Brawl Stars: Guida Shelly

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Benvenuti in questa prima e nuova guida interamente dedicata ai nuovi giocatori di Brawl Stars, curiosi di conoscere ogni segreto dei principali personaggi presenti nel gioco.
Oggi protagonista sarà Shelly, uno dei personaggi più iconici ed apprezzati del titolo di Supercell dato che è fattivamente il primo personaggio con cui avremo a che fare.

Altre guide presenti su Powned: Guida Nita

Introduzione:

Shelly è uno dei personaggi più iconici di Brawl Stars, ed è anche il primo utilizzabile quando si inizia a giocare. Capace di dire la sua in quasi tutte le modalità, Shelly è uno dei brawler più duttili e semplici da guidare.

Classe: Combattente

Arma: Fucile a Pallettoni

Il fucile di Shelly è ideale per farcire di piombo i nemici a piccola e media distanza. Più pallettoni colpiscono il malcapitato, più male fa. L’area d’effetto del fucile è rappresentata da un’area conica di media lunghezza e dall’angolo ristretto.

Super: Superpallettoni

La Super di Shelly disintegra qualsiasi copertura e fa piazza pulita dei nemici. Chiunque sopravviva viene sbalzato all’indietro.

Abilità Stellare: Shock al piombo

I superpallettoni rallentano i nemici per 2,5 secondi.

Ruolo prediletto: Map controller

Punti Forti:

Shelly dà il massimo a distanza ravvicinata, dove è in grado di eliminare i suoi avversari senza subire troppi danni. Per questo motivo è molto valida anche se si predilige la mira automatica, che anzi rappresenta il modo più veloce di sbarazzarsi dei nemici che si parano davanti.
Ha abbastanza Salute da resistere a modeste quantità di danni.

La sua super può essere utilizzata in moltissimi modi: per uccidere un nemico impedendogli di rispondere al fuoco o di scappare, per allontanare un avversario pericoloso ed anche per eliminare strutture ed ostacoli (molto importante in Rapina e FootBrawl).

Il suo punto più forte è rappresentato dal fatto che, se giocata bene, Shelly riesce a ricaricare la sua Super con estrema rapidità, consentendogli di vincere persino impensabili scontri ravvicinati 1 contro 3.
La sua Super Superpallettoni è in grado, se premuta al tempo giusto, di annullare il lancio di tante Super avversarie (come Frank, Colt, Brock, Bombardino, Stecca ecc.).

Inoltre, Superpallettoni fa perdere la palla agli avversari colpiti (BrawBall)

Particolarmente Forte contro: i Tank in generale, Nita, Mortis

Come già detto, Shelly è in grado di uccidere qualsiasi Brawler a distanza ravvicinata. I Tank sono personaggi che danno il meglio in prima linea e quindi per lei non rappresentano un grosso problema. Shelly è la bestia nera di El Primo e di Frank. Il wrestler teoricamente non può vincere un duello contro di lei, perchè ha un raggio d’azione troppo corto. Frank invece dovrà sempre stare attento a quando usare la sua Super, perchè Superpallettoni è in grado di cancellarla azzerando comunque la ricarica.

A distanza zero, Bull fa più danni e vincerebbe facilmente il duello; ma con le Super cariche Shelly è in grado di eliminare anche lui. E’ importante giocare sulla velocità d’azione e sul tempismo, spesso chi attacca prima vince.
L’orso di Nita non durerà mai a lungo se c’è di mezzo Shelly.

Mortis invece non sarà libero di scorazzare indisturbato a caccia di obiettivi (gemme o ball).

Forte nelle seguenti modalità: Arraffagemme, FootBrawl e in alcune mappe di Sopravvivenza.

In Arraffagemme, Shelly può agire da map controller (controllore della mappa) spaventando i nemici che provano ad avvicinarsi al portale delle gemme.

In FootBrawl è molto valida perchè spesso ci si trova a fare scontri a piccole distanze. Superpallettoni può eliminare ostacoli che impediscono di fare goal e può far perdere il controllo della palla al nemico colpito.

Non ha problemi neanche in Sopravvivenza, ma meglio utilizzarla in quelle mappe ricche di erba alta, per aumentare le sue probabilità di vittoria.

I Suoi Punti Deboli:

La velocità di movimento e il tempo di ricarica dei proiettili rappresentano i suoi più grandi difetti. Consumare tutti e 3 i colpi vuol dire diventare un bersaglio facile per qualsiasi brawler nemico. Bisogna affiancarle almeno un tiratore, poichè non è particolarmente adatta come fonte di danno principale in un team.

Particolarmente Debole contro: Bo, I tiratori in generale ( soprattutto Spike, Piper e Colt)

Essendo molto lenta a percorrere le grandi distanze soffre molto degli attacchi a distanza dei tiratori, ma se Shelly riesce a raggiungerli sono spacciati.

E’ costretta ad agire furtivamente rimanendo nei cespugli, se questi vengono distrutti, Shelly avrà molta difficoltà ad imporre il suo stile di gioco.

Bo è un brawler molto fastidioso per Shelly. Le sue Trappole Esplosive interferiscono molto sul controllo mappa e spesso impediscono di avanzare.

Spike, oltre ad avere una buona gittata, è in grado di rallentare i nemici con la sua super, e rallentare una già lenta Shelly vuol dire renderla inutile.

Piper è il brawler con la gittata più lunga di Brawl Stars, per ora. Difficilmente Shelly sarà in grado di raggiungerla. Se questo dovesse avvenire, Piper può sempre utilizzare la sua Super per fuggire via.

Anche Colt risulta una spina nel fianco. Oltre ai danni elevati è anche molto veloce nel movimento.

Debole nelle seguenti modalità: Ricercati

Ricercati è la modalità preferita dai tiratori. Non ci sono obiettivi da contendersi e quindi risulta molto difficile per Shelly avvicinarsi agli avversari. Si può provare a giocarla nelle mappe con molti cespugli, ma meglio evitare.

Conclusioni:

Shelly è un ottimo brawler per familiarizzare con Brawl Stars. A livelli competitivi bassi non avrà grossi problemi ad imporsi. Quando invece il gioco si fa più tattico e attento, meglio concentrarsi su altri personaggi.

Rimane comunque una Combattente molto bilanciata, capace di completare molti team. In BrawlBall risulta spesso determinante.

Domenico "Niiox" Marrapodi

Appassionato di videogames fin dalla tenera età, ha sempre avuto un occhio di riguardo per le console portatili. E' un convinto sostenitore del mondo videoludico come mezzo educativo, oltre che di intrattenimento. Dedica il tempo che l'università gli risparmia nel promuovere gli Esports mobile in Italia, in particolare Arena of Valor. E' iniziato tutto con un semplice Game Boy...