A Gift for Eternals: guida competa alla strategia ed alla sideboard di MonoBlack GPG (Historic)

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Il mio benvenuto a chiunque legga questa guida! Ho deciso di scrivere questo articolo perchè è venuto alla luce un mazzo Historic che adoro giocare e che mi ha permesso di arrivare a Mythic questo mese, dopo 13 giorni dall’inizio della stagione: MonoBlack GPG (Monoblack Gift).

Mythic Proof Settembre 2020

Definire che genere di mazzo sia questo è parecchio complicato poichè presenta elementi Aggro, come l’elevato numero di creature a basso costo, ed una componente da “Graveyard Combo” poichè il mazzo gioca sul fatto di avere molte creature al cimitero per metterne poi delle copie 4/4 grazie a God-Pharaoh Gift.

Sin dall’annuncio di Amonkhet Remastered ho fantasticato sulla possibilità di tornare a giocare God-Pharaoh Gift, dal momento che è stata la carta chiave del primo mazzo Standard che ho giocato nella mia vita, UW GPG, ai tempi in cui il formato aveva Kaladesh, Amonkhet ed Ixalan a disposizione.

Questa fantasia si è realizzata nel momento in cui ho visto la prima lista di Monoblack GPG per il formato Historic. Da quel momento ho iniziato a giocare il mazzo e ha modificato con le carte che secondo me potevano risultare vincenti.

Questa guida si basa sulla lista con cui ho raggiunto il Rank Mythic, ma farò anche un discorso sulla lista con la qualche Matthew Nass ha raggiunto la top8 dell’ultimo Mythic Invitational poichè molto interessante.

Monoblack GPG di BattaMTG – Mythic 99% – 13/09/2020 

Gate to the Afterlife full art
Gate to the Afterlife by Christine Choi

Scelta delle carte

Creature

Stitcher’s Supplier: la creatura a costo 1 più forte del mazzo è questo Zombie 1/1. Può sembrare una cavolata, ma per un mazzo come questo che sfrutta il proprio cimitero come motore, Stitcher’s Supplier è una manna dal cielo, dato che ha un costo di mana basso e ci fa millare 3 carte sia quando entra in gioco che quando muore, aiutandoci molto nel soddisfare la condizione necessaria ad attivare l’abilità di Gate to the Afterlife (avere 6 creature nel nostro cimitero) per mettere in gioco God-Pharaoh Gift da una qualsiasi zona non sia l’esilio. Ne giochiamo 4.

Cryptbreaker: la nostra seconda creatura a costo 1 è uno dei più bei Zombie mai stampati da Wizards of the Coast. E’ un 1/1 che può creare uno Zombie 2/2 se lo tappiamo, paghiamo 1B e scartiamo una carta; e che può farci pescare una carta e perdere un punto vita, tappando 3 Zombi che controlliamo. Un tuttofare instancabile che ci regalerà creature, carte ed opzioni aggiuntive. Ne giochiamo 4, visto che abbiamo un buon numero di zombi nel mazzo (14) e che ogni copia creata da GPG è uno Zombie.

Dread Wanderer: Eccoci la prima carta di Amonkhet Remastered della lista. Non una carta che si vede spesso nelle liste di Monoblack GPG, ma essendo uno Zombie 2/1 che ritorna dal cimitero pagando 2B, se abbiamo una o nessuna carta in mano, può dire la sua. L’unica pecca di una carta è entra in gioco tappata, anche se copiata con God-Pharaoh Gift, il ché è bruttino…Ne giochiamo comunque 2.

Stitcher's Supplier full art
Stiticher’s Supplier di Chris Seaman

 

Fiend Artisan: Una carta a costo 2 a dir poco incredibile…una creatura che si ingigantisce al crescere del numero nelle creature del nostro cimitero e con la quale possiamo sacrificare altre creature per metterne in gioco altre dal mazzo. Credo che Fiend Artisian abbia la sua naturale casa in questo mazzo. Preparatevi a chiudere attaccando con copie di questo Incubo anche 15/15. Ne giochiamo 4.

