Yorick, Il Pastore delle Anime Perdute!

Yorick, Il Pastore delle Anime Perdute!

Profilo di xFolle
 WhatsApp

Yorick, Il pastore delle Anime Perdute

Yorick è sempre stato un uomo pratico. Sapeva che, per distruggere la Nebbia Oscura che stava danneggiando le Isole Benedette, sarebbe dovuto ricorrere alla forza. Anche se questo significava sconfiggere il male con il male. Così, ha rinchiuso un intero mondo del male nel mantello che porta sulle spalle, nelle cui ignote profondità fluttua l’essenza di migliaia di anime dannate. Quando il pastore evoca un essere da quel furioso miasma di anime perdute, è l’unico a riuscire ad ascoltare i lamenti disperati e il digrignare dei denti di queste miserabili creature. Questo è il suo fardello, ma è anche l’origine del suo potere. Nella sua missione di liberare tali anime, le userà (e le riuserà) per distruggere tutto che ciò che ostacola il suo cammino.

ABILITÀ

Passiva: Pastore delle anime

Yorick può avere contemporaneamente al suo servizio quattro Erranti della Nebbia che decadono se si allontano troppo da lui o dalla Vergine della Nebbia. A volte, quando i minion nemici o i mostri neutrali muoiono vicino a Yorick, viene creata una tomba e tutti i nemici campioni che gli muoiono accanto lasciano una tomba.

Q: Estrema Unzione e Risveglio

L’attacco base successivo di Yorick infligge danni bonus e ripristina un po’ di salute. Se uccide un bersaglio con Estrema Unzione, viene creata una tomba. Se nelle vicinanze ci sono tre tombe ed Estrema Unzione è in ricarica, Yorick può lanciare Risveglio per far risorgere gli Erranti della Nebbia dalle tombe.

W: Sinodo oscuro

Yorick evoca un muro distruttibile di cadaveri che circondano un’area bersaglio per qualche secondo.

E: Nebbia funerea

Yorick lancia un globulo di Nebbia che infligge danni magici, rallenta e marchia un bersaglio. Mentre si avvicinano ai bersagli marchiati, Yorick e gli Erranti della Nebbia ottengono un bonus al movimento.

R: Epitaffio delle Isole

Yorick evoca la Vergine della Nebbia (ai livelli più alti questa porterà con sé alcuni Erranti della Nebbia). La Vergine si sposta e attacca da sola. Quando Yorick attacca il bersaglio della Vergine, infliggerà danni magici bonus in base alla saluta massima del nemico.


yorick

 

In corsia e metà partita

Yorick è più longevo della maggior parte degli uomini e, negli anni, ha accumulato tanta pazienza. Il Pastore delle anime perdute è più che felice quando riesce a farmare tranquillamente in corsia, scavando una necropoli di tombe e, nel frattempo, preparandosi ad assediare le strutture o attaccare continuamente le sfortunate anime che si imbattono nel suo percorso.

Gli Erranti della Nebbia sono forti negli assedi; l’unica pecca è che non sono estremamente intelligenti. Quando perdono quel poco di protezione conferita dal mantello melmoso di anime indossato da Yorick, il più delle volte si buttano giù nelle corsie (urlando e graffiando per tutto il tragitto). Sono fragili, quindi Yorick ha poco tempo per entrare in una schermaglia con tutta la sua forza dopo aver evocato un gruppo di Erranti. Con il suo macabro esercito al seguito, il pastore può circondare gli avversari in corsia con Sinodo oscuro e colpirli con Nebbia funerea, per poi avvicinarsi ai nemici intrappolati e dare il colpo finale con Estrema Unzione.

Il vero potenziale di Yorick come demone dello split push emerge quando può usare la sua suprema, Epitaffio delle Isole. Anche senza un’ondata di minion di discrete dimensioni, Yorick e la Vergine possono formare un esercito di Erranti della Nebbia quasi imbattibile che terrà le torri occupate mentre il duo Pastore-Vergine le distrugge. Mentre ciascun Errante può assorbire un colpo della torre, la Vergine ne può subire di più prima di morire. Lasciate Yorick da solo per molto tempo, e vi ritroverete presto con un’armata che invade il vostro Nexus.

La passiva e la suprema di Yorick offrono alla squadra un modo unico per sfruttare un vantaggio in uccisioni a metà partita. Grazie agli avversari sconfitti rinati come Erranti della Nebbia, la squadra di Yorick avrà un bel gruppo di amici che la aiuterà a distruggere velocemente le torri.

