Tornano gli EU LCS con la prima settimana del Summer Split.

Tornano gli EU LCS con la prima settimana del Summer Split.

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Venerdì 15 e Sabato 16 Giugno si sono svolte le prime due giornate del Summer Split degli EU LCS, il più grande campionato di League of Legends a livello europeo. Le 10 squadre partecipanti si affronteranno per ottenere un posto ai mondiali, che quest’anno si svolgeranno in Sud Corea.

Le partite sono state estremamente interessanti, soprattutto dal punto di vista della scelta dei campioni. Con i cambiamenti apportati nelle ultime patch, infatti, molto è cambiato nella Landa degli Evocatori, specialmente in corsia inferiore.

L’enorme nerf agli oggetti da critico ha spostato l’interesse dei giocatori su campioni differenti, non necessariamente tiratori. Lucian, Ezreal, Kai’sa, Xayah e Draven sono scelte considerate ancora valide per questo ruolo. Tuttavia, questa settimana, si sono visti Heimerdinger, Lux e perfino Janna e Karma in mano a professionisti che di solito giocano AD Carry.

PRIMA GIORNATA DEL SUMMER SPLIT:

Guarda [ITA[ EU LCS 2018 – W1D1 di PG_Esports su www.twitch.tv

Splyce VS Vitality.

Mentre gli Splyce scelgono dei pick più tradizionali, come Cho’gath, Trundle, Irelia, Kai’sa e Soraka, i Vitality stupiscono sin da subito. Attila (conosciuto nello split precedente come Minitruopax) sceglie Heimerdinger come carry della corsia inferiore, affiancato da Fiddlesticks come supporto. La scelta si dimostra efficace e gli avversari faticano a tener testa alla pressione imposta da questi due campioni. Dall’altro lato della mappa, l’Aatrox di Cabochard detta legge in corsia superiore, aiutato dal Jungler Gillius con il suo Skarner. Jiizuke soffre un po’ con la sua Zoe in corsia centrale contro l’Irelia di Nisqy, ma riesce comunque ad essere determinante durante i combattimenti a squadre. La partita si rivela a senso unico e i Vitality vincono in poco meno di 25 minuti, dopo aver preso il Barone.

H2K VS Giants.

Il game è stato estremamente combattuto. Nonostante i Giants siano quasi sempre in vantaggio, gli H2K non sembrano voler concedere la vittoria agli avversari. Grazie alla loro bot lane Karma/Soraka riescono a resistere vigorosamente alle aggressioni nemiche. La partita si decide dopo 45 minuti, quando gli H2K riescono a vincere un teamfight e a prendere il Drago Maggiore. Purtroppo per loro, però, l’Azir di Betsy riesce ad arrivare nella base nemica mentre gli avversari sono distratti. I Giants vincono con un backdoor ben eseguito dal loro midlaner.

Unicorns of Love VS Schalke 04

Nel terzo game, gli Unicorns of Love mettono inizialmente in crisi la formazione dello Schalke 04. Al 25° minuto, però, gli unicorni si accaniscono sul Cho’gath della formazione tedesca senza visione del team nemico. Lo Schalke riesce a controingaggiare con successo e a ottenere un importante Barone, che consente loro di ritornare in partita. Gli Unicorn provano ad applicare pressione sulla mappa, mandando Aatrox e Yasuo a pushare le corsie laterali. Questo dà ai tedeschi la possibilità di premere sulla corsia centrale in 5 contro 3, grazie al potenziale di push combinato di Camille, Ezreal e Kayle. Lo Schalke 04 riesce a distruggere il nexus nemico al 34° minuto.

G2 VS Roccat.

Gli ex re d’Europa non mostrano alcuna pietà verso i loro avversari. Già al 15° minuto hanno 8000 gold di vantaggio. Ancora una volta, l’esotica bot lane Fiddlesticks/Heimerdinger si dimostra vincente, in particolare contro tiratori a corto raggio come Xayah. I G2 vincono la partita al 23° minuto, senza perdere neanche una struttura.

Fnatic VS Misfits.

