E’ dominio Temur Reclamation: sarà il più giocato al PT Finals

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Il Temur Reclamation aveva già dato prova della sua forza, delle sue performance e della sua presenza in molti (se non tutti) i maggiori tornei che si stanno svolgento per il formato Standard in questo momento su Magic Arena. E quanto scritto da Frank Karsten (analista occasionale in casa Wizards e ora stabile per ChannelFireball nda), che ha seguito da vicino i meta report di questo ultimo Players Tour Finals (PT Finals), sembrerebbe ri-confermarlo.

I dati sono stati elaborati dalle decklist somministrate dai 145 giocatori che prenderanno parte a questa versione conclusiva, interamente online, del Players Tour, iniziati in cartaceo lo scorso anno per il formato Pioneer. I giocatori dovranno, con successo, effettuare 14 round di svizzera seguita da una top 8 in Standard per accaparrarsi la vittoria. Il Players Tour Finals inizierà domani, 25 Luglio, alle ore 18:00.

PT Finals: Temur Reclamation e 4c Rec

Passiamo ai numeri fatti da questo archetipo per il torneo che si svolgerà domani: Temur Reclamation è il mazzo più giocato con il 39.9% (57 giocatori) del field e, a rendere l’archetipo ancora più valido e scelto da gran parte dei professionisti che prenderanno parte a questo PT, il secondo mazzo più giocato è sempre un mazzo Reclamation che, questa volta, presenta lo “splash” di Bianco per Teferi, Time Raveler e Dovin’s Veto. Parliamo infatti del 4 colori Reclamation, presente con il 15.2% e 22 giocatori ad usufruirne.

Lo strapotere dei mazzi Reclamation rischia, però, di annebbiare l’alta presenza di mazzi aggro nati per contrastarlo e, come abbiamo visto qui, anche di vincerlo. Dopo una terza posizione di Bant Ramp, anch’esso molto giocato, abbiamo la coppia aggro-monocolore composta da Mono Green Aggro e Mono White Aggro (quest’ultimo visto splendere già al Red Bull Untapped International Qualifier III).

Ed è proprio il Mono White ad essere il vero osservato speciale: mazzo in rispolvero grazie all’ultima espansione legale nel formato Standard, Core Set 2021, imbattuto al suddetto qualifier (12-0) e, se può servire, il preferito da molti per l’effetto “novità” e “nostalgia”; anche dallo stesso Karsten. Il Mono W vede, come chiave del suo successo, le nuove carte di Core Set come: Selfless Savior, Glorious Anthem e Basri’s Solidarity. Stabili, ma lievemente in calo, i mazzi Sacrifice e gli UW Control. Di seguito li vediamo nella tabella riassuntiva:

Archetipo Numero di Giocatori
Percentuale di Presenza
Temur Reclamation 57 39.3%
Four-Color Reclamation 22 15.2%
Bant Ramp 17 11.7%
Mono-Green Aggro 9 6.2%
Mono-White Aggro 8 5.5%
Jund Sacrifice 7 4.8%
Rakdos Sacrifice 6 4.1%
Azorius Control 3 2.1%
Esper Midrange 3 2.1%
Sultai Ramp 2 1.4%
Mono-Red Aggro 2 1.4%
Bant Flash 1 0.7%
Four-Color Yorion 1 0.7%
Rakdos Knights 1 0.7%
Four-Color Planeswalkers 1 0.7%
Sultai Graveyard 1 0.7%
Esper Doom 1 0.7%
Mono-Black Aggro 1 0.7%
Esper Rats 1 0.7%
Mardu Winota 1 0.7%

Tabella di Frank Karsten, via @Wizards of the Coast

Dalla tabella proposta dallo stesso Karsten, però, si notano ancora meglio (dato lo strapotere Reclamation) anche i famosi “underdog”, anch’essi osservati speciali e sicuramente i più ricercati da molti amanti di mazzi presumibilmente competitivi, ma un po’ fuori metagame.

Tra tutti, notiamo 3 mazzi “Esper Midrange” inviati da altrettanti giocatori giapponesi. La struttura ricorda molto i “vecchi” Esper Hero delle ultime espansioni di Ravnica ma possono vantare le nuove carte di M21 come Seasoned Hallowblade. Da Bant Flash in poi notiamo i più interessanti, con qualche vecchia conoscenza come: 4c Yorion, Rakdos Knights, Esper Doom, Mardu Winota e 4c Walkers. Tra i nuovi (o usciti fuori con l’aggiunta di M21) vediamo, invece: Mono Black Aggro (qui la nostra guida al mazzo) ed Esper Ratti; la cui base sembrerebbe esser una sorta di Orzhov Incantesimi.

Le finali del Players Tour 2020 si svolgeranno da domani 25 Luglio alle ore 18:00 (ora italiana) sul canale ufficiale Twitch: twitch.tv/magic.

Davide "Tyrann" Giungato

Affascinato sin dalla tenera età di videogiochi dei più svariati generi e soprattutto dai Giochi di Carte Collezionabili. Approdo al lato "competitivo" del gaming per pc con Hearthstone nel 2015 per poi decidere di provarli TUTTI; da Faeria a Duelyst e da TES: Legend a MTG: Arena. Giungo poi su Gwent e trovo Powned.it nel novembre del 2017 dove comincio a scrivere di Gwent e di tanto altro. Da sempre appassionato di discussioni sui CCG, trovo interessante parlare per ore e ore di come un buon drop a 2 possa cambiare le sorti di una intera partita.. e anche del mio tempo!

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701