Una Giungla Giorgio-Centrica: analisi e future modifiche

Condividi su WhatsApp  WhatsApp
La giungla è molto cambiata. E’ il momento di ribilanciarla.

Dopo i cambiamenti alla giungla della patch 8.10, gli sviluppatori di League of Legends si interrogano sulle possibili modifiche da introdurre nei futuri aggiornamenti.

Uno degli aspetti che ha suscitato maggiore criticità è senza dubbio la modifica dell’Argogranchio, Giorgio per gli amici. L’indifesa creatura del fiume ha infatti attirato su di se molte delle attenzioni dei campioni in Giungla, e non solo.

Per via della grande quantità di esperienza e oro conferita (fino a 140 gold), non è raro vedere dei midlaner iniziare la partita con Punizione, o ottenerla con la runa Libro degli Incantesimi Non Sigillato, pur di accaparrarsi questo obiettivo.

Giorgio condiziona enormemente anche il percorso dei Jungler, costretti a stare nel quadrante di mappa dove comparirà il granchio, togliendo libertà di scelta ai giocatori.

La soluzione pensata dagli sviluppatori sembra essere aumentare il tempo di respawn della creatura di 15 secondi, da 2.15 a 2.30. Aumenta anche la durata del Dono di Giorgio, il boost alla velocità di movimento conferita dalla pacifica bestiola: da 75 a 90 secondi.

Per sopperire alla minore disponibilità di questo obiettivo, verrà inoltre incrementata leggermente l’esperienza conferita dagli altri campi minori (Lupi, Krug, Gromp e Lamabecchi).

La modifica è estremamente delicata. 15 secondi in più su un campo che ha assunto la stessa importanza di un buff (se non superiore) non cambieranno di molto gli equilibri in partita. E’ comunque molto probabile che Riot voglia implementare nuove modifiche a piccoli passi, per evitare di sbilanciare ulteriormente la situazione.

Cambiamenti ai campioni da Giungla

Nella patch che arriverà sul client ufficiale mercoledì prossimo, la 8.11, saranno presenti anche cambiamenti rivolti a campioni specifici. Xin Zhao otterrà meno attacco fisico per livello e un minor rallentamento con la sua E. Anche Graves, che ultimamente sta dominando, farà meno danni con i suoi autoattacchi a inizio partita.

Per Lee Sin, la situazione è differente. Questo campione ha sofferto particolarmente la modifica al tempo di ricarica del trinket giallo. Riot Games sta lavorando per fare in modo che possa trarre vantaggio dalla riduzione del tempo di ricarica ottenuta da rune e oggetti. Otterrà anche più energia dalla sua passiva nelle fasi finali di partita.

Elise potrà muoversi più rapidamente sulla mappa e farà più danno con la sua W in forma umana. Kha’Zix, invece, vedrà modificato il funzionamento della sua suprema, come già anticipato in questo articolo.

Altri possibili buff potrebbero interessare Kindred, Master Yi, Nocturne e Diana ma, per ora, non ci è dato sapere in che modo saranno effettivamente modificati.

Un altro punto cruciale è l’oggetto dedicato ai Jungler AP (basati sul Potere Magico), ossia la Gemma degli Echi Runici. Quello che doveva essere un modo per garantire una maggior varietà di campioni in giungla, si è trasformato in un nerf diretto a tutti coloro che costruivano questo oggetto.

La modifica più probabile sembra essere un cambio nella “ricetta”: Codice del diavolo invece di Capitolo perduto. Questo per permettere ai giocatori un picco di potenza più precoce in partita. Anche la quantità di Potere Magico conferito dall’oggetto completo aumenterà, passando da 60 a 70 AP.

La questione Ryze-Azir

Gli sviluppatori di League of Legends stanno lavorando come non mai per mettere ordine in questa nuova giungla, tanto da dover accantonare altri progetti a cui stavano lavorando.

Tra questi, le modifiche a Ryze e Azir, in cantiere già da qualche tempo. Per quanto questi due campioni siano dei God Tier nella scena competitiva, la loro influenza si è fatta meno opprimente rispetto al passato.

Inoltre, la maggior parte dei giocatori non ha le abilità meccaniche per sfruttare appieno le loro potenzialità. Può sembrare triste da dire, ma è palese che, a bassi livelli di ELO, convenga puntare su campioni più semplici da usare, ma che offrano maggiori certezze.

Da qui, la decisione di spostare quanti più game designer possibile sul ribilanciamento della Giungla. Riusciranno ad equilibrare la situazione?

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701