La storia di Guerra della Scintilla – Cosa Sappiamo Fino ad Ora

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Siamo ormai giunti alla fine dello spoiler e War of the Spark si preannuncia come un set potenzialmente rivoluzionario.

Non solo per la presenza di ben 36 Planeswalker e per il power level elevato delle carte, ma anche per il modo in cui vengono narrati gli eventi che concludono lo scontro tra Nicol Bolas e i Gatewatch.

Gli eventi cruciali della storia di Guerra della Scintilla ci vengono innanzitutto rivelati attraverso tre gruppi di carte marcate con la dicitura “Story Spotlight“.

Vediamole nel dettaglio:

Story Spotlight: Act 1

Nicol Bolas reclama il suo dominio su Ravnica e grazie al Ponte Planare di Tezzeret inizia l’invasione, trasportando il suo esercito di Eterni da Amonkhet al piano delle Gilde. Ral Zarek, che lavorava per Bolas, restando però segretamente fedele a Niv- Mizzet, raduna Planeswalker da tutto il multiverso attivando il Faro Interplanare, con l’intento di combattere la minaccia incombente.

La mossa di Ral, tuttavia, non fa altro che favorire il piano del Drago Antico, che ha bisogno di raccogliere numerose scintille di Planeswalker per lanciare la Elder Spell, che gli garantirebbe di ristabilire il suo antico potere. Grazie al Sole Immortale i Planeswalker sono ora intrappolati su Ravnica, in balia del proprio destino.

Story Spotlight: Act 2

La guerra impazza e Gideon comanda la resistenza di Ravnica, alla quale si unisce anche Nissa, che aveva predentemente abbandonato i Gatewatch all’inizio degli eventi di Dominaria. Bolas lancia nella mischia gli Dei di Amonkhet trasformati in Eterni e si appresta a completare la Elder Spell.

Story Spotlight: Act 3

Ha inizio l’assalto finale alla cittadella di Bolas. Gideon tenta di uccidere il Drago con l’antica spada Blackblade, fallendo nel tentativo. Successivamente veniamo riportati ai fatti narrati nel bellissimo trailer rilasciato qualche settimana fa.

Liliana, costretta a comandare l’armata di non morti di Nicol Bolas, tradisce il suo padrone e si prepara a subire le conseguenze della sua azione.

Gideon salva Liliana estendendole la sua invulnerabilità, ma muore subendo le conseguenze del Patto Demoniaco di quest’ultima.

Niv- Mizzet, precedentemente ucciso da Bolas, viene resuscitato e diventa il Patto delle Gilde Vivente. Intanto Liliana, controllando gli Dei Eterni Bontu e Oketra tenta di rimuovere la scintilla di Nicol Bolas, che fugge sul suo Piano di Meditazione.

Qui viene imprigionato per l’eternità da Ugin. Ravnica e l’intero multiverso sono salvi e Kaya presta giuramento, entrando a far parte dei Gatewatch.

Il romanzo di Greg Weissman

Per la prima volta da otto anni a questa parte, la storia completa non verrà raccontata sul sito della Wizards con la classica cadenza settimanale, ma sarà raccolta in un libro scritto da Greg Weissman, la cui uscita è prevista per il 23 Aprile 2019. Tuttavia alcune copie sono state consegnate con una settimana di anticipo, e un utente Reddit ne ha rivelato alcuni punti salienti; eccoveli riassunti:

  • Domri era intento a mettere in salvo gli innocenti, ma quando Bolas evoca gli Dei Eterni giura fedeltà a quest’ultimo
  • Jace, Vraska e Ral completano il piano di Niv-Mizzet, quest’ultimo torna in vita e diventa il Patto delle Gilde Vivente.
  • Chandra sconfigge Dovin, rendendolo cieco, e distrugge il Sole Immortale.
  • Il tradimento di Liliana e la morte di Gideon, come già rivelato negli Story Spotlight.
  • Jace e Vraska si baciano.
  • Tezzeret perde il suo braccio metallico a causa di una bomba e fugge su Amonkhet.
  • Hazoret consegna la sua lancia a Samut, che a sua volta la lascia utilizzare a Niv-Mizzet contro gli Dei Eterni.
  • Liliana utilizza Bontu per rimuovere la scintilla di Nicol Bolas, nel tentativo di ucciderlo.
  • Ugin parla telepaticamente a Jace, dicendogli di non uccidere Bolas, per evitare che ritorni più forte di prima.
  • Niv- Mizzet decide di punire Ral, Vraska e Kaya. Ognuno di loro dovrà dare la caccia, rispettivamente, a Tezzeret, Liliana e Dovin e ucciderli.
  • Nicol Bolas fugge nel suo Reame di Meditazione, qui incontra il fratello Ugin.
  • Ugin dice a Bolas che il Reame di Meditazione era stato suo prima ancora che quest’ultimo diventasse un Planeswalker e che è stato lui a permettere la rinascita di Niv-Mizzet, con l’aiuto di Sarkhan.
  • Ugin rivela che la gemma tra le corna di Bolas contiene parte della sua anima, perciò aveva monitorato ogni singola mossa del fratello.
  • Bolas non può più lanciare magie.
  • Ugin rimuove entrambi i nomi di Bolas, così che non possa mai più essere evocato.
  • Il Reame di Meditazione diventa la prigione di Ugin e Nicol Bolas per l’eternità, nessuno può più entrare o uscire dal piano.
  • Ugin diventa il carceriere di Bolas ed espande se stesso lungo tutto il piano.

Uno sguardo al futuro

Questi sono in definitiva i punti più importanti della storia di War of the Spark di cui siamo a conoscenza, nell’attesa di leggere il racconto completo e scoprire magari il ruolo che avranno altri personaggi importanti quali Teferi o Karn.

La sconfitta, forse definitiva, del più antico villain della storia di Magic chiude così la lunga serie di racconti dedicati ai Gatewatch e apre alle speculazioni su quale potrebbe essere il prossimo arco narrativo. Al momento sappiamo che il libro di Greg Weissman avrà un sequel (previsto per l’autunno 2019) con protagonisti Kaya, Teyo, Rat (una sedicenne che fa da guida a Teyo al suo arrivo a Ravnica) e Liliana, affiancati da Jace, Ral Zarek e Vraska.

Tuttavia dopo tre espansioni ambientate su Ravnica è probabile che sia giunto il momento di cambiare aria, e che il prossimo set ci racconterà qualcosa di totalmente nuovo, o magari ci riporterà su qualche piano di vecchia conoscenza (New Phyrexia?).

Orzhov Sacrifice, un budget deck per Historic (Video)

Profilo di Cochi88
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Un Sacrifice deck lo avevamo visto qualche settimana, quella volta era però Alchemy. Sì, è una strategia che mi stuzzica, anche perchè sono sempre versioni ultra budget: escludendo le terre, questa versione ne ha solo 3 di Wildcards mitiche…

Yawgmoth in Orzhov Sacrifice

 

…che rispondono al nome di Yawgmoth, il nostro motore di pescata e, ovviamente, di sacrificio. Con lui una marea di creaturine tutte sinergiche tra loro, e che potete vedere nella lista qui sotto. Ah, e protezioni dagli Umani: non male se Humans prenderà piede nel Meta Historic.

 

Orzhov Sacrifice (qui esportabile)

Ma l’altra star del mazzo è sicuramente Abiding Grace: sacrificando bestie ogni turno, riusciremo a rianimarle con il nostro incantesimo!

Abiding Grace in Orzhov Sacrifice

 

Tra le nostre creaturine annoveriamo sicuramente Cauldron Familiar, presente ovviamente col suo amico Witch’s Oven; e poi Cursebound Witch, che col suo Spellbook può fornirci valide finisher alternative, o modi per drenare le vite dei nostri avversari. Abbiamo anche uno splash di Verde, per attivare l’abilità di Ravenous Squirrel e, volendo, per lanciare Lisette; bene, vai col match di prova per vedere come funziona il mazzo!

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La tragica decadenza di una staple: Liliana, the Last Hope

Profilo di Bata
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Ben ritrovati dal vostro Bata, dal momento che gioco a Magic da più della metà dei miei anni di vita in questo mondo, oggi, ho deciso di fare un articolo un po’ diverso dal solito e di parlare di una carta che quando è uscita era tra le più giocate del formato Modern: Liliana, the Last Hope.

Oggi, la Liliana stampata nel 2016 in Eldritch Moon è diventata prigioniera dei raccoglitori di tutti i giocatori Modern che a cavallo tra il 2016 ed il 2019 avevano tra le mani un qualsiasi Midrange con il nero tra i colori del mazzo.

Sebbene nell’ottobre del 2019 sia nato il Pioneer, anche in questo formato Liliana, the Last Hope è completamente assente da ogni lista di ogni mazzo del formato.

Questo mio articolo si propone di analizzare i punti di forza ed i problemi di giocare questa carta nel Magic del 2021/2022, a poco più di 65 mesi dalla sua nascita (Eldritch Moon esce il 22 luglio del 2016). Direi, innanzitutto di rileggere la carta.

Liliana, the Last Hope

Questo è il testo in italiano di Liliana, the Last Hope:

“Liliana, l’Ultima Speranza{1}{B}{B}

Planeswalker Leggendario — Liliana

+1: Fino a una creatura bersaglio prende -2/-1 fino al tuo prossimo turno.

-2: Metti nel tuo cimitero le prime due carte del tuo grimorio, poi puoi riprendere in mano una carta creatura dal tuo cimitero.

-7: Ottieni un emblema con “All’inizio della tua sottofase finale, metti sul campo di battaglia X pedine creatura Zombie 2/2 nere, dove X è pari a due più il numero di Zombie che controlli”.

Loyalty: 3″
In breve, questa Lililana può:
  • Uccidere le creature con costituzione 1 oppure indebolire quelle più grosse dando loro -2/-1 per l’intera durata del nostro turno e di quello dell’avversario
  • Farci riprendere in mano una creatura dal nostro cimitero
  • Vincere la partita grazie ad un’orda praticamente infinita di pedine Zombie 2/2

Inoltre, costa solo 3 mana, che è il costo più basso per lanciare una carta Planeswalker (tranne rare eccezioni come Wrenn and Six).

Vista così sembra una carta che ha solo pregi, dunque perchè non viene giocata nel Magic del 2021/22?

 I problemi di Liliana, the Last Hope

Indipendentemente da quanto può essere forte una singola carta, c’è un fattore che è inevitabile considerare: i formati di qualsiasi gioco di carte cambiano nel corso del tempo. I giochi di carte evolvono quasi sempre andando in direzione di mazzi e singole carte con un power level sempre più elevato e (si spera) risposte alle minacce sempre più efficienti.

Se una carta si rivela ancora giocabile dopo oltre 5 anni dalla sua stampa e non ha subito alcun ban, significa che era stata progettata bene e che è invecchiata bene, come del buon whisky o del vino.

Modern 2016-2019

Purtroppo, Liliana, the Last Hope è invecchiata male e considerando il Modern del 2021 e il Pioneer si rivela essere una risposta inadeguata alle minacce che popolano questi 2 formati.

Negli anni tra il 2016 ed il 2018, la situazione era ben diversa. Il Modern aveva come mazzi tier:

Liliana, the Last Hope trovava posto in ogni BGx ed in Shadow in almeno una o due copie perchè la sua abilità +1 si dimostrava molto utile contro i mazzi Aggro (Humans, Affinity ed Infect in particolare) e perchè riprendere dal cimitero una creatura come Tarmogoyf o Death’s Shadow era parecchio forte.