Priest of Forgotten Gods: Vista molto spesso nelle liste dei mazzi Sacrifice, questa Sacerdotessa, che costa solo 2 mana, è molto utile anche in questo mazzo poichè ci permette di sacrificare 2 creature, donandoci 2 mana neri ed una pescata extra, togliendo anche una creatura all’avversario. Inutile dire che se attiviamo l’abilità di Priest con in gioco Gate to the Afterlife, tra creature sacrificate e scartate con i trigger di Gate, facilmente avremo un God-Pharaoh Gift in gioco nello stesso turno. Ne giochiamo, ovviamente, 4.

Lazotep Reaver: Questa Bestia Zombie 1/2 a costo 2 e la sopracitata Priest sono la coppia perfetta, poichè quando entra in gioco, Lazotep fa’ Amass 1, creando una pedina Zombie Army 1/1 o potenziando con un segnalino +1/+1 quella già esistente. Giocando questa carta avremo quindi altre 2 creature in gioco da poter sacrificare con Priest. Ne giochiamo 4, vista l’utilità.

Priest of Forgotten Gods full art
Priest of Forgotten Gods di Zack Stella

 

Woe Strider: Un’altra creatura con la quale mettere creature nel nostro cimitero è questo noto Orrore 3/2 a costo 2B. Woe Strider è prezioso anche perchè crea una pedina Capra 0/1 quando entra in gioco. Creando questa seconda creatura, abbiamo ancora una volta le condizioni necessarie ad attivare l’abilità della Priest of Forgotten Gods. Inoltre, la possibilità di fare scry 1 e poter rigiocare dal cimitero Strider non è da sottovalutare. Ne giochiamo 4.

Ravenous Chupacabra: Un 2/2 a costo 2BB che uccide una creatura quando entra in gioco. Sicuramente uno dei target più belli per God-Pharaoh Gift. Ne gioco 1 solo.

Phyrexian Obliteratior: Questo Orrore 5/5 a costo BBBB non è una carta presa in considerazione da molti giocatori di Monoblack GPG (dal momento che non fa’ nulla che sia inerente al piano del mazzo), ma io ho deciso di includerla nel mazzo perchè è l’incubo di ogni mazzo aggro e Sacrifice. Questo è dovuto al fatto che ogni volta che riceve dei danni, il giocatore che glieli ha inflitti deve sacrificare un numero di permanenti pari ai danni inflitti ad essa. Non il target migliore da copiare con GPG, ma comunque una creatura di un fastidio incredibile. Ne gioco 2.

Massacre Wurm: La creatura più costosa del mazzo con i suoi 3BBB di costo di mana, ma anche una delle più letali. Questo Wurm 6/5 entra in gioco dando -2/-2 ad ogni creatura avversaria e finchè lui è in gioco ogni volta che un creatura dell’avversario muore, questo giocatore perderà 2 punti vita. E’ incalcolabile il numero di partite che questa carta vince contro i mazzi aggro e Sacrifice. Ne giochiamo 2.

Massacre Wurm full art
Massacre Wurm di Jason Chan

 

Non creature e terre

Gate to the Afterlife: Il nostro tutore per mettere God-Pharaoh Gift in gioco da ovunque si trovi (esilio escluso) è questo artefatto a costo 3 che ci da’ la possibilità di pescare e scartare una carta quando una nostra creatura muore, regalandoci anche un punto vita. Se poi abbiamo 6 o più creature nel nostro cimitero, dovremo solo pagare 2 mana per mettere in gioco GPG (in questo mazzo questo avviene ben prima del settimo turno). Carta chiave che giochiamo in 4 copie.

God-Pharaoh Gift (GPG): Un artefatto a costo 7 che è un potente motore di vantaggio sul board. Esso ci permette ad ogni nostra combat di esiliare una creatura nel nostro cimitero per crearne una pedina che è una copia, ma 4/4 nera e Zombie con rapidità. GPG è una carta che più il gioco va avanti più crea vantaggio e danni al nostro avversario. E’ una carta chiave, ma dato che possiamo andarcela a prendere con Gate to the Afterlife, ne giochiamo solo 2.

