Guida ai Mazzi del Pioneer: Lotus Breach

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Guida al Lotus Breach per il formato Pioneer:

Ben ritrovati lettori di Powned! Non so voi, ma ogni tanto mi piace staccare un po’ la spina dalla monotonia dello Standard per dedicarmi ad altre forme del nostro giochino preferito, che sia il torneino Modern nel mio negozio di fiducia o il Commander tra amici. A dirla tutta, chi scrive ha iniziato a giocare Standard  in maniera assidua solo con l’avvento di MTG Arena. Essendo un po’ navigato del gioco (ho iniziato con l’uscita di Odissea nell’ormai lontano 2001), ho avuto il piacere di assistere all’evoluzione negli anni dei vari formati competitivi, appassionandomi soprattutto a quei formati cosiddetti “Eternal”.

Purtroppo, negli anni, la barriera di ingresso, in termini economici, di questi formati è cresciuta sempre di più, rendendoli sempre meno giocati e di nicchia. Situazione che stiamo parzialmente rivivendo ai giorni nostri con il Modern, che per molto tempo è stato e forse è ancora il formato che più si avvicina, sotto vari aspetti, soprattutto al Legacy.

Con questo scenario all’orizzonte ho accolto con estremo entusiasmo l’annuncio di qualche mese fa della Wizards che introduceva il nuovo formato Pioneer, e dopo aver lasciato passare le prime settimane in cui si susseguivano svariati ban col fine di stabilizzare il formato, ho deciso di investirci e montare un mazzo su Magic Online. Da vecchio giocatore di Storm in tutte le salse e amante dei combo in generale non sono riuscito a rimanere indifferente al fascino di un mazzo come Lotus Breach e al sapore “Vintage“, passatemi il termine, di certe sue carte.

Lo so, a molti di voi, che magari hanno iniziato su MTG Arena, potrebbero non dire nulla, ma per il me ormai trentenne riportano alla mente i bei periodi in cui ho scoperto Magic per la prima volta, e i giocatori si davano battaglia a suon di Loti, Mox, Mishra’s Workshop o Bazaar of Baghdad.

Ma ora chiudiamo il capitolo nostalgia e veniamo a quello che è il reale scopo di questo articolo, fornire una guida il più esaustiva possibile di Lotus Breach.

Guida al Lotus Breach – Decklist e gameplan del mazzo

Ecco le 75 carte che sto giocando in questi giorni nelle leghe di MTGO.

Il nostro piano è quello di vincere in un singolo turno con Jace, Wielder of Mysteries. Per farlo abbiamo bisogno di generare grandi quantità di mana, abbinando Lotus Field a effetti di untap quali Vizier of Tumbling Sands, Hidden Strings e Pore Over the Pages. Queste ultime due, in particolare, sono ancora più efficaci quando avete due Lotus Field sul campo di battaglia, per questo è molto importante, anche se non fondamentale, copiare il vostro primo Loto con Thespian’s Stage. Una volta generato mana a sufficienza, le carte chiave sono Fae of Wishes/Granted e Underworld Breach. Con la prima tutorate Tome Scour dalla sideboard e usatelo su voi stessi. Poi con Underworld Breach in gioco, avete la possibilità di rigiocare ogni singola carta del vostro cimitero pagando il casting cost ed esiliando altre tre carte dal cimitero stesso. A questo punto, quello che dovete fare è castare un numero di Tome Scour sufficienti a millare il vostro intero mazzo, potete riuscirci perchè il primo Tome Scour mette cinque carte nel cimitero, potete quindi utilizzarne tre per ricastare lo stesso Tome Scour e ripetere il procedimento finchè necessario. Fate soltanto attenzione ad avere sempre il mana sufficiente, quando vi sono rimasti solo due mana in pool usate Hidden Strings sui Lotus Field e generatene di nuovi. Quando il vostro intero mazzo si troverà nel cimitero potrete allora usare Granted per recuperare Jace e vincere la partita pescando dal deck vuoto.

