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Shudderwock Shaman – Guida Introduttiva

Mazzo creato 4 anni fa - Ultima modifica 4 anni fa

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Introduzione

Lo Shudderwock Shaman è sicuramente tra i deck più divertenti che sono arrivati con l’espansione di Boscotetro.

Gameplay

L’obiettivo di questo deck è semplice: lanciare Battlecry durante la prima metà della nostra partita, così da far accumulare gli effetti al nostro Ciciazampa, per poi lanciarlo in campo e chiudere la partita.

Andiamo a vedere la carte chiave del deck:

Lifedrinker: È la fonte di danni della nostra combo.
Saronite Chain Gang: Creerà una copia di Shudderwock, una volta giocato.
Grumble, Worldshaker: Permetterà di far tornare nella nostra mano una o più copie di Shudderwock -costo 1- così da poter ripetere più volte la combo.
Volcano: Ottimo board cleaning.
Healing Rain: Ci permette di recuperare un ingente quantità di punti vita.
Zola/Murmuring elemental (nelle decklist con keleseth è preferito a zola): permette di attivare nuovamente i nostri battlecry per un attivazione di combo più sicura e sinergica

Mulligan

Contro Deck Aggro: andare alla ricerca di carte che permettano gli early clear del board quali storm o pyromancer (nella versione non keleseth). Nella versione keleseth hard mulligan per le shard, la storm e keleseth stesso. Importante anche la presenza di Provocazioni come saronite chaingang per tamponare l’aggressività iniziale.

Contro Deck Mid/Control: hard mulligan alla ricerca di pezzi di combo, di peschini e soprattutto di Hemet. Particolarmente importante il keep di hex e di spacca arma in matchup specifici, quali lock e druid.

Sostituzioni

  • Keleseth: Estremamente utile se pescata nei primi turni della partita, permette di affrontare meglio l’aggressività dell’avversario.
  • Pyromancer: Ovviamente non giocati insieme a Keleseth, ci vengono in aiuto per pulire la board.
  • Glacial Shard: Una carta utile in fase difensiva e che va ad aggiungere un ulteriore grido di battaglia allo Shudderwock.
  • Lighting BoltEarth Shock: Utili rimozioni.
  • Mind control Tech: Permette di affrontare meglio board affollate, magari riuscendo anche a “rubare” qualche pezzo importante al nostro avversario.
  • Hemet: Permette di arrivare prima alle carte desiderate, sfoltendo il mazzo.

Matchup

Possiamo dividere i matchup principalmente in due grandi tronconi:

AGGRO:
Importante controllare il board con le nostre rimozioni e stare alti di vita grazie alle nostre cure, il nostro gameplan qui non richiederà la vittoria tramite combo, bensì il “fatiguare” le risorse al nostro avversario. Le nostre rimozioni sono poche ma molto efficaci e ciò ci consentirà, avendole viste in early game, un sicuro passaggio agli stadi successivi del game stesso. Una volta arrivati ad uno stadio avanzato della partita la carta fondamentale diventa sicuramente Hagatha che grazie al suo potere eroe passivo, ci permetterà di ottenere nuove risorse per il controllo del board.

CONTROL:
Contrariamente da quanto detto per i matchup aggro, se il nostro avversario è un control, esclusa hex, le nostre rimozioni perdono molto di importanza, e ciò ci porterà alla ricerca di peschini e di pezzi per attivare il più velocemente possibile la nostra combo. La carta principale sarà sicuramente Hemet, che grazie al suo effetto ci permetterà di sfoltire il mazzo lasciando intatte le nostre risorse utili per la combo. Sicuramente di grande importanza sarà l’interazione tra Grumble e Zola/murmuring elemental, i quali ci consentiranno nella tranquillità dei matchup lenti, una sicura attivazione della combo di Shudderwok.