Terre: Vanno se non altro menzionate le 2 terre non base che questo mazzo gioca, ovvero Castle Locthwain e Phyrexian Tower. La prima la conosciamo bene anche per via dello Standard, è una terra che ci fa’ pescare una carta extra tappandola, pagando 1BB e perdendo punti vita pari alle carte che abbiamo in mano dopo aver pescato. La seconda è una carta che ha visto la luce con Urza’s Saga nel 1998 e, che grazie a Jumpstart, è approdata su Arena. Essa ci dona un mana incolore oppure BB se sacrifichiamo una creatura. Quest’ultima abilità è molto rilevante per il nostro mazzo perchè ci permette ci avere un motore di sacrificio anche tra le nostre terre.

Come si Gioca Monoblack GPG

Monoblack GPG è un mazzo tra la media difficoltà ed il difficile da giocare per via delle tante scelte che ci sono da prendere. Il concetto base da capire è che questo è un “Graveyard deck”, ovvero un mazzo che per giocare al meglio vuole un cimitero pieno di carte, soprattutto di creature.

Proprio per questo motivo, Stitcher’s Supplier è la nostra miglior giocata per il primo turno, soprattutto se in mano abbiamo già Gate to the Afterlife oppure Fiend Artisan. Cryptbreaker è anch’esso un’ottima carta da giocare nel primo turno di gioco e se non abbiamo in mano Gate to the Afterlife, allora possiamo preferirlo tranquillamente a Stitcher’s Supplier come giocata d’apertura.

Per quanto riguarda Dread Wanderer, se la nostra mano è improntata ad avere un piano più da aggro che da Graveyard deck (per intenderci, se ci troviamo ad avere in mano Wanderer, Cryptbreaker, Lazotep Reaver, Woe Strider, e nessuno Stitcher’s Supplier o Gate to the Afterlife).

Priest of Forgotten Gods è la carta da preferire come giocata al secondo turno, poichè prima stappiamo con lei in gioco, prima il nostro piano (mettere in gioco GPG o vincere la partita senza usarlo, se ci si riesce) si concretizzerà.

Lazotep Reaver è una buona carta da giocare al secondo turno, ma è meglio ancora se giocato dopo Priest, poichè fornisce lei le vittime sacrificali per la sua abilità attivata.

Fiend Artisan è da giocare al secondo turno se abbiamo fatto Stitcher’s Supplier al turno precedente e non abbiamo Priest in mano.

Gate to the Afterlife deve entrare in gioco il prima possibile per essere sacrificata per avere in gioco God-Pharaoh Gift il prima possibile. Woe Strider può essere giocato in un secondo moneto rispetto a Gate.

Infine, qualche consiglio ed avvertimento prima di passare a side in e side out:

  • Non tenete mai mani con una sola terra. La mano ideale del mazzo è: 3 terre, Stitcher’s Supplier, Priest of Forgotten Gods, Woe Strider/Lazotep Reaver e Gate to the Afterlife.
  • Ricordatevi che Stitcher’s Supplier vi fa’ millare 3 carte anche quando muore, quindi se avete Gate+Priest o Gate+Strider in gioco non esitate a sacrificarlo. Allo stesso modo, ricordatevi di questo anche quando lasciate in cima al mazzo una carta con lo scry 1 di Woe Strider, poichè se sacrificate Stitcher’s Supplier, quella carta finirà al cimitero, millata. (Il trigger dello Stitcher’s risolve prima di quello di Strider poichè il primo muore prima che entri in pila il trigger del secondo).
  • Se potete attivare l’abilità di Priest of Forgotten Gods, è meglio farlo durante la prima fase principale del vostro turno poichè essa ci da’ mana extra e mette creature al cimitero per attivare Gate to the Afterlife.
  • Ricordatevi che per pescare carte con Cryptbreaker dovete tappare 3 Zombie, dunque è meglio farlo alla fine del turno avversario o quando sta per morire. (Ricordatevi che potete pescare una o più carte in più!)
  • Se volete pescare carte in più con Castle Locthwain e Cryptbreaker, attivate prima Castle così perderete un punto vita in meno.
  • Il vostro cimitero è la una risorsa molto potente, scegliete con attenzione la creatura da copiare con GPG.

Side in, side out e breve analisi dei match up del mazzo Monoblack GPG

vs Goblins:

 

Il recente Mythic Invitational e il normale gioco su Arena hanno dimostrato come Goblins sia il mazzo più popolare in Historic. Avendo maindeck carte come Massacre Wurm e Ravenous Chupacabra, disponiamo di buone armi contro i mazzi aggro come Goblins. Inoltre, abbiamo anche copie extra delle carte menzionate in side che aumentano le nostre possibilità di vittoria. Nonostante questo, il match up con Goblins non è positivo, ma un 50-50, questo perchè Muxus, Goblin Grandee può essere giocato al terzo turno, troppo presto per risponderci in maniera efficace e non morirci se guadagna rapidità grazie a Goblin Warchief o Goblin Chieftain.

Esistono 3 modi in cui un giocatore di Goblin può lanciare Muxus al suo terzo turno:

  1. Turno 1: Terra, Skirk Prospector
    Turno 2: Terra, Goblin Instigator
    Turno 3: Terra, 3 attivazioni dell’abilità di Skirk Prospector per ottenere 3 mana rossi, Muxus
  2. Turno 1: Terra, Skirk Prospector
    Turno 2: Terra, Wily Goblin
    Turno 3: Phyrexian Tower, sacrificio di tutti i Goblin presenti e della pedina Tesoro per ottenere i 6 mana necessari per Muxus
  3. Turno 1: Terra, Skirk Prospector
    Turno 2: Terra, Conspicious Snoop
    Turno 3: Terra, dopo la pescata di turno c’è Krenko, Mob Boss in cima al mazzo. Attivazione dell’abilità di Krenko mediante Conspicious Snoop, si creano altri 2 Goblin 1/1. Attivazione dell’abilità di Skirk Prospector fino ad avere 6 mana per giocare Muxus.

Pur temendo un Muxus di terzo turno e tutto ciò che esso porterà sul board avversario, abbiamo un’eccellente arma di distruzione per punire Goblins: Massacre Wurm. Esso fa’ si che Krenko non sia solo la carta della nostra morte, ma ci da’ una possibilità che sia anche quella della morte del nostro avversario. Il trigger che da’ -2/-2 alle creature avversarie quando Wurm entra in gioco è letale per gran parte dei Goblins, che morendo faranno perdere un bel po’ di punti vita al nostro avversario, uccidendolo quasi sempre. Massacre Wurm è la prima creatura da copiare con GPG in questo match up, nel quale, post side mettiamo tutto ciò che uccide creature e togliamo alcune Priest of Forgotten Gods, perchè contro i mazzi pieni di creature non sono il massimo, e Dread Wanderer, nostra creatura peggiore.

vs Azorius & Bant Control:

Quello contro i control del formato è un match up che è a favore nostro. E’ difficile perdere contro mazzi lenti a fare loro la partita e la cui arma più potente sono i mass removal (Shatter the Sky e Wrath of God), dal momento che, quando GPG entra in gioco copiamo le creature che abbiamo al cimitero, rendendole zombie più grossi di quando erano in vita.

La miglior creatura da copiare con GPG in questo match up è Fiend Artisan, la cui copia entrerà facilmente in gioco come un 10/10 rapido o persino più grossa.

Le carte fastidiose del nostro avversario sono Teferi, Hero of Dominaria e Elspeth Conquers Death poichè interagiscono con GPG.

Post side mettiamo Thoughtseize, poichè elimina tutte le noie che i Control possono darci, e Phyerxian Arena + Midnight Reaper, perchè di fanno vedere più carte. Si tolgono Priest of Forgotten Gods, Phyrexian Obliterator e Massacre Wurm, vista la quasi nulla presenza di creature nel mazzo avversario, e possiamo togiere anche un Lazotep Reaver non avendo Priest nel mazzo.

vs Sultai Ramp:

Sultai Ramp è un altro match up positivo per noi, anche se più difficile da giocare rispetto a quello contro Control, per via della presenza di Extinction Event ed (in alcuni casi) Cry of the Carnarium che esiliano le nostre creature.

In questo match up sono fortissimi Chupacabra, Ashiok (poichè svuota il cimitero avversario) e Phyrexian Arena che ci da’ risorse aggiuntive. Meno forti sono Obliterator, Massacre Wurm (perchè il nostro avversario gioca poche creature e tutte grosse) e Dread Wanderer (poco incisivo nonostante possa tornare in gioco dal cimitero).

Priest of Forgotten Gods è un’ottima carta in questo match up, perchè uccide quasi sempre le pohe creature che il nostro avversario gioca.

vs MonoRed Burn:

Burn, o MonoRed Aggro che dir si voglia, è un match up 50-50, dove per vincere dobbiamo fare in fretta GPG, sfruttando Gate to the Afterlife. Vi sono partite in cui il nostro avversario ci ucciderà a suon di botti e partite in cui GPG ci farà vincere. Tutto dipende dalle partenze, sia la nostra che quella avversaria.

Il piano e la sidata sono identici a quando giochiamo contro Goblins, ma con la differenza che contro MonoRed Aggro/Burn, Priest of Forgotten Gods è molto più forte perchè quello che ci troviamo davanti in questo caso è un aggro più classico, che non sciama creature per vincere, ma picchia con 3-4 creature con costanza ogni turno, aiutato dai botti.

vs Jund Sacrifice:

Arriviamo al nostro peggior match up: Jund Sacrifice. Contro questo mazzo non c’è quasi partita: Cauldron Familiar+Witch’s Oven sono letali in Historic come lo erano in Standard, Mayhem Devil uccide tutte le nostre creature più piccole e se non vediamo Gate to the Afterlife prima che sia troppo tardi abbiamo perso. A complicare le cose c’è anche Collected Company che può mettere fino a 2 creature in gioco in qualunque momento.

Come se non bastasse, molto probabilmente, il nostro avversario ci siderà contro Leyline of the Void o Soul-Guide Lantern o Tormod’s Crypt per il secondo e terzo game del match.

Post side, possiamo tentare di rispondere con Ashiok, per svuotare il cimitero avversario, Midnight Reaper, per pescare qualche carta in più, e qualsiasi carta che uccida creature, tranne Massacre Girl perchè il suo trigger può facilmente essere evaso da un’attivazione di Witch’s Oven. Togliamo ogni creatura con costituzione 1 (tranne Sticher’s Supplier perchè fondamentale per il piano del nostro mazzo), poichè fragili, e Phyrexian Obliterator, perchè sarà ucciso da una rimozione o delle Priest avversarie.

N.B: nel caso il vostro avversario giocasse Leyline of the Void e riusciste in qualche modo a disputare anche il terzo game del match, allora potete valutare di togliere i Gate to the Afterlife ed i GPG, sidando in questo modo:

in: +3 Ashiok, Dream Render; +1 Massacre Wurm, +1 Ravenous Chupacabra, +1 Cavalier of Night, +2 Midnight Reaper, +2 Phyrexian Arena

out: -4 Sticher’s Supplier, -4 Gate to the Afterlife, -2 God-Pharaoh Gift

vs Lurrus Auras:

Quello contro Lurrus Auras è un altro match up 50-50 perchè condizionato da cosa vediamo e giochiamo nei primi turni di gioco. La carta chiave è Priest of Forgotten Gods poichè la strategia avversaria si basa sul pompare una singola creatura incantandola con tutte le Aure che ha a disposizione. Priest costringe l’avversario a sacrificare la sua super-creatura, uccidendo anche le sue speranze di vittoria.

Per quanto riguarda side in e out, non c’è molto da dire: dentro le rimozioni ed Ashiok (per evitare il ritorno in partita dell’avversario grazie a Lurrus), fuori tutte le creature poco efficaci (Dread Wanderer e Massacre Wurm, il Woe Strider viene tolto solo per pareggiare il numero di carte che togliamo e leviamo dal mazzo).

vs Rakdos Arcanist:

Quello con Rakdos Arcanist è un match che ci vede leggermente favoriti, ma può anche finire con una sonora disfatta con noi. La carta da temere di più in assoluto è Claim the Firstborn, poichè può sottrarci creature fondamentali per il nostro piano e la recursion di questa con Dreadhorde Arcanist può essere letale. Young Pyromancer può anch’esso essere la nostra rovina, ma anche rivelarsi letale per l’avversario, poichè abbiamo Massacre Wurm che uccide ogni pedina e Pyromancer, causando ingenti danni.

Come contro ogni mazzo pieno di creature, tutto ciò che le uccide è forte (Cavalier of Night, Chupacabra, Massacre Wurm). Contro Arcanist è fortissimo anche Ashiok, poichè “spegne” completamente sia lo stesso Arcanist, sia Kroxa che Lurrus.

Scarse sono Priest of Forgotten Gods, perchè il nostro avversario sacrifica molto probabilmente una pedina generata da Pyromancer per effetto della Priest; e Dread Wanderer.

vs MonoGreen & Golgari Stompy:

Arriviamo al match up contro l’unico aggro che ha creature che sopravvivono a Massacre Wurm: MonoGreen Stompy (e la sua variante Golgari).

Con entrambe le versioni di Stompy è un 50-50, ma francamente, dei 2, quello da temere di più è Golgari, per via di carte come Maelstrom Pulse e Thoughtseize che interagiscono in maniera più versatile con l’avversario.

Ad ogni modo, se riusciamo a giocare seguendo il nostro piano ed interagendo con le creature avversarie, uccidendone anche qualcuna (ricordatevi che Rhonas è indistruttibile, ma non attacca ne blocca se non ci sono altre creature con forza 4 o più in gioco), avremo buone possibilità di vincere.

Come già accennato, Massacre Wurm non è efficace in questi match up, quindi togliamoli post side, per lasciare spazio a Chupacabra e Cavalier of Night, decisamente migliori in questa occasione.

vs MonoBlue Tempo:

Con MonoBlue Tempo, abbiamo un match up davvero facile. Risolvere una Priest of Forgotten Gods al secondo turno ci rende praticamente impossibile perdere la partita, se poi risolve anche Gate to the Afterlife è davvero finita per il nostro avversario.

Le carte che si mettono dentro al mazzo post side sono le tipiche carte da giocare contro i mazzi blu: Phyrexian Arena, per avere più risorse dell’avversario; Thoughtseize, per togliergli counter, creature o magie che generano vantaggio (Curious Obsession in primis); inoltre aggiungiamo un Chupacabra perchè il nostro avversario gioca molte creature ed uccide quella incantata con Obsession gli reca un bel danno.

Tralasciando Phyrexian Obliterator, poichè non riceverà un danno nemmeno per sbaglio, e Dread Wanderer, le carte da togliere qui sono abbastanza a piacere. Il mio suggerimento è quello di togliere una copia di alcune creature. Quelle consigliate sono: Woe Strider, Fiend Artisan e Cryptbreaker (non sono le uniche carte di possiamo giocare anche una copia in meno post side, ma sono quelle di cui sentiamo meno la mancanza. L’immagine sopra che mostra le carte da tagliare in questo match up, in questo caso non è da prendere alla lettera).

vs MonoBlack GPG (mirror match):

Il mirror, il 50-50 per definizione. I mirror di Monoblack GPG, fortunatamente sono rari, quindi non ne giocherete molti, ma posso dirvi che si aggiudica il primo game il primo dei 2 giocatori che sacrifica Gate to the Afterlife per mettere in gioco GPG.

