Worlds 2019: il fallimento del Nord America

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Dopo un Mondiale 2018 ed un Mid Season Invitational giocati al di sopra delle aspettative, le squadre del Nord America hanno fallito la loro spedizione nei Worlds 2019. Tutti e tre i team che abbiamo visto sullo stage sono stati eliminati. Ma cos’è successo? Perché abbiamo assistito a questa improvvisa involuzione? Oggi vi daremo il nostro punto di vista della situazione.

I team Nord Americani ai Worlds 2019

Macro povero e meta non al passo con i tempi

Cercare una singola motivazione per un disastro del genere non è per nulla semplice. Storicamente il Nord America non è mai stata una regione fortissima, ma è sempre stata un contendente quantomeno valido. Quest’anno, però, le prestazioni delle squadre non sono state al livello degli altri, ma anzi sono state paragonabili a quelle delle regioni minori.

Anche i Team Liquid (campioni della LCS e finalisti del MSI) non sono riusciti a schiodarsi da quella situazione di mediocrità allarmante. A nostro avviso tutti i team americani sono arrivati con ben poche idee in testa, poche strategie e con un meta “antico” come punto di forza su cui contare.

In questa stagione “innovazione” è stato il mantra di League Of Legends e se in molte regioni questa innovazione c’è stata, in NA non abbiamo visto nulla di nuovo. Sempre le solite giocate, sempre un macro poco organizzato ed una strana insistenza su Sona come carry nella corsia inferiore.

Individualità non all’altezza

Worlds 2019 saranno per sempre ricordati come i più competitivi di sempre, visto l’altissimo tasso tecnico individuale che i team hanno portato sullo stage. Abbiamo visto delle vere e proprie eccellenze, sia nelle nuove leve sia nelle squadre più esperte.

A nostro avviso i team americani denotano una certa povertà di talento nei loro roster. Prendiamo il caso dei Clutch Gaming che, su cinque giocatori, ne ha solamente uno (forse due) veramente valido. Ma questo ragionamento si può anche applicare anche ai Team Liquid che, pur essendo i campioni della loro lega domestica, hanno dei grossi problemi nella toplane e nella jungle: Impact ed Xmithie sono dei giocatori troppo incostanti e spesso sono la causa delle sconfitte della loro squadra.

 

Possibile declassamento della regione

Subito dopo la fine del group stage, in molti si sono chiesti se fosse il caso di rendere il Nord America una regione di seconda fascia, allo stesso livello di Taiwan per intenderci. Crediamo fermamente che Riot non farà mai una mossa del genere perché, per quanto le regioni minori stiano crescendo, non sono a livello del NA.

Lo abbiamo visto tutti, sia durante i play-in sia nella fase a gruppi: l’unico team superstite del Vietnam è stato eliminato, tutti i team della LMS sono stati eliminati. Perciò per quanto C9CGTL non siano arrivati al knock out stage, non sono minimamente paragonabili agli altri sopracitati. Non vi arrovellate troppo il cervello, sicuramente nei prossimi anni continueremo a vedere il Nord America tra le regioni di prima fascia.

Immagini via LoL Esports