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Dragon Warrior

Mazzo creato 6 anni fa - Ultima modifica 6 anni fa

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Introduzione

Stanchi di giocare e di incontrare sempre gli stessi deck a poche settimane dall’uscita della modalità standard? Avete voglia di provare qualcosa di nuovo e insolitamente competitivo che possa regalarvi non poche soddisfazioni? Una riedizione di dragon warrior, deck troppo prematuramente archiviato, potrebbe fare al caso vostro! Una valida opzione vicina allo stile midrange che il buon vecchio Garrosh può vantare.

Gameplay

Come già anticipato nella introduzione, lo stile di gioco di questo deck è tanto più vicino al midrange che al classico control warrior. Rispetto a quest’ultimo infatti, nonostante le rimozioni singole (x2 colpo di scudo e x2 esecuzione) rimangano, lo stile di gioco sarà decisamente più attivo e meno improntato alla sopravvivenza. Già dai primissimi turni, il nostro board sarà popolato da creature molto fastidiose e difficili da rimuovere (tecnica ala nera/guardia del crepuscolo) che nella stragrande maggior parte dei casi riceveranno il buff grazie ai ben 7 draghi presenti nel nostro deck. Le rimozioni abbondano, sia grazie alle armi che daranno una mano nel lasciare intatte le nostre creature, sia grazie alle rimozioni singole che hanno reso celebre il ben più noto e giocato control warrior. Infine si dispone anche di un discreto late game grazie alla presenza di ysera (mvp in moltissimi match) e alla “sorpresa” Alamorte che sorprenderà il nostro avversario in una fase inoltrata del game o nel suo momento di maggior pressione.

Mulligan

Le armi hanno la assoluta priorità su qualunque altra carta e in qualunque match up andremo ad affrontare. Indipendentemente dal fatto che avremo il coin o meno, così come per il deck control, è importante avere risposte immediate soprattutto contro deck aggressivi che, certamente, avranno una partenza più esplosiva della nostra. Capitolo draghi: gli unici draghi che andremo a tenere nel mulligan sono i guardiani del crepuscolo che, se buffati, sono uno dei drop a 4 più solidi di tutto il gioco e contemporaneamente ci aiuteranno a buffare i nostri minion a costo più basso (paladina di alexstrasza e tecnica alanera che, certamente, andremo a tenere nella maggior parte delle occasioni). Evitiamo di appesantire, inizialmente, la nostra mano con rimozioni singole o carte “tempo” come ad esempio scudo saldo o urto, di cui avremo bisogno nella fase centrale del game per riprendere o consolidare il controllo del board.

Sostituzioni

Il deck è in continua evoluzione e, come tale, diverse sono le sostituzioni che possono essere fatte. Gli sputafango sono stati aggiunti recentemente per contrastare gli innumerevoli druidi che girano in questo periodo (contro cui, sorprendentemente, avrete una buona percentuale di vittorie) e Alamorte è una di quelle carte che può essere sostituita per far posto a Nefarian. Faucigelide è un ottima carta sia contro deck aggressivi che, soprattutto, contro patron, ma qualora non ne disponeste, potrete sostituirla con un più canonico e mai banale Dr. Boom. L’ascia ardente in doppia copia, imprescindibile in un deck warrior canonico, qui è stata messa in mono copia grazie alla presenza della doppia paladina di alexstrasza che, in molte circostanze, può sostituirla evitando anche di prendere troppi danni diretti.

Matchup

Dati alla mano, su una base di, ancora, poco più di 50 partite, posso dirvi che i matchup sono i seguenti:

Matchup positivi: Control Priest, Face Shaman, Tempo e Freeze Mage
Matchup negativi: Renolock, Secret Paladin, Murloc Paladin
Matchup equilibrati: Combo Druid, Oil Rogue, Patron e Control Warrior

Altro

Qualora aveste domande o voleste consigli, potrete cercarmi in game con il nick di Atan#2265. Cercherò di essere il più disponibile possibile e, chiaramente, spero la guida vi sia piaciuta e il deck possa essere di vostro gradimento!