I campioni dello Spring Split dell’EU LCS provano a mettere in campo una strategia che sta prendendo piede in Corea negli ultimi tempi: il Gold Funneling. Ciò prevede il sacrificare un giocatore per permettere ad un altro di accumulare risorse più rapidamente. Il piano dei Fnatic è concentrare quanta più esperienza e gold possibile sulla Kai’sa con Punizione di Caps in corsia centrale, sacrificando il Taric di Broxah in giungla con Sfinimento. Anche la corsia inferiore viene selezionata nell’ottica di supportare il midlaner dei Fnatic: Janna nelle mani di Rekkles e Rakan in quelle di Hylissang. Sfortunatamente per loro, i Misfits sembrano conoscere la controffensiva giusta a questa strategia: l’invade. Ogni volta che Caps si addentra nella giungla per farmare, viene invaso e ucciso, con Taric troppo indietro per poter difendere il suo Carry. Ottimo il lavoro di Hans Sama e Sencux rispettivamente con Draven e Lulu, catalizzati dall’ottima Morgana di Mikyx. I Misfits vincono la partita senza troppi problemi in poco meno di 25 minuti.

SECONDA GIORNATA DEL SUMMER SPLIT:

Guarda [ITA] EU LCS 2018 – W1D2 di PG_Esports su www.twitch.tv

Roccat VS H2K.

Entrambe le squadre hanno subito una sconfitta il primo giorno e hanno bisogno della vittoria per risollevarsi in classifica. La partita volge rapidamente in favore dei Roccat, grazie in particolare alla corsia inferiore composta da Ziggs e Pyke, che fa il suo debutto negli EU LCS. Al 25° minuto una carneficina consente alla loro squadra di prendere il barone e chiudere il game con ben 17000 gold di vantaggio.

Misfits VS Unicorns of Love

Nel secondo match, i Misfits trovano facilmente la vittoria contro gli Unicorns of Love. Brillano Hans Sama con Varus e Maxlore con Talyah in Giungla: ottima partita per loro. Infelice la scelta di Lulu come carry in corsia inferiore da parte degli unicorni, mentre il loro Darius manca di incisività. Gragas nel ruolo di supporto si dimostra fondamentale per i Misfits al ventesimo minuto, quando riesce a zonare da solo tutto il team nemico, mentre la sua squadra prende il Barone Nashor. Dopo aver preso questo importante obiettivo e aver ottenuto una carneficina, i Misfits hanno la strada spianata verso il nexus avversario e la vittoria.

Vitality VS Giants.

Nella terza partita, i Vitality affrontano i Giants, stupendo tutti con una corsia inferiore composta da Lux e Pyke. Attila e Jacktroll funzionano magnificamente con questa coppia, che spinge la loro squadra fino alla vittoria. Buona l’impostazione di tutto il team francese, che si coordina in maniera perfetta per ottenere gli obiettivi. L’italiano Jiizuke non brilla in corsia contro la Lulu di Betsy, scelta apposta per contrastarlo, ma riesce, con il suo Talon, ad applicare pressione nelle corsie laterali e a colpire con decisione durante i teamfight.

Schalke 04 VS Fnatic.

Il quarto game vede sfidarsi Schalke 04 e Fnatic, con questi ultimi che provano ancora una volta ad applicare il Gold Funneling. Mid c’è sempre Kai’sa, mentre in giungla, a supportarla, arriva Nunu. In corsia inferiore troviamo Karma e Morgana. Per i primi 20 minuti, la partita sembra una fotocopia di quella del giorno prima, con i Fnatic che subiscono le aggressioni dello Schalke. Grazie alla presenza globale di Shen nel ruolo di supporto e Twisted Fate come midlaner, il team tedesco riesce a ottenere un vantaggio di ben 8000 gold. Il match sembra ormai deciso, ma lo Shalke permette ai Fnatic di prendere il Barone Nashor indisturbati. L’errore si rivela fatale. Kai’sa spinge in corsia centrale protetta da ben 3 supporti, mentre Bwipo ingaggia con il suo Singed. Le strutture nemiche sono ancora tutte in piedi, ma questo non ferma i Fnatic che semplicemente camminano fino al nexus, uccidendo un nemico dopo l’altro e portandosi a vincere la partita.

