È il vostro turno per chiedere a Riot!

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Benvenuti in Chiedi a Riot, un simpatico Q&A riguardo al mondo Riot!

Qui ci dedicheremo alle vostre domande e vi forniremo risposte.

Leggete qui sotto tre domande già esistenti con le relative risposte. Troverete risposte alle nuove domande ogni settimana. Non esitate a scrivere i vostri commenti. I Rioter che rispondono alle domande faranno del loro meglio per discutere con voi. Il nostro obiettivo è di offrire un’idea più profonda del nostro lavoro.

Avete domande? Visitate il sito ask.leagueoflegends.com e accedete mediante il vostro account di LoL. Prima di chiedere, leggete “Cosa fare” e “Cosa non fare”. Una volta che avremo raccolto qualche risposta, aggiungeremo una sezione apposita sul Web.

Ci impegneremo a leggere ogni singola domanda, ma non possiamo assicurarvi di fornire una risposta a ognuna di esse. Perché no?

Perché le risposte ad alcune domande saranno fornite altrove o semplicemente perché non sono adatte a questa sezione (qui non annunceremo nuovi prodotti né affronteremo argomenti di discussioni esistenti). Anche se una vostra domanda non riceverà risposta, la leggeremo e la condivideremo con i Rioter coinvolti direttamente negli argomenti che vi incuriosiscono.

(Per iniziare, questa settimana includeremo domande già poste in precedenza dai giocatori)


Se non gioco a LoL per un po’ di tempo, divento arrugginito. Se prendo una pausa lunga da LoL, influirà sul mio matchmaking?

Lo scopo del sistema di matchmaking è di creare partite eque con le giuste probabilità di vittoria. Se vi fermate per un periodo di tempo e poi ricominciate a giocare, ci saranno dei cambiamenti volti a compensare il diverso livello di abilità e assicurare la qualità delle partite. Nelle partite classificate, questo avviene tramite la perdita di PL, che comprende la perdita dell’MMR, ma tale aspetto si applica anche ad altre modalità di gioco.

– Riot Socrates e Riotlobster (Team Meta Game Systems)


Da quale parte di Runeterra provengono i minion?

I minion della Landa degli evocatori discendono da una tribù di troll estremamente intelligenti che, per secoli, si sono dedicati allo studio delle energie di un luogo in rovina appartenente a un altro mondo. Queste creature goffe e gigantesche hanno scoperto misteriosi segreti che promettevano la capacità di cambiare la visione della realtà a Runeterra. Per garantire loro la possibilità di prendere l’energia magica pura necessaria per infondere le rune, principale soggetto dei loro studi, i migliori maghi della tribù hanno messo insieme tutti i loro poteri e li hanno raccolti in un enorme cristallo, una specie di gabbia del potere che avrebbero aperto in caso di necessità. Il cristallo, nell’incredulità di tutti, assorbiva il potere magico circostante, incluso quello dei troll.

Uno dei membri della tribù, un troll di nome Lari, si lamentava di questa ingiustizia, e giurò che avrebbe distrutto il cristallo che si era ingrandito nel nexus contenente tutto il potere magico del posto. In questo modo, immaginava che avrebbe riportato la sua gente alla gloria di un tempo. Anche se il loro potere magico si era estinto quasi del tutto, Lari sapeva che i membri della sua tribù potevano usare l’unica risorsa rimasta per poter distruggere il nexus: le loro enormi e robuste teste. Con questo a mente, Lari ordinò a tutti i troll rimasti di prendere la rincorsa e sbattere le loro teste contro il cristallo.

All’inizio fu tutto inutile, e generò solo caos: ma Lari non si arrese. Alla fine, escogitò un piano per far colpire le teste dei troll in rapida successione contro il cristallo del nexus e indebolirlo gradualmente. Ordinò alla popolazione rimasta di organizzarsi in fila e correre verso il resistente, appuntito e spesso insanguinato cristallo.

Quando la prima fila di troll fu tolta di mezzo, Lari stesso guidò l’ondata successiva di volontari coraggiosi, disperatamente desiderosi di reimpossessarsi del loro potere. Da quel giorno, Lari non fu in grado di portare avanti il suo obiettivo (improvvisamente, si è ritrovano il calendario pieno di appuntamenti imminenti), quindi si ritirò nel suo rifugio e iniziò a scrivere un tomo gigantesco in un linguaggio incomprensibile.