Un tipico game di Lotus Breach si svolge, idealmente, in questo modo:

  • Turno 1: terra, passo.
  • Turno 2: terra, Sylvan Scrying /Strategic Planning, passo.
  • Turno 3: Lotus Field, Sylvan Scrying/ Strategic Planning, passo.
  • Turno 4: Thespian’s Stage, copio Lotus Field, passo.
  • Turno 5: Pore Over the Pages, Hidden Strings, Underworld Breach ecc…, good game.

Dunque il mazzo vince, mediamente, intorno al quinto turno, ma non di rado è possibile anticipare la chiusura di un turno. Ecco un paio di esempi in cui questo può avvenire:

  • Giocare Arboreal Grazer al primo turno vi permette di fare un land drop addizionale, per cui Lotus Field può entrare di secondo, Stage di terzo e di quarto si può vincere.
  • Riferendoci allo schema precedente, siete al Turno 4 con Lotus Field in gioco e landate Thespian’s Stage. A questo punto avete bisogno di due effetti di untap, dei quali almeno un Hidden Strings. Per esempio, ciclate Vizier su un Loto e avete un mana in pool, tappate Loto e avete quattro mana in totale, con due mana usate l’abilità di Stage e vi restano altri due mana, giocate Hidden Strings e avrete due Lotus Field stappati, coi quali far partire la nostra combo.

Anche se accade molto più di rado, è possibile vincere anche al terzo turno a patto che si verifichino entrambe le situazioni precedenti.

Vincere con un singolo Lotus Field

Non è impossibile chiudere anche con un solo Lotus Field e un’altra terra. Per farlo, però, avrete bisogno di molte carte nel cimitero, dato che ogni Hidden Strings potrà generare solo due mana rispetto ai quattro del caso con due Loti. Prestate dunque maggiore attenzione a contare i mana sufficienti e le carte nel cimitero per giocare prima Breach, poi Granted, Tome Scour e Hidden Strings.

Chiusure con Expansion/Explosion

Se per qualche motivo siete impossibilitati a passare Granted, potete ancora vincere utilizzando Expansion // Explosion. La versione “semplice” di questa chiusura è quella in cui, dopo aver millato il vostro mazzo, giocate un numero di Hidden Strings sufficienti a preparare una Explosion gigantesca. E’ molto più difficile, anche se non del tutto impossibile, provare a non passare dal cimitero. Per farlo dovrete avere molti effetti di untap e probabilmente due Lotus Field potrebbero non bastare. Tuttavia, magari anche con un pò di fortuna e un oppo che si è inflitto qualche danno di troppo, ci si potrebbe riuscire.

Analisi carta per carta

Maindeck

Per quanto riguarda il maindeck il mazzo ha davvero pochi flex slot, che individuerei nel mono Dig Through Time, nella mono Expansion/Explosion, nella venticinquesima terra e volendo in un Satyr Wayfinder. Il resto è abbastanza intoccabile:

  • 4x Lotus Field: la carta fondamentale, senza almeno una sul campo è impossibile vincere. Non pensate di poter iniziare una qualche combo senza loto, non si può e basta.
  • 4x Thespian’s Stage: serve principalmente a copiare Lotus Field. Il mazzo può vincere anche con un solo loto, ma averne due rende le cose molto più semplici. In caso di necessità, non dimenticate che può copiare altre terre, ad esempio una vostra Blast Zone, o una Mutavault dell’avversario.
  • 1x Blast Zone: utility land fondamentale per rimuovere permanenti fastidiosi come Damping Sphere, Rest in Peace, o Leyline of the Void e per guadagnare tempo contro aggro. Tenete sempre in considerazione la possibilità di tutorarla con Sylvan Scrying.
  • 1x Ipnu Rivulet: altra mono copia da prendere di Sylvan Scrying, specifica contro Dimir Inverter. In questo MU può capitare che il nostro avversario abbia meno di quattro carte nel mazzo dopo aver giocato Inverter of Thruth, in tal caso attivare Rivulet vi farà vincere la partita millando il suo il grimorio.
  • 2x Sheltered Thicket: in caso di necessità può dare il mana rosso per Underworld Breach, ma molto più spesso può trasformare le copie di troppo di Sylvan Scrying in carte nuove.
  • 4x Temple of Mystery: la giocata che vogliamo fare a turno 1, meglio ancora se in seguito a un Arboreal Grazer. Durante la combo, se avete un land drop a disposizione e siete alla ricerca di carte specifiche, giocare un tempio prima di un Pore Over the Pages è utile per incrementare le possibiltà di trovare quel che vi serve.
  • 4x Botanical Sanctum, 3x Yavimaya Coast, 1x Breeding Pool, 1x Forest: in questo formato molti mazzi aggro tendono a essere un turno più veloci di noi, la nostra mana base deve quindi farci il minor numero di danni possibili; per questo meglio giocare più Fastland e Painland che Breeding Pool.
  • 4x Arboreal Grazer: playset fondamentale in ottica tempo, ci permette di salvare vite preziose contro aggro e di goldfishare con un turno di anticipo.
  • 4x Fae of Wishes/Granted: una parola flessibilità. L’uso più ovvio è naturalmente quello di recuperare i pezzi della combo, ma spesso e volentieri vi troverete a tutorare la mono copia che meglio si adatta al piano del vostro avversario, che sia una Anger of the Gods contro Mono Black, uno spacca artefatto per rimuovere un palo fastidioso, o magari un Ugin che possa sovvertire lo stato del board a vostro favore. Occhio alla possibilità di castarla come bloccante per guadagnare tempo e a quella di riutilizzarla scartando carte dalla mano, utile anche nell’ottica di riempire il cimitero per Underworld Breach.
  • 4x Hidden Strings: ne ho già spiegato l’importanza ai fini della combo. Qui voglio aggiungere alcuni tips and tricks utili nell’utilizzare questa carta. 1) Stappare due loti aggiunge di fatto 4 mana alla vostra riserva. 2) Se stappate un loto e una terra “normale” aggiungete 2 mana in pool. 3) Hidden Strings tappa o stappa qualsiasi permanente.Per fare qualche esempio, potete usarla anche su un Loto e un Vizier, potete tappare le terre avversarie per aggirare un counter, oppure una Tormod’s Crypt per forzarne l’attivazione.
  • 4x Strategic Planning: più di un semplice cantrip perchè, oltre a offrire card selection, riempie il cimitero con carte da poter riutilizzare con Underworld Breach.
  • 3x Underworld Breach: il salto di qualità dei mazzi a base Lotus Field è arrivato con la stampa di questa carta. Poichè abbiamo già parlato di come ci permette di eseguire la nostra combo, aggiungo soltanto che ne giochiamo tre copie solo per avere la quarta in side da prendere con Granted, che è quasi come averne sette copie di main.
  • 4x Sylvan Scrying: la storia è sempre la stessa, il mazzo non funziona senza Lotus Field, perciò bisogna massimizzare le chance di trovarne uno nei primi due/tre turni. Se avete già un Loto nella vostra mano iniziale allora il target preferito diventa Thespian’s Stage, senza dimenticare quanto già detto sulle varie utility land del mazzo.
  • 2x Satyr Wayfinder: stesso discorso di Sylvan Scrying, con il malus di non essere un tutore, ma il bonus di poter bloccare o mettere pressione, seppur minima, su una Narset, Parter of Veils. In caso di necessità potete scegliere di non prendere nessuna carta in modo da massimizzare il numero di carte nel cimitero.
  • 4x Vizier of Tumbling Sands: altro effetto di untap. Ciclato su un Lotus Field vi restituisce una carta e un mana in pool. Se giocato come creatura, può fungere da Loto numero due, oltre da da bloccante. Guardate sempre a questa possibilità sopratutto quando il vostro avversario ha pochi modi per rimuoverlo.
  • 4x Pore Over the Pages: il vero collante del mazzo e probabilmente la carta più importante dopo Loto e Breach. Fa tutto quello che ci serve in un colpo solo, card advantage, stappa i loti generando mana (uno se avete due loti) e riempie il cimitero. Spesso sarà la prima carta che giocherete per iniziare la combo.
  • 1x Dig Through Time: la miglior draw spell del formato non si sposa benissimo con il nostro gameplan di avere di avere un cimitero più pieno possibile. Tuttavia in mono copia aggiunge consistenza al mazzo e permette di trovare con facilità i pezzi della combo, oltre a essere un must contro i mazzi che sfruttano Thoughtseize.
  • 1x Expansion/Explosion: non solo un piano B. Potete usarla per copiare le vostre spell, un counter o una discard spell avversaria. Rimuove permanenti fastidiosi come Narset, Gideon of The Trials, Spell Queller, o semplicemente vi fa pescare un bel pò di carte se ne siete a corto.