Game2 e game3 sono in un po’ più complessi perchè entrano nei mazzi le carte contro il cimitero (nel nostro caso Ashiok, ma potrebbe essere anche Leyline of the Void). Un/Una Ashiok ben giocato/a oppure una Leyline in gioco da inizio partita danno un enorme e praticamente incolmabile vantaggio ad uno dei 2 giocatori del mirror match. Per questo motivo, le carte che ha più senso mettere nel mazzo post side sono quelle contro il cimitero. Hanno senso anche le rimozioni (Chupacabra, Cavalier of Night e Massacre Girl) perchè ci danno possibilità di interagire.

Massacre Wurm è forte con GPG, ma non contro GPG e perciò li leviamo. Dread Wanderer entra tappato anche se ha rapidità per cui si taglia subito, mentre Obliterator non è il massimo perchè non riceverà danni al di fuori delle combat.

La lista di Monoblack GPG che ha avuto successo: il mazzo di Matt Nass

Vorrei dedicare qualche riga per analizzare la lista con cui il pro player Matthew Nass ha raggiunto la top8 dell’ultimo Mythic Invitational. Potete vedere suddetta lista nell’immagine qui sotto.

Di 6 giocatori che hanno deciso di giocare MonoBlack GPG all’Invitational, solo questa lista ha raggiunto la top8. Il mazzo presentato da Matt Nass è decisamente quadrato, con 24 terre e tutte le carte in x4, ad eccezione di Massacre Wurm e God-Pharaoh Gift. Questa configurazione favorisce il piano principale del mazzo poichè giocare ogni carta nel numero massimo di copie consentite aiuta a vedere tutte le carte necessarie.

Ho giocato un po’ anche questa lista e ci sono sia delle cose che mi sono piaciute che delle cose che non ho trovato così belle.

Cosa mi è piaciuto:

  • carte fondamentali tutte in x4

Non mi è piaciuto:

  • Leyline of the Void (questa carta è una “trappola” perchè è ottima, praticamente fatale, se la si trova nella mano iniziale, ma pessima quando si è costretti a giocarla pagandone il costo di mana, poichè, costando 2BB, l’entrata in gioco al quarto turno potrebbe essere tardiva. Inoltre, per vedere Leyline nella nostra mano iniziale, dobbiamo necessariamente giocarne almeno 3 copie, occupando tante slot della nostra sideboard)
  • Pharika’s Libation (in sintesi: un’ottima risposta a Leyline of the Void, ma una pessima rimozione per creature)
  • l’assenza di carte che fanno pescare carte extra (ad esempio Phyrexian Arena)

Conclusioni ed il futuro di Monoblack GPG

Monoblack GPG è un mazzo che fa’ la felicità di chi, come me, ha il nero come proprio colore preferito ed adora i mazzi con strategie che si basano sul cimitero. Il mazzo non è sicuramente tra i migliori del formato Historic, ma è sicuramente molto divertente da giocare è lo consiglio, benchè non sia il più semplice dei mazzi.

Infine, vorrei lasciarvi con una lista da provare con le carte della nuova espansione, Zendikar Rising, che ha una carta che mi piace parecchio per la strategia di MonoBlack GPG: Drana, the Last Bloodchief. Se copiamo Drana con GPG e ci attacchiamo, resusciteremo una creatura, praticamente 2 al prezzo di una.

Altra inclusione è Feed the Swarm che è migliore di Pharika’s Libation per costo di mana ed effetti, permettendoci di rispondere a Leyline of the Void già dal secondo turno.

 

 

 

Luca "Bata" Battaiotto

Nato nel 1993, da sempre con una grande passione per videogiochi, Playstation, musica (Power Metal in particolare) e Magic: the Gathering, del quale sono un giocatore amatoriale dall'uscita di Quinta Alba. Gioco Modern dal 2013 e Standard dall'uscita di Amonkhet. Attivo su Magic: The Gathering Arena sin dalla Closed Beta.

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