Per diversi millenni, che sembrava sarebbero durati per l’eternità, la sua tribù continuò il lavoro di Lari. Grazie al potere dell’evoluzione, i trolli si adattarono infine al loro nuovo stile di vita, diventarono di dimensioni nettamente più piccole e svilupparono un’enorme fronte corazzata. Per celare quell’aspetto deforme e per rendere omaggio all’eredità lasciata dai maghi del passato, i troll iniziarono a indossare vesti chiaramente troppo grandi per la loro corporatura.

Ancora oggi, ogni mattina i minion di Lari si svegliano, salutano le statue raffiguranti i loro leader e corrono lungo le corsie segnate da centinaia di piccoli piedi che avanzano miserabilmente in direzione del luminoso e, in apparenza, impenetrabile cristallo. Molti storici sono non riescono a credere che miliardi di creature siano morte di terribili ferite e agonia a causa di un folle squilibrato gigante che si chiamava Lari, un troll che ha dedicato gli ultimi suoi giorni di vita a scrivere assurdità in un libro, perché un giorno venissero lette. Come dicono molti dei quali hanno assistito a quel tremendo rituale quotidiano (urla con, in sottofondo, il rumore dei crani che sbattevano e rimbalzavano su un’enorme gemma), non esiste troll più grande di uno scrittore dissennato.

Va bene. Ecco la risposta che gli editori mi hanno detto di scrivere:

I minion di League of Legends sono stati creati esclusivamente per il gioco. Anche se girano diverse opinioni circa le loro origini, è qualcosa che non progettiamo di chiarire in modo specifico. È una piccola e divertente parte della nuova Landa degli evocatori, nonché uno di quei misteri che i giocatori hanno ricostruito da artefatti che abbiamo intenzionalmente divulgato intorno alla mappa. Mentre riveliamo di più sulla storia di Runeterra, potreste scoprire dell’altro sulle origini dei minion, ma non riempiremo il tutto di informazioni. Perdonateci se non abbiamo fornito la risposta definitiva che cercavate, ma speriamo che almeno la risposta “trollante” vi sia piaciuta.

– Jaredan (Team di Narrazione)


Perché avete dato a Kindred, Fizz e Shyvana gli aspetti “Megagalattico” e non quelli “Al Neon”?

Quest’anno ci stiamo dedicando a espandere le nostre tematiche. Per questo, siamo entusiasti di aggiungere nuovi aspetti alla linea Megagalattica per Fizz, Kindred e Shyvana (al momento sul PBE). Parte di questa attenzione è dovuta al fatto che uniremo Megagalattico e Al Neon in uno stesso universo alternativo. Entrambi sono ispirati all’anime moderno, ma con qualche tocco retrò per creare uno stile unico e personalizzato. Quindi, come vediamo le differenze tra due profili dello stesso universo?

I campioni con aspetti Al Neon sono più furbetti: non sono cattivi, ma neanche buoni. Sono un po’ delle pecore nere, che vivono al limite della legalità. Un giorno, forse, in un’altra fase di espansione, aggiungeremo davvero dei cattivi ragazzi. I campioni Megagalattici sono eroi più tradizionali con Rumble che porta la bandiera. A livello tematico, volevamo includere Fizz, Kindred e Shyvana nella linea Megagalattica, anche se provengono da generazioni diverse e, da team diversi, rispetto a Rumble.

Non è la prima volta che estendiamo l’esperienza di un universo alternativo con un aspetto. Abbiamo usato un approccio diverso con Mecha Zero Sion, un aspetto davvero “Mecha” ma con un design del tutto diverso rispetto ai Mecha precedenti. Fizz Megagalattico, Kindred Megagalattico e Shyvana Megagalattico potrebbero non trovarsi sullo stesso campo di battaglia di Rumble in questo universo alternativo, ma comunque combattono per gli stessi ideali, il che li rende Megagalattici.

– Il mio nome è Carlos (Team Aspetti)


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