Altre opzioni per il maindeck

  • Thassa’s Oracle: le prime incarnazioni di questo mazzo ne giocavano una singola copia per vincere senza passare da Granted+Jace. Al momento la maggior parte dei giocatori sembra preferirgli Expansion/Explosion, che effettivamente garantisce molta più flessibilità.
  • Blink of An Eye: se ne sono viste una o due copie in alcune liste. Tuttavia ritengo che al momento non siano presenti nel meta permanenti che non possiamo fare a meno di rimbalzare già dal primo game.
  • Tamiyo, Collector of Tales: gli “Storm BrothersCaleb Scherer e Paul Muller l’hanno giocata in uno SCG di qualche settimana fa per poi tornare sui loro passi. L’ho testata un pò e non mi è piaciuta, troppe volte la prima abilità, che è quella che useremo più spesso, è troppo randomica. Si rischia quindi di spendere quattro mana per non fare nulla e poi perdere il nostro pw il turno successivo. Tuttavia può avere senso in MU dove l’avversario non le mette pressione, ad esempio contro UW Control.
  • Mystical Dispute: Il team Channel Fireball ne ha giocato l’ 1x al PT Phoenix. Al momento non mi sembra necessaria a meno che il vostro meta non sia infestato di Spirits e Azorius Control.
  • Shimmer of Possibility: Ottima alternativa a Satyr Wayfinder, scava lo stesso numero di carte e permette di prendere anche carte che non siano terre. Rispetto a quest’ultimo però non fornisce un body e non riempie il cimitero. Giocateli se sapete di incontrare pochi mazzi aggressivi.
  • Drawn From Dreams: stesso effetto di Dig Through Time per 4 mana. Se proprio non volete rimuovere carte dal vostro cimitero.
  • Sulla venticinquesima terra: qui il discorso si fa interessante. Le primissime liste di Breach giocavano per la stragrande maggioranza a 24 terre, mentre oggi il consenso generale è per l’inserirne una in più. Come mai? La spiegazione che mi sono dato è la seguente, e parte da un presupposto fondamentale, ossia che Lotus Field non è considerabile come una terra normale. Loto, infatti, vuole sempre due lande in campo prima di essa; diciamo quindi che una mano iniziale ideale dovrà avere almeno 2 terre e un Loto/tutore per loto per poter giocare. Nella mia esperienza a 24  ho notato che troppo spesso capita di aprire mani ingiocabili con mono terra e Lotus Field, che costringono inevitabilmente al mulligan (l’unica situazione in cui terrei una mano del genere è quando si è on the draw e la terra è un temple). Aggiungere una terra permette di minimizzare quest’evenienza così da avere un maggior numero di mani giocabili. Quindi 25 meglio di 24, ma quale landa sarà meglio giocare? Quasi tutti optano per la seconda Blast Zone. Tuttavia ho avuto la sensazione che difficilmente si riesce ad avere il tempo di utilizzarne più di una a partita, inoltre sarebbe un’altra terra che fa mana colorless e aprirebbe a favorire scenari da incubo del tipo: mano d’apertura con Thespian’s Stage, Blast Zone, nessun loto, spell varie incastabili. Per questo motivo ho fatto la scelta non convenzionale di giocare una Sheltered Thicket in più, in questo modo posso massimizzare la possibilità di avere mana colorato  nei primi due turni, ho una fonte rossa in più e in caso di flood posso ciclarla.