Combattimenti a squadre e fine partita

A causa della sua velocità di movimento limitata e la totale assenza di abilità che gli permettano di scattare in avanti, il pastore delle anime perdute non è forte nell’ingaggiare i combattimenti. E se non finisce qualche minion per preparare qualche tomba prima dello scontro, si ritroverà impreparato quando avrà inizio lo scontro.

Tuttavia, una volta in battaglia, Yorick in genere combatte come un colosso. Punterà ad aumentare la resistenza in modo da sopravvivere nei combattimenti a squadre abbastanza a lungo perché la sua passiva abbia effetto. Circondato dai corpi dei nemici, sarà pieno di energia spettrale da trasformare in Erranti della Nebbia.

Grazie alla sua W, Sinodo oscuro, Yorick ha buone abilità difensive e di controllo. Questi cadaveri contorti sono abilissimi nel mantenere i colossi avversari alla larga dalle retrovie o nel controllare le aree interamente occupate dall’altra squadra. Ad ogni modo, è perfetta se utilizzata per intrappolare un mago o un ADC nemico. Se la vittima non riesce a distruggere velocemente il muro con i suoi auto-attacchi, la vostra squadra sarà in grado di creare un coinvolgente girotondo intorno ai campioni più deboli.

La Vergine resterà accanto a Yorick finché la sua salute non sarà esaurita, quindi se il Pastore combatte e assorbe danni per lei, la Vergine continuerà a stare indietro nella sua retrovia.

Durante i combattimenti a squadre, Yorick deve mantenere l’attenzione sulla Vergine della Nebbia. Se attacca un bersaglio da sola, i danni inflitti saranno limitati; ma se il Pastore e la Vergine agiscono in coppia, i danni saranno moltiplicati. La Vergine resterà accanto a Yorick finché la sua salute non sarà esaurita, quindi se il Pastore combatte e assorbe danni per lei, la Vergine continuerà a stare indietro nella sua retrovia. Mentre Yorick attacca da vicino, la Vergine attacca dalla distanza.

Quando le corsie laterali sono sgombre, il Pastore ha una possibilità di mettere in mostra la caratteristica più inconsueta del suo kit, ovvero la capacità di fare split push in due corsie contemporaneamente. In sostanza, la Vergine della Nebbia è piuttosto arguta rispetto ai suoi soci IA, e continuerà a spingere in una corsia anche in assenza di Yorick il quale può lasciare la Vergine nella corsia superiore e teletrasportarsi in quella inferiore per iniziare lo split push. Se nelle giuste distanze, entrambi possono evocare i loro eserciti di Erranti della Nebbia, fino a un massimo di quattro per ognuno, e annientare le due corsie contemporaneamente (purché il resto della squadra riesca a resistere mid per un minuto). Naturalmente Yorick è un po’ più debole senza i suoi aiutanti ghoul, quindi è bene essere prudenti.

Analisi campione

Yorick non è un campione popolare. Lo ammettiamo! Tra i 132 campioni di LoL, il tizio melmoso è sempre stato il campione meno giocato e meno amato. Perché? Senza dubbio è un campione con un meta non proprio chiaro e difficile da bilanciare ma, a nostro parere, la ragione principale di questa sua impopolarità è semplice: A nessuno piace essere un necroforo.

Se non conoscete le ultime novità sulla storia delle Isole Ombra, eccovi un breve riepilogo: Tanto tempo fa, il Re in rovina si recò in un luogo allora noto come Isole Benedette. Il suo intento era quello di usare le acque dell’eternità delle Isole per riportare in vita sua moglie. Le acque, tuttavia, non erano mai state un mezzo per cancellare la morte, e quando il Re calò il cadavere nelle acque magiche, divennero contaminate. Emerse, così, la Nebbia Oscura, originando un cataclisma magico che trasformò le Isole Benedette nelle Isole Ombra, un luogo in cui i morti non trovano pace. Yorick, un tempo monaco delle Isole, è una persona pressoché buona ma, lentamente, è stato corrotto dalla Nebbia, che iniziò ad avvinghiarsi alle sue spalle sotto forma di mantello, costituito da migliaia di anime disperate.