G2 VS Splyce.

Questa volta sono i G2 a mettere in scena il Gold Funneling, risultando più convincenti dei Fnatic. In corsia centrale c’è sempre Kai’sa, supportata da Braum in Giungla. Nella corsia inferiore, invece del doppio support, torna Heimerdinger come carry, supportato da Soraka. Aatrox chiude la formazione in corsia superiore. Per quanto gli Splyce giochino bene, alla fine cadono sotto gli enormi danni di Aatrox e Kai’sa, che chiude la partita con una quadrupla uccisione.

Conclusioni:

Ottima partenza per Misfits, G2 e Vitality, mentre Splyce e Fnatic deludono un po’ le aspettative. Tuttavia il Summer Split è solo all’inizio. Con un meta così imprevedibile, le prossime partite promettono di regalarci numerose emozioni e sorprese.  Gli EU LCS torneranno venerdì alle 18:00 e sabato alle 17:00.

LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

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La seconda giornata della terza settimana della LEC ha scremato leggermente il “traffico” in cima alla classifica, visto che MAD LionsG2 sono rimasti un po’ indietro. Questi due team, infatti, hanno perso i rispettivi match attardandosi leggermente in termini di punteggio.

Al primo posto rimangono soltanto tre squadre: FnaticRogue ed Excel. Team che continuano a vincere e vivono un momentum molto positivo sia dal punto di vista del gioco che da quello prettamente mentale. Ancora è presto per dare giudizi, anche perché questo split molto combattuto ci regalerà altre sorprese.

Ricordate che nella prossima settimana non ci saranno partite del campionato europeo di League Of Legends, visto che tutto ciò che riguarda Riot andrà in vacanza.

La seconda giornata della terza settimana della LEC

Frullato di BDS

Cosa possiamo dire della prima partita di questo sabato sera di LEC? Sostanzialmente gli Excel hanno preso i BDS e li hanno frullati in maniera super aggressiva. La squadra britannica ha giocato in maniera perfetta, trainata dalla prestazione maiuscola di Markoon.

Il junlger olandese ha comandata ogni singola fase di gioco, prendendo una marea di risorse e rendendo il suo Wukong un vero e proprio incubo per gli avversari. Cinkrof e compagni non hanno mai avuto una risposta adatta per contrastarlo, lasciandosi andare dopo qualche azione andata male.

Zac top?

Rogue ed SK Gaming hanno dato vita ad un game molto compassato nei primi venti minuti, che non ha mai visto una delle due squadre in vantaggio significativo. Nonostante questo, alcune azioni di Larssen e compagni non sono state proprio convincenti.

Più volte il team ha messo in piedi dei fight traballanti, che hanno esposto il fianco agli avversari capaci di approfittarne. Gli SK, infatti, sono riusciti a sfruttare gli errori dei polacchi, portandosi anche avanti in certe occasioni.

Benché lo Zac di Odoamne riuscisse a trovare dei buoni ingaggi, il follow-up dei compagni è stato spesso impreciso e tardivo. Questo fattore ha allungato i tempi della partita, facendo sperare gli SK anche se in vano. I Rogue si sono subito dati una svegliata, riuscendo a rimettersi in sesto ed orchestrando delle schermaglie in modo nettamente migliore per portarsi a casa un punto fondamentale.

Quanta fatica

Vitality, nonostante il cambio di roster effettuato durante l’off-season, continuano a non ingranare in questo summer split della LEC. Oggi è si arrivata una vittoria nel match giocato contro gli Astralis, ma il team mostra anche tutti i difetti che hanno contraddistinto la prima parte di stagione.

I fight sono spesso scoordinati, i giocatori non comunicano bene tra di loro ed a causa di questo fattore si fanno trovare molte volte fuori posizione. Un caos che continua a ripresentarsi ogni volta, ed anche oggi le cose non sono state diverse.

Più volte gli Astralis hanno vinto delle schermaglie che non dovevano vincere, traendo vantaggio dagli errori singoli di Carrzy (ancora il peggiore dei suoi) ed anche di Perkz. Fortunatamente per loro, però, i danesi non sono riusciti a chiudere il game nel momento giusto, sbagliando ed esponendosi fin troppo. I Vitality sono stati cinici e rapaci nell’approfittare di questi scivoloni, portandosi a casa una vittoria sudatissima.