Sideboard

Mentre, come già visto, il maindeck è abbastanza “congelato” la sideboard lascia decisamente più spazio a possibilità di personalizzazione. Una side generica si presenta all’incirca in questo modo:

Underworld Breach + Tome Scour + Jace
4-5 Modi per rimuovere/bouncerare permanenti fastidiosi del tipo Damping Sphere, Rest in Peace, e simili.
2 Rimozioni di massa
1 Ugin, The Spirit Dragon
3-4 Flex slots

Vediamo ora insieme le mie scelte e il perchè di esse, evito di soffermarmi sul trittico Breach, Tome Scour, Jace perchè abbastanza ovvie:

  • 2x Dissenter’s Deliverance: specifica per quei MU in cui l’hate è costituito da soli artefatti (Damping Sphere, Tormod’s Crypt). Non finisce mai per essere carta morta grazie all’abilità Cycling.
  • 1x Return To Nature: come spesso accade l’hate post side è costituito anche da incantesimi quali Leyline of the Void, Rest in Peace, Gideon’s Intervention. In certi MU servono dunque risposte più ad ampio raggio rispetto a Dissenter’s Deliverance.
  • 1x Unravel the Aether: Vedi Return to Nature, con la capacità di rimuovere Heliod contro Mono White.
  • 1x Blink of an Eye: Catch all answer per coprire altri tipi di permanenti che possono invalidare il nostro gioco come Gideon of the Trials.
  • 2x Mystical Dispute: sono i due slot che cambio più spesso a seconda delle evenienze. Ultimamente sto incontrando almeno un Bant Spirits a lega, contro cui questa carta può essere utilissima.
  • 1x Anger of the Gods: per punire i mazzi aggro con molte creature piccole, come Mono Black e alcune versioni di Mono Red. Può essere utile anche contro Spiriti se le sue creature non sono già diventate enormi, facendo però attenzione a non giocarla dentro un suo Spell Queller o Selfless Spirit.
  • 1x Thought Distortion: contro i mazzi control, spesso, avere sei mana e questa carta basterà a farvi vincere il game esiliandogli in un colpo solo l’intera mano in modo da scombare indisturbati.
  • 1x Niv-Mizzet, Parun: altra carta molto difficile da gestire per control e anche per Spiriti, e che se lasciata li indisturbata può strappare partite da sola.
  • 1x Ugin, the Spirit Dragon: auto win contro aggro e midrange. Ribalta board ormai compromessi e rimuove in un colpo solo tutti i “pali” colorati. Non presentatevi a un torneo senza registrarne uno.
  • 1x Hour of Revelation: in questo slot molti optano per Hour of Devastation. Considerato che non di rado vi capiterà di dover fronteggiare uno sciame di 2/1 accompagnato da Leyline, oppure un Mono White con Gideon of the Trials + Rest in Peace/Gideon’s Intervention, io preferisco darmi la possibilà di distruggere in un colpo solo, oltre a creature e planeswalker, anche altri tipi di permanenti.

