbie, non abbiamo mostri giganti che spazzano via il tavolo da gioco. Siamo la classe più operaia dei giocatori di qualsiasi gioco. Ci guadagnamo la pagnotta ogni turno con il nostro sudore e le nostre minuscole creaturine, mentre dall’altra parte ci tirano addosso fulmini e saette, malattie di ogni genere, mostri venuti dagli abissi, piatti, posate e insulti morali. Abbiamo anche un sindacato, che ogni tanto riesce a ottenere il ban di qualche carta troppo opprimente, ma funziona abbastanza male.  Quindi dobbiamo sfruttare le risorse al massimo e ogni danno conta.
  3. Non giochiamo quando siamo tiltati, ed è un consiglio che do in primis a me stesso. Dopo che abbiamo perso un game per colpa di un topdeck, o perché magari aspettavamo la terza terra da 10 turni e non è mai arrivata, rischiamo di giocare i game successivi arrabbiati col mondo e con gli dei. Questo si rifletterà sulla qualità delle nostre giocate e spesso porterà a perdere nuovamente, arrabbiarsi ancora di più, giocare un altro game, eccetera. In tal caso conviene davvero molto prendere una pausa, fare qualcos’altro, e rimettersi a giocare dopo un po’. In particolare se stiamo giocando questo mazzo, in cui molte carte non fanno nulla se pescate al momento sbagliato, aumentando la nostra rabbia nei confronti della “sfiga”. Qui devo ammettere che predico benissimo, ma razzolo altrettanto male.

Rimpiazzi/adattamenti:

Haunted Witness:

Ottimo da inserire se troviamo un sacco di mono-red o mazzi con creature con costituzione 1. Ci aiuterà molto nei trade e ci permetterà di recuperare qualche “vita grazie alla sua morte”, in un poetico ossimoro di fedeltà.

Deputy of Detention:

Caduto in disgrazia nelle ultime liste, a causa delle innumerevoli rimozioni presenti nel meta. Baffling End costa un mana in meno ed è molto più difficile da rimuovere. Il mago ha però l’enorme vantaggio di avere le gambe e di ricevere tutti i potenziamenti dalle nostre carte. Non il migliore al momento, ma non si sa mai cosa può riservarci il futuro. Se tornassero di moda mazzi fortissimi con poche spot-removal, potrebbe di nuovo portare la legge sulle creature anarchiche nemiche.

Healer’sHawk:

Sono finite le creature bianche giocabili in costruito, quindi ripieghiamo su quelle forti in draft. Non certo la miglior carta della storia di magic, ma talvolta può strappare qualche partita se buffato a dovere. Se ci piaceva giocare Boros nel limited di Guilds of Ravnica, il piccione è il drop a 1 che fa per noi.

Conclusione:

Se siete arrivati fin qui, probabilmente non avrete più voglia di leggere e vorrete andare a piegare i vostri ometti bianchi sui vostri nemici. In più non ho altro da aggiungere, quindi vi ringrazio per essere arrivati fino alla fine. Un saluto e alla prossima guida!

Biscaf


Davide "Tyrann" Giungato

Affascinato sin dalla tenera età di videogiochi dei più svariati generi e soprattutto dai Giochi di Carte Collezionabili. Approdo al lato "competitivo" del gaming per pc con Hearthstone nel 2015 per poi decidere di provarli TUTTI; da Faeria a Duelyst e da TES: Legend a MTG: Arena. Giungo poi su Gwent e trovo Powned.it nel novembre del 2017 dove comincio a scrivere di Gwent e di tanto altro. Da sempre appassionato di discussioni sui CCG, trovo interessante parlare per ore e ore di come un buon drop a 2 possa cambiare le sorti di una intera partita.. e anche del mio tempo!