Yellowstar, ufficiale l’addio ai Fnatic, passerà ad un team americano

Profilo di FlorenceFury
 WhatsApp

Bora “Yellowstar” Kim, ex capitano e support dei Fnatic, se ne andrà in America. L’indiscrezione di ieri è stata confermata (almeno in parte), nell’arco serale dal suo vecchio team, tramite una nota pubblicata sul sito online dell’organizzazione.

Sempre a detta della squadra europea, dopo tanti anni di sfide nella scena LCS nostrana, Yellowstar avrebbe deciso di cambiare continente per avere nuovi stimoli. La scelta era tra il riformare il roster e provare nuovamente l’assalto ai mondiali oppure tentare qualcosa di totalmente nuovo. Quest’anno Bora non se l’è sentita è ha voluto dirigersi verso altri lidi, nonostante i successi ottenuti durante l’ultimo anno.

yellowstar

Nonostante quello che si potrebbe pensare, non c’entrano niente i soldi. Yellowstar non guadagnerà di più nelle LCS nordamericane, ma anzi è stato garantito da casa Fnatic che l’offerta presentatagli sia stata la migliore in assoluto fra tutte quelle arrivate al giocatore.

Al pro player francese era anche stato offerto un futuro all’interno dell’organizzazione, una volta conclusasi la carriera da giocatore, ma anche questo non è bastato; la voglia di cambiamento e di nuove sfide a prevalso su tutto.

Per il momento non è ancora dato sapere dove Yellowstar giocherà durante la prossima stagione, ma a detta dello stesso si tratterà di un top team americano, per cui le voci che parlavano di un suo approdo nei TSM paiono essere confermate.

yellowstar

Oltre ai doverosi saluti al vecchio capitano, nella nota, i Fnatic hanno fatto il punto della situazione, cercando di rendere tutto più chiaro ai propri fans: il nucleo della squadra è già pronto e sarà composto da Martin “Rekkles” Larsson e Fabian “Febiven” Diepstraten, affiancati da coach Deilor, anch’egli fresco di rinnovo; il resto del roster sarà annunciato entro un paio di settimane, non appena termineranno i provini attualmente in corso. L’organizzazione sta inoltre cercando due analisti tecnici, come potete vedere nel link diretto al loro sito.
Come ultima notizia, la squadra europea fa sapere che i suoi investimenti sulla scena di League of Legends verrano triplicati, per far sì che possa continuare a competere ai migliori livelli.

Sono in arrivo tempi duri per i Fnatic, ma siamo sicuri che come ogni anno sapranno rialzarsi e formare una squadra di livello mondiale, riuscendo a competere su ogni fronte. Se ne sono andati Reignover, Huni e Yellowstar, ma altri arriveranno, pronti a tenere alta la bandiera europea.

yellowstar

LEC: i G2 Esports fanno i conti con il COVID-19

Profilo di Rios
 WhatsApp

Secondo quanto riportato dai G2 Esports su Twitter, quasi tutto il team di League Of Legends ha contratto il COVID-19. I giocatori ed i coach sono dovuti rimanere in isolamento, costretti a giocare la prima week di LEC completamente lontani gli uni dagli altri.

Fortunatamente, il virus, non ha condizionato le performance dei giocatori, che hanno portato a casa ben due vittorie nel week-end appena trascorso. Sicuramente ci saranno degli sviluppi in questi giorni, e speriamo che nessuno di loro possa aggravarsi.

Ma andiamo a leggere il comunicato ufficiale della squadra diffuso ieri notte sui social, sperando che il tutto possa risolversi in fretta.

Il COVID-19 colpisce la LEC

Una circostanza sfortunata

Nonostante la nostra vita stia procedendo quasi normalmente, la presa del COVID e della pandemia non accenna a diminuire in tutta Europa. Proprio per questo motivo, Riot ha deciso di mantenere il formato online per lo spring split 2022 della LEC, cercando di garantire la sicurezza di tutti.

Purtroppo il COVID è un nemico davvero difficile da prevedere, e spesso colpisce di soppiatto anche chi prende tutte le precauzioni necessarie. Lo hanno dovuto imparare, a loro spese, quattro giocatori ed entrambi i coach del team di LoL dei G2 Esports.

La squadra ha infatti comunicato che tutti i player e gli allenatori sono dovuti rimanere in isolamento, ed hanno dovuto giocare il week-end di LEC senza potersi incontrare. Al momento non sappiamo chi sia l’unico fortunato ad essere sfuggito al virus, ma va bene così.

Il comunicato

ENG

“Earlier this week the vast majority of our LEC roster + staff tested positive for COVID-19. We decided to play as normal, just without player cams and winners interviews where possible. We hope to be back to 100% come next weekend’s games.”

ITA

“All’inizio di questa settimana la maggior parte del nostro roster LEC e lo staff sono risultati positivi al COVID-19. Abbiamo comunque deciso di giocare normalmente, rinunciando alle cam dei giocatori ed alle interviste dei vincitori ove possibile. Speriamo di ritornare al 100% per le partite della prossima settimana.”

PG Nationals: tutti i roster dello spring split 2022

Profilo di Rios
 WhatsApp

Domani, martedì 18 gennaio 2022 alle 19, prenderà il via la nuova stagione competitiva del PG Nationals di League Of Legends che si preannuncia davvero pirotecnica. Le squadre hanno finalizzato i loro roster, e sono pronte per darsi battaglia lungo questi mesi. Ma chi riuscirà ad alzare la coppa?