Altre opzioni per la side

  • Natural State: altra rimozione per artefatti e incantesimi. Ha il pregio di essere più economica delle altre ma anche il grosso difetto di non poter rimuovere Leyline. Potete giocarla se vi aspettate un basso di numero di queste carte nel vostro meta. Personalmente preferisco che le risposte nella mia side possano coprire il maggior numero di target possibili.
  • Ratchet Bomb: effetto molto simile a Blast Zone. Troppo lenta per i miei gusti. Tenete conto che per rimuovere una Damping Sphere richiede tre turni (uno per castarla e fare il primo segnalino, uno per il secondo segnalino, e un ultimo per sacrificarsi).
  • Back to Nature: mass removal per incantesimi. Non l’ho ancora testata, ma potrebbe essere un’opzione interessante per battere partenze con più copie di Leyline.
  • Alpine Moon: hate per il mirror match. Dopo averla provata ho concluso che è molto più importante cercare di assemblare velocemente la propria combo piuttosto che provare a  ostacolare quella del nostro avversario. Aggiungo che può essere rimossa senza problemi da una Blast Zone.
  • Lost Legacy: nei primi di giorni di vita di questo mazzo i mirror venivano risolti da chi, per primo, riusciva ad avere accesso a questa carta. Ormai tutte le liste si sono adattate e hanno un piano B. Potrebbe avere ancora senso contro Dimir Inverter.
  • Fog: in uno scenario ideale vorremmo tutorare questa carta per sopravvivere a un attacco letale e vincere nel turno successivo. Nella pratica mi è successo talmente di rado da preferire di lasciarla nello scatolone delle comuni.
  • Hour of Devastation: un pò meno versatile rispetto a Hour of Revelation, ma decisamente più forte contro Spirits. Non va sotto Spell Queller e aggira Selfless Spirit, ma soffre comunque un Mausoleum Wanderer pompato. Difficile dire con certezza quale sia la migliore tra le due, ma senza dubbio è bene avere almeno una copia dell’una o dell’altra.
  • Supreme Verdict: con il tempo ha perso decisamente posizioni rispetto alle due Hour, principalmente a causa della popolarità di Bant Spirits, che tra Spell Queller e Selfless Spirit può facilmente renderla innocua.
  • Chandra, Awakened Inferno: in genere si gioca lo slot con Niv-Mizzet come risposta a control e Spiriti. Rispetto a quest’ultimo presenta, secondo me, diversi downside. Contro control è decisamente più lenta nel chiudere. Contro spiriti se fatta al momento giusto (e senza il solito Selfless Spirit in agguato) può spazzare via l’intero board, ma potrebbe soffrire una Collected Company fatta a velocità instant. Niv, al contrario, ha una capacità minore di distruggere l’intero board (ma può riuscirci tranquillamente se abbiamo molte spell da castare), ma è molto più difficile da rimuovere ed è un muro quasi invalicabile che difende i nostri punti vita, fornendo anche un afflusso continuo di carte nuove.
  • Nylea’s Intervention: tutore per terre da prendere con Granted e mass removal contro Spiriti. Non l’ho testata moltissimo ma è certamente una carta interessante da tenere in considerazione.

Analisi dei principali Matchup e Sideboard Guide

Passiamo ora ad analizzare i Matchup più popolari che potreste affrontare in un torneo Pioneer.

Dimir Inverter

Inverter of Truth
@WotC art di Chase Stone

Ha una combo molto più semplice da eseguire della nostra e spell interattive sotto forma di scarti e counter. Da parte nostra Pore Over the Pages e Underworld Breach ci permettono di rispondere alla grande ai suoi 1×1. Come già detto, può capitare che il vostro avversario abbia poche carte nel mazzo dopo aver giocato un Inverter of Truth. In tal caso potete vincere di mill tutorando un Ipnu Rivulet o un Tome Scour.

Sideboarding: aggiunge counter (Mystical Dispute e a volte Negate), Damping Sphere, Narset e, anche se sempre meno di frequente, Unmoored Ego. Noi rispondiamo con Mystical Dispute, Dissenter’s Deliverance e Niv-Mizzet, tagliando gli Arboreal Grazer e un Satyr Wayfinder. Se vedete o vi aspettate effetti in stile Unmoored Ego potete anche pensare di inserire Jace e/o Ugin, per aumentare il vostro numero di win condition.

Mono White Devotion

Heliod, Sun-Crowned
@WotC art di Jason A. Engle

In generale riusciamo a eseguire la nostra combo in maniera molto più consistente di quanto faccia lui, ignorando quasi completamente il suo gioco. Le uniche due carte che ci possono infastidire sono Gideon of the Trials e Gideon’s Intevention. Il primo non è mai un problema, è piuttosto semplice rimuoverlo (con Explosion, o passando da Granted+bouncer) a fine combo, prima di giocare Jace. Al contrario, Gideon’s Intervention che nomina Granted lo è eccome. In tal caso, almeno in G1, dovrete necessariamente passare da Blast Zone, o giocare d’anticipo tutorando una rimozione prima del suo ingresso in campo.

Sideboarding: la musica non cambia, dobbiamo eseguire il nostro piano evitando l’hate. Da parte sua entrano Rest in Peace e, a volte, Damping Sphere, per cui noi mettiamo dentro almeno il terzetto Return to Nature/Unravel the Aether/Blink of an Eye. Togliete Expansion/Explosion (potete farlo praticamente in quasi tutti i MU in cui non affrontiamo Ego/Lost Legacy), Dig Through Time (pessimo contro Rest in Peace) e uno tra Satyr Wayfinder e Strategic Planning. Se vedete Damping Sphere aggiugete anche un Dissenter’s Deliverance, lasciandone uno da tutorare in side.

Bant Spirits

Spell Queller
@WotC art di Adam Paquette

Se siete arrivati fin qui avrete già capito che non si tratta esattamente di un bel MU. Abbina counter a un clock veloce, che è spesso una strategia vincente contro molti mazzi combo. In G1 dobbiamo letteralmente sperare che veda il minor numero possibile di Mausoleum Wanderer e Spell Queller per avere qualche chance di vittoria.

Sideboarding: la situazione post side non migliora di certo, però guadagnamo qualche cartuccia in più da sparare. Il suo piano non cambia, anzi si rafforza con Mystical Dispute e Rest in Peace. Noi facciamo entrare le nostre Dispute per Queller/Wanderer, un paio di rimozioni per Rest in Peace e Niv- Mizzet. Possiamo tagliare Dig Through Time, Expansion/Explosion, i Satiri e uno Strategic Planning.

Mono Green Walkers

Vivien, Arkbow Ranger
@WotC art di Yongjae Choi

Il loro gameplan contro di noi è quello di impostare una race e di contrastare la nostra combo recuperando hate dalla sideboard con Karn, the Great Creator. In genere riusciamo a essere più veloci a meno di sue aperture con Nykthos, Shrine to Nix. Alcune liste giocano Emrakul, the Promised End da tutorare con Vivien, Arkbow Ranger, cercate di chiudere prima che si verifichi tale possibilità.

Sideboarding: in G2/G3 la situazione è pressochè identica. Aggiungiamo i soliti 2-3 spacca artefatti per un Dig, Expansion/Explosion ed eventualmente uno tra Planning e Satyr.

Sultai Delirium

Uro, Titan of Nature's Wrath
@WotC art di Vincent Proce

In G1 siamo ben attrezzati contro questa tipologia di mazzi midrange. Reggiamo bene gli scarti e il loro clock non è veloce al punto da farci soffrire.

Sideboarding: post board la situazione si fa molto più complessa e dipende soprattutto dalla grande varietà di opzioni che Sultai Delirium ha a disposizione. A seconda delle scelte dei singoli player possiamo trovarci contro, Mystical Dispute, Damping Sphere, Ashiok, Emrakul, Unmoored Ego, altre discard spell o anche spacca incantesimi. Cercate dunque di adattare il vostro gioco a quello che vedete nel secondo game. Al buio vi conviene sempre inserire Dissenter’s Deliverance, che alla peggio potete ciclare; non togliete mai Expansion/Explosion per non morire da Unmoored Ego. E’ inoltre possibile che non riusciate a usare il vostro cimitero, quindi prendete in considerazione win con alternative come Niv e Ugin. Le carte più deboli che potete sidare out sono i Satiri e le Arboreal Grazer.

Azorius Control

Teferi, Hero of Dominaria
@WotC art di Yongjae Choi

Il matchup ci vede in genere favoriti, ma dipende molto dalla build di Azorius. Mentre Narset è ormai una staple dell’archetipo, e siamo ormai sicuri di doverla affrontare praticamente sempre, possiamo a volte trovarci contro carte molto fastidiose come Render Silent. In ogni il nostro piano sarà, per grosse linee, quello di cercare di avere più mana possibile, in modo da poter castare un numero di spell maggiore dei counter del nostro avversario, cercando di fare in modo che la magia che dovrà risolvere sia poi quella decisiva (spesso dovrà essere una Underworld Breach). Parentesi riguardante Thespian’s Stage: spesso vi conviene usarlo su Loto nel vostro turno, per evitare di beccarvi un topdeck di Field of Ruin; tenete inoltre presente che in questo MU potete anche usarlo per copiare le terre nemiche, i castelli sono target piuttosto invitanti.

Sideboarding: poichè le partite tendono ad andare per lunghe, non abbiamo bisogno di Arboreal Grazer. Togliete l’intero set per Niv-Mizzet, Thought Distortion e i Mystical Dispute. Avrete bisogno anche di un paio di risposte a Rest in Peace, per cui tagliate anche i Satyr Wayfinder.

Lotus Breach Mirror

Lotus Field
@WotC art di John Avon

Il mirror è ovviamente una race. Vedere Arboreal Grazer nella propria mano iniziale può fare spesso la differenza. Le interazioni sono praticamente inesistenti, perciò l’unico piano possibile è quello di provare ad andare più veloci del nostro avversario.

Sideboarding: aggiungiamo qualche spell per interagire con la combo. Dispute e Return to Nature/Unravel the Aether fanno al caso nostro.

5C Niv Mizzet

Niv-Mizzet Reborn
@WotC art di Raymond Swanland

Di main hanno solo due modi per interagire con il nostro gioco: una singola copia di Slaughter Games, che possiamo aggirare grazie a Expansion/Explosion, e 2-3 Abrupt Decay. Contro questi ultimi potete usare il solito trucco di tappare le terre con Hidden Strings e cambiare fase oppure, se avete una Underworld Breach in mano e una nel cimitero, castatela, e giocate l’altra Breach come prima spell dal cimitero.

Sideboarding: le build più recenti fanno entrare 3-4 discard spell, e un paio tra Rest in Peace e Scavenging Ooze. Rispondiamo a queste ultime con i soliti spacca incantesimi e Blink of an Eye, togliendo Satiri e una Grazer.

Mono Black Aggro

thoughtseize
@WotC art di Aleksi Briclot

Punta ad abbinare discard spell a un clock molto veloce. Arboreal Grazer qui è importantissimo per difendere le nostre vite e darci il tempo di chiudere prima che possa farlo lui. Anche Blast Zone gioca un ruolo importante nel bloccare la sua race, poichè la maggior parte delle sue creature sono a CC1.

Sideboarding: ultimamente le loro risposte contro di noi sembra si stiano spostando da Leyline of the Void a un mix di Agonizing Remorse e Lost Legacy. In G2 penso ci convenga comunque rispettare Leyline e inserire almeno un paio di risposte, per poi rimuoverle se dovessimo capire di non averne bisogno. Un’altra opzione molto forte è Anger of the Gods. Tutt’ora sono indeciso sul se sia più corretto inserirla o tenerla in side come target per Granted. Probabilmente finchè resta come singola in side è più giusto lasciarla li, dato che ogni copia di Granted può tutorarla, mentre come mono copia nel mazzo rischieremo di non vederla al momento giusto.
Per quanto riguarda i tagli, limerei tra 1-2 copie di Strategic Planning, Dig Through Time se vedete Leyline, e Expansion/Explosion se capite che il vostro oppo non ha Lost Legacy.

Mono Red Aggro

Monastery Swiftspear
@WotC art di Steve Argyle

Dispone di un clock anche più veloce di Mono Black. Nonostante Arboreal Grazer sia meno efficace come bloccante, dato che le sue creature sono mediamente più grosse, resta importantissimo per anticipare la nostra chiusura. Eidolon of the Great Revel può essere un problema rilevante, sopratutto se andate troppo bassi di vite. Se, al contrario, riuscite a mantenere un buon numero di punti vita potete provare a giocarci intorno, dato che carte come Pore Over the Pages e Granted non vi faranno danno.

Sideboarding: da parte sua entrano carte come Scab Clan Berserker e Tormod’s Crypt. Rispondiamo, al solito, con 3/4 spacca incatesimi/bouncer. Potete togliere il mono Dig, un paio di Strategic Planning ed Expansion/Explosion, che mi sembra troppo lenta volendola usare come rimozione.

Conclusione

Bene ragazzi, spero che la mia guida al Lotus Breach vi sia piaciuto e vi abbia aiutato a comprendere meglio un mazzo complesso e affascinante come questo. Una cosa certa è che la Wizards punterà molto nel prossimo futuro sul formato Pioneer, e lo porterà sicuramente anche su MTG Arena. Per ora, se giocate cartaceo o su Magic Online e non lo avete ancora provato, vi consiglio fortemente di farlo, sono convinto che piacerà a molti. Noi ci ritroviamo prossimamente sulle pagine di Powned, sentitevi pure liberi di darmi un feedback su questo articolo o di farmi domande se qualcosa non vi è chiaro.

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