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Djinn Inner Fire di Disguised Toast

Mazzo creato 5 anni fa - Ultima modifica 5 anni fa
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Introduzione

Il nostro Toast preferito ci ha abituato da sempre a liste un po’ sopra le righe, magari non estremamente competitive, ma comunque molto divertenti.

Divertente è quindi la definizione da cui partire nell’analizzare questo letale Combo Priest, a mio modesto parere il mazzo più divertente della Locanda tra quelli che possono comunque dire la propria in partite classificate.

Come in tutti i mazzi combo la priorità è pescare le carte chiave.

A questo scopo avremo a disposizione un numero elevatissimo di possibilità e sinergie.

Le più fruttuose, ma ad alto rischio di automill (e alle volte autodistruzione) sono quelle che hanno come protagonista il Piromante Selvaggio, ottimo strumento contro gli aggro per la possibilità di sanguinosissime rimozioni di massa, ma che allo stesso tempo ci permette di fare danni singoli all’Accolito del Dolore.

Il fare danni alla board per pescare è una tecnica che funziona anche con la Chierica della Contea, da utilizzare in casi disperati e a vostro rischio e pericolo insieme al Circolo di Guarigione.

NB: l’effetto del Piromante Selvaggio si attiva DOPO l’effetto della spell, quindi fate bene i calcoli in precedenza.

Non sono previste vere e proprie rimozioni e in questo consistono le principali difficoltà della lista.

In realtà va detto che, seppur cervellotica e anomala, nel deck è presente qualche forma di rimozione, ma -come sempre- bisogna prestare la massima attenzione. Il numero di frecce al nostro arco è davvero esiguo e rischiamo di mandare al vento le nostre win condition per pulire una board di troppo.

La sinergia più intuitiva è quella tra Vestale Auchenai e Circolo di Guarigione, ma state attenti a non curarvi col potere eroe per consumare i mana che vi sono rimasti a fine turno!

Un’altra soluzione è utilizzare la Pozione Rimpicciolente portando i minion avversari ad avere zero di attacco e poi finirli con una Confusione, che li porterà a zero in costituzione e, di conseguenza, alla distruzione.

Dulcis in fundo, la nostra principale e spettacolare win condition: le fantastiche interazioni di Hearthstone fanno sì che la Pozione della Follia dia Carica al Djinn degli Zefiri. Il nostro obiettivo è quindi rubare un minion dell’avversario e potenziarlo con Parola del Potere: Scudo, raddoppiare il tutto con uno o più Spirito Divino, e chiudere con Fuoco Interiore o, meno elegantemente, con Confusione, per avere tantissimi danni con Carica.

Anche se per una combo abbastanza buona da circa 24 danni è possibile farne a meno, tutto viene reso più facile e letale da Thaurissan.

Il matchup peggiore della lista è sicuramente Control Warrior, ma in generale si soffre la presenza di grandi quantità di armatura e di board con molti minion con Provocazione.

Ad ogni modo niente è impossibile per questo mazzo con cui il vostro principale avversario… siete voi stessi!

E voi della community? Avete provato la lista? Cosa ne pensate? Che risultati avete ottenuto?

Fateci sapere e alla prossima!

Gameplay