Una macchina da guerra chiamata G2: dominano e conquistano il titolo della LEC

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Nel pomeriggio di Domenica, abbiamo assistito alla finale dei playoff della LEC. A fronteggiarsi c’erano i due migliori team d’Europa: G2 ed Origen. Molti di noi si aspettavano una serie combattuta, ma così non è stato.
Caps e compagni, hanno dominato in lungo ed in largo, utilizzando strategie morte da tempo.

Gli Origen hanno tenuto duro solamente nelle fasi iniziali della prima partita, per poi lasciare campo libero al team spagnolo. Per capire meglio come sono andate le cose, andiamo a vedere tutte i game della serie nel dettaglio.

Game 1 (G2)

Il game 1 si apre con il primo sangue nelle mani di Jankos, che al minuto 4 legge benissimo la situazione toplane e punisce Alphari. Successivamente gli Origen riescono a prendere un po’ di coraggio, raccogliendo uccisioni e risorse sulla mappa. Al minuto 13 le cose s’infiammano nuovamente, e tutto ruota attorno all’importante drago della montagna.

Grazie ad un teletrasporto decisivo di Wunder, inizialmente i G2 hanno il mano il fight ma il team di xPeke ribalta la situazione, riuscendo a distruggere gli avversari. Pochi minuti dopo il drago finirà nelle mani di Nukeduck e compagni.

Dal minuto 28 in poi, iniziano i veri problemi per gli Origen. Il potere di cura della coppia Sona-Taric (in mano a Perkz e Mikyx), rende immortali i G2 che vincono ogni fight, lasciando le briciole agli avversari. Da lì in poi la chiusura della pratica è solo una formalità per il team spagnolo. Nemmeno il counterpick di Varus, ha potuto nulla contro al forza di Sona-Taric nel lategame.

Game 2 (G2)

Il secondo game, si apre in maniera strana già dalla fase di draft. I G2 optano per una funneling comp (si avete letto bene, funneling nella 9.6), con Xayah e Rakan liberi di farmare quasi tutta la mappa, jungle inclusa. Il resto del team spagnolo, ha pickato altri support per permettere a Perkz di scalare in totale sicurezza.
Jankos e Caps (con Morgana e Pyke) hanno coperto la botlane, riuscendo ad attendere lo scaling del proprio tiratore e rispettando la loro unica condizione di vittoria.

Pur essendosi assicurati la coppia del momento (Sona-Taric), gli Origen, non riescono a rispondere in nessun modo alla composizione dei G2. Velocemente perdono tutta la mappa, non riuscendo a trovare risorse ed uccisioni. Al minuto 20 Perkz e compagni conquistano un barone Nashor, e schiacciano gli avversari nel fight successivo.
Dopo 24 minuti di puro show, i G2 chiudono il match annichilendo gli avversari.

Game 3 (G2)

Nella terza partita, gli Origen sono apparsi mentalmente distrutti, e già arresi al proprio destino. Non hanno mai opposto resistenza, cedendo il campo con moltissima facilità. Dopo varie azione sbagliate, ed ingaggi senza il minimo senso logico, riescono a consegnare la partita e la serie nelle mani dei G2.

Il team spagnolo riesce a chiudere il game in 18:25 minuti, stabilendo (un’altra volta) il record per la partita più corta nella storia d’Europa.

Una macchina (im)perfetta

Abbiamo visto, in questa serie, come i G2 siano senza dubbio la squadra più forte del vecchio continente. Ci hanno mostrato di poter vincere in ogni situazione, con ogni strategia possibile ed immaginabile. Sono a tutti gli effetti un dream team, ed in ogni linea hanno il meglio che l’Europa possa offrire a livello meccanico. Ma anche le macchine che sembrano perfette, hanno dei difetti fatali. A questo punto vi starete chiedendo:”ma quale sarebbe il difetto dei G2?”.

Il principale punto debole di questi ragazzi, risiede nella loro mentalità. Caps e compagni sanno di essere forti, e sono fin troppo innamorati di loro stessi. Questo difetto, spesso, gli fa sottovalutare gli avversari mancando di rispetto a dei professionisti capaci di sfruttare la loro poca concentrazione. In campo internazionale, un team serio, non può assolutamente permettersi di lasciare nulla a nessuno e, se non limeranno questo loro aspetto, i risultati ne risentiranno.

Non ci resta che attendere l’MSI, che sarà l’antipasto dei Mondiali e sarà la prova del 9 per i nuovi re d’Europa. I G2 riusciranno a maturare definitivamente o faranno la fine di Vanesio?

Fonte immagini: profilo Flickr di Lol Esports