Sicuramente i Macko Esports vogliono continuare la loro dinastia, ma dovranno fare i conti con un team quasi completamente rinnovato. Inoltre ci sono tantissime organizzazioni ambiziose in questo spring split, pronte a farsi strada verso la vittoria.

Insomma, la curiosità è tantissima, e sicuramente non rimarremo delusi. Per prepararci al meglio, andiamo oggi a conoscere tutti i giocatori che faranno parte del nostro campionato.

Tutti i roster del PG Nationals

aNc Outplayed

  • Deidara (toplaner)
  • Ploxy (jungler)
  • Lukezy (midlaner)
  • Achuu (botlaner carry)
  • kubYD (botlaner support)
  • Phoma (head coach)

Atleta Esports

  • Gabbo (toplaner)
  • Mighty Dragon (jungler)
  • XoNix (midlaner)
  • Endz (botlaner carry)
  • Cospect (botlaner support)
  • xTheBlackRussian (head coach)

Axolotl

  • Doxy (toplaner)
  • Rawbin IV (jungler)
  • OMON (midlaner)
  • Beenie (botlaner carry)
  • Tinelli (botlaner support)
  • ReizHhh (head coach)

Cyberground Gaming

  • PatkicaA (toplaner)
  • Lotuss (jungler)
  • Siler (midlaner)
  • Dambaj (botlaner carry)
  • Blue45ty (botalner support)
  • Khema (jungler sostituto)
  • Zekrosk (botlaner carry sostituto)
  • tococat (head coach)

Esports Empire

  • IceBreaker (toplaner)
  • tooshi (jungler)
  • Tonerre (midlaner)
  • Sandalo (botlaner carry)
  • Paradox (botlaner support)
  • KingOfEvils (head coach)

GGEsports

  • Conse (toplaner)
  • Music (jungler)
  • Six10 (midlaner)
  • Taba (botlaner carry)
  • Shredder (botlaner support)
  • Coeus (head coach)

Macko Esports

  • Kerberos (toplaner)
  • Sof (jungler)
  • HHNeverLucky (midlaner)
  • Rharesh (botlaner carry)
  • Click (botlaner support)
  • Gine (jungler sostituto)
  • Cohle (midlaner sostituto)
  • Lairas (midlaner sostituto)
  • Cristo (head coach)

Samsung Morning Stars

  • Sky (toplaner)
  • Julbu (jungler)
  • Sadaz (midlaner)
  • Counter (botlaner carry)
  • Flaystation (botlaner support)
  • DejaVu (midlaner sostituto)
  • Instant (botlaner carry sostituto)
  • Rox (coach)

Che fine hanno fatto i Gaia Esports?

Qualche tempo fa è scoppiato uno scandalo all’interno del PG Nationals, ed ha coinvolto l’organizzazione dei Gaia Esports. Il team non ha rispettato i contratti dei suoi giocatori, costringendoli a giocare praticamente gratis, ed il proprietario ha avuto un atteggiamento non consono nei confronti di molti dipendenti.

A causa di questo motivo ed a causa delle molteplici violazioni del regolamento, la dirigenza del PG Nationals ha deciso di squalificare la squadra dal torneo. Al suo posto sono stati promossi gli Atleta Esports, direttamente dal PG Proving Grounds, serie cadetta del campionato principale.

dota

Un disertore rivela: ‘in Corea del Nord, se non giochi a Dota, non sei considerato un uomo’

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Dota 2 – Un video coreano condiviso online a fine 2020, quindi poco più di un anno fa, è stato di recente ”riesumato” da alcuni utenti di Reddit che ne hanno tradotto alcuni passaggi, nei quali si evince perfettamente il difficile rapporto tra gli abitanti della Corea Del Nord ed il mondo dei videogiochi.

In particolare, il video sembrerebbe essere nato come una semplice intervista ad un disertore del regime, uno dei pochi fortunati che riescono ad uscire dai confini nazionali in cerca di fortuna ed una vita migliore, un’intervista che tratta principalmente il mondo del gaming.

Oltre ad offrire alcuni chiari esempi di quanto possa risultare difficile persino videogiocare in un luogo del mondo in cui molto spesso l’uso di internet è limitato, se non addirittura proibito, l’intervistato ha spiegato quanto nel paese sia importante giocare a Dota, ma non come vi aspettereste.

Esatto, perché proprio a causa della mancanza di una connessione ad internet accessibile, i giocatori sono costretti a ritrovarsi in case private dotate di computer, una sorta di primitiva sala LAN in cui, pagando un prezzo abbastanza modico, si può passare la notte a scontrarsi con un altro team di 5 persone, in uno scontro che termina solo quando l’altra compagine si arrende.

Quella che giocano, riportano i traduttori, è d’altronde una versione molto diversa di DOTA da quella che sicuramente ogni appassionato del genere MOBA conoscerà, con delle regole ben stabilite dal passaggio attraverso la tripla frontiera (Russia->Cina->Corea Del Nord). L’intervistato si è spinto anche ad importanti affermazioni, riportando che tra i ventenni di oggi, chi non gioca o addirittura non conosce DOTA, non è considerato un ”vero uomo”.

Nemmeno a farlo apposta, in questi giorni sono stati riportati alcuni dati sulla Corea del Sud, che ci parlano di un luogo dove invece è League of Legends, il competitor più diretto di DOTA 2 sul mercato, che continua a spopolare, attirando sempre più aspiranti professionisti ed aumentando a dismisura il livello competitivo della Lega Nazionale, la ben nota LCK.

Insomma, cosa ne pensate di questa storia? Avete letto o visto altre informazioni al riguardo? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

A North Korean defector says dota2 is gaining huge popularity in NK. from DotA2

Articoli Correlati: