Il Team Consty vince il primo grande torneo Esport di Brawl Stars

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Si è appena concluso il Red Bull Mobile Esports Open, un torneo internazionale dedicato ai titoli tascabili più famosi al mondo: Clash Royale, Arena of Valor e il nuovo fenomeno Brawl Stars.

Con un montepremi di 32 mila dollari, per l’ultimo prodotto targato Supercell si tratta della prima grande competizione a livello mondiale, il che lo rende un evento molto importante sia per i neofiti che per i giocatori ormai abituali. Il motivo è presto detto: si inizia a delineare il cosiddetto meta, le sinergie più valide tra i brawler e le strategie vincenti.

Il torneo si è giocato con l’ultima patch attiva, che puoi trovare nel nostro precedente articolo.

Nella Finale disputata il 2 Febbraio a Dortmund, si sono sfidati il Team Consty contro il Team Alex.

Sono i primi a trionfare, e senza neanche sudare troppo. Il Team Consty infatti non ha mai perso un match durante la fase finale e si è imposto con un netto 3 a 0 anche nell’ultima sfida.

Chi è Consty?

Si tratta di uno Youtuber brasiliano molto famoso all’interno della community di Brawl Stars. Partecipa con dedizione al gioco sin dalla beta (2017) e con oltre 15 mila trofei, detiene una delle posizioni più alte della classifica generale. Vince Red Bull Mobile Esports Open insieme ai suoi compagni di squadra DaTiger, xImSkYRiiKZz e Yde.

Che cosa ci ha insegnato il RedBull M.E.O. Su Brawl Stars?

I vincitori hanno dichiarato che la loro forza è derivata dall’ottima composizione di brawlers utilizzata, costituita da personaggi duttili e utili in diverse situazioni.

Consty e i suoi compagni hanno gareggiato quasi sempre con Pam, Nita e Spike, con qualche variante tra una partita e l’altra. Pur cambiando la modalità, la composizione è rimasta grosso modo la medesima, il che può voler dire che al momento il trio più bilanciato è rappresentato da questi 3 brawler.

Tra gli altri personaggi utilizzati nelle fasi finali, spiccano anche Jessie, Pocho e Tara con un’alta percentuale di pick, anche loro giocati in diverse modalità.

Ma la cosa più importante scaturita da questo torneo è che Brawl Stars ha dimostrato di poter rappresentare la scena esports mobile senza particolari problemi. Ci si aspetta un sistema competitivo più delineato e magari dei supporti diretti in gioco, ma c’è la convinzione che sia solo una questione di tempo.

La competizione diretta da ESL con il supporto di Vodafone e MediaMarkt, ha raccolto consensi e registrazioni da ogni parte del globo, e ha già racimolato già centinaia di migliaia di visualizzazioni.

Domenico "Niiox" Marrapodi

Appassionato di videogames fin dalla tenera età, ha sempre avuto un occhio di riguardo per le console portatili. E' un convinto sostenitore del mondo videoludico come mezzo educativo, oltre che di intrattenimento. Dedica il tempo che l'università gli risparmia nel promuovere gli Esports mobile in Italia, in particolare Arena of Valor. E' iniziato tutto con un semplice Game Boy...