Dal 2019, con l’uscita di Modern Horizons e, di conseguenza, la stampa di Wrenn and Six, Liliana non ha più trovato spazio nelle liste dei BGx perchè si è preferito (giustamente) un Planeswalker in grado di generare più vantaggio (riprendendo le fetchland già utilizzate dal cimitero) e di rispondere alle creature con costituzione 1, un turno prima, costando solo 2 mana. C’è anche da dire che i Midrange a base BG hanno progressivamente perso popolarità dal 2017 al 2019 in favore dei più aggressivi mazzi Shadow, che avevano performance migliori nel metagame di quegli anni.

Se da un lato alcuni degli archetipi che giocavano Liliana, the Last Hope hanno progressivamente perso di popolarità, questa carta, nel 2019, iniziava a vedersi poco anche nei mazzi Shadow, che avrebbero potuto continuare a giocarla, non avendo la combinazione di colori RG per giocare Wrenn and Six, a meno di giocare Jund Shadow.

Modern 2021

Se guardiamo i mazzi del Modern odierno, ci rendiamo conto di come Liliana, the Last Hope sia decisamente inefficiente come carta. Il metagame attuale compende:

  • Hammertime
  • 4C Yorion
  • Grixis Shadow
  • UR Murktide
  • Burn
  • Temur CrashCade
  • UW Control
  • BG Yawgmoth Combo
  • Amulet Titan
  • Jund (con Lurrus o senza)
  • BR Lurrus Midrange
  • Mill
  • Living End
  • Elementals
  • Tron
  • Belcher
  • Reanimator
  • Asmo Food
  • e numerosi altri mazzi come Infect, Creativity Combo, Dredge, Merfolks, Eldrazi Tron, Scales ecc…

Modern Horizons 2 ha dato una spinta esagerata a qualsiasi mazzo già presente nel formato al punto da rendere il formato irriconoscibile se confrontato con quello degli anni precedenti.

Carte come Solitude, Fury, Ragavan, Grief, Endurance, Urza’s Saga, Dress Down, Murktide Regent e Dragon’s Rage Channeler e risposte come Prismatic Ending, Unholy Heat e Counterspell hanno fatto completamente cambiare il Modern.

Prismatic Ending

Solitude

Murktide Regent

Counterspell

Dress Down

Grief

Fury

Ragavan, Nimble Pilferer

Dragon's Rage Channeler

Unholy Heat

Endurance

Urza's Saga

Come si colloca Liliana, the Last Hope nell’odierno scenario Modern? La risposta è male, molto male.

La sua abilità +1 potrebbe ancore uccidere qualche creatura nell’odierno Modern, ma lo farebbe troppo tardi. Gli unici mazzi contro i quali avrebbe senso giocarla per questa sua abilità sono Hammertime, i mazzi che giocano Ragavan e/o Dragon’s Rage Channeler (UR Murktide, BR e Jund Lurrus), ed eventualmente Elementali, per uccidere Risen Reef.

Peccato che le piccole creature artefatto di Hammertime (Memnite, Esper Sentinel ecc…) tendano a diventare subito enormi grazie a Colossus Hammer e facilmente saranno 11/11 o più già al terzo turno.

Per quanto riguarda Ragavan, questa scimmietta è una minaccia che deve essere tolta di mezzo prima che possa infliggere danni, altrimenti si muore dall’abnorme vantaggio generato da questa carta. Liliana può essere una risposta, essendo Ragavan un 2/1, ma arriva con 2 turni di ritardo rispetto a Ragavan, troppi per salvarci la vita.

Con Elementali, la questione è che Risen Reef è l’unica creatura per la quale Liliana, the Last Hope sarebbe una rimozione secca. Per uccidere le altre bisognerebbe fare +1 di Liliana+Bolt o altri 2×1 simili che fanno solo esultare il giocatore di Elementali.

