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Worlds 2021: prepariamoci a vedere un meta molto diverso

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Il meta dei Worlds 2021 sarà molto diverso rispetto a quello che abbiamo visto fino ad ora. Secondo Riot Jag è proprio questo l’obiettivo del team di sviluppo, utile per garantirci grande spettacolo senza rompere la soloQ. Quindi prepariamoci, perché ne vedremo delle belle.

Il meta dei Worlds 2021

Precedenti

“Ciao a tutti, Jag del team della Landa degli Evocatori è qui per parlarvi di come ci stiamo approcciando il meta dei Worlds 2021 nelle patch 11.18 ed 11.19. Ogni anni, il nostro team fa dei buff e dei nerf adatti ai pro proprio prima dei Mondiali. Per farvi capire meglio:

  • I Worlds 2015 hanno visto un Darius dominante detronizzato da Gnar proprio quando è iniziata la fase ad eliminazione.
  • I Worlds 2016 hanno raggiunto la finale con il meta dominato da Zyra, per poi essere colto di sorpresa da Miss Fortune supporto.
  • Non abbiamo visto cose del genere ultimamente, e ci piacerebbero che accadessero ancora una volta.
  • Il meta è più eccitante da guardare se sembra aggiornato rispetto a quello dei playoff. Vedere sempre le stesse strategie e gli stessi pick visti durante le summer finals di ogni regione può far sembrare il gioco un po’ troppo “risolto” e qualche volta anche un po’ stantio.
  • Molti spettatori dei Worlds hanno sperato che il loro campione preferito si presentasse sul palco! Ma ci sono alcune esperienze più eccitanti del vedere un campione vicino e caro al vostro cuore dominare i livelli più alti del pro play.”

Obiettivi

“Guardando ai precedenti, abbiamo capito che le nostre storiche tattiche per raggiungere quegli obiettivi potrebbero ricevere dei miglioramenti. Alcune volte abbiamo buffato dei campioni in dei modi difficili da mantenere sui server live e che hanno richiesto dei revert immediati. Alcune volte abbiamo fatto diventare confuso il meta della soloQ quando facevamo questi buff dedicati al pro play. Quindi, per il 2021, abbiamo tre nuovi obiettivi obiettivi espliciti per il meta dei Worlds 2021.

  1. Concentrarci sul pro play, senza rompere la soloQ.
  2. Non introdurre nessun cambiamento che possa aver bisogno di un revert immediato.
  3. Cercare opportunità per dare altre opzioni nel meta dei pro.”

Miglioramenti

“Ok, chiarito questo aspetto, ecco quali sono le tattiche che stiamo utilizzando per raggiungere i nostri obiettivi.

  • Nerfare i campioni dominanti per assicurare che non possano escludere la diversità. Questo non implica il toglierli dal meta, ma richiede una riduzione importante della loro priorità. Per esempio, un campione che è pickato o bannato nel 80%+ delle partite il numero sarebbe idealmente ridotto al 40%.
  • Per i campioni di nicchia, i pro hanno già ritenuto worth considerare un 5-15% di pick/ban rate e di portarlo verso il 30%. Questi sono dei target buff molto semplici, dato che già sappiamo cosa fanno questi campioni sia in pro play che in soloQ, e dobbiamo solo dargli un po’ di forza in più per il competitivo.
  • Cercare dei campioni che possono essere spinti nel meta dei pro con alcuni cambiamenti dedicati, non dovrebbe avere troppo effetto sulla soloQ. Questa è la cosa più spicy perché faremo dei cambiamenti che aggiungono o aumentano il “pro binding”, che è qualcosa che di solito cerchiamo di ridurre con le i cambiamenti delle patch regolari. Gli esempi includono il potenziale di flex in più linee, un waveclear migliore, oppure una minaccia di snowball in early game più pesante.
  • Divideremo questo lavoro in due patch: Worlds 2021-A (patch 11.18) e Worlds 2021-B (patch 11.19). Aspettatevi cambiamenti più rischiosi nella patch A, dato che avremo un aggiornamento extra per misurarne gli effetti e bilanciare di conseguenza. Questo da più tempo ai pro per imparare e masterare i cambiamenti più complessi prima di arrivare sul palco.
  • Sospendiamo temporaneamente la nostra normale volontà di bilanciare i buff con i nerf. Proprio perché questi cambiamenti sono così speculativi, vogliamo essere liberi di speriamentare.”

Come si scelgono i campioni da portare in pro play?

“Per farvi capire meglio come valutiamo i candidati per i cambiamenti indirizzati al pro play, abbiamo creato due categorie di bersagli. Potremmo sia:

A) Dare  piccole spinte ai campioni che sono stati presenti in pro play in passato. Questa è una cosa meno rischiosa, perché sappiamo già come si comportano, ma è anche generalmente più noiosa, dato che non sono delle nuove sorprese quando si presentano in pro play. Vi riportiamo un esempio di cambiamento che stiamo testando per dare a Lillia una spinta in più e renderla viabile:

  • AS base e ratio AS aumentato da .625 a .640
  • Rigenerazione salute di base diminuita da 1.5 a 1.1
  • Cura della passiva sui mostri grandi aumentata da 18-94 a 24-101

B) Dare delle spinte più importanti ai campioni che raramente si vedono in pro play. Questa è una cosa molto più eccitante per tutti quanti, non solo per i fan del pro play, ma anche per i main di quel campione che potrebbe guadagnare uno strumento interessante da utilizzare. Ma è molto più rischioso. Qui vi riportiamo un esempio di cambiamento che stiamo considerando per rendere Draven un pick valido in pro play:

  • R: se il danno della Morte turbinante dovesse lasciare la salute di un campione nemico al di sotto del numero delle stack attuali di Draven, viene giustiziato.”

Rischi calcolati

“Se state ancora leggendo fino a qui, voglio mettervi al corrente del fatto che questa tattica ha dei rischi calcolati, e stiamo facendo del nostro meglio trattare il gioco con la cura che i nostri giocatori meritano. A questo scopo, tutti i cambiamenti rischiosi arriveranno con la patch 11.18 (la prima del meta dei Worlds 2021). Se capiremo di essere andati troppo oltre su qualunque cambiamento e che questi stiano colpendo negativamente la soloQ o la playerbase di un certo campione, faremo subito marcia indietro. Grazie per essere in questo viaggio insieme a noi, e spero che tutti voi vi divertirete con le patch dei Worlds.”

“P.S. Pro, pickate Amumu per favore. Ha 2 Q!”

Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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