Pensateci. Qual è la prima immagine che vi viene in mente quando leggete la parola “necroforo”? Probabilmente un gobbo lunatico mezzo morto che si muove lentamente nella pioggia, e che si ferma giusto il tempo di fare un cenno di saluto con quelle sue dita deformi e strillare contro i bambini che passano di lì. In sostanza, questo è quello che Yorick era. Ovvero, lo stereotipo moderno di un custode di cimiteri (un lavoro del tutto rispettabile a cui, ad essere onesti, in pochi aspirano).

Ma in tutte le culture c’è sempre stato bisogno di persone che sorvegliassero i morti. E in alcune, tali custodi dell’oltretomba dovevano essere estremamente orgogliosi e fare di tutto per aiutare le anime perdute a raggiungere l’aldilà… o il luogo al quale erano destinate.

Nell’antica Cina, ad esempio, i nomadi monaci buddisti spesso portavano con loro una Vanga della Luna Crescente, ovvero un’arma a due lati; una vanga da un lato e una lama a forma di mezzaluna dall’altro. L’arma prevedeva più usi: se, nel tragitto, il monaco si imbatteva su un cadavere, poteva seppellirlo a dovere per poi compiere tutti i necessari riti buddisti. Se invece si trovava davanti dei banditi o animali selvaggi, poteva usare la lama crescente per levarseli di torno.

È stato questo aspetto della storia che sta dietro la Vanga della Luna Crescente a darci uno spunto per Yorick. E se, anziché essere un normale necroforo vecchio stile, fosse uno in grado di custodire i morti da una parte, senza però temere di arrecare morte dall’altra? Lo scrittore John “JohnODyin” O’Bryan ha così, iniziato a delineare una visione nuova e più densa per la storia di Yorick. “Non è semplicemente un necroforo” dice JohnODyin. “È un custode della vita e della morte. Quando qualcuno è sul punto di morire, Yorick può decidere se mantenerlo in vita usando una fiala di acqua miracolosa intorno al suo collo o se consegnarlo tra le braccia della morte.” È una contorta combinazione di Morte e angelo guardiano, che decreta sentenze dall’alto.

Con la sua nuova storia, il Necroforo è diventato il Pastore delle anime perdute. Ma ecco che arriva la parte difficile: la traduzione in gioco.

Attingi un po’ dal

lago di ghoul

Nonostante i vecchi problemi con il design di Yorick, la nostra idea su cosa cambiare a livello di abilità e grafica era abbastanza chiara. Doveva mantenere la sua figura di negromante, di conseguenza evocare una specie di spettri o ghoul. La nuova storia sul mantello delle anime che porta alle spalle ci ha fornito dei chiarimenti perfetti su come creare con la sua abilità degli Erranti della Nebbia; semplicemente raggiungendo la nebbia e liberando qualche ghoul.

Gli Erranti della Nebbia, una volta evocati, non devono necessariamente essere l’anima di una particolare creatura morta, perché quando Yorick aggiunge un’anima al denso miasma del suo mantello, in pratica è come se aggiungesse un bicchiere d’acqua in una vasca. Quando Yorick lancia Risveglio in una partita, in realtà sta riempiendo i cadaveri dei suoi nemici con una coppa di Nebbia Oscura, appena attinta dal lago di ghoul che ha alle spalle. La nebbia anima il corpo, creando un Errante della Nebbia.

La vanga del monaco ci ha fornito un punto di partenza per l’aggiornamento del design di Yorick, ma non è stato difficile trovare tutti gli altri aspetti da migliorare. Ad esempio, il nuovo ruolo di Yorick da Pastore delle anime perdute implica un abbigliamento in stile cerimoniale, non semplicemente un ammasso di stracci. “Il nuovo abbigliamento è in gran parte fatto in pietra, qualcosa che un monaco userebbe sotto allenamento.” spiega Gem “Lonewingy” Lim, concept artist. “È decorativo, ma è anche indicativo del rigore che lo rappresenta.”

Visto da dietro, l’abito roccioso del Pastore lo fa anche sembrare come una specie di lapide che si trascina lentamente lungo la Landa. Questo è stato fatto intenzionalmente, in parte perché si adatta bene al suo modello di gioco ostinato ma ponderato. Quando punta gli occhi su un obiettivo, mira a quello e a nient’altro; ciò che vuole è semplicemente abbattere una corsia con il suo esercito. Lentamente. Infallibilmente.

In sostanza, è un personaggio che mette alla prova le vostre capacità di adattamento alle azioni prevedibili dell’IA.” dice Solcrushed. “Gli Erranti della Nebbia sono degli alleati IA abbastanza semplici. Proprio come un pastore che guida il suo gregge di pecore.

L’approccio lento e controllato delle sue animazioni e del suo design funzionava particolarmente bene; il nostro obiettivo, infatti, era quello di dare l’impressione di spostare un esercito, proprio come fa Yorick. Come afferma Sol “Solcrushed” Kim, champion designer: “Questo significa che l’aggiornamento di Yorick doveva mantenere il suo gruppo IA.” “In sostanza, è un personaggio che mette alla prova le vostre capacità di adattamento alle azioni prevedibili dell’IA.” dice Solcrushed. “Gli Erranti della Nebbia sono degli alleati IA abbastanza semplici. Proprio come un pastore che guida il suo gregge di pecore.”

Solcrushed afferma anche che durante la realizzazione di Yorick, la sfida più ardua a livello di design è stata capire in che modo erigere un esercito di ghoul. All’inizio, ogni minion condannato all’Estrema Unzione diventava immediatamente un Errante della Nebbia. Yorick evocava un errante, l’avversario uccideva un errante, e così di nuovo, ripetutamente. Questo sistema non era per nulla entusiasmante perché Yorick non otteneva un vero esercito e il suo avversario aveva un continuo, noioso lavoro di cui occuparsi.

In un’altra fase del processo di design, la suprema del Pastore era un continuo nascere di ghoul. Oscurava l’intera mappa, trasformando ogni cosa che moriva nella fredda notte in un ghoul. L’esercito di ghoul avanzava in tutte le corsie contemporaneamente, e i cadaveri riesumati dei mostri arrivavano in massa dalla giungla. “Era fantastico, sì, ma totalmente fuori di testa e imprevedibile, e quindi abbiamo deciso di lasciar perdere.” dice Solcrushed.

 

Star Guardian x Joy Rimini: un evento importantissimo per i cosplayer

Star Guardian x Joy Rimini: un evento importantissimo per i cosplayer

Profilo di Rios
 WhatsApp

Durante questa calda estate torneranno ufficialmente gli Star Guardian, con un evento a tema all’interno del client di League Of LegendsWild RiftLegends Of Runeterra. Proprio per questo motivo, Joy Rimini insieme a PG Esports, ha creato un contest imperdibile.

Per tutta la durata della fiera ci sarà un contest cosplay dedicato a League Of Legends, che coinvolgerà tutti gli artisti presenti alla manifestazione. Un’occasione unica per mostrare le proprie doti, sfoggiando i propri costumi davanti ad un pubblico enorme.

Insomma, se siete dei cosplayer ed amate LoL non potete perdervi questa occasione utile per mostrare a tutti il vostro valore.

L’evento Star Guardian al Joy Rimini

Il comunicato

“Con il ritorno del grande festival estivo dedicato alla cultura pop, il JOY Rimini, la cui edizione 2022 si terrà nel piazzale Federico Fellini dal 14 al 17 luglio, non potevamo farci sfuggire l’occasione di celebrare in maniera del tutto speciale il lancio di Star Guardian.

Per l’occasione, infatti, in collaborazione con PG Esports, presenteremo un format da non perdere: un contest cosplay a tema League of Legends. L’appuntamento è per sabato 16 luglio dalle 17 in poi sul palco Rimini Comix, la sezione dell’evento dedicata a videogiochi, cosplay e fumetti.

La giuria sarà formata da alcuni dei più conosciuti cosplayer nazionali e non solo, che per l’occasione vestiranno i panni dei nuovi personaggi di Star Guardian, proprio a ridosso della partenza dell’evento in League of Legends, Wild Rift e Legends of Runeterra. Il loro compito sarà valutare originalità, cura dei dettagli e ovviamente somiglianza con il personaggio interpretato.

Il contest è aperto a tutti e prevederà tre categorie, ovviamente tutte a tema League of Legends: Miglior Pool Party, Miglior Costume Originale e Miglior Star Guardian. Per i vincitori in palio un premio esclusivo.

Ma non è finita qui, subito dopo il contest i giurati inviteranno il pubblico e i vincitori a seguirli per una sfilata attraverso la fiera e al termine sarà possibile per chiunque scattare una foto con i propri cosplayer Star Guardian preferiti.

Speriamo di vedervi numerosi per celebrare il lancio del nostro nuovo evento estivo!”

LEC: la finale del summer split si giocherà a Malmö

LEC: la finale del summer split si giocherà a Malmö

Profilo di Rios
 WhatsApp

Finalmente si torna alla normalità! Dopo ben tre anni di finali tristi e senza pubblico, la LEC torna ad organizzare un evento di League Of Legends in grande stile. L’occasione sarà la finale del summer split, che si giocherà a Malmö, in Svezia.

Questa sarà la prima finale che si giocherà al di fuori dei confini dello studio di Berlino, e riunirà i fan da ogni paese d’Europa. Un’occasione per ritornare ad assaporare il gusto delle grandi arene ricolme di pubblico e dello spettacolo che solo LoL può offrire.

Mancano ancora diversi mesi prima della finalissima, ma questa notizia renderà felici tutti gli appassionati del MOBA di casa Riot.

La LEC vola verso Malmö

Il comunicato

“Dopo tre anni senza un roadshow della LEC, siamo entusiasti di annunciare che le finali estive del campionato si svolgeranno alla Malmö Arena di Malmö, in Svezia, dal 10 all’11 settembre.

Le finali estive torneranno su un palcoscenico internazionale per la prima volta da Atene 2019 e non vediamo l’ora di darti il ​​benvenuto di nuovo. I biglietti saranno disponibili per l’acquisto il 1° luglio su lec.gg/malmo e andranno in diretta durante ReadyCheck, quindi sintonizzati e acquista i biglietti. Siamo entusiasti di celebrare le finali estive con te in un’arena piena di azione. Quindi porta i tuoi poro pom e preparati a supportare i tuoi giocatori preferiti.”

Le dichiarazioni di Maximilian Schmidt

“Siamo assolutamente entusiasti di annunciare che ospiteremo le finali del summer split 2022 a Malmö, in Svezia. Essendo il primo roadshow che faremo lontali dal nostro studio di Berlino in tre anni, non vediamo l’ora di regalare ai fan un’esperienza indimenticabile. Siamo lieti di lavorare di nuovo con la città di Malmö e non vediamo l’ora di portare l’atmosfera mozzafiato nella loro città” ha affermato Maximilian Schmidt, Head of League of Legends Esports in EMEA.

Non siamo stati in Svezia dalle finali LEC di Stoccolma nel 2015 e speriamo di riportare la stessa eccitazione nel paese. Dalla famosa Pentakill di Rekkles con Tristana nel game tre, all’impressionante rimonta di Origen nel game quattro ed arrivare a Silver Scrapes in un’avvincente serie di cinque game tra Fnatic e Origen. Siamo entusiasti di tornare nel paese e mostrare a Malmö il meglio che la LEC ha da offrire.

Le dichiarazioni di Mats Schöld

“Siamo incredibilmente orgogliosi di avere il campionato europeo di League of Legends a Malmö. Questo dimostra ancora una volta che Malmö è una gaming city da non sottovalutare”, ha affermato Mats Schöld, capo degli eventi presso il Dipartimento per il tempo libero, il tempo libero e lo sport presso la città di Malmö.

Tutta l’azione principale si svolgerà alla Malmö Arena e non c’è dubbio che vivremo uno spettacolo incredibile quando tre delle migliori squadre della LEC saliranno sul palco per affrontarsi ed essere nominati campioni della LEC. Riusciranno i G2 Esports a vincere due volte consecutive o i Fnatic vinceranno il loro primo titolo LEC dall’estate 2018 nel paese in cui hanno concluso la loro prestigiosa stagione 18-0?

Oppure, un altro contendente della LEC si prenderà la vittoria sulla Landa? Non vediamo l’ora di scoprirlo! Abbiamo anche progetti entusiasmanti per il LEC XPO presso il vicino MalmöMässan Exhibition & Congress Center, di cui vi parleremo di più nelle prossime settimane su lolesports.com , quindi tenete gli occhi aperti.

KIA Italia punta sugli esports: partnership con il PG Nationals di LoL

KIA Italia punta sugli esports: partnership con il PG Nationals di LoL

Profilo di Rios
 WhatsApp

Da diversi anni ormai PG Esports, con i suoi PG Nationals, attira sponsor non endemici del mondo esports che decidono d’investire nel settore italiano del gaming competitivo. Oggi è stata siglata un’altra partnership importante in questo senso, con un colosso come KIA Italia.