Per quanto riguarda la sua abilità -2 che ci consente di riprendere creatura dal cimitero, Liliana, the last Hope si potrebbe giocare in mazzi che già la utilizzavano prima del 2019. Ma questi mazzi spesso utilizzando anche il rosso come colore e se si gioca BRx, allora è preferibile utilizzare Kolaghan’s Command per riprendere creatura dal cimitero piuttosto che Liliana, dal momento che è una carta più versatile e che farà sempre almeno 2 cose.

Kolaghan's Command

Infine, per quanto riguarda la abilità -7, quella che genera gli Zombie 2/2, è una win condition lenta, davvero troppo per il Modern del 2021/22.

Pioneer

Liliana, the Last Hope non è mai riuscita ad emergere nel formato Pioneer, in parte perchè non è un formato in cui è facile giocare un mazzo Midrange, in parte perchè le creature 1/1 a costo 1 hanno smesso da tempo di essere giocate a livello competitivo.

Se guardiamo l’attuale metagame del formato abbiamo:

Se date un’occhiata alle liste di questi mazzi, noterete che, con le eccezioni di Llanowar Elves, Elvish Mystic, Properous Innkeeper (in Naya Winota) e Cauldron Familiar (in Jund Sacrifice) le creature con 1 di costituzione sono quasi totalmente assenti. Questo dice già quanto Liliana, the Last Hope sia inefficace nel formato Pioneer. Inoltre, esattamente come in Modern, abbiamo a disposizione anche Kolaghan’s Command, per cui alcuni mazzi possono tranquillamente giocare quest’ultima anzichè Liliana.

Ritengo che in Pioneer si possa giocare Liliana, the Last Hope quanto meno per la sua abilità che genera gli zombie, poichè almeno contro i mazzi Control del formato può garantire una vittoria in maniera efficace e quasi certa.

C’è da aggiungere però che Liliana non si protegge, generando delle pedine con le sue abilità attivabili sin dal momento in cui entra in gioco, come fanno altri Planeswalker di MTG e ciò la rende una carta molto meno appetibile da inserire nelle liste dei mazzi competitivi.

Conclusione

Insomma, Liliana, the Last Hope è una carta davvero invecchiata male rispetto ai tempi in cui splendeva in Modern. Ad oggi, sconsiglierei di giocarla in qualsiasi formato per tutti i difetti e le difficoltà che incontrereste e delle quali vi o parlato in questo articolo.

Inquisitor Captain già prossimo al Nerf?! (Video)

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Inquisitor Captain è una della carte uscite con il lancio di Alchemy, il nuovo formato Arena only che la Wizards ha deciso di regalare ai giocatori online. Alcune carte, come Inquisitor Captain stesso, sono state disegnate con abilità esclusive per il gioco online, perchè non replicabili in real: Seek su tutte…

Inquisitor Captain

 

Proprio perchè le carte lanciate con Alchemy sono esclusive del gioco online, Wizards può decidere tranquillamente se in futuro cambiare il testo, il costo di lancio, le abilità, e addirittura il colore; questo sarebbe impossibile in real, dato che si dovrebbero ritirare tutte le carte fisiche di una determinata spell/landa, e rimpiazzarle con quella nuova. Ma veniamo a Inquisitor Captain, e al motivo per cui potrebbe essere già oggetto di Nerf (ovvero modifica): tutto spiegato nel video qui sotto!

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Inquisitor Captain: perchè il Nerf!

  • In Historic, mazzi come il Bant Blink proposto rischiano di creare un loop stucchevole, e poco simpatico per i nuovi giocatori
  • In Alchemy la situazione è diversa, in quanto non appare così oppressivo, sebbene la “combo” con Glasspool Mimic sia disponibile anche qui
  • Chi ne beneficia in Historic/Alchemy sono anche gli aggro, che con Inquisitor Captain hanno un modo di fare più board, o ripartire da una Wratta
  • In Alchemy, Orzhov Clerics potrebbe creare problemi grossi come il Bant Blink in Historic, come avete visto nel video sopra

 

La proposta è quella di cambiare il costo di lancio del Capitano (aumentandolo a 5), o di limitare a una sola creatura l’abilità di Seek.