Worlds 2019: il Nord America dice addio al mondiale

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Nella giornata di ieri si è finalmente chiuso il gruppo D dei Worlds 2019, che ha certificato la fine delle ambizioni mondiali del Nord AmericaDamwon Gaming ed Invictus Gaming hanno guadagnato il pass per i quarti (rispettivamente come primi e secondi), andando ad eliminare l’ultimo baluardo americano rappresentato dal Team Liquid. Dopo un MSI giocato da protagonisti, chiuso con il secondo posto, Doublelift e compagni tornano a casa con tanto lavoro da fare e molti rimpianti.

Gruppo D dei Worlds 2019: la grande delusione dei Liquid

Damwon Gaming (5-1)

Come già pronostica da Viper (adc dei Griffin), tutte le squadre coreane hanno chiuso il loro girone al primo posto. I Damwon Gaming hanno letteralmente dominato tutte le partite, senza mai avere nessuna difficoltà riuscendo persino a schiodarsi dalle loro strategie incentrate totalmente su Nuguri.

Molti di voi potranno pensare che questa sia la squadra meno temibile tra le coreane, ma non è assolutamente così. Ciò che ci hanno mostrato durante questo group stage è stato strabiliante, nemmeno i campioni del mondo uscenti sono riusciti a tenerli a bada.

Oltre ad un Nuguri eccezionale, c’è anche da tenere in conto uno Showmaker che ha tutte le carte in regola per essere l’erede di Faker.

Invictus Gaming (4-2)

Anche quest’anno, gli Invictus Gaming, escono dal proprio gruppo come secondi. Durante il mondiale 2018, nessuno avrebbe scommesso nulla sulla loro vittoria finale, eppure sono riusciti a conquistare il titolo partendo quasi da underdog. Quest’anno tutti gli occhi erano puntati su di loro, ma ciò che ci hanno offerto non ha rispettato le attese.

Nel corso di questi Worlds 2019, il loro percorso è stato un po’ anonimo. E’ vero hanno mantenuto la loro aggressione smodata, ma ormai sono diventati piuttosto prevedibili ed anche incoscienti a tratti. Sembrano meno squadra rispetto al 2018 ed alcuni giocatori sono proprio fuori fase. Il caso più emblematico è quello di Jackeylove che in ogni azione rimane sempre ai margini del team.

Sicuramente non sono una squadra da sottovalutare, ma non crediamo che potranno ambire al titolo anche quest’anno.

Team Liquid (3-3)

Come detto nell’introduzione, dopo un MSI giocato da protagonisti (forse al di sopra delle loro possibilità) i Team Liquid non sono riusciti a ripetersi. Le loro prestazione (come tutte quelle del Nord America) sono state brutte da vedere, ancorate ad un meta antico e poco al passo con i tempi.

Anche loro, come i Cloud 9, non sono riusciti a smuoversi da quello stile di gioco che, nella loro lega domestica, risulta ancora efficace e dominante. Purtroppo per avanzare in un mondiale così competitivo serve altro ed onestamente questi Liquid hanno dato il loro massimo, ma non basta e non è bastato.

AHQ Esports Club (0-6)

Ogni gruppo ha avuto la sua “Cenerentola” e gli AHQ non hanno fatto eccezione. Purtroppo le regioni minori (anche la LMS in questo caso) non riescono a tenere il passo degli altri, nemmeno quello del Nord America. Il problema degli AHQ non risiedeva tanto nelle individualità, ma piuttosto nel macro e nelle draft.

Crediamo che le squadre piccole debbano lavorare più sulla coralità e sulla strategia generale, tenendo quei giocatori che si sono dimostrati validi come Rainbow nel caso degli AHQ. Purtroppo ci vorrà tanto tempo e tante altre sconfitte internazionali, ma prima o poi anche le regioni minori rappresenteranno una vera minaccia anche per le squadre più forti.

Gli accoppiamenti dei Quarterfinals

Subito dopo la fine delle partite del gruppo D, c’è stato il sorteggio dei quarti di finale tra le squadre qualificate. Da qui in poi non ci sono partite semplici, anche se ad alcune squadre è andata decisamente male.

Accoppiamenti dei quarti

  • Griffin-Invictus Gaming
  • FunPlus Phoenix-Fnatic
  • SK Telecom T1-Splyce
  • Damwon Gaming-G2 Esports

 

Immagini via LoL Esports