Marvel SNAP: chi è Gladiator? La storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Gladiator? La storia del personaggio

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Storia Gladiator– Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Gladiator.

Creato nel maggio 1979 da Chris Claremont e Dave Cockrum, appare per la prima volta in ‘Thor’ numero 212.

GLADIATOR: la storia dietro la carta di Marvel Snap

Kallark è un membro della razza degli Strontiani, popolo che ha giurato fedeltà al trono Shi’ar. Tutti gli Strontiani nascono con dei grandi poteri ma riescono ad utilizzarli al meglio solo quando sono  completamente dedicati ad uno scopo.

Per provare la loro fedeltà e temendo una rivolta, l’imperatore T’Korr ordinò ai cadetti candidati alla Guardia Imperiale di uccidere il consiglio degli anziani di Strontia. Solo Kallark forte di una fedeltà incrollabile, riuscì nell’impresa, mentre i suoi compagni furono uccisi quando la loro devozione vacillò rendendoli deboli. Come ricompensa per le sue azioni, Kallark venne nominato Pretore (leader) della Guardia Imperiale Shi’ar con in nominativo di Gladiator.

Per anni Gladiator ha ricoperto questo ruolo, entrando spesso in contatto con diversi supereroi (soprattutto gli X-Men) sempre in difesa dell’imperatore. In un’occasione Gladiatore sì infiltrò come prigioniero (con la falsa accusa di tradimento) nel carcere intergalattico Kyln, per indagare sul risveglio della Creatrice lì imprigionata. Con l’aiuto di Thanos e Star-Lord riuscì a trovare un modo per imprigionarla definitivamente. Gladiatore fu anche uno dei combattenti che Adam Warlock reclutò per combattere il Campione dell’Universo che aveva schiavizzato il pianeta Skardon, tuttavia uscì malamente sconfitto da un incontro di pugilato con il Campione.

Kallark, fedele al trono Shi’ar indipendentemente da chi lo ricopre, mantenne il suo ruolo anche durante il regno di Vulcan. Quando Vulcan morì in seguito ad uno scontro con Freccia Nera al culmine della Guerra dei Re, non essendo sopravvissuto nessuno della linea di successione, Gladiatore, sebbene riluttante, accettò l’offerta di diventare il nuovo Majestor dell’Impero e si dimostrò un ottimo leader durante la guerra con il Cancroverso.

Superata la crisi, pur mantenendo il suo incarico, accettò l’offerta di Cosmo di entrare a far parte del gruppo dei Devastatori insieme ad altri eroi cosmici. Con loro, riuscì a protegge Galador dagli Spettri Neri e si oppose al tentativo della Chiesa Universale della Verità di far rivivere il Magus.

Poteri ed abilità

I poteri di Kallark, come tutti i membri della razza degli strontiani, hanno origine dalle sue potenti abilità psioniche, le quali gli donano incredibili abilità sovrumane che possono aumentare potenzialmente all’infinito o diminuire drasticamente in base alla propria sicurezza in sé stesso.

Possiede una grande forza fisica, invulnerabilità, capacità di volare, supervelocità, capacità di emettere calore dagli occhi e, grazie al Processo Gladiatore, le sue abilità naturali furono portate al massimo e divenne capace di sopravvivere nel vuoto cosmico. Ha inoltre mostrato di essere molto longevo ma non è stato rivelato se questa è una sua naturale abilità o un effetto del processo potenziante.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Gladiator vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Havok? La storia del personaggio

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27/05/2024 18:10 di  "maretta72"
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Storia Havok – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Havok.

Creato nel marzo 1969 da  Roy Thomas, Arnold Drake, Don Heck e Neal Adams, appare per la prima volta in ‘Uncanny X-Men’ numero 54.

HAVOK: la storia dietro la carta di Marvel Snap.

Nato ad Honolulu, Hawaii, Alex è il secondo dei tre figli del maggiore dell’aviazione degli Stati Uniti, Cristopher Summers e di sua moglie Katherine Anne. Ancora bambino, insieme al fratello si salva dalla distruzione dell’aeroplano con cui viaggiava con i genitori, fatto esplodere dagli alieni Shi’ar. Il padre diede loro l’ultimo paracadute e li lanciò fuori sperando che si salvassero.

Dopo l’atterraggio, i fratelli Summers furono ricoverati in ospedale e poi trasferiti in orfanotrofio dove Alex fu subito preso in adozione a differenza di Scott che vi rimase per diversi anni della sua infanzia.


Venne adottato dai Blandings, coppia che aveva perso il figlio in un incidente d’auto. Quando il ragazzo responsabile della morte del figlio biologico della coppia rapì Haley, sua sorella adottiva, Alex manifestò i propri poteri per la prima volta e lo incenerì. Sinistro fu molto sorpreso dallo scoprire che il potenziale di Alex era superiore a quello di Scott, dal momento che questi riusciva a controllare il proprio potere. In seguito, il genetista impose un blocco psichico ad Alex ed Haley in modo da far loro dimenticare cosa era successo.

Poteri e abilità

Il potere mutante di Havok consiste nell‘assorbimento di radiazioni cosmiche e nella loro successiva emissione in forma di raggi energetici al plasma. Al momento non è completamente abile a controllare il suo potere, che talvolta fa di lui un pericolo per coloro che gli sono vicini. Per controllarlo meglio indossa un costume basato su quello confezionato per lui anni addietro da Trask. Havok è immune ai propri poteri e anche resistente a quelli del fratello Ciclope.

Havok possiede forza, agilità e resistenza straordinarie e tiene costantemente in esercizio il proprio corpo. Inoltre quando è sotto pressione aumenta l’adrenalina consentendogli di compiere azioni eccezionali. È stato inoltre istruito nel campo della geofisica ed è stato allenato nelle arti marziali da Wolverine.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Havok vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Onslaught? La storia del personaggio

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23/05/2024 18:47 di  "maretta72"
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Storia Onslaught –  Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata ad Onslaught.

Creato nel giugno 1996 da Andy Kubert, Adam Kubert, Joe Madureira e Carlos Pacheco, appare per la prima volta in X-Men volume 2 numero 53.

ONSLAUGHT: la storia dietro la carta di Marvel Snap.


Il professor Charles Xavier, sopraffatto dal suo lato oscuro e dall’influenza della sua nemesi Magneto (che aveva telepaticamente “spento” poco tempo prima), impazzisce liberando un alter ego malvagio: Onslaught.

Quest’ultimo in pochi giorni mette in ginocchio i più grandi supereroi d’America e, per riuscire a contrastarlo e sconfiggerlo definitivamente, sarà necessario il sacrificio degli stessi che si immoleranno per riportare la pace. In seguito al ciclo di storie noto come Decimation, i poteri di Magneto e del Professor X si unirono ricreando Onslaught che venne però sconfitto e i poteri confluirono nel potentissimo essere noto come il Collettivo.

Poteri e abilità

Onslaught è un’entità psionica dotata di grande potenza fisica e mentale avendo le capacità combinate di Charles Xavier, Magneto e Franklin Richards. Tra queste ci sono la telepatia, la telecinesi, la proiezione astrale, la creazione di illusioni, il controllo sul magnetismo, la creazione di uno scudo mentale, la levitazione, la proiezione di energia e la rilevazione di mutanti.

Nella fase finale dell’evoluzione dei suoi superpoteri è in grado di rafforzare la sua dimensione. La sua corazza è di adamantio, per cui è indistruttibile. È riuscito a sconfiggere il Fenomeno e può tener testa in combattimento ai Vendicatori, agli X-Men, che riesce anche a sconfiggere, e ad affrontare quasi alla pari un Hulk nella sua forma più potente ed aggressiva.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Onslaught vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Namora? La storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Namora? La storia del personaggio

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21/05/2024 19:20 di  "maretta72"
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Storia Namora –  Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata alla nuova carta in arrivo, ossia Namora.

Creata nel maggio 1947 da Bill Everett e Ken Bald, appare per la prima volta in ‘Marvel Mystery Comics’ numero 82.

NAMORA: la storia dietro la carta di Marvel Snap

Namora, il cui vero nome era Aquaria Neptunia, è figlia di un abitante di Atlantide e di un’umana.

Dopo essere cresciuta ad Atlantide con il cugino Namor, si trasferì con il padre in una colonia e vi rimase fino al 1946, quando i due fecero ritorno nella capitale antartica. La città fu invasa da una banda di criminali terrestri in caccia di tesori guidati da Stoop Richards, che durante l’assalto ferì a morte proprio il padre di Namora. Namor e Namora riuscirono a vendicarsi di Richards e dei suoi scagnozzi e continuarono ad opporsi ai criminali di superficie, come Doctor Macabre, Viking e le mummie di Tut-Ak-Mun.

Nel 1955 Namora si sposò con un abitante di Atlantide di nome Talan, ma a causa della sua natura mezza umana non era in grado di avere figli. Riuscì però a farsi impiantare un embrione clonato ed a dare alla luce una bambina, di nome Namorita.

Nel frattempo continuò ad affiancare sporadicamente un gruppo chiamato Monster Hunters e fece la conoscenza dell’agente dell’FBI Jimmy Woo. Dopo la morte del marito in un test nucleare, Namora si trasferì con la figlia a Lemuria, dove si innamorò del principe Merro. Essa suscitò così la terribile gelosia di una rivale di nome Llyra, che arrivò persino ad avvelenarla.

Namora fu creduta morta, mentre in realtà era ibernata in una bara di ghiaccio nel Mare del Nord. Jimmy Woo, con l’aiuto di Human Robot e altri alleati, riuscì a ritrovarla ed a rianimarla. Per ringraziarli, Namora li aiutò creando un gruppo per combattere in nome del bene sotto il nome di  ‘Agents of Atlas’.

Poteri e abilità

Namora, così come il suo celebre cugino, possiede forza, resistenza e agilità sovraumane. Oltre alla capacità di volare e di respirare sott’acqua ha una guarigione decisamente accelerata quando si trova nell’acqua.

Namora ha con se un piccolo chip che porta nascosto nel diadema, in modo che i telepati non possano leggere nella sua mente, e delle speciali pillole che le permettono di resistere per un tempo indeterminato fuori dall’acqua quando vengono ingerite.
Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Namora vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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