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Legends of Runeterra: è Targon la prossima regione in arrivo!

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Targon – Gli sviluppatori di Legends of Runeterra hanno da poco svelato l’imminente arrivo di una nuova espansione, che introdurrà nel gioco di carte Riot svariate e probabili future protagoniste del meta di LOR.

Il titolo del prossimo contenuto sarà “La chiamata della montagna“, ed introdurrà la nuova regione di gioco di Targon, che andrà cosi ad unirsi alle altre già presenti nel competitivo di Legends of Runeterra. Targon e la nuova espansione saranno disponibili a partire dal prossimo 26 Agosto.

Ecco quanto comunicato dagli sviluppatori sul loro post ufficiale di presentazione della regione:

Il trailer 

Il post ufficiale su Targon

Su questa imponente montagna, esseri cosmici prestano la loro forza ai mortali. Draghi astrali si librano oltre il cielo. Tribù di devoti giurano fedeltà al sole, alla luna e alle stelle.

Benvenuti a Targon e alla nuova espansione di Legends of Runeterra: La chiamata della montagna.

La chiamata della montagna non è una semplice espansione, ma un intero set (che prevede altre due espansioni in arrivo).

Qual è la differenza?

Il 26 agosto, l’arrivo de La chiamata della montagna segnerà l’inizio di un nuovo programma di pubblicazione delle nuove carte di LoR. Ne Il futuro di Runeterra, avevamo annunciato che dopo il lancio avremmo modificato leggermente la modalità di uscita delle nuove carte, e ora è giunto il momento di darvi tutti i dettagli. Seguiteci per qualche paragrafo e vedrete che tutto avrà senso.

Iniziamo con qualche rapida definizione:

  • Il termine espansione indica tutte le carte, i campioni, gli elementi estetici e le modalità di gioco introdotte in una patch maggiore (quelle che pubblichiamo ogni due mesi circa). Ogni espansione ha un nome specifico, e la prossima è La chiamata della montagna!
  • Un set è un insieme di carte connesse sia nelle tematiche che nelle meccaniche e rilasciate nel corso di una o più espansioni. Il set condivide il nome della prima di questa serie di espansioni: per esempio, le carte pubblicate ad agosto, ottobre e dicembre faranno tutte parte del set La chiamata della montagna (questo aspetto sarà utile per le regole di costruzione dei mazzi nei diversi formati e nelle varie modalità!)
  • Infine, una nuova stagione classificata ha inizio ogni volta che viene introdotta una nuova espansione, e ne condivide il nome (in questo caso, quindi, avremo la stagione classificata La chiamata della montagna). In ogni stagione classificata avrete la possibilità di ottenere un’icona unica in base al livello raggiunto

In questo articolo ci occuperemo delle tre espansioni che compongono il set La chiamata della montagna. Tra poco risponderemo a qualche “perché”, ma prima elenchiamo i punti principali:

  • A partire da La chiamata della montagna, pubblicheremo nuove carte all’incirca ogni due mesi (ma aspettatevi anche qualche sorpresa). Ogni set da tre espansioni sarà incentrato su una nuova regione (in questo caso, Targon)
  • La prima espansione di un set sarà più grande delle successive (La chiamata della montagna, per esempio, contiene 89 carte collezionabili con 7 campioni), e includerà tutte le carte necessarie a introdurre i temi fondamentali della regione e a costruire vari mazzi incentrati su di essa
  • La seconda e la terza espansione saranno circa la metà della prima (per il set di questo articolo, parliamo di 40 carte con 3 campioni sia per l’espansione di ottobre che per quella di dicembre). Queste espansioni conterranno una varietà di nuovi temi e meccaniche ed evoluzioni di strategie già introdotte nella prima espansione
  • In futuro, ogni set aggiungerà un campione per ciascuna regione, e ogni espansione conterrà nuove carte per tutte le regioni; tuttavia, a seconda dell’espansione, alcune regioni riceveranno più carte delle altre (campioni compresi). Con la pubblicazione della terza espansione e la chiusura del set, tutte le regioni avranno ricevuto un pari numero di campioni e una quantità di altre carte quasi identica
  • Anche quando non aggiungeremo un nuovo campione alla tua regione preferita, in ogni espansione troverai carte che supportano le strategie classiche o danno nuova linfa a vecchie combinazioni vincenti

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Mi state ancora seguendo? Sappiamo che può sembrare tutto un po’ troppo astratto, ma vedrete che diventerà più chiaro man mano che pubblicheremo le carte. Ad ogni modo, vogliamo rispondere a un vostro probabile dubbio: perché seguire questa nuova direzione?

Alte maree e nuove ondate

Fin dalla nascita di LoR abbiamo cercato nuovi modi per incoraggiare al massimo la sperimentazione e sostenere una grande varietà di strategie. Alcune idee hanno funzionato bene, mentre altre hanno richiesto qualche piccola modifica. Tuttavia, finora non avevamo mai parlato approfonditamente di come l’uscita di nuove carte avrebbe potuto aiutarci a raggiungere quell’obiettivo.