Il miracolo

La penultima partita della giornata ha messo difronte i MAD Lions ed i Misfits, due squadre quasi agli antipodi per le prestazioni mostrate fino ad ora. Gli spagnoli hanno subito chiarito i rapporti di forza nei primi minuti di partita, dominando ovunque sulla mappa, specialmente in corsia superiore.

Armut, infatti, ha subito trovato un grosso vantaggio ai danni di Irrelevant, schiacciandolo a più riprese e senza alcuna pietà. Da lì in poi sembrava una pratica anche fin troppo semplice per i MAD, pronti ad archiviare l’ennesimo stomp di questo summer split.

Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Come già successo ieri nella partita giocata contro i G2Nisqy e compagni si sono persi dopo alcuni fight, favorendo la progressiva rimonta degli avversari. I Misfits, forti di uno scaling nettamente superiore, con pazienza hanno preso tutto ciò che potevano, fino a riprendere in mano un game che sembrava perso.

Grazie alla Zeri di Neon e ad una gestione dei fight migliore attorno agli obiettivi, i Coniglietti sono riusciti a vincere ed a prendersi un punto fondamentale per la loro classifica.

Il match of the week

A chiudere questo sabato di LEC ci hanno pensato i Fnatic ed i G2 Esports, impegnati in un derby d’Europa valido per restare incollati alla vetta della classifica. L’armata arancio-nera si approcciava a questo match con un momentum molto positivo, vista la vittoria ottenuta ieri ai danni degli Astralis.

Questa positività è stata più che mantenuta, visto che il team britannico ha messo subito in chiaro le cose iniziando a dominare sin dai primissimi minuti. Trascinati da un Razork finalmente in forma, la squadra ha devastato i propri rivali su tutte le linee, tranne in corsia centrale dove Caps riusciva a mantenere un altissimo livello di farm e di vantaggio in gold rispetto a Humanoid.

Nonostante lo spettro dello scaling di Corki, i Fnatic hanno giocato in maniera metodica, con rispetto e con una precisione quasi chirurgica. Il loro macro-game ha completamente soverchiato le strategie dei G2, che non riuscivano mai a contestare gli obiettivi o a vincere i fight.

Inoltre, i campioni in carica della LEC, hanno commesso davvero troppi errori singoli e di squadra. Più volte hanno provato delle azioni sconsiderate per recuperare lo svantaggio, specialmente durante la contesa degli obiettivi. Jankos non ha trovato il bandolo della matassa, risultando il peggiore dei suoi in questo match.

Una vittoria su tutti i fronti per i Fnatic, che prima di chiudere la partita hanno anche regalato una splendida tripla uccisione al Twtich di Upset (sempre pronto a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto).

LEC: cinque squadre a pari punti in testa alla classifica

LEC: cinque squadre a pari punti in testa alla classifica

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La prima giornata della terza settimana della LEC ha sparigliato le carte in testa alla classifica, agglomerando ben cinque squadre sul punteggio di 4-2. Cosa che dimostra quanto questo summer split sia molto più combattuto rispetto al solito, e tutti possono perdere contro tutti.

Rogue ed i Fnatic, ad esempio, si sono ripresi dopo un inizio stagione traballante, mostrando delle performance davvero convincenti oggi. Anche i MAD Lions hanno continuato il loro trend positivo, battendo anche i G2 Esports in match al cardiopalma.

Insomma, un’altra giornata ricca di spettacolo ed emozioni, che ha fatto sussultare i cuori dei fan di tutte le squadre del torneo.

La prima giornata della terza settimana della LEC

Questione di draft

La prima partita della terza settimana di LEC ha messo difronte MisfitsBDS, due squadre che occupano il fondo della classifica. Dal team elvetico, però, ci si aspettava molto, specialmente dopo quanto mostrato nella week 2 con FnaticG2 Esports.

Eppure tutte le aspettative sono state vane, visto che NUCLEARINT e compagni si sono accartocciati in fase di draft. La squadra ha tirato fuori una composizione molto difficile da eseguire, ed in game non è riuscita a rispettare le proprie condizioni di vittoria.

In corsia inferiore ci sono stati i problemi più grossi, dove xMattyErdote hanno dato fin troppe risorse alla Kai’Sa di Neon. I botlaner dei BDS non avrebbero mai dovuto perdere in early game, specialmente con due pick dominanti come EzrealKarma. Inoltre le cose non sono andate meglio nel resto della mappa, in quanto i Misfits sono stati bravissimi a sfruttare gli errori continui degli avversari.

Da lì in poi è stata una pratica fin troppo semplice per i Coniglietti, che hanno vinto tutti i fight successivi ed hanno preso tutti gli obiettivi successivi.

Date il benvenuto all’Imperatrice del Vuoto

La partita tra Vitality ed SK Gaming è iniziata molto lentamente, con nessuna delle due squadre capace di prendere l’iniziativa sul serio. L’azione si è accesa allo spawn del primo Messaggero del Vuoto, un obiettivo fin troppo importante per la Bel’Veth di Haru.

Nonostante l’importanza. però, Perkz e compagni hanno gestito molto male il fight, regalando due uccisioni agli avversari. Purtroppo gli SK non sono riusciti a giocare nella maniera corretta, dimenticandosi completamente di bloccare il farming di Bel’Veth e lasciandola così libera di scalare.

Questo è stato un fattore determinante per la vittoria finale dei Vitality, in quanto ad un certo punto è diventata letteralmente devastante. Una nota di merito bisogna spenderla anche per Carrzy che, dopo alcuni game poco convincenti, è riuscito a giocare molto bene anche in una corsia 1v2 con il suo Ezreal, assicurandosi gold, esprienza e placcature in più rispetto agli avversari. In ogni fight o contesa degli obiettivi, Gilius e compagni, non sono riusciti a mettere in piedi una risposta efficace, accasciandosi e soccombendo così alla forza dell’Imperatrice del Vuoto.

Rinascita

Le prime due settimane di LEC dei Rogue sono state abbastanza traballanti, dato che il team ha mostrato delle prestazioni poco convincenti. Oggi dovevano affrontare gli Excel, una delle squadre più in forma di questo summer split e che meglio sta interpretando il meta.

Benché le aspettative nei confronti dei polacchi fossero basse, i ragazzi sono riusciti a rialzarsi e prendersi una vittoria totalmente inattesa. La squadra ha draftato una composizione molto difficile da eseguire, ma è riuscita a rispettare le proprie condizioni di vittoria sia sul micro che sul macro.

Rogue sono stati molto attivi ed aggressivi in fase di lane, hanno avuto quasi sempre la priorità e sono riusciti a sfruttare alcuni errori grossolani degli avversari (specialmente in corsia inferiore). Gli Excel non sono stati molto precisi nella contesa degli obiettivi, ed anzi spesso hanno regalato troppe risorse ai loro nemici.

Una vittoria che è sembrata quasi facile per Odoamne e compagni, che finalmente tornano a mostrarci degli scampoli di bel gioco.

Wunder, you mad lad

Fnatic, così come i Rogue, hanno avuto un inizio di campionato piuttosto brutto. Questa settimana di LEC doveva essere cruciale, e vincere in maniera dominante contro gli Astralis è stato un grossissimo passo avanti anche in vista del match of the week.

Gli arancio-neri hanno letteralmente dominato i loro avversari, riuscendo a gestire la Bel’Veth di Xerxe nella maniera corretta. Infatti Razork con Volibear ha continuamente disturbato l’Imperatrice del Vuoto nelle prime fasi di partita, non lasciandole lo spazio ed il tempo necessario per scalare.

A tutto tondo, però, i Fnatic sono stati nettamente superiori su tutta la mappa ed a tutto tondo. Pensiamo a quello che ha fatto Wunder durante i fight, che ci ha mostrato delle meccaniche fuori di testa con il suo Gragas. Ma anche Upset con Zeri è stato semplicemente magnifico, ed è stato cruciale in ogni singola azione della propria squadra.

Purtroppo sugli Astralis non si può dire molto altro, in quanto non hanno giocato male, ma semplicemente non sono mai scesi in campo. I Fnatic si sono presi la mappa troppo in fretta e con troppa forza, cosa che ha chiuso tutte le porte alle iniziative abbozzate dei danesi.

Qualche esitazione di troppo

MAD Lions, grazie ad una prestazione inizialmente superba e poi non convincente, sono riusciti a battere i G2 Esports portando ben cinque squadre sul risultato di 4-2. I campioni della LEC 2021, però, hanno messo in mostra qualche esitazioni che hanno fatto morire tutti i loro fan.

La squadra, infatti, ha iniziato a prendere vantaggio già dai primi minuti, negando la toplane di BrokenBlade ma dall’altra parte condannando il povero Elyoya. Il jungler spagnolo è stato ripetutamente invaso da Jankos, che con Volibear non ha lasciato respiro al suo avversario.

Nella corsia inferiore, però, UNFORGIVENKaiser non solo hanno tenuto a bada la Zeri di Flakked, ma hanno anche preso un discreto vantaggio che ha premesso a Twitch di scalare molto prima del previsto. Questo campione è stato fondamentale per i MAD Lions, che dall’early al mid game hanno chiuso i G2 in una tenaglia.

Nonostante questo, non sono riusciti a chiudere la partita nei tempi previsti. Più volte la squadra ha preso dei fight non proprio consoni, porgendo il fianco ai loro avversari che hanno rischiato di tornare in game. Fortunatamente per loro, però, Caps e compagni si sono suicidati. I G2 si sono chiusi in una strettoia al minuto 40, favorendo il danno ad area dello Swain di Nisqy e del Twitch di UNFORGIVEN che hanno fatto piazza pulita.

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

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Certi amori non finiscono mai. Fanno dei giri immensi, ma poi ritornano. Queste parole si possono applicare perfettamente ad Amumu, un campione che dopo aver subito un mini-rework ha terrorizzato la corsia inferiore della soloQ di League Of Legends.

Riot, però, all’epoca intervenne subito con dei nerf mirati per toglierlo dalla posizione di supporto, riuscendoci egregiamente. Nonostante questo, l’incubo dei tiratori è tornato a farsi vedere, specialmente dopo i buff ricevuti nella patch 12.12. I suoi winrate sono schizzati in alto, facendo preoccupare il reparto di bilanciamento.

Insomma, i problemi non finiscono mai, specialmente quando si vanno a toccare quei campioni che si cercava tanto di limitare.

Amumu supporto torna a farsi vedere

I cambiamenti della patch 12.12

Q – LANCIO DELLA BENDATURA

  • COSTO IN MANA 70  30/35/40/45/50

R – MALEDIZIONE DELLA MUMMIA TRISTE

  • DANNI 150/250/350 (+80% potere magico)  200/300/400 (+80% potere magico)

Un pick da alto elo

Subito dopo l’arrivo della patch 12.12, i numeri di Amumu si sono subito alzati, ma solo negli elo più alti della soloQ. Infatti, questo campione, viene pickato principalmente dai giocatori più esperti, che sanno sfruttare al meglio ogni particolarità del suo kit.

Secondo quanto riportato da U.GGAmumu ha il 51.8% di winrate dal platino in su nella posizione di supporto, con un playrate del 1.6%. I numeri continuano a salire a pari passo con l’elo, arrivando ad un picco massimo del 52.95% di winrate ed un playrate del 3.4%.

Attenzione al competitivo

A pochi minuti dall’inizio della terza settimana della LEC, vi possiamo dire che Amumu potrebbe essere uno dei pick da tenere d’occhio in questo week-end. Molti team potrebbero giocarsi questa jolly, specialmente quelli di fondo classifica che non hanno più nulla da perdere.

Insomma, dobbiamo fare molto attenzione per cercare di capire se i numeri di Amumu siano un fuoco di paglia o una reale minaccia. Sicuramente Riot terrà d’occhio molto da vicino la situazione, e poi deciderà se un nerf sarà necessario già dalla patch 12.14.