La sussidiaria italiana di KIA ha scelto il PG Nationals di League Of Legends, entrando così in uno degli ambienti esport più floridi del nostro paese. Una scelta assolutamente di spessore, che conferma ancora una volta il buon lavoro svolto da PG Esports.

Insomma, sembra che qualcosa si stia muovendo nella direzione giusta anche nel nostro paese, storicamente non avvezzo a questo tipo di novità.

La partnership tra il PG Nationals e KIA Italia

Continua crescita

L’esport, ovvero l’insieme dei circuiti e delle leghe competitive dedicati ai videogiochi, è, anche in Italia, una realtà sempre più affermata e in espansione. A dimostrare questo trend contribuisce, ormai da anni, anche il più celebre torneo italiano dedicato a League of Legends, il videogame che conta 180 milioni di giocatori nel mondo, ovvero il PG Nationals.

La competizione firmata PG Esports è ormai da anni un punto di riferimento non solo per gli appassionati di gaming, ma anche per tutte quelle aziende che vogliono supportare la scena attraverso collaborazioni mirate. Lo sa bene Kia Italia , realtà di spicco del mondo automotive, che ha visto nel tournament organizer numero uno in Italia il partner ideale per collaborare anche nel Belpaese in un settore ad alta attrattività e in continua crescita. 

Uno sponsor importantissimo

Per farlo, la subsidiary italiana di KIA ha scelto uno dei tornei di punta della stagione competitiva 2022, il Summer Split del PG Nationals di League of Legends, in corso dal 7 giugno e che vede impegnati i migliori 8 team italiani, tra cui gli Atleta Esports, campioni in carica determinatissimi a difendere il titolo nazionale. La competizione sta già facendo registrare numeri da record su Twitch. Con picchi che sfiorano i 10.800 spettatori contemporanei e circa 123 mila ore complessive di streaming guardate solo nelle prime tre settimane. Risultando così il palcoscenico ideale per aumentare le opportunità di visibilità  gli investimenti di una realtà di prestigio come Kia ItaliaIA Motors.

Insomma, si può proprio dire che League of Legends, il videogame che con i suoi numeri da record ha dato negli anni una forte spinta a tutto il settore del gaming competitivo. E PG Esports, leader nell’organizzazione dei migliori tornei in Italia, costituiscono il mix perfetto per le aziende che vogliono investire in un mercato così giovane e in continua espansione. 

Numeri da capogiro

L’esport a livello globale rappresenta, ormai, un settore assai florido, strutturato e appetibile per tutte le aziende che vogliono rivolgersi a un target fondamentale come quello della Gen-z, spesso sfuggente e difficilmente fidelizzabile con i mezzi più tradizionali. Si stima che nel 2022 l’audience di riferimento per il settore crescerà dell’8.7% rispetto al 2021. Raggiungendo l’eccezionale cifra di 532 milioni di utenti nel mondo, contribuendo a generare un fatturato complessivo pari a 1.38 miliardi di dollari.

Insomma, numeri da capogiro che evidenziano il perfetto stato di salute del gaming competitivo. Un trend consolidato non solo a livello internazionale, ma anche italiano. Il mercato nostrano può contare, infatti, su una solida community di circa 1.62 milioni di persone. Appassionati che si rivedono negli elementi fondanti dell’esport, come l’inclusività, la sportività e la condivisione. Valori in cui crede fortemente anche PG Esports, come sottolinea Pierluigi Parnofiello, CEO dell’azienda.

Le dichiarazioni di Pierluigi Parnofiello

“Il sistema esport da sempre si basa su principi come la sportività, il senso di comunità e la condivisione di una passione. Caratteristiche che, ormai da anni, portano sempre più persone ad avvicinarsi a questo mondo. Anche in questo senso, il settore si dimostra in grado di attirare l’attenzione di player del calibro di KIA Italia, il primo partner del mondo automotive che si lega a un nostro torneo. Il senso di appartenenza e di fidelizzazione che il gaming competitivo è in grado di assicurare rappresentano un caso più unico che raro nel panorama internazionale. E sempre più aziende se ne stanno accorgendo.”

La forza di PG Esports

PG Esports continua quindi la propria espansione, risultando una realtà solida, affidabile e in grado di attrarre le risorse e il supporto di aziende leader nel proprio settore. Come testimonia l’accordo siglato per il Summer Split del PG Nationals di League of Legends con un partner dal respiro fortemente internazionale globale come Kia Italia Motors.