Avevamo già deciso di pubblicare un’espansione all’uscita ufficiale del gioco: questo avrebbe fornito nuove carte e nuovi campioni a chi aveva iniziato a giocare nella versione beta, mentre i nuovi giocatori si sarebbero trovati davanti dei contenuti inediti per tutti, riducendo di molto il loro svantaggio. Quell’espansione ha preso il nome di Alte maree, che ha introdotto la regione di Bilgewater e 120 nuove carte. Alte maree si è rivelata una mossa vincente per cominciare col botto, ma ciò non significava che avremmo dovuto trattare le espansioni successive allo stesso modo, anzi: molti sviluppatori avevano già iniziato a parlare di un altro metodo.

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Ci siamo sforzati al massimo di mantenere fresco il meta di LoR più a lungo possibile, cercando di mantenerlo in una situazione in cui esistono molti mazzi validi e nessuna strategia prevaricante. Questo ha portato a specifiche scelte di design, come stabilire un intervallo più ristretto per il livello di potere delle carte, costruire strategie basate sui campioni in modo che ciascuno di essi avesse almeno un mazzo dedicato, e investire in un team di “progettazione continua” che lavorasse attivamente per tenere l’ambiente di gioco sotto controllo.

Un’altra decisione che avevamo preso già durante lo sviluppo era quella, come avrete intuito, di aumentare la frequenza di pubblicazione delle carte. Uno dei modi più semplici (ed emozionanti) di ravvivare un meta è aggiungere nuove carte più spesso, ma questo ovviamente richiede ulteriori scelte e compromessi di progettazione. Con La chiamata della montagna abbiamo avuto la prima opportunità di capire se un set intero potesse essere diviso in più espansioni, e come questa nuova struttura avrebbe potuto funzionare in futuro.

L’idea di base era aumentare la frequenza di scoperta di nuove strategie e quella di disturbo del meta; invece di pubblicare tutto in un’unica volta, guardando poi l’interesse scemare lentamente, perché non mantenere viva l’attenzione dividendo i contenuti in più espansioni e più mesi pieni di sorprese e scoperte?

La forma di Targon

Come in ogni gioco di carte che si rispetti, abbiamo iniziato a progettare i set di LoR con grande anticipo. Questo perché la progettazione è solo il primo passo di un lungo processo che prevede poi test, bilanciamento, modifiche, altri test, illustrazione, registrazione delle battute, aggiunta di nuove carte, ancora test, rifiniture, ulteriori test e risoluzione dei bug (oltre a un po’ di marketing qua e là).

Avevamo iniziato a sviluppare la regione di Targon e il suo set prima ancora di annunciare l’esistenza di Legends of Runeterra. Dopo aver stabilito la struttura delle tre espansioni, abbiamo inserito nuove domande nel processo di progettazione: quali temi e quali meccaniche interagiscono fra loro? Quali campioni e quali seguaci occorre inserire in ciascuna espansione? Come possiamo riunire gruppi di carte per supportare gli archetipi dell’intero set?

Una volta preparate le carte de La chiamata della montagna, eravamo pronti a mettere in atto anche il nostro piano… che avverrà domani con la presentazione delle prime nuove carte.

Tuttavia, le decisioni di progettazione prese per la realizzazione di questa prima espansione meritano un articolo a parte. Dopo la pubblicazione de La chiamata della montagna parleremo con il responsabile del set, Shawn Main, per analizzare le tematiche dell’espansione e capire in che modo creano le fondamenta per l’intero set. Non perdetevi l’intervista!

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Espandere le espansioni

Speriamo che la vostra prima esperienza a Targon diventi sempre più emozionante man mano che scoprirete i nuovi archetipi e la possibilità di dare nuova vita a quelli esistenti, e non vediamo l’ora di svelarvi nuovi strumenti di supporto e inedite evoluzioni delle strategie nelle espansioni future.

La chiamata della montagna è il primo set a godere del modello tripartito di espansioni, ma nei set futuri ci saranno evoluzioni e forse anche dei cambiamenti: questo in parte è dovuto al fatto che la nuova struttura ci dà più tempo e più opportunità per rifinire le cose, ma anche perché l’aggiunta di altre regioni richiederà un numero sempre maggiore di carte per garantire che TUTTE le regioni abbiano lo stesso numero di carte a fine set.

Ci affideremo di nuovo a voi e al resto della community per sapere se le nostre idee funzionano e capire cosa possiamo migliorare. Grazie per il vostro interesse e, come sempre, per il vostro contributo che ci permette di continuare a creare un gioco di carte migliore insieme a voi.

Cosa ne pensate di questa novità?
La discussione è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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