Knight of the Reliquary in GW Value Town

From Modern to Historic: GW Value Town

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

In questo secondo appuntamento mi sono spinto un po’ oltre rispetto al consueto, cercando di trasporre in Historic uno dei mazzi che hanno fatto la storia del Modern: GW Value Town.

Il mazzo nasce qualche anno fa, ma viene portato alla ribalta tempo dopo da Todd Stevens: siamo nel 2018, e uno dei Pro del circuito SCG partorisce questa che, all’epoca, era la lista “definitiva”.

GW Value Town Modern 2018 by Todd Stevens

 

Come funziona il mazzo?

Il nostro GW Value Town prende il suo nome dall’enormità, per l’appunto, di Value che il mazzo produce.

  • Knight of the Reliquary. La creatura chiave, con la quale riusciamo a scremare il mazzo togliendo alcune terre in eccesso, riempiendo il nostro cimitero e ingrandendo i Cavalieri stessi.
  • Ramunap + Azusa + Tracker. Avendo a disposizione le terre dal cimitero grazie al Cavaliere, possiamo rigiocarne altrettante grazie al primo del nostro terzetto: più di una a turno poi con l’aiuto di Azusa, creando più Indizi (e quindi pescate) infine col Battipista.
  • Courser of Kruphix. Il nostro Centauro inoltre non solo ci farà guadagnare vite, ma ci permetterà di giocare le terre dalla cima del grimorio, “scombando” quindi potenzialmente con Azusa.
  • Collected Company. La seconda carta chiave: essa riesce a popolare il nostro board improvvisamente, e soprattutto “vede” tutte le creature del nostro mazzo.

Collected Company in GW Value Town

 

Cosa manca su Arena?

Non sono molti i pezzi essenziali mancanti, non contando il removal per eccellenza del Modern…

  • Path to Exile. Mi sento di dire che questa rimozione manca moltissimo a Historic; potrebbe essere “troppo” per la salute del formato, ma esiliare una creatura, instant speed, a un mana Bianco, credo sia basilare per questo tipo di deck, e quindi insostituibile.
  • Courser of Kruphix, Voice of Resurgence e Kitchen Finks. Un parco creature che al momento sono per lo più scomparse in Modern, e che potrebbero anche essere poco ponderanti in Historic: possiamo farne a meno.
  • Noble Hierarch + Birds of Paradise. Abbiamo i nostri Llanowar Elves, ed eventualmente Gilded Goose in sostituzione: si può fare!
  • Fetch & Canopy. Quello che faceva brillare il nostro Knight of the Reliquary era la possibilità di giocare da 7 a 10 Fetch: Windswept Heath e Wooded Foothils non ci sono, e la sola Fabled Passage (che poi prende solo basica) non è sufficiente. Horizon Canopy poi sembra una terra qualunque, ma è un motore di pescaggio non indifferente.

Path to Exile in GW Value Town

 

GW Value Town in Historic

GW Value Town in Historic

 

La main

  • Charming Prince + Elvish Visionary. Vogliamo fare Value? Ecco l’accoppiata che preferisco nella shell GW. Il Principe poi permette alcune “porcate” con altre carte, come Renegade Rallier, che può rianimare terra o Elfi vari. Visto il grande quantitativo di carte che peschiamo poi, ho voluto inserire Jolrael, per fare ulteriore vantaggio sul board.
  • Skyclave Apparition. Penso che la versione 2020 Modern debba giocare questa carta: in assenza di Path to Exile, mi sembra poi il giusto compromesso.
  • Militia Bugler. Altra carta che ci dà vantaggio, e prende la stragrande maggioranza dei nostri pezzi: altro bel blinkante per Prince tra l’altro!
  • Oracle & Golos. Il primo è ciò che più si avvicina a Corsiera, il secondo è la nostra chiusura alternativa che, anche se non vediamo, non necessitiamo: faccio notare che, anche in assenza di Cascading Cataracts, grazie a Dryad of the Ilysian Grove possiamo attivare il nostro Scout quando avremo 7 mana.
  • Reparto terre. Avendo come Fetch solo 4 Fabled Passage (motivo per cui i Cavalieri sono 3 e non 4) dobbiamo giocare più basiche di quante ne vorremmo: 6 mi sembra un giusto numero. Ghost Quarter non sarà sempre una Strip Mine, perciò ne vogliamo solo 1 (entra in “combo” con Aven Mindcensor, anch’egli in mono copia vista la non sicura efficacia); Bojuka Bog per controllare i cimiteri, e Blast Zone per wratte improvvise, possono essere delle Value lands degne di questo formato.

Strip Mine, una delle terre più importanti nel panorama Vintage

 

Le scelte per la sideboard…

  • Le creature. Classico 2x di Scavenging Ooze per attaccare il cimitero avversario, o per guadagnare importanti vite: in nostro aiuto viene anche Knight of Autumn, per rifiatare o distruggere pezzi che magari non vengono presi da Skyclave (tipo Paradox Engine). Sempre per Temur Engine è importante Yasharn, come contro Rakdos/Jund Sacrifice deck; proviamo una copia sola di Containment Priest sempre per i BR (ok su Claim, senza effetto per Kroxa), Sacrifice e Goblin, ma non di più: fermerà anche le nostre Company, attenzione. E per finire, 2x di Garruk’s Harbinger per Sultai e, ancora, Rakdos.
  • I removal. Abbiamo 3 Baffling End per Goblin vari e Dreadhorde Arcanist essenzialmente: Settle the Wreckage è per non farci trovare impreparati coi primi (passando il turno con 4 mana open possiamo benissimo “fintare” una Company).
  • Vivien, Champion of the Wilds. Volevo un Planeswalker cheap che portasse vantaggio contro i mazzi Control e i base Nero: tutta da provare!

Vivien, Champion on the Wilds in GW Value Town

 

Conclusioni

GW Value Town, Historic version, è un deck tutto da scoprire, che difficilmente incontrerete su Arena o nei meandri di Google. Non vi resta che testarlo, migliorarlo e perfezionarlo: fateci poi sapere come!

"Cochi88"

Giocatore di Magic dai primi anni 2000, amante della Cochina bella fresca, ricercatore seriale di topdeck